CONOSCENZE

Dal mondo delle biblioteche e dell'editoria

Perché comunicare bene i contenuti è decisivo

Nel lavoro editoriale, soprattutto per l’infanzia non basta pubblicare un buon libro: è fondamentale saperlo comunicare lungo la filiera. Prima del lettore finale, il libro passa attraverso mediatori – librai, bibliotecari, insegnanti – che lo selezionano e lo interpretano. Senza informazioni chiare su destinatari, temi e uso, anche un buon titolo rischia di restare invisibile. Comunicare bene significa offrire strumenti concreti a chi lavora con i lettori.

Pubblicato in CONOSCENZE il 20/05/2026

Dati, metadati e futuro del libro : Leggere al Master in Editoria di Verona

Al Master in Editoria di Verona abbiamo portato l’esperienza di Leggere in un confronto su dati, metadati e intelligenza artificiale. Un’occasione per riflettere su come orientarsi nella complessità editoriale e su come migliorare l’incontro tra libri, cataloghi bibliotecari e lettori attraverso una metadatazione più ricca e consapevole.

Pubblicato in CONOSCENZE il 29/04/2026

Fondo promozione lettura 2026: come costruire progetti efficaci tra collezioni e attività

Anche per il 2026 il Ministero della Cultura rinnova il Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario, uno strumento ormai consolidato a sostegno dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche scolastiche. Il Fondo finanzia progetti finalizzati a rafforzare la promozione della lettura, migliorare i servizi e valorizzare il patrimonio, con un’attenzione particolare alle attività rivolte ai pubblici e alla fruizione delle collezioni . Scadenza 30 aprile 2026.

Pubblicato in CONOSCENZE il 24/04/2026

Crescere lettrici e lettori: perché si parte dalla prima infanzia

In un momento in cui il mercato del libro mostra segnali di rallentamento, c’è un dato che sorprende e allo stesso tempo indicativo: il segmento dell’editoria per bambini e ragazzi continua a tenere, e in particolare è la fascia della prima infanzia a trainare questa resistenza. Crescere lettori non è un processo spontaneo, richiede continuità, mediazione e cura di luoghi e spazi dedicati. Le biblioteche, insieme a scuole e famiglie, sono parte di questo ecosistema.

Pubblicato in CONOSCENZE il 21/04/2026

Intelligenza artificiale e intelligenza editoriale: governare la transizione

Come parlare oggi di intelligenza artificiale nel mondo del libro senza cadere nell’alternativa secca tra entusiasmo e allarme? La tavola rotonda internazionale Intelligenza artificiale e intelligenza editoriale, ospitata nella giornata conclusiva del Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, ha provato a tenere insieme innovazione tecnologica e responsabilità culturale, mettendo al centro la specificità del lavoro editoriale.

Pubblicato in CONOSCENZE il 05/02/2026