Top 40 saggistica luglio

La classifica dei titoli di saggistica presenti nelle vetrine di luglio. In testa Enrica Tesio con "Tutta la stanchezza del mondo", seguono Alessandro Barbero con "Inventare i libri", un libro sulla storia dei fratelli Giunti, e Antonio Scurati con "Guerra", il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri.

Per altri titoli impostare sul sito data vetrina 01/07/2022-31/07/2022, Genere: Saggistica, ordinare per Indice di Diffusione.

1

Tutta la stanchezza del mondo

Tesio, Enrica
Editore: Bompiani
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
L'11 febbraio 2013, nel cuore di una serata di ordinario delirio tra figli piccoli, lavoro arretrato e incombenze domestiche, dalla tv arriva una notizia stupefacente: il papa si è dimesso. Non è malato, non è in crisi spirituale, è afflitto dalla patologia del secolo, la stanchezza. In quel momento Enrica Tesio si sente «parte di qualcosa di grande e insieme sola in modo assoluto». Perché no, noi non possiamo dimetterci. Noi siamo il popolo del multitasking che diventa multistanching. Siamo quelli che in ogni istante libero "scrollano" pagine social per misurare le vite degli altri, quelli che riempiono di impegni il tempo dei figli per il terrore di non stimolarli abbastanza, quelli che di giorno si portano il computer in salotto per lavorare e la sera in camera da letto per guardare una serie ma intanto rispondere all'ultima mail... quelli che, per riposarsi, si devono concentrare
2

Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna

Barbero, Alessandro
Editore: Giunti Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d'Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest'ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo... Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all'Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro - l'Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti - nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività.
3

Guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri

Scurati, Antonio
Editore: Bompiani
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
La guerra accompagna l'umanità fin dalle sue origini. Il racconto che la civiltà occidentale ne ha fatto si è declinato essenzialmente in tre modi - la narrazione epica nel mondo antico, quella romanzesca nel mondo moderno e quella televisiva nel mondo contemporaneo. Per capire come la nostra cultura della guerra sia intimamente legata al racconto che ne facciamo, Antonio Scurati legge questi tre modi attraverso quello che chiama il "criterio della visibilità": visibilità come rivelazione, come possibilità di comprendere la realtà di un mondo in guerra. Partendo dall'epica antica - che con l'ideale eroico dell'Iliade ha dato origine a una tradizione millenaria che pensa la battaglia come evento in grado di generare significati e valori collettivi -, attraversando la crisi di questo paradigma nella modernità romanzesca e la sua dissoluzione nella convinzione tutta novecentesca che la guerra sia priva di un qualsiasi senso, arriviamo alla tragica attualità del conflitto raccontato dalla televisione: quando le immagini della guerra sono entrate per la prima volta in diretta nelle nostre case - era il 17 gennaio 1991, data d'inizio della Prima guerra del Golfo - ci siamo illusi che al massimo della spettacolarizzazione potesse corrispondere il massimo della visibilità, e invece ci siamo trovati di fronte a un'apocalisse svuotata di qualsiasi rivelazione. Un'altra data spartiacque è arrivata dieci anni dopo: dall'11 settembre 2001 la guerra, prima demistificata, è stata investita di nuovo di un significato salvifico, come forma di violenza positiva che si contrappone alla nuova forma di violenza illimitata che è il terrorismo. E non potendo affrontare il terrorismo sul suo terreno, poiché questo non ha territorialità alcuna, la guerra ha abbandonato il reale per assicurarsi il controllo dei cieli dell'immaginario. L'invasione russa dell'Ucraina del febbraio 2022 sembrerebbe a prima vista smentire lo sviluppo di questo paradigma. Putin e la sua guerra, però, non sono l'Occidente: ne sono il nemico. Ma come sta rispondendo l'Occidente a questa offensiva orientale? Forse proprio riattingendo a quegli archetipi millenari che credevamo ormai seppelliti dal pacifismo novecentesco.
4

Taxi Damasco. Storie, incontri, speranze di un popolo in guerra

Ahmad, Aeham
Editore: La nave di Teseo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
Dopo "Il pianista di Yarmouk", Aeham Ahmad torna a raccontare la sua Siria attraverso le storie di chi non è potuto fuggire, o è voluto rimanere. Uno sguardo poetico sulle vite degli altri, così lontane eppure così simili alle nostre. "La corsa di oggi mi dimostra con efficacia e una volta di più quanto talvolta sia varia la vita della gente di Damasco. Da un lato ci sono interi quartieri in cui non sembra che sia cambiato molto. La gente conduce una vita bella e normale. All'apparenza tutto segue il suo corso abituale. Dall'altro, in alcuni casi solo poche centinaia di metri più avanti, la guerra ha imperversato in modo terribile e lasciato deserti al posto di strade e case. In questi quartieri distrutti regna spesso la fame e un'indicibile miseria. E qua e là mi capita di incontrare tanti ragazzi di strada che stentano a sopravvivere. Li ho chiamati 'i senza nome'. Non si riesce quasi a credere che tali enormi differenze siano così vicine le une alle altre. Ma io le vedo quasi ogni giorno."
5

La libraia tascabile. Come incontrare il libro giusto e vivere felici (o avere subito voglia di leggerne un altro!)

Di Canio, Cristina
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
Una mattina d'autunno, in libreria arriva la mail di Alberto, un anziano cliente, con dentro l'identikit di una donna: "Non so niente di lei, se non che porta una borsa molto grande, verde acqua, in cui rifugia gli occhi e le mani quando qualcuno la guarda. Cerca qualcosa e non lo trova mai, secondo me fa solo finta, per non incrociare lo sguardo degli altri...". Alberto sa che Cristina, la sua libraia, saprà trovare il libro giusto per questa donna schiva. E sa che quel libro, come una mano tesa, aprirà la porta a un incontro. Le librerie sono posti così: che a tintinnare sia la porta d'ingresso o la notifica di un messaggio dei lettori, da lì passano i fili di molte vite che intessono con i libri la tela invisibile di nuove storie. Tutto questo però non sarebbe possibile senza il quotidiano impegno di fare la spola con i grossisti, alzare la serranda, aprire scatole, spolverare copertine, gestire fatture e resi... Ci sarebbe da scoraggiarsi, ma la protagonista di queste pagine non aspira a essere una libraia qualunque, lei desidera farsi "libraia tascabile": sa bene di non poter tenere nel suo piccolo negozio tutti i libri che vorrebbe, di non conoscere tutta la letteratura del mondo, ma vorrebbe poter scivolare nelle tasche dei suoi lettori come una di quelle edizioni economiche che, da ragazzi, ci hanno fatto innamorare per la prima volta. Perché un buon libraio è una creatura straordinaria, che sa far tornare i conti e organizzare eventi, che si sente parte di una grande rete fatta di persone e per questo non teme le nuove possibilità offerte dal web, che - soprattutto - legge instancabilmente i libri e gli animi di coloro che li cercano. In queste pagine la libraia tascabile ci racconta i suoi incontri, ci svela che cosa accade quando la serranda si abbassa, ci contagia con la sua incrollabile fiducia nel potere trasformativo delle parole.
6

