Top 40 saggi gennaio

La classifica dei titoli di saggistica presenti nelle vetrine di gennaio. In prima posizione, "Anche i cani a volte volano" di Dacia Maraini. Seguono "Il coraggio di essere timidi" di Massimo Ammaniti e "Viaggio in Italia" di Gianrico Carofiglio.

Per altri titoli impostare sul sito data vetrina 01/01/2026-31/01/2026, Genere: Saggistica, ordinare per Indice di Diffusione.

1

Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani

Maraini, Dacia
Editore: Solferino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
«C’è un silenzio che ci accompagna da sempre, ma che abbiamo imparato a ignorare. È il silenzio degli animali. Un silenzio che non è assenza di voce, ma una lingua diversa, fatta di sguardi, di movimenti minimi, di respiri trattenuti. Gli animali parlano, ma non con le parole: lo fanno con la vita stessa, con il loro esserci nel mondo in modo discreto, umile, necessario.» Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».
2

Il coraggio di essere timidi

Ammaniti, Massimo
Editore: Raffaello Cortina Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto PSICOLOGIA
La timidezza è una condanna o un'opportunità? La timidezza, la paura e l’ansia sono esperienze umane comuni, ma possono trasformarsi in ostacoli invalidanti, soprattutto in una società che premia l’estroversione e la performance. La timidezza non è un difetto da correggere, ma una caratteristica complessa e sfaccettata, che può essere fonte di sofferenza ma anche di ricchezza interiore. Attraverso un’analisi che spazia dalla psicoanalisi alla neurobiologia, dal cinema alla letteratura, il libro esplora le radici della timidezza, tra fattori genetici, esperienze infantili e dinamiche familiari; le diverse manifestazioni dell’ansia e della paura e il loro impatto sulla vita quotidiana; le difficoltà relazionali e sociali che incontrano i timidi, soprattutto in adolescenza, e le strategie per sviluppare l’autoconsapevolezza, l’accettazione di sé e la capacità di gestire le proprie emozioni; il ruolo dei genitori e degli educatori nel sostenere i bambini e i ragazzi timidi. Attraverso l’esempio di figure illustri come Darwin e Gandhi che hanno fatto della timidezza un’arma vincente, l’autore riflette infine sulla possibilità di trasformare la timidezza in una risorsa, valorizzando la propria sensibilità, la propria capacità di riflessione e il proprio mondo interiore.
3

Viaggio in Italia

Carofiglio Gianrico
Editore: Touring
Reparto VARIA
Sottoreparto VIAGGI E VACANZE
In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c’è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell’invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
4

Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025

Rivetti, Paola
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell’‘asse del male’ da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
5

Elogio dell'attenzione. Istruzioni per vivere senza rimpianti

Todaro, Lucia
Editore: Feltrinelli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto PSICOLOGIA
In un presente dominato dalla frenesia e dove la distrazione è la regola, Lucia Todaro – instancabile osservatrice dell’animo umano – ci invita a fermarci. E a prestare attenzione. Perché l’attenzione ci salva dalla superficialità, ci aiuta a individuare la strada verso la nostra realizzazione e a uscire dalla trappola dell’ovvio. Ci permette di “accorgerci” di ciò che è essenziale per noi: nei rapporti, nel modo in cui affrontiamo il cambiamento, nelle scelte che facciamo (o evitiamo). Attraverso episodi di vita, aneddoti commoventi e riflessioni acute, l’autrice ci guida con lucidità ed empatia in un viaggio alla scoperta di sfumature, emozioni taciute, inclinazioni, gesti piccoli che indicano cose grandi. Perché accorgersi, in fondo, è un atto rivoluzionario, che salva dal rimpianto, rende presenti e capaci di amare, decidere e cambiare. Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e non ricordare cosa hai vissuto davvero? Di sentirti sopraffatto da mille cose, ma allo stesso tempo vuoto, distratto? O di avvertire il rammarico di non aver colto un’occasione, compreso un gesto o uno sguardo? Questo libro nasce da qui: dal desiderio di rispondere a un bisogno spesso inespresso, quello di vivere con consapevolezza e presenza attiva, di trovare un senso, riconoscendo ciò che conta per te prima che il tempo scivoli via.
6

