Editori e Biblioteche 2026 - Laterza

Tra gli editori presenti nel progetto “Editori e Biblioteche” a Stelline, Laterza si distingue per una tradizione ultracentenaria nella saggistica di cultura e per il ruolo centrale che ha avuto nella diffusione del pensiero storico, filosofico, economico e politico in Italia. Una casa editrice che ha saputo coniugare rigore scientifico e capacità divulgativa, contribuendo alla formazione del dibattito pubblico e culturale del Paese.

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La casa editrice

La Casa Editrice Gius. Laterza & Figli nasce ufficialmente il 10 maggio 1901, ma affonda le proprie radici nell’attività avviata da Vito Laterza nel 1885. Determinante per la sua evoluzione fu l’incontro tra Giovanni Laterza e Benedetto Croce, che orientò il progetto editoriale verso la pubblicazione di opere di saggistica e cultura, trasformando un editore locale in una realtà di respiro nazionale ed europeo.
Oggi, guidata da Giuseppe Laterza e Alessandro Laterza, la casa editrice rappresenta uno dei marchi più autorevoli dell’editoria italiana, con un catalogo che spazia dalla storia alla filosofia, dall’economia alla sociologia, dalla politica alla psicologia, senza trascurare il settore scolastico e universitario, nel quale mantiene una posizione di riferimento, in particolare nell’insegnamento della storia.

Il progetto editoriale

Il progetto editoriale di Laterza si fonda sulla convinzione che il libro sia uno strumento essenziale per comprendere il presente e interpretare la complessità del mondo contemporaneo. Accanto alle collane storiche, il catalogo si è arricchito negli anni di proposte innovative come «i Robinson/Letture», «Contromano», «Anticorpi», «Idòla» e «Cultura storica», che affrontano temi di attualità con linguaggi e approcci differenti, mantenendo sempre elevato il livello dell’approfondimento.
Alla produzione editoriale si affianca inoltre un intenso lavoro di divulgazione culturale attraverso iniziative di grande rilievo come le Lezioni di Storia, il Festival dell’Economia, il Pianeta Terra Festival e altri appuntamenti che hanno consolidato il ruolo di Laterza non solo come editore, ma come promotore di cultura e luogo di confronto tra studiosi, istituzioni e cittadini.
Di seguito presentiamo alcuni dei titoli più rappresentativi del catalogo, mentre per scoprire l’intera produzione è possibile consultare la bibliografia sul sito Leggere o direttamente il catalogo dell’editore.

1

Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025

Rivetti, Paola
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell’‘asse del male’ da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
2

Mai più

Foa Anna
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Mai più. Mai più la Shoah, mai più i campi di sterminio, mai più antisemitismo. Così si è detto. Ma a chi è riferito quel ‘mai più’? Mai più per gli ebrei o mai più a ogni altro genocidio, dopo quello estremo che ci deve fare da monito, chiunque ne possa essere vittima? E perché allora Gaza? E perché è una scelta controversa definire genocidio lo sterminio di Gaza? Usare questa definizione vuol dire sminuire l’unicità di quello ebraico o fare un paragone empio tra Stato di Israele e Germania nazista? Chiunque usi il termine genocidio per la Palestina è, anche inconsapevolmente, un antisemita? Proprio la parola antisemitismo è oggi sulla bocca di tutti: da una parte, la presenza nel dibattito pubblico di stereotipi antisemiti; dall’altra, il governo di Israele e i suoi sostenitori che definiscono antisemita chiunque critichi la sua politica, dall’ONU a quei paesi dell’Unione Europea che hanno riconosciuto lo Stato palestinese. Ma allora cos’è l’antisemitismo, chi sono gli antisemiti? Quali sono le differenze con l’antisionismo? E ancora, se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo, come opporvisi? Dopo il grande successo di “Il suicidio di Israele” (Premio Strega Saggistica 2025), Anna Foa ha sentito l’urgenza di rispondere a queste domande, con la consapevolezza che quello che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni mette a rischio il patrimonio di valori che abbiamo costruito attorno alla memoria della Shoah e per rivendicare, oggi più che mai, un ‘Mai più’ che valga per tutte le donne e gli uomini. A prescindere da ogni credo e identità.
3

Albero della vita. Introduzione alla filosofia della biologia (L')

Pievani, Telmo
Editore: Laterza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA e DELLA VITA
Negli ultimi tre decenni le scienze della vita hanno visto un’accelerazione straordinaria di conoscenze e di nuove tecniche. La biologia ci pone oggi domande filosofiche ed etiche inaggirabili, modificando profondamente le nostre idee sulla natura e sulla naturalità. In questo libro, Telmo Pievani – evoluzionista di fama internazionale, titolare della prima cattedra italiana di Filosofia delle scienze biologiche, saggista e comunicatore – fa il punto sui dibattiti più appassionanti che riguardano la storia naturale, la genetica, l’evoluzione umana, gli aggiornamenti della spiegazione darwiniana. Con un approccio pluralista e non riduzionista, vengono affrontate le grandi domande dell’evoluzione. Il programma di ricerca evoluzionistico si è, infatti, arricchito di scoperte formidabili che lo hanno aggiornato, integrato e rivisto: l’epigenetica; le simbiosi; il trasferimento genico orizzontale; il ruolo attivo dell’organismo; la plasticità; i vincoli di sviluppo; la selezione di gruppo; le interazioni fra evoluzione biologica e culturale. Scritto con piglio narrativo e senza tecnicismi, “L’albero della vita” si rivela una guida imprescindibile che affronta, tenendo uno sguardo lungo nel tempo e nello spazio, le grandi questioni del presente.
4

Inferno invisibile. Endometriosi: la solitudine di un dolore senza nome (L')

Ceccaroni, Marcello
Editore: Laterza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto MEDICINA e VETERINARIA
Nel mondo ha la stessa incidenza del diabete, eppure quasi nessuno sa cosa sia. Perché è considerata una ‘malattia femminile’ e, ancor peggio, una malattia legata al tabù del sesso e del ciclo. Stiamo parlando dell’endometriosi. In Italia riguarda più di 3 milioni di donne, una su dieci in età fertile. Chi ne è affetta vede spesso sconvolta la propria esistenza, trasfigurata in un calvario di dolore, infertilità, isolamento, difficoltà lavorative. E dire che i sintomi sono evidenti. Basti pensare che circa il 60% delle adolescenti che stanno a casa da scuola per il dolore mestruale ha già una endometriosi misconosciuta, che verrà diagnosticata troppo tardi. Così, il 40% delle donne affette finisce per piegare la propria vita alla malattia: rinuncia agli studi per via di un dolore persistente che ottunde la mente; sceglie lavori demansionati; si ritrae dalle relazioni. Una spirale a cui si sommano infertilità e sterilità, l’amarezza di dover rinunciare a una gravidanza desiderata. Tutte conseguenze evitabili con una diagnosi precoce. Marcello Ceccaroni, ginecologo, oncologo e chirurgo che ha dedicato gran parte della sua vita alla salute delle donne, inventando anche un metodo mini-invasivo di chirurgia dell’endometriosi emulato in tutto il mondo, ci accompagna in un ‘viaggio all’inferno’ che sgombra il campo da ogni stigma, pregiudizio e luogo comune, per raccontare, prevenire, curare una patologia che infierisce su corpo e anima delle donne, mortificandole nelle sfere relazionali, affettive, lavorative e sessuali, ma di cui è colpevole e si ammala anche un’intera società.
5

Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi

Rioli, Maria Chiara
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Gli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l’interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall’esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest’area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all’interno dell’impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell’occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l’identità, presentati come vittime e mai protagonisti. Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.
6

Sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne (La)

Alessi, Chiara
Editore: Laterza
Reparto ARTE
Sottoreparto DESIGN, MODA e ARTE INDUSTRIALE
Gli oggetti sono neutrali o ‘sessisti’? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? È possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? L’utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell’uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un’esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.
7

Né oblio né perdono. Argentina 1976-2026

Rapetti Nicolás
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Cinquant’anni fa, il 24 marzo 1976, un golpe militare instaurò in Argentina una delle dittature più feroci dell’America Latina: 30.000 desaparecidos, migliaia di esuli e di prigionieri politici. Le Madres e le Abuelas de Plaza de Mayo, inizialmente sole – ‘le pazze della piazza’ – hanno costruito un modello di resistenza la cui immaginazione, creatività e, soprattutto, il coraggio hanno alimentato nuove forme di azione nella politica argentina: un movimento collettivo e pacifico, capace di trasformare il dolore privato in lotta politica. Gli organismi per la difesa dei diritti umani hanno così saputo rendere possibile il Juicio y castigo. Nel corso del tempo, infatti, i tribunali argentini hanno pronunciato 360 sentenze, condannato 1.237 persone e identificato oltre 800 centri clandestini di detenzione. E 140 nipoti, sottratti ai genitori desaparecidos, hanno potuto ritrovare la loro vera identità. Questo modello di giustizia integrale si è rivelato la forma più completa di riparazione e di accertamento della verità. Basato su fonti ufficiali, documenti d’archivio e testimonianze dirette, questo libro offre una visione d’insieme di un lungo cammino verso la verità e la giustizia. Un percorso che oggi è messo pericolosamente in discussione.
8