Luoghi per guarire. Il potere curativo della natura

Walton, Samantha
Editore: Ponte alle grazie
Reparto VARIA
Sottoreparto MENTE CORPO e SPIRITO
Dal Virgilio delle Bucoliche ai giorni nostri, l'umanità si è sempre rivolta alla natura per curare le ferite dell'anima, trovare ristoro e pace, ispirazione ed esempio. Passeggiare in un bosco, tuffarsi nelle acque del mare o di un lago, trascorrere qualche ora in un parco cittadino o percorrere un sentiero di montagna, rifugiarsi in campagna: in questo libro Samantha Walton indaga, con il piglio del ricercatore che verifica di persona ciò che già attesta la scienza, in cosa consista questo potere curativo della natura, in una disamina in cui ognuno di noi potrà riconoscersi. E fin qui nulla di nuovo: basterebbe allora affidarsi a quelle versioni dell'«immersione nella natura» che appaiono simili a prodotti come tanti altri, ricette preconfezionate con le quali acquistiamo la nostra dose di natura per tornare, una volta esaurita l'«esperienza», quello che eravamo prima. Ma ecco che, proprio analizzando gli ultimi ritrovati della tecnologia, l'autrice individua ciò che nessuna realtà immersiva, nessun prodotto preconfezionato può restituire dell'esperienza terapeutica della natura: la sua ricchezza intrinseca, fatta anche di condivisione, di nostalgia, a volte persino di lutto e di perdita, in un percorso davvero catartico, che rende ogni esperienza un arricchimento, qualcosa che è destinato a durare, perché è diventato per sempre parte di noi.
7

Breve storia delle origini della vita. Dalla cellula all'essere umano, la più bella storia mai raccontata: la nostra

Karsenti, Eric
Editore: Salani
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE NATURALI
È così ovvio che spesso ce ne dimentichiamo: ognuno di noi è il frutto di una singola microscopica cellula. Dalla fecondazione in poi, le divisioni cellulari si susseguono e ne emergono dapprima forme vaghe e poi le parti di un corpo. Presto, l'ecografia rivelerà un piccolo cuore, che all'improvviso inizierà a battere: è il prodigio della vita che si genera, ogni volta semplice e potente allo stesso tempo. Ma qual è il segreto di questo fenomeno? Come può una singola cellula generare una meravigliosa complessità? E qual è la spiegazione di una varietà così incredibile ed esuberante di forme possibili da comprendere elefanti, insetti, batteri e virus? Semplice a dirsi: quella cellula è il prodotto di miliardi di anni di evoluzione, tutti scritti nel suo DNA che crea e adatta 'funzioni', ossia attività, compatibili con le esigenze dell'ambiente circostante. Questo libro ci accompagna in un viaggio alla scoperta di tale formidabile processo - la vita che si autorganizza - e ci racconta di come gli esseri viventi siano diventati via via più complessi, dalla prima cellula alla nascita dell'umanità. Un tuffo emozionante nella fonte della vita stessa.
8

Se non mi capite, l'imbecille sono io. Autobiografia irregolare di un genio italiano

Montanelli, Indro
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
Questo libro è un'autobiografia in forma di raccolta di aforismi, aneddoti e ritratti folgoranti, un manuale di conversazione e un manuale di scrittura, una rassegna ininterrotta di pagine perfette in uno stile senza tempo. Ricostruisce il mondo di cui Indro Montanelli è stato non solo testimone ma protagonista mettendo al centro il suo punto di vista, il suo sguardo, la sua voce: dà quindi particolare risalto ai testi intimi e non concepiti per la pubblicazione come i diari e le lettere, alle interviste, alle risposte ai lettori («l'impegno che m'è riuscito meglio, o meno peggio») e a quello straordinario memoriale appena camuffato da invenzione narrativa, Disse male di Garibaldi, parte del romanzo Qui non riposano, uscito nel 1945. Questa autobiografia per frammenti contiene cronache di guerra dall'invasione tedesca della Polonia nel 1939 alla rivolta di Budapest del 1956, e non è solo lo stile a essere di sconcertante attualità: presenta una galleria di protagonisti della storia italiana, della politica e della cultura del Novecento colti nei dettagli rivelatori; dà conto di un Montanelli poco noto, in servizio come critico cinematografico; ripercorre le ideologie e le contrapposizioni di un secolo, raccoglie i giudizi sui tratti distintivi del carattere nazionale e si sofferma sulla scrittura e sul mestiere di una vita, il giornalismo al servizio dei cittadini e non del Palazzo. Questo libro è il naturale punto d'incontro di due desideri: restituire lo spirito di Montanelli, e mirare al puro piacere della lettura, in una festa di battute, lampi, accensioni, rivelazioni che sorprenderanno sia i lettori che credono di sapere tutto di Montanelli sia quelli che lo conosceranno attraverso queste pagine.
9

Francesco e Isabella. L'età d'oro dei Gonzaga

Amadé, Luca Sarzi
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Nel passaggio tra Quattro e Cinquecento i Gonzaga e Mantova raggiunsero la loro età dell'oro. Di questo periodo, in cui la città virgiliana si trasformò in una delle capitali d'Europa, furono protagonisti incontrastati Francesco II e la moglie Isabella d'Este. I due sposi non potevano essere più diversi: Francesco uomo d'armi e d'azione; Isabella raffinata, elegante e colta. Eppure le differenze si integrarono in una complementarità fondata sull'ambizione di accrescere il prestigio del marchesato e di vedere confermata la sua indipendenza nelle turbinose lotte tra principati e interventi delle grandi nazioni. Nell'intreccio di vicende strettamente umane (romanzesche, tuttavia mai romanzate) sfilano Leonardo, Perugino, Raffaello e Mantegna. E poi il Castiglione, Pico della Mirandola, Boiardo, Ludovico Ariosto, Poliziano e altri volti oggi dimenticati. Protagonisti diventano anche gli animali: uccelli, cani e cavalli che hanno contribuito a scrivere la storia della Dinastia. Come in un affresco, è restituita l'anima a volti, personaggi e luoghi oggi irriconoscibili, ridestandoli dal sonno delle carte e dei troppo spesso astratti libri.
10

Il dominio dei robot. Come l'intelligenza artificiale rivoluzionerà l'economia, la politica e la nostra vita

Ford, Martin
Editore: Il saggiatore
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto INFORMATICA per TUTTI
Sono tra noi. Forse non avranno le fisionomie umanoidi sognate da Asimov o le inquietanti capacità rigenerative dei cyborg di Terminator, e nemmeno la volontà di potenza delle macchine di Matrix, ma i robot sono oggi una realtà: l'innovazione tecnologica ci ha permesso di costruire automobili senza conducente, app che traducono segni incomprensibili in frasi di senso compiuto, abitazioni che accendono luci e riscaldamento a nostro comando. E questo è niente in confronto alle rivoluzioni che altri dispositivi, ancora più sofisticati, stanno mettendo in atto. Martin Ford ci guida all'interno delle implicazioni presenti e future dell'evoluzione dell'intelligenza artificiale: dalla completa automazione di ristoranti e supermercati alla fabbricazione di armi capaci di uccidere senza intervento umano; dai robot disinfettanti in grado di eliminare ogni batterio da una camera d'ospedale agli algoritmi impiegati nella selezione del personale (che hanno imparato da noi a discriminare in base a genere ed etnia); dalle scoperte in ambito chimico, sanitario ed energetico rese possibili dal deep learning ai raffinati sistemi di riconoscimento facciale utilizzabili dai governi per identificare gli oppositori politici; fino alla chimera dell'AGI, l'«intelligenza artificiale generale» che, se realizzata, permetterebbe a una macchina di comunicare, ragionare e concepire idee al livello di un essere umano o addirittura superiore. "Il dominio dei robot" è un'affascinante narrazione scientifica che, alternando esperienze personali dell'autore, interviste a specialisti del settore e i dati delle più recenti ricerche, ci rivela il panorama delle trasformazioni economiche e sociali che affronteremo nei prossimi anni. Una riflessione illuminante, per capire se quello che abbiamo davanti è l'inizio di una nuova era o la fine della nostra.
11

La mossa del matto. L'Iliade di Bobby Fischer

Barbaglia, Alessandro
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
"Cosa succede a chi rifiuta il mondo per giocare solo a scacchi se poi gli scacchi lo fanno diventare campione del mondo?" «La mossa del matto» è la storia di una vita, quella di Bobby Fischer, e il tentativo di rispondere a questa domanda partendo dalla ricostruzione della finale del campionato mondiale di scacchi del 1972, la sfida del secolo, quella tra il "matto" americano - Bobby Fischer - e il campione in carica: il leggendario scacchista russo Boris Spasskij. Giocata in piena Guerra Fredda, quella sfida USA-URSS è molto di più di una "semplice" partita di scacchi. E se Spasskij è un gentiluomo, un fine stratega, uno che sa come va il mondo, Fischer è un essere furioso. Di più: Bobby Fischer è una contraddizione vivente. Ha un quoziente intellettivo molto al di sopra della media ma crede ai predicatori radiofonici che profetizzano la fine del mondo, non ha la licenza elementare ma è un genio degli scacchi, un gioco che ha monopolizzato la sua esistenza da quando, a sette anni, ha imparato a muovere i pezzi su una scacchiera di plastica leggendo il foglietto delle istruzioni. Le sue bizzarrie sono innumerevoli: tutti lo aspettano a Reykjavík, sede del campionato, ma lui non c'è. Si fa attendere finché non verranno accolte alcune sue peculiari richieste, tra cui quella di aumentare il premio in denaro per il vincitore. Fa pensare ad Achille che, offeso, rifiuta di prendere le armi: se ne sta nella sua tenda, ritirato nel cuore del conflitto di cui è il baricentro. I suoi nemici sono i Troiani, quelli di Fischer sono i Russi. L'assedio dura dieci anni, e il dominio troiano resiste, al pari di quello sovietico sulla scacchiera. E le analogie non finiscono qui... Barbaglia, a cinquant'anni esatti dai fatti, ci offre una ricostruzione dettagliatissima della sfida del secolo, sulla base di un imponente materiale documentario. E la illumina con lo sguardo dello scrittore, che in questo scontro epico riconosce le figure archetipiche di uno dei miti fondativi della nostra cultura, l'Iliade, in cui si scontrano la ferocia di un guerriero assetato di sangue e l'intelligenza calcolatrice di uno stratega.
12

Il cielo delle alpi

Cittadella, Alex
Editore: Laterza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Cosa pensava Ötzi dell'ambiente in cui viveva e in cui trovò la morte? Da dove nasce l'idea di Annibale di valicare i passi alpini? A quali esseri magici e religiosi si sono da sempre votati i Walser per vivere fra le nevi e i ghiacci del Monte Rosa? Da quali fenomeni atmosferici e climatici si è fatto incantare Leonardo da Vinci di fronte alle Alpi? O, ancora, come hanno osservato, vissuto, studiato, rappresentato il clima alpino tra Sette e Ottocento de Saussure, Napoleone, Turner e Segantini? Come lo hanno raccontato Mario Rigoni Stern e Pierluigi Cappello? Cos'ha significato per i più grandi alpinisti del Novecento, Walter Bonatti e Reinhold Messner? "Il cielo delle Alpi" vuole ripercorrere e ricostruire il rapporto che l'uomo ha instaurato con il clima delle Alpi nel corso dei secoli attraverso le vicende di alcuni fra i personaggi più noti del passato e del presente. Un percorso lungo il tempo e lo spazio narrato dall'interno, attraverso lo sguardo e le sensazioni di coloro che più di tutti sono entrati nell'immaginario collettivo come i veri conoscitori delle Alpi.
13

Figlio di nessuno. Un'autobiografia senza frontiere. Nuova ediz.

Pahor, Boris ; Battocletti, Cristina
Editore: La nave di Teseo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Queste sono le memorie di una "cimice": così l'Italia fascista definiva apertamente gli sloveni di Trieste, "figli di nessuno" per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre severo e intenso. Di un uomo libero. Dall'infanzia poverissima, segnata dalle discriminazioni, alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla deportazione nei campi di concentramento; poi il ritorno alla vita e la scoperta dell'amore, l'impegno politico, le passioni letterarie: Boris Pahor traccia insieme a Cristina Battocletti il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Mentre attorno a lui il Novecento rimescola drammaticamente le vite dei popoli lungo la nostra frontiera orientale, Pahor difende le storie dei dimenticati e fino all'ultimo, con le sue opere e in prima persona, combatte perché i giovani possano trovare quel "mondo a colori" che a lui era stato sottratto. Un testimone assoluto del nostro tempo racconta la sua vita, una lezione imprescindibile sul coraggio e la memoria. "La prima volta che realizzai di essere libero fu a Lille. Era il primo maggio del 1945 e mi trovai a camminare per le strade della cittadina francese, abbagliato e sorpreso dalle tinte forti delle case e dei negozi. Dovevo scavare nella mia memoria per trovare un simulacro della mia vita prima del lager. Ero fuggito da Bergen- Belsen subito dopo il 15 aprile del 1945, il giorno della liberazione degli Alleati."
14

Storia dell'impero britannico (1785-1999)

Bruti Liberati, Luigi
Editore: Bompiani
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
La storia delle colonie britanniche ha inizio molto prima del 1785, eppure nella scelta dell'arco storico di questo saggio sull'Impero vi è già?un preciso valore simbolico. Il 1785 è l'anno in cui comincia in Gran Bretagna il lungo cammino culturale e politico per l'abolizione della tratta degli schiavi. Il 1999 è l'anno della fine del mandato di Nelson Mandela come presidente del Sudafrica. Attraverso dieci capitoli e un epilogo che brulicano di figure storiche ed eventi noti o meno conosciuti, il lettore può ripercorrere storia e storie dell'Impero che più di ogni altro ha legato il proprio nome al fenomeno del colonialismo, tema caldo della riflessione storiografica degli ultimi anni. Luigi Bruti Liberati affronta i fatti di questi due secoli relativi ai territori dell'impero britannico con una vena narrativa senza mai trascurare la documentazione rigorosa mirando a conquistare lettori comuni e non solo studiosi. Ogni capitolo è accompagnato da riferimenti a saggi storici, letteratura e cinema, per continuare il viaggio oltre queste pagine.
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Gender. Una storia per immagini

Barker, Meg-John ; Scheele, Jules
Editore: Fandango libri
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA a FUMETTI
Il genere è connesso con qualsiasi aspetto della nostra vita. Non possiamo farne a meno, anche volendolo. Ma cos'è esattamente il genere? Partendo dai dibattiti e le tensioni attuali, che possono dividere le comunità e persino costare vite umane, attraverso il pensiero di grand* pensator* e attivist* del nostro tempo (da Judith Butler, a bell hooks, da Simone de Beauvoir a Anne Fausto-Sterling), passando per il movimento femminista e quello trans, Gender: una storia per immagini propone un viaggio che dal passato arriva al futuro prossimo, passando attraverso un presente ancora pieno di contraddizioni ma utile a chiederci come si potrà affrontare il genere in modo diverso, in un modo socialmente più costruttivo e inclusivo.
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Insieme per salvare il pianeta. Obiettivi comuni contro il cambiamento climatico

