Tra gli editori presenti nel progetto “Editori e Biblioteche” a Stelline, Rubbettino Editore si distingue per una proposta culturale autorevole e multidisciplinare, capace di coniugare rigore scientifico, apertura internazionale e attenzione al dibattito contemporaneo. Con un catalogo che attraversa economia, politica, scienze sociali, narrativa e arti, la casa editrice promuove da oltre cinquant’anni una visione critica e indipendente della cultura, valorizzando il confronto tra idee, ricerca e società.

La casa editrice
Rubbettino Editore nasce nel 1972 a Soveria Mannelli, in Calabria, dalla visione imprenditoriale di Rosario Rubbettino. Oggi, guidata dai figli Florindo e Marco, la casa editrice è diventata un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, in particolare nei settori dell’economia, della politica e delle scienze sociali.
Fin dagli esordi ha promosso una cultura aperta e inclusiva, collaborando con importanti studiosi e intellettuali come Dario Antiseri, Lorenzo Infantino e Sergio Ricossa. Nel corso degli anni il catalogo si è ampliato fino a comprendere saggistica, narrativa, arti visive e cinema, mantenendo sempre una forte identità culturale e una costante attenzione al dialogo tra ricerca, società e attualità.
Il progetto editoriale
Il progetto editoriale di Rubbettino Editore si fonda sull’idea di un sapere libero, multidisciplinare e aperto al confronto internazionale. Accanto alla pubblicazione dei classici del pensiero liberale e delle scienze sociali, la casa editrice sviluppa un catalogo che attraversa saggistica, arti, cinema e narrativa contemporanea, valorizzando sia autori affermati sia nuove voci della ricerca e della letteratura.
L’obiettivo è contribuire a un dibattito culturale critico e indipendente, capace di offrire strumenti di lettura della contemporaneità al di fuori di ogni condizionamento ideologico.
Di seguito presentiamo alcuni dei titoli più rappresentativi del catalogo mentre per scoprire l’intera produzione è possibile consultare la bibliografia sul sito Leggere o direttamente il catalogo dell’editore.