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell'IA

Guarascio, Dario
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Google, X, Facebook, Amazon: la nostra vita quotidiana passa tutta attraverso queste piattaforme digitali. Ma il loro potere non si ferma a questo. Negli ultimi anni si è sviluppata una mutua dipendenza tra Stato e Big Tech fondata sull’evoluzione del complesso militar-digitale USA capace di sviluppare armi autonome, condurre vere e proprie azioni militari e usare l’intelligenza artificiale per l’intelligence. Siamo di fronte a un nuovo ‘imperialismo digitale’ in cui lo Stato garantisce l’accesso ai dati prodotti dalla collettività e tutela la penetrazione delle piattaforme nei mercati esteri. Non è un caso che esistano delle ‘porte girevoli’ che vedono le stesse persone passare dai vertici delle piattaforme a quelli militari e viceversa. Quanto sta avvenendo negli USA trova conferma in Cina, dove troviamo la stessa relazione tra le Big Tech locali e il Partito comunista. Questo ‘imperialismo digitale’, dunque, non è solo foriero di squilibri economico-sociali ma è alla base delle tensioni tra i poli che si contendono l’egemonia globale.
9

Capitalismo feudale. Come liberismo e tecnocrazia hanno riportato indietro le lancette della storia

Seghetti, Roberto
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA
I diritti non sono più uguali per tutti. I doveri sono in carico solo a chi non può eluderli. Si diffonde l’idea che i vincenti del capitalismo siano ‘uomini diversi’, superiori, a cui i più deboli si devono affidare per essere meglio governati e protetti, secondo una logica feudale. Il mondo nuovo cui siamo approdati somiglia sempre di più a quello dell’ancien régime.
10

Parlare agli algoritmi. Intelligenza artificiale: trent'anni di errori, scoperte e rivoluzioni

Neri, Federico
Editore: Laterza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto INFORMATICA
«Questo libro è un viaggio attraverso trent’anni di evoluzione tecnologica. Non è un’autobiografia celebrativa (quella la fanno le persone famose): la mia vita serve solo a rappresentare l’archetipo di chi sta dietro la ricerca, di colui che “cercando l’impossibile… ha sempre realizzato e conosciuto il possibile”. Serve per raccontarvi il dietro le quinte di ciò che oggi sta plasmando le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro.» Quasi all’improvviso, negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato il nostro mondo. Dopo l’arrivo di PC e di Internet, una nuova trasformazione tecnologica ribalta il nostro modo di lavorare e di interagire e per la prima volta lascia intravedere un futuro in cui le macchine si sostituiranno all’uomo. Ma come siamo arrivati a tutto questo? Federico Neri, in Italia uno dei pionieri dell’AI applicata al linguaggio, ha vissuto da testimone privilegiato trent’anni di rivoluzione tecnologica e ci accompagna in un viaggio che parte dalle prime regole simboliche degli anni Novanta fino ai moderni Large Language Model, dai laboratori universitari agli incontri riservati con l’intelligence, dalla semantica dei brevetti militari ai sistemi generativi moderni. Non è solo un resoconto dell’evoluzione degli algoritmi, ma un racconto del loro farsi, un libro in cui biografia e tecnologia si intrecciano: gli aneddoti personali rivelano le emozioni, le paure e le speranze delle persone che stanno dietro ogni avanzamento. In un’epoca in cui l’AI suscita tanto entusiasmo quanto timori legittimi, lo sguardo di chi ha ‘parlato agli algoritmi’ per tre decenni può essere una bussola preziosa, può farci comprendere meglio l’intelligenza artificiale nella sua totalità, dalle radici tecniche alle implicazioni etiche, aiutandoci a orientarci verso la direzione che stiamo prendendo.

Pubblicato in STRUMENTI il 17/07/2026