Bstan-?dzin-rgya-mtsho <dalai lama ; 14.> ; Thunberg, Greta
Editore: Baldini + Castoldi
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Nelle prime ore del mattino del 10 gennaio 2021 quasi un milione di persone, da ogni parte del mondo, si sono sintonizzate sullo streaming del primo incontro tra Sua Santità il Dalai Lama e l'attivista per il clima Greta Thunberg. Organizzato dal Mind & Life Institute, che il Dalai Lama ha contribuito a fondare trent'anni fa, l'evento ruotava attorno a una tematica ben precisa: i cicli di feedback climatici. Insieme a scienziati di fama mondiale, Greta e il Dalai Lama si sono confrontati per discutere e approntare un piano che coinvolga tutti, giovani e non, in tutti i Paesi del mondo. L'imminente minaccia a cui siamo esposti è legata al modo in cui abbiamo organizzato la nostra società industriale, lo sviluppo economico, i sistemi agricoli e di trasporto, i sistemi di credenze, lo stile di vita. La maggior parte di noi l'ha intuito da tempo. Avendo compreso questa realtà, non possiamo fare a meno di chiederci: cosa dobbiamo fare? Che tipo di persona dobbiamo essere? Come possiamo vivere con questa consapevolezza, oggi, domani e per il resto dei nostri giorni? Partendo da quell'incontro, questo libro ci aiuterà a rispondere a queste domande, ad allontanarci dall'abisso della distruzione assoluta, a risanare e ricostruire questo pianeta, per farlo tornare a essere un luogo abitabile per ciascuno di noi e per tutti gli esseri viventi con cui lo condividiamo.
17

Quell'altro mondo. Nabokov e l'enigma dell'esilio

Nafisi, Azar
Editore: Adelphi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STUDI LETTERARI
Nel ricordo di Azar Nafisi, rientrata in patria proprio nel 1979, l'anno della rivoluzione di Khomeini, la parola che più di frequente ricorreva nelle riflessioni sul nuovo destino che incombeva su di lei era «confisca»: la Repubblica islamica aveva infatti confiscato la storia dell'Iran, la sua cultura e la sua tradizione, e insieme l'identità di ogni individuo. Esiliata in patria, prigioniera di un regime totalitario ostile a tutto ciò che lasciasse spazio all'unicità, lacerata da un sentimento di irrealtà, abbandono e isolamento, Azar Nafisi non poteva che tornare all'amato Nabokov, e condividere con i suoi studenti l'esperienza di un rapporto improntato a un'esaltante reciprocità, giacché via via che si immerge nell'universo di uno scrittore il lettore non fa che arricchirlo di una percezione nuova, di una nuova dimensione. È nato così un libro tanto affascinante e singolare da ricordare alcuni ritratti dotati di coperchio del Rinascimento: il ritratto di Nabokov - frutto di un'analisi delle sue opere che sembra rispondere all'auspicio formulato in Lezioni di letteratura: «Leggendo, dovremmo prestare attenzione ai particolari, coccolarli» - cela infatti quello della realtà dell'Iran di allora, ma «andando oltre l'Iran, portando alla luce la mentalità totalitaristica in generale e i suoi bersagli».
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Scrittrici! Le autrici e le opere più famose del mondo

Mahrenholtz, Katharina ; Parisi, Dawn
Editore: Bompiani
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
Oggi sembra inconcepibile, ma per secoli - dall'antichità greco-romana al tardo Rinascimento - alle donne la scrittura fu di fatto proibita. Pochissime, eccezionali personalità si sono salvate dall'oblio di quell'epoca oscura: tra loro la poetessa Saffo. Poi, poco alla volta, con l'affermarsi del romanzo, qualche autrice cominciò a emergere - come Madame de La Fayette, Ann Radcliffe - e perfino a imporsi all'attenzione generale: è il caso di Aphra Behn e di Jane Austen, interpreti di spicco del loro panorama culturale e punto di riferimento per le generazioni che seguiranno. Da allora le scrittrici hanno combattuto tante battaglie per conquistare autonomia e pari dignità rispetto ai colleghi uomini. Non è stato facile, e lo documentano le biografie (e le opere) di molte delle protagoniste di questo volume; ma non sono mancate esperienze di enorme successo, come quelle di Agatha Christie, Astrid Lindgren o Margaret Mitchell. Tanto che personaggi come Miss Marple e Hercule Poirot, Pippi Calzelunghe e Rossella O'Hara appartengono all'immaginario di tutti noi. Osservando le classifiche di vendita, dominate non più da scrittori ma da scrittrici, viene da pensare che queste ultime abbiano vinto la loro guerra. Fra le celebrità indiscusse della letteratura mondiale contemporanea figurano tante autrici diversissime tra loro per stile e pubblico: basti pensare a J. K. Rowling, Yasmina Reza, Elena Ferrante, Chimamanda Ngozi Adichie.
19

Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma. Nuova ediz.

D'Orazio, Costantino
Editore: Mondadori Electa
Reparto ARTE
Sottoreparto PITTURA e SCULTURA
"Per conoscere Roma non basta una vita." Nessuno meglio di uno storico dell'arte romano come Costantino D'Orazio può concordare con questa affermazione. Ancora oggi, ogni settimana D'Orazio scopre un posto nuovo dove il genio di un artista ha lasciato il proprio segno. È grazie a queste continue scoperte che, quasi trent'anni fa, l'autore ha iniziato a bussare alle porte di palazzi privati, chiese chiuse, monasteri e sotterranei dove sapeva di poter trovare saloni affrescati, tele sconosciute e stanze preziose. È quindi riuscito a convincere i proprietari che valeva la pena condividere le loro meraviglie con un pubblico più ampio e, piano piano, ha cominciato a guidare piccoli gruppi in questi luoghi segreti. Nasce così il presente volume, pubblicato per la prima volta nel 2010 e ora aggiornato e rivisto. Grazie a Costantino D'Orazio possiamo scoprire come ammirare in solitaria la Creazione o il Giudizio Universale nella Cappella Sistina, come attraversare i viali dei Giardini Vaticani e toccare con mano gli scaffali dell'Archivio segreto dei papi, o ancora come scendere a otto metri di profondità per ammirare l'unico frammento rimasto della celebre Meridiana di Augusto. Questo libro racconta 99 luoghi di Roma chiusi al pubblico, tra palazzi, casini, ville, accademie, conventi, chiese, biblioteche, ospedali storici, sotterranei, mitrei e necropoli. Per ognuno, l'autore fornisce le informazioni storiche, descrive i capolavori e svela le indicazioni per poterne schiudere le porte. "Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma" è un prezioso strumento per chi vuole visitare la Roma meno conosciuta, per chi cerca un'esperienza privata esclusiva e per tutti coloro che a Roma pensano di aver già visto tutto.
20

La scena del crimine. Gialli da risolvere in vacanza

García, Modesto
Editore: Magazzini Salani
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto HOBBY SPORT e TEMPO LIBERO
Sei in grado di risolvere un omicidio osservando la scena del crimine? Se il giallo è la tua passione, allena il tuo intuito nel tempo libero: indagare e svelare misteri sono il migliore esercizio per le tue vacanze, i momenti più noiosi e quelli spensierati. Il vero crimine sarà non appassionarsi! Dai suicidi sospetti agli omicidi sanguinosi, dalle dispute familiari per l'eredità ai moventi passionali, tra codici da risolvere e segreti mortali, mettete alla prova il vostro intuito per risolvere otto casi davvero intricati.
21

Guerra. Le parole per dirla ai bambini, agli adolescenti e a noi stessi

[Vicari Stefano; Ianes Dario; Lucangeli Daniela]
Editore: ERICKSON CD!!!
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Con un’intervista a Liliana Segre e attraverso la voce di alcuni dei nomi più illustri della psicologia, della pedagogia e della neuropsichiatria italiane, il volume fornisce a genitori e insegnanti indicazioni teoriche e pratiche su come parlare di guerra ai più giovani, chiarendo i meccanismi con cui bambini, bambine e adolescenti recepiscono le informazioni e suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori, nell’immediato, ma anche per lavorare in una prospettiva più ampia di educazione allo spirito critico, alla resilienza e alla pace.
22

La scuola della mente. Come funziona il nostro cervello dall'infanzia al tramonto della vita

Boncinelli, Edoardo
Editore: Il saggiatore
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE NATURALI
C'è un mondo nella nostra testa, ben più grande di quello che vediamo fuori: una terra avventurosa e impervia, piena di tesori nascosti, di immagini indelebili, di parole rimaste in sospeso. Quando siamo piccoli è una landa vulcanica, attraversata da milioni di crateri in eruzione e vita brulicante. Da adulti, diventa una solida montagna, illuminata in vari punti dalla luce e abitata da buie e profonde caverne. Invecchiando, si trasforma in una foresta di possenti alberi, che a poco a poco perdono le loro foglie. Edoardo Boncinelli ci accompagna alla scoperta della mente e delle lezioni che possiamo apprendere dal suo funzionamento nelle diverse fasi della vita: dalle riflessioni attorno alla nascita del linguaggio nell'infanzia a ciò che i differenti tipi di memoria - a breve termine, a lungo termine, emotiva, dichiarativa, procedurale - sembrano suggerirci essere rilevante a ogni età; dalle domande che l'invecchiamento del cervello ci pone a fronte dell'aumento medio della durata della vita fino alle questioni esistenziali nascoste nello sviluppo di percezione e autopercezione. "La scuola della mente" è un viaggio scientifico attraverso biologia e chimica, filosofia e antropologia che ci svela come nascono ragionamenti, ricordi, emozioni, sensazioni. Un percorso affascinante che cerca nei nostri neuroni la risposta all'interrogativo che ci accompagna da sempre: "noi chi siamo davvero?".
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Gli uomini della Marcia su Roma. Mussolini e i quadrumviri

Canali, Mauro ; Volpini, Clemente
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Al centro di quasi tutte le fotografie che hanno immortalato la marcia su Roma campeggia Benito Mussolini circondato da quattro personaggi in camicia nera. Sono i quadrumviri, gli uomini da lui scelti per organizzare e attuare il colpo di Stato, ossia Michele Bianchi, Cesare Maria De Vecchi, Italo Balbo ed Emilio De Bono. Nonostante il ruolo centrale che hanno avuto accanto al Duce, le origini, le personalità, i percorsi politici e gli obiettivi di questi quattro uomini erano talmente diversi da far persino dubitare della riuscita del progetto fascista. L'esito dell'impresa, tuttavia, conferma che avevano buone ragioni per stare dalla stessa parte e collaborare. Che cosa ha potuto unire dunque un ex sindacalista rivoluzionario e antimilitarista come Michele Bianchi all'opportunista ma valoroso generale Emilio De Bono, convinto assertore della guerra? Che cosa ha legato un anticlericale massone di idee repubblicane come Italo Balbo, ras dello squadrismo, a un fervente cattolico nonché fedele monarchico come Cesare Maria De Vecchi? Quale il sentiero che li ha portati a convergere nel fascismo? E che cosa è successo «dopo»? Sono queste le domande che Mauro Canali e Clemente Volpini si sono posti, convinti che, districando i fili delle vite dei quadrumviri, si possano «comprendere meglio alcune questioni importanti e non del tutto risolte della storia del primo fascismo, tra cui l'eclettismo della sua ideologia originaria». Già Renzo De Felice aveva avvertito a suo tempo che «esaurire il fascismo in Mussolini sarebbe una schematizzazione che falserebbe tutte le prospettive». La ricostruzione di Canali e Volpini, basata su nuovi documenti di cui è stata consentita solo in questi ultimi anni la consultazione, fornisce una lettura inedita dell'evento eversivo che ha cambiato la storia d'Italia. Una lettura in grado di gettare nuovi sprazzi di luce sulla genesi e il successo stesso del fascismo, cent'anni dopo la sua presa del potere.
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Cercando il silenzio. Alla scoperta della pace interiore in 10 monasteri nel mondo. Ediz. illustrata

Sands, Sarah
Editore: Mondadori Electa
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto RELIGIONI
Le pagine di questo volume propongono un reportage spirituale in 10 tappe che inizia in Giappone e termina in Grecia. Il viaggio intrapreso dalla giornalista Sarah Sands non è la fuga da una vita iperconnessa in cui troppi parlano e nessuno ascolta, ma il pellegrinaggio alla ricerca di una dimensione di trasparenza interiore. Ogni capitolo racchiude una tappa di alcuni giorni, il modo in cui Sarah ha "provato per noi" 10 luoghi remoti dove esercitarsi ad ascoltare e coltivare la pace interiore come pratica quotidiana. Nei monasteri di varie fedi, da quello copto nel deserto egiziano a quello buddhista fra le vette giapponesi, fino alla Basilica di San Francesco in Assisi, brilla la stessa scintilla, un esempio di vita paziente e discreta. La lezione che noi lettori possiamo ricavarne è tanto semplice da formulare quanto complessa da attuare: fare spazio al silenzio, coltivare la solitudine, abbracciare le proprie ombre e accettarsi con umiltà, emulare la scarna e preziosa quotidianità dei monaci e delle religiose che abitano questi luoghi. E alla fine ritrovarsi, come ha fatto l'autrice, scoprendo il potere riparatore del silenzio.
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Il cammino dell'eroe. A piedi con Garibaldi da Roma a Ravenna

Parks, Tim
Editore: Rizzoli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Il 2 luglio 1849 Giuseppe Garibaldi deve prendere una decisione difficile. L'effimera esperienza della Repubblica romana volge al termine; impossibile resistere ancora all'assedio dell'esercito francese guidato dal generale Oudinot, inviato a restaurare l'autorità papale sulla città eterna. I repubblicani hanno combattuto con coraggio, ma è giunto il momento di accettare la realtà: devono lasciare Roma in mano al nemico. Garibaldi, però, non intende arrendersi. È pronto a partire alla testa di un corpo di volontari per proseguire altrove la lotta per l'unità d'Italia; quella mattina ha pronunciato parole infuocate, chiedendo ai suoi uomini di seguirlo ancora una volta. Ne attende diecimila, ma a rispondere alla chiamata sono solo quattromila fanti e ottocento soldati a cavallo. E hanno con sé un unico cannone. Così, in piena notte, affiancato dalla moglie Anita incinta di sei mesi, l'eroe dei due mondi che ha sposato gli ideali risorgimentali si mette alla guida di una colonna mesta e silenziosa e intraprende un cammino che li porterà a risalire l'Appennino. Una marcia a tappe forzate lunga seicentoquaranta chilometri, attraverso l'Umbria, la Toscana e l'Emilia-Romagna, costantemente incalzati dai francesi e dagli austriaci. Solo poche centinaia di loro vedranno il termine del viaggio, due mesi più tardi, e l'impresa costerà la vita anche ad Anita. Nel torrido luglio del 2019, Tim Parks e la moglie Eleonora hanno minuziosamente ricostruito - e ripercorso, giorno dopo giorno, passo dopo passo - il cammino di Garibaldi e di Anita. Muniti di Gps, hanno dormito nei bed&breakfast; attraversato desolate periferie industriali; scoperto incantevoli strade secondarie e borghi quasi immutati dopo un secolo e mezzo; incontrato gli italiani dell'ultima estate prima della pandemia. "Il cammino dell'eroe" è il racconto della loro immersione in un momento storico eccezionale e, insieme, in una Italia minore, sconosciuta e di struggente bellezza.
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Ben di stomaco. Medicina e nutrizione per dire addio a reflusso, ernia jatale e gastrite