Internet non è un posto per femmine

Semenzin, Silvia
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Internet non è solo tecnologia: è un terreno di potere e di desiderio. Dietro l’apparente libertà della rete, si rafforzano le stesse gerarchie del mondo reale. Gli algoritmi imparano dagli stereotipi, le piattaforme monetizzano la violenza di genere, il sessismo diventa intrattenimento. Tra revenge porn e deepfake sessuali, ma insinuandosi anche nei trend e nelle estetiche più mainstream, il patriarcato si aggiorna, si traveste da meme, prospera dentro i codici. Un saggio che smonta miti, accende pensieri e dà strumenti. Perché Internet e la tecnologia ci servono, ma ci servono liberi, sicuri e femministi. Chi ha detto che la tecnologia è roba da uomini? All’inizio erano le donne a scrivere i codici, a programmare i computer. Poi qualcosa è andato storto. O meglio: qualcuno ha deciso che la rete dovesse diventare una cosa tecnica, maschile. Da lì in poi, è stato un crescendo di esclusione, sessismo, discriminazione. Silvia Semenzin racconta tutto questo con uno stile personale e coinvolgente, che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Dalle prime esperienze sui social fino all’impegno come sociologa e attivista ci guida in un viaggio rivelatore dentro l’anima più oscura e misogina di Internet. Analizza le forme della violenza di genere digitale, il ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi e la radicalizzazione emotiva e politica che avviene sempre più spesso online, in un ecosistema dove proliferano community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che, sotto una patina glamour, rafforzano e normalizzano la disuguaglianza di genere. La cosiddetta «manocultura» è ormai un fenomeno globale, alimentato da agende politiche e strategie comunicative sempre più raffinate. Per non lasciare le nuove generazioni sole di fronte agli abissi di Internet, dobbiamo sviluppare una nuova consapevolezza e una nuova capacità di immaginare il futuro. La tecnologia non è mai neutrale: va capita, criticata – e cambiata – prima che siano gli altri a decidere per noi.
7

Il ritorno dello tsunami. Tra figli che spingono e genitori anziani che non mollano, una guida illustrata per la generazione che sta nel mezzo

Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Editore: De Agostini
Reparto VARIA
Sottoreparto FAMIGLIA, SALUTE E SELF HELP
Da una parte c’è tuo figlio che, in pieno inverno, si rifiuta categoricamente di indossare i pantaloni lunghi; dall’altra tua madre che, nonostante svariati interventi al ginocchio e una vista che non è più quella di un tempo, non vuole rinunciare in alcun modo alla sua amata patente. E poi ci sei tu, nel mezzo dello tsunami quotidiano, impegnato a evitare l’ennesimo litigio. Perché, oltre a essere genitori dei nostri figli, siamo anche figli dei nostri genitori. Siamo la generazione di mezzo, l’interfaccia tra due forze travolgenti entrambe pronte a difendere la propria visione del mondo, spesso molto distante dalla nostra. Dopo il successo di "L’età dello tsunami", Barbara Tamborini e Alberto Pellai tornano in nostro soccorso con un’intuizione illuminante: al contrario di quanto spesso si pensa, preadolescenza e quarta età sono due fasi della vita tutt’altro che agli antipodi, anzi incredibilmente simili. I nostri genitori, mentre invecchiano, diventano meno autonomi ma più ostinati nel rivendicare la propria indipendenza, la stessa che i figli preadolescenti stanno disperatamente cercando di conquistare. Riconoscere e comprendere il filo rosso che unisce le loro azioni può diventare la chiave per migliorare il dialogo tra generazioni e imparare a vivere, con più leggerezza e ironia, le sfide e le gioie di queste due età insieme delicate e preziose. Grazie ai consigli degli autori, massimi esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, la “generazione sandwich” potrà finalmente costruire ponti di dialogo e tracciare nuove strade da percorrere insieme.
8

Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale

Lupo, Giuseppe
Editore: Marsilio
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
9

Se sei qui non è per caso. Viaggio dalla mente all'anima

Gamba, Enrico
Editore: Bompiani
Reparto VARIA
Sottoreparto FAMIGLIA, SALUTE E SELF HELP
E se la vita che stai vivendo non fosse davvero la tua? Viviamo in un'epoca di straordinaria abbondanza tecnologica, eppure ci scopriamo sempre più soli, distratti e insoddisfatti. Corriamo senza sosta, lavoriamo di più ma dentro resta una domanda che non tace mai: qual è il vero scopo della vita? In Se sei qui non è per caso Enrico Gamba intreccia psicologia, neuroscienze e spiritualità per accompagnarti in un viaggio alla scoperta della tua autenticità. Non troverai teorie astratte, ma strumenti concreti per trasformare l'ansia in chiarezza, l'insicurezza in forza, l'alienazione in consapevolezza. Con una scrittura sincera e luminosa, arricchita da esperienze di vita e anni di pratica clinica, l'autore mostra come ritrovare quella bussola interiore che dona senso, direzione e presenza. Questo libro è la mappa che ti è sempre mancata nei momenti più difficili e una guida per ritrovare libertà e amore. È ora il tempo di una rivoluzione consapevole. E se sei qui, non è per caso.
10

Monogamia. Storia di una eccezione

Barbagli Marzio
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. «Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia». Partendo da questa tesi dell'antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia - in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa - delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà. Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela.
11

Linguaggi della verità

Rushdie, Salman
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
Salman Rushdie è stato giustamente definito "un maestro della narrazione perpetua", capace di illuminare molte verità sulla nostra società e sulla nostra cultura con la sua prosa affascinante e spesso tagliente. In questa ricchissima raccolta sono stati riuniti saggi, interventi, conferenze e altri materiali estremamente suggestivi che si concentrano sul suo rapporto con la parola scritta e che lo confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, come uno dei pensatori più originali del nostro tempo. Immergendo il lettore in una vasta gamma di temi, Rushdie ci conduce nel cuore della narrazione che si rivela essere un bisogno profondamente umano. Ciò che ne risulta è, sotto molti punti di vista, una vera e propria dichiarazione d'amore per la letteratura. L'autore riflette sul valore delle opere di giganti come Shakespeare e Cervantes, Samuel Beckett, Eudora Welty e Toni Morrison, esplorando la natura della "verità" e la sorprendente elasticità del linguaggio. Ci invita, inoltre, a considerare i confini creativi che legano arte e vita, e a confrontarci con questioni come migrazione, multiculturalismo e censura. Ogni frase è animata dalla sua arguzia e dalla sua voce inconfondibile, e il libro finisce per dar vita a un mosaico preziosissimo fatto di osservazioni impreviste, intuizioni profonde e lampi di umorismo. Leggendo queste pagine, ci si sente guidati in un viaggio attraverso la storia, la cultura e l'immaginazione dell'autore: un tour esuberante e imprevedibile, dove ogni svolta sorprende, diverte e stimola il pensiero. In definitiva, Linguaggi della verità non è solo una raccolta di saggi: è un invito a lasciarsi sedurre dalla meraviglia della parola scritta e dalla forza di chi osa raccontare il mondo in tutta la sua complessità.
12

La vita inizia qui. Un racconto molecolare delle origini

Ugliengo, Piero
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA e DELLA VITA
Com'è nata la vita? Un interrogativo antico quanto l'uomo, a cui da quasi due secoli la scienza cerca di rispondere: da quando Friedrich Wöhler, nel 1828, sintetizzò la prima molecola organica da composti inorganici e la linea di confine tra materia vivente e non vivente cominciò a dissolversi. In queste pagine si affronta lo stesso interrogativo e si viaggia alla ricerca delle origini profonde dell'esistenza, seguendo un percorso tortuoso che parte dalle nubi interstellari e dai meteoriti carichi di molecole, per giungere fino ai fondali oceanici della Terra primordiale. Un racconto delle origini, dove ogni atomo diventa testