Editori e biblioteche...verso Stelline 2026

Costruire insieme il futuro della lettura
Nel dialogo tra editori e biblioteche si gioca una partita fondamentale per il futuro della lettura: quella della bibliodiversità, della qualità e della possibilità di offrire ai lettori percorsi sempre più ricchi e consapevoli. È proprio in questo spazio che Leggere si propone come ponte attivo tra produzione editoriale e comunità bibliotecaria, accompagnando i bibliotecari nella scoperta, selezione e valorizzazione dei cataloghi. Con il progetto “Editori e Biblioteche – Stelline 2026”, Leggere rafforza questo ruolo, creando un luogo – fisico e digitale – in cui l’incontro tra chi pubblica e chi sceglie i libri diventa più diretto, informato e strategico, a sostegno del lavoro quotidiano delle biblioteche e della pluralità dell’offerta editoriale.

Un progetto pensato per le biblioteche
Nel mercato librario tradizionale la visibilità passa spesso attraverso la presenza fisica e la spinta commerciale. In biblioteca, invece, le scelte si fondano su criteri diversi: qualità dei contenuti, coerenza con il territorio, equilibrio delle collezioni, affidabilità delle informazioni. Per questo motivo il progetto nasce con un obiettivo preciso: offrire ai bibliotecari strumenti concreti per orientarsi tra le proposte editoriali, facilitando l’accesso a contenuti selezionati e ben descritti. In un panorama sempre più ampio e complesso, poter contare su informazioni chiare, strutturate e affidabili significa risparmiare tempo e migliorare la qualità delle scelte.

Una “Grande Biblioteca in Piazza”
Durante il Convegno delle Stelline prenderà forma una vera e propria biblioteca temporanea, uno spazio condiviso in cui gli editori presenteranno una selezione dei titoli più rappresentativi del proprio catalogo. Non si tratta di una semplice esposizione: i libri saranno scelti per raccontare un progetto editoriale e i contenuti saranno mediati e presentati in modo chiaro facendo in modo che i bibliotecari possano esplorare collane, temi e linee editoriali in modo immediato.
I titoli presentati a Stelline non si esauriscono nello spazio della fiera: a partire da aprile, ogni editore partecipante sarà valorizzato sul sito e sul blog di Leggere. Sarà inoltre disponibile una bibliografia dedicata, che permetterà di consultare l’intero catalogo dei titoli disponibili. Questo significa che ciò che nasce come scoperta in presenza può trasformarsi subito in strumento operativo, direttamente nel contesto in cui i bibliotecari lavorano ogni giorno.

Sostenere la bibliodiversità
Uno degli obiettivi centrali del progetto è valorizzare la bibliodiversità: dare spazio non solo ai grandi flussi editoriali, ma anche a cataloghi di qualità, spesso meno visibili ma fondamentali per costruire collezioni ricche e rappresentative. In un contesto in cui il tempo è limitato e l’offerta editoriale è in continua crescita, avere a disposizione strumenti affidabili e una mediazione qualificata significa poter lavorare meglio, con maggiore consapevolezza e autonomia. Partecipare significa scoprire nuovi editori e nuovi cataloghi, approfondire proposte editoriali in modo mirato e contribuire attivamente alla costruzione di un ecosistema editoriale più aperto, plurale e sostenibile.

Vi aspettiamo a Stelline per costruire insieme questo spazio di incontro, confronto e crescita.


Pubblicato in STRUMENTI il 07/04/2026