Zanoni, Andrea ; Buffa, Pietro
Editore: Minerva Edizioni (Bologna)
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto MEDICINA e VETERINARIA
"Ben di stomaco" nasce dalla necessità di rispondere all'annosa richiesta di guarire dal mal di stomaco. Il mal di stomaco è diffusissimo, in tutte le sue forme, dalla gastrite al reflusso. Scopo di questo testo divulgativo è quello di spiegare in modo semplice, ma non banale, ai non addetti ai lavori cosa sia e come si curi il mal di stomaco. E perché no, farlo in modo piacevole, con esempi ed episodi di storia della medicina. Abbiamo deciso di raccontare anche come funzionino gli eventuali esami diagnostici e cosa succeda in sala operatoria, per chi avesse la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico. Inoltre, abbiamo evidenziato che la cor retta nutrizione è indispensabile per il nostro benessere. Insomma, lo stomaco è senz'altro un organo che dobbiamo tenere in perfetta efficienza e molti aspetti della nutrizione rivestono oggi un ruolo fondamentale per rimettere in salute quest'organo e attraverso esso, tutto il nostro organismo. Questo saggio nasce dalla collaborazione tra un medico-chirurgo esperto in malattie gastro-esofagee e un biologo nutrizionista, due figure professionali che certamente hanno parecchio a che fare con la salute dello stomaco e la risoluzione delle eventuali problematiche ad esso associate. Dall'unione delle conoscenze le migliori soluzioni.
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Voi donne e uomini liberi. Episodi della vita di una ragazza schiava

Jacobs, Harriet A.
Editore: Mattioli 1885
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
L'autobiografia di Harriet Ann Jacobs, pubblicata nel 1861 sotto lo pseudonimo di Linda Brent, ne racconta la vita dalla prima infanzia alla fuga verso la libertà nel 1842, quando finalmente riuscì a raggiungere New York dopo trent'anni di soprusi e violenze. In un'epoca in cui la letteratura abolizionista assumeva sempre maggior rilievo, l'opera di Jacobs è caratterizzata da un'ispirazione protofemminista: non a caso si rivolge soprattutto alle donne bianche, che talvolta nella narrazione sembrano superare le barriere di razza e condizione sociale in virtù di un'alleanza di genere ben più forte. L'autrice pone inoltre l'attenzione sulla peculiare tipologia di resistenza attuata dalle donne schiave dell'epoca.
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Enigma Evita. Storia della donna che ammaliò il mondo

Rosaspina, Elisabetta
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Giovedì 2 settembre 1971. Un carro funebre, partito dal cimitero Maggiore di Milano, sfreccia lungo la Riviera italiana e francese in direzione del confine spagnolo. L'autista non sa ancora chi sta portando a Madrid. I documenti identificano la defunta come Maria Maggi vedova De Magistris, ma l'eccentrico personaggio che accompagna il feretro, e si presenta come il fratello, sa che quelle carte mentono. Nella bara c'è il corpo mummificato di Evita, che per quattordici anni è stata sepolta sotto falso nome. Sta tornando dal marito, Juan Domingo Perón, l'ex presidente dell'Argentina, esule nella Spagna di Francisco Franco dopo essere stato deposto nel 1955 dalla Revolución Libertadora. Inizia così, con i ricordi tuttora vividi dello chauffeur italiano che inconsapevolmente contribuì a trafugare la mummia più ricercata al mondo, la biografia della donna che in patria continua a essere venerata come una santa. Oppure odiata come un'arrampicatrice senza scrupoli. Quel viaggio, in fondo, è anche la metafora della vita di Eva Duarte: un'esistenza vissuta a tutta velocità, bruciata dall'ansia di arrivare. Viva o morta, il suo traguardo è sempre stato Perón. Le intense pagine di Elisabetta Rosaspina la seguono da quando, sedicenne, partì dall'anonimato e dalla povertà della pampa verso il suo riscatto, nella Buenos Aires degli anni Trenta e Quaranta. Cercava fortuna come attrice, l'avrebbe trovata come politica e filantropa, fino a diventare la donna più potente dell'America Latina, capace di riscuotere l'ammirazione dell'Europa intera, allorché, nell'immediato dopoguerra, girò la Spagna, l'Italia, il Vaticano, la Francia, il Portogallo e la Svizzera in settantanove giorni di lussi e di misteri. Ha «regnato» sull'Argentina appena sette anni, consacrandosi all'amore per i suoi descamisados e all'odio per l'oligarchia, eppure sarà sempre circondata da intrighi e sospetti, idolatria e maldicenza. Persino sulle sue spoglie, «eternizzate» da un medico spagnolo, si scateneranno battaglie, e sulla sua memoria continueranno a scontrarsi sostenitori e detrattori. L'enigma di Evita, agli occhi del mondo, non è mai stato svelato.
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Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 6: La guerra russo-americana

[AA.VV.]
Editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ALTRA SCIENZE SOCIALI
L'Ucraina è paese belligerante nella guerra scatenata dall'invasione russa. Ma è anche, soprattutto, tragico campo di battaglia di un conflitto che ha i suoi maggiori attori in potenze altre rispetto allo Stato ucraino. La Russia, certo. Ma sempre più l'America, per tramite della Nato. Con la Cina in posizione di vigile, schierata e non passiva osservazione. Da questa circostanza prende le mosse il sesto numero di Limes del 2022. Da difesa dell'Ucraina aggredita, il sostegno militare economico e diplomatico dell'Alleanza Atlantica - soprattutto di Washington, che da inizio guerra ha già stanziato oltre 60 miliardi di dollari per Kiev - si è trasformato in versione aggiornata e ancora in fieri della celebre dottrina del contenimento. Le cinque parti del numero - nell'ordine: "Il senso russo per la guerra", "Americani ed europei: diversamente in guerra", "Il fronte ucraino", "Ucraina/Ucraine", "La russificazione del Donbass" - analizzano da molteplici angolazioni il contesto, compresi gli sviluppi della guerra sul campo; con contributi di autori italiani e stranieri. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Il fiume che voleva scrivere

Toledo, Camille de
Editore: Neri Pozza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Sotto il nome di Progresso, di Tecnica, abbiamo depauperato la Terra. Se i fiumi, le montagne, le foreste, gli oceani, i ghiacciai e le terre, dopo millenni di soprusi, potessero esprimersi, che parole userebbero? Nella rivendicazione dei loro diritti fondamentali, gli elementi della natura troverebbero ascolto presso quei «soggetti» umani, unici responsabili di quella sistematica prevaricazione? Questo è un libro-percorso, con un fine preciso: pensare una «rivolta giuridica della Terra», a partire dai nostri luoghi qui in Europa, per dare strumenti a chi in futuro vorrà impegnarsi nella trasformazione di un certo modo di scrivere le leggi. Per attribuire, dunque, lo statuto di persona giuridica a quegli elementi della natura, arbitrariamente considerati «oggetti» in quanto non umani. Un cambiamento profondo nei nostri sistemi legislativi che invita gli assenti al tavolo dei negoziati e che porta con sé la speranza di un risarcimento. Una nuova ontologia dove fiumi, laghi, mari, specie animali, vegetali potranno sostenere le proprie ragioni e scrivere, assieme a noi umani, i termini della vita comune. Un libro raccontato da Camille de Toledo con le voci di Frédérique Aït-Touati, Bruno Latour, Virginie Serna, Bruno Marmiroli, Jacques Leroy, Jean-Pierre Marguénaud, Catherine Larrère, Catherine Boisneau, Valérie Cabanes, Matthieu Duperrex, Gabrielle Bouleau, Sacha Bourgeois-Gironde, Marie-Angèle Hermitte... E se le ferite, i dolori, le stanchezze della natura diventassero linguaggio, parole di collera, parole politiche che pretendono di essere ascoltate e istituite nelle nostre forme umane, nelle nostre leggi? E se la siccità che vediamo a ogni estate fosse il segno di un linguaggio, di una voce del mondo che ci obbliga all'ascolto? E se gli elementi della natura, fiumi, corsi d'acqua e montagne e foreste e oceani e ghiacciai e terre, a forza di esclusioni, di espropriazioni, di estrazioni, di depredazioni, avessero cominciato a inventare una grammatica propria, esigendo di essere rappresentati? Ecco la storia della rivolta giuridica della Terra.
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Gas e potere. Geopolitica dell'energia dalla Guerra fredda a oggi

