Tra gli editori presenti nel progetto “Editori e Biblioteche” a Stelline, il Mulino si distingue per il rigore scientifico e l’autorevolezza di un catalogo che da oltre settant’anni contribuisce al dibattito culturale italiano. Attraverso saggi, collane divulgative e strumenti per la formazione e la ricerca, la casa editrice promuove una conoscenza interdisciplinare, accessibile e attenta ai temi della contemporaneità.

La casa editrice
La Società editrice il Mulino nasce a Bologna nel 1954 dall’esperienza della rivista «il Mulino», fondata nel 1951 con l’obiettivo di “macinare idee nuove” e contribuire al rinnovamento della cultura italiana. Fin dagli esordi la casa editrice si è distinta per un forte impegno culturale e civile, promuovendo il dialogo tra discipline diverse e pubblicando opere di storia, filosofia, sociologia, politica, economia e scienze umane. Nel corso degli anni il catalogo si è ampliato fino a diventare uno dei più autorevoli del panorama editoriale italiano, mantenendo una forte attenzione alla ricerca, alla divulgazione di qualità e alla formazione di un’opinione pubblica consapevole.
Il progetto editoriale
Il progetto editoriale del Mulino si fonda sull’idea di offrire strumenti di conoscenza rigorosi, accessibili e aggiornati, capaci di alimentare il dibattito politico-culturale e accompagnare la formazione universitaria e civile. Accanto ai testi di ricerca e alle riviste specialistiche, la casa editrice ha sviluppato collane divulgative e interdisciplinari dedicate alla contemporaneità, alla storia, alla filosofia, alle scienze sociali e naturali, rivolgendosi sia agli studiosi sia a un pubblico più ampio.
Negli ultimi anni il Mulino ha inoltre investito nell’editoria digitale e nella formazione online attraverso progetti come Rivisteweb, Darwinbooks e Pandoracampus, confermando la volontà di innovare senza rinunciare al rigore scientifico che ne caratterizza l’identità.
Di seguito presentiamo alcuni dei titoli più rappresentativi del catalogo mentre per scoprire l’intera produzione è possibile consultare la bibliografia sul sito Leggere o direttamente il catalogo dell’editore.