Bellodi, Leonardo
Editore: Luiss University Press
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Con la guerra in Ucraina, il tema della dipendenza energetica dalla Russia è tornato con prepotenza nel dibattito pubblico. Le ripercussioni e i rischi immediati per la sicurezza del sistema energetico europeo e nazionale impongono una riflessione profonda sull'uso geopolitico dell'energia e, in generale, sugli scenari di instabilità e incertezza che si apriranno. Come siamo arrivati a questo punto, intrappolati nella rete dei gasdotti? In questo volume, Leonardo Bellodi offre una panoramica di ampio respiro, facendo chiarezza sulle ragioni storiche, politiche ed economiche che hanno spinto l'Europa lungo le rotte del gas durante e dopo la Guerra fredda. A partire da alcuni documenti desecretati, dalle scrivanie della CIA e delle cancellerie europee, passando per il quartier generale di Gazprom, Bellodi ci racconta le "guerre del gas" fino alla resa dei conti con la visione di Vladimir Putin: ricostruire la grandezza della Russia facendo dell'uso strategico delle sue risorse naturali la sua leva di potere nella geopolitica contemporanea. Una ricostruzione necessaria per affrontare in maniera pragmatica la "poli-crisi" del nostro tempo - ambientale, energetica ed economica - che oggi vede nel ricorso massiccio alle rinnovabili una soluzione a lungo termine, ma che non potrà essere sostenuta nell'immediato senza fare i conti con nuove e pericolose dipendenze. Prefazione di Lucio Caracciolo.
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Lo specchio della vita

Sirk, Douglas
Editore: Il saggiatore
Reparto ARTE
Sottoreparto CINEMA, TELEVISIONE RADIO e TEATRO
C'è una stagione del cinema americano che sprigiona forse più delle altre un'aura magica e carica di nostalgia. Un momento situato tra la morte del film muto e le prime opere a colori, colmo di sguardi sognanti, baci proibiti e musiche patetiche; di locandine dai colori a pastello e lettering curati, che incorniciavano i volti angelici di Lana Turner, Susan Kohner, Dorothy Malone, o i sorrisi rassicuranti di Rock Hudson e John Gavin. Una stagione a tutti gli effetti unica, fatta di film amatissimi dai contemporanei, disprezzati dai critici e riabilitati dai posteri, il cui principale esponente era un eccentrico regista di Amburgo fuggito dal Terzo Reich che, all'apice del successo, si sarebbe ritirato per sempre. Questo libro è un'immersione nella vita e nella carriera di Douglas Sirk, il maestro del mélo hollywoodiano del dopoguerra, attraverso le conversazioni avute con lo storico Jon Halliday: dalla giovinezza come regista teatrale nella Repubblica di Weimar, dove divenne amico tra gli altri di Bertolt Brecht, ai primi tentativi filmici; dagli anni della censura nazista alla fuga dalla Germania; dai primi passi come esule negli Stati Uniti sperimentando tra i generi - western, peplum, noir, musical - alla messa a punto di un nuovo linguaggio cinematografico; fino all'affermazione con film come "Magnifica ossessione" o "Tempo di vivere" e al ritorno in Europa. "Lo specchio della vita" è il racconto di una figura geniale a lungo sottovalutata, capace di raffinate fotografie delle nevrosi sociali e di soluzioni registiche innovative all'interno di produzioni patinate, pensate per il grande pubblico. Arricchita da uno scritto inedito del regista Rainer Werner Fassbinder, sodale e ammiratore di Sirk, e da una postfazione di Goffredo Fofi, quest'opera è un classico della letteratura di cinema: un dialogo sul rapporto tra arte ed esistenza, tra fama e valore, tra ricerca espressiva e popolarità. L'ultimo brillio di un'epoca ingenua e meravigliosa, che aveva rivestito le proprie contraddizioni di oro e celluloide per apparire ancora più nuda e spezzata.
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Fisica a colazione e altre storie scientifiche poco ortodosse

Ingram, Jay
Editore: edizioni Dedalo
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE ESATTE
Con l'umorismo e il senso di meraviglia che lo contraddistinguono, Jay Ingram posa il suo sguardo scientifico su ciò che nella vita quotidiana ci lascia spesso sconcertati o perplessi. Gli argomenti affrontati sono quanto mai eterogenei, ma collegati in modo sorprendente, attraverso aneddoti o affascinanti legami con il mondo dell'arte e della letteratura. Seguendo le orme di Stephen Jay Gould e Oliver Sacks, l'autore riesce in un arduo compito: far sembrare allettanti ai profani le minuzie della scienza. Un libro che cambierà il nostro modo di osservare la realtà. Presentazione di Elena Ioli.
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Ritorno alle Foreste Sacre

Colantoni, Lorenzo
Editore: Laterza
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto GUIDE, CARTE e ATLANTI
«Il Giappone è quel luogo dove i fantasmi sono reali. È un paese che nasconde la propria spiritualità dietro alle luci brillanti dei malls, al cemento degli uffici e delle autostrade, al fumo dei bar e degli izakaya. È nelle campagne silenziose, nell'intimità delle case, che appaiono i fantasmi della tradizione, gli dèi dello shintoismo e gli eroi delle leggende, i tengu e gli spiriti dispettosi che interagiscono con gli umani. Conoscere questo Giappone è molto complesso per un gaikokujin, uno straniero, perché è difficile esserne accettato, è difficile da comprendere, difficile da trovare. Ho dovuto lasciarmi alle spalle la città, le guide, i reportage scritti in inglese per gettarmi nel vuoto. È così che li ho incontrati, questi spettri reali, per la prima volta in una foresta tanto imponente quanto dimenticata, dove i primi passi mi hanno lasciato letteralmente senza fiato. E da lì questi fantasmi mi hanno seguito per tutto il mio viaggio, tra le decine di villaggi abbandonati, gli ultimi monaci animisti al mondo, gli alberi millenari grandi come torri e venerati come dèi. Erano con me tra le case piccole, dai tetti blu, immerse nelle nebbia, circondate dal tè profumato di rugiada, negli altari nascosti dal muschio, nella foresta che divora la vallata e i suoi abitanti». Molti conoscono il Giappone delle città scintillanti, del sushi e dei manga. Pochi si avventurano nelle campagne silenziose, tra gli alberi millenari, dove la tradizione è forte e le foreste sono sacre. Un viaggio straordinario nel Giappone meno conosciuto, dalle montagne sotto la vecchia capitale imperiale di Nara fino alla città sacra di Hongu, alla riscoperta di un antico modello di convivenza tra uomo e natura.
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Che cos'è la linguistica computazionale

Nissim, Malvina ; Pannitto, Ludovica
Editore: Carocci
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto LINGUISTICA
Dispositivi di uso comune, quali assistenti virtuali e traduttori automatici, sono basati sulla possibilità di utilizzare e produrre lingua in maniera automatica. La scienza chiave nello sviluppo di tali tecnologie è la linguistica computazionale. Il volume, attraverso l'analisi delle teorie e dei metodi più recenti, offre al lettore interessato e allo studioso strumenti tecnici e critici per avvicinarsi alla disciplina. La comprensione del funzionamento e dei limiti delle tecnologie linguistiche costituisce, infatti, la base per una maggiore consapevolezza nel loro uso ormai quotidiano, ricordandoci che noi umani siamo non soltanto i destinatari ma, creando i dati linguistici, anche i protagonisti del processo di sviluppo delle tecnologie.
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Il bambino autentico. Riconoscere ed evitare le forme di manipolazione nell'educazione dei propri figli

Sagone, Antonella
Editore: Il leone verde
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Le conseguenze della pedagogia nera - un'educazione basata sul ricatto e la manipolazione - causano nel bambino una fragilità che si riverbera nella sua vita adulta in molti modi. La violenza e la sofferenza, rimosse e negate, rendono l'individuo adulto più facile preda di pressioni e condizionamenti operati dalla cultura dominante, favorendo la presa dei totalitarismi sulla popolazione. Per guarire occorre imparare a conoscere e riconoscere le forme di manipolazione passate e presenti, e percorrere la strada della compassione, dell'amore incondizionato e dell'interconnessione, recuperando la propria integrità e autenticità ed evitando di riprodurre le stesse dinamiche sui propri figli attraverso un'educazione empatica e rispettosa.
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Filosofia della carta. Natura, metamorfosi e ibridazioni

Donà, Massimo
Editore: Baldini + Castoldi
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Carta e natura, riciclo e circolarità. Il filosofo Massimo Donà si propone di riflettere intorno alla materia di cui questo stesso libro è fatto: la carta. Lo fa ripercorrendone anzitutto le origini: la carta nasce in Oriente, proprio in virtù di un'ibridazione. La natura è per essenza circolare; i suoi dinamismi mostrano che andare avanti è per essa sempre un tornare indietro. Da cui un ricominciare perpetuo. In natura i processi circolari rendono palese che tutto, tornando ogni volta all'inizio, si fa nuovo. Che nulla è mai rigidamente ancorato a quel che sembra esser diventato. Tutto è in perenne metamorfosi. Tutto diviene. Dunque, far riferimento alla metamorfosi significa alludere a ciò che, della natura, ci mostra costantemente l'insostenibilità di qualsivoglia pensiero dell'immutabile, dell'eterno e del permanente. Comprendere che invece le cose sono sempre nuove, ossia che indicano sempre diverse possibili significazioni, vuol dire capire che alla base delle cose naturali v'è la «fantasia», e non l'astratta razionalità fatta propria da un certo tipo di scientificità. Buona parte dei disastri ecologici che rendono sempre più fragile il nostro pianeta, e sempre più a rischio la nostra permanenza sulla sua superficie, sono stati prodotti da una forma di pensiero lineare, produttivistico e fondato sul mito della «crescita». Su un'idea rigida di razionalità che, delle cose del mondo, ha visto solo l'essenziale sfruttabilità, utile a rendere sempre più potente il dominio dell'essere umano. Ma la natura ci insegna che in principio era il due, e non l'uno. Che tutto funge da risultato di un'originaria ibridazione; e che è folle credere che le cose siano «pure», univocamente significanti, e soprattutto che talune cose siano buone e altre cattive, alcune belle e altre brutte. Ed è così che possiamo tornare a riflettere sul fatto che la carta nasce in virtù di un'operazione di riciclo; e che solo in virtù di tale operazione può rivendicare una fortissima valenza simbolica. Ogni unità naturale è infatti in se stessa molteplice. Anche la cellulosa è una complexio; è un polimero, un aggregato. Solo se comprendiamo la strutturale complessità di ogni forma d'esistenza, possiamo capire in che senso ogni fenomeno naturale parli di una complessità strutturale che deve renderci particolarmente attenti a intervenire rompendo relazioni, e ferendo l'unità che tutto tiene insieme. Solo comprendendo questa verità, possiamo capire che in natura tutto è ibrido, complesso, e dunque correlato a ogni altra cosa; che nulla può vivere isolato, illudendosi di potersi confinare in una zona protetta e dunque non costretta a lasciarsi contaminare dall'altro, dal diverso, da quello che, in realtà, più propriamente ci riguarda. Prefazione di Carlo Petrini.
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Storia di un'élite. La nobiltà italiana dal Risorgimento agli anni Sessanta

Malatesta, Maria
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
La nobiltà italiana fu un'élite che conservò fino al Novecento alcuni elementi fondamentali della sua cultura quali la famiglia e la riproduzione all'interno del proprio ceto contraendo matrimoni che solo in misura relativa riguardarono partners borghesi. A fronte di un declino complessivo della sua presenza dentro le istituzioni politiche che riguardò tutta l'Europa, nella nobiltà italiana si formò una super élite formata da circa 200 famiglie che restarono al potere dal 1861 al 1943 trasmettendolo al loro interno lungo le linee della parentela. Da questo punto di vista la nobiltà italiana ebbe una capacità di resilienza e di riconversione assai elevata adeguandosi ai cambiamenti di regime e conservando al tempo stesso i propri tratti culturali. Questo libro studia la nobiltà come un'élite della quale ricercare i caratteri dominanti, i meccanismi di riproduzione familiare e di gestione del potere, la capacità di adattarsi e di reinventarsi di fronte ai mutamenti che hanno scandito la storia italiana dal Risorgimento alla Repubblica. Avvalendosi di un modello statistico di 1500 individui, della consultazione di numerosi archivi pubblici e privati e di una scrittura che incrocia l'approccio biografico con l'analisi quantitativa e che utilizza anche la comparazione con altri casi europei, il volume arriva a conclusioni che ribaltano molte opinioni correnti.
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Le risorse cartografiche: definizione, storia, catalogazione

Manzoni, Laura
Editore: Editrice Bibliografica
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Il volume affronta il tema della definizione, della storia e della catalogazione delle risorse cartografiche, un patrimonio di straordinario valore documentario, storico, artistico e culturale che, solo a patire dalla fine dell'Ottocento, ha iniziato a ottenere l'attenzione che merita. I primi due capitoli sono dedicati all'analisi delle più famose definizioni di "mappa" e "cartografia" elaborate tra la metà del Settecento e la fine del Novecento e alla ricostruzione della storia della cartografia nel mondo occidentale dall'antichità all'età contemporanea. Il terzo capitolo è dedicato alla catalogazione descrittiva delle risorse cartografiche, mentre il quarto e il quinto si concentrano sull'analisi dei principali sistemi d'indicizzazione e classificazione adottati nelle raccolte cartografiche. Le pratiche catalografiche prese in considerazione riguardano il contesto occidentale con particolare attenzione verso l'Italia e i paesi che hanno dato un contributo significativo in quest'ambito come gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Germania e la Francia.
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La mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1932-2022

Brunetta, Gian Piero
Editore: Marsilio
Reparto ARTE
Sottoreparto CINEMA, TELEVISIONE RADIO e TEATRO
Le singole edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia succedutesi nei novant'anni intercorsi dalla sua nascita rivivono nella loro varietà e novità in un'accurata e affascinante cronistoria. Gian Piero Brunetta, il decano della storia e critica cinematografica, punto di riferimento imprescindibile per gli studi sulla storia del cinema italiano, racconta l'avvicendamento «di condottieri e capitani coraggiosi, di combattenti, esploratori, scopritori, traghettatori, negoziatori, funzionari rispettosi, grands commis de l'État, direttori pontefici, direttori ombra e di passaggio, nonché di giurie competenti, equilibrate, coraggiose, incompetenti, imprevedibili, distratte, conformiste, eterodirette e ammaestrate». Intrecciando e annodando più fili, in modo da includere il ruolo dei presidenti, l'operato e le strategie dei direttori e le caratteristiche salienti delle diverse edizioni, l'autore disegna un arazzo variopinto e descrive con i «toni alti dell'epopea» l'alternanza di gusti, mode, polemiche e ideologie che sono lo specchio morale ed estetico di un secolo di vita italiana. Dando costante risalto all'interazione fra critica, pubblico e politica - e con un occhio di riguardo ai registi e ai film che più di altri le hanno dato lustro - la Mostra diventa l'occasione per raccontare un secolo di storia del cinema e di civiltà della visione.

Pubblicato in DATI il 19/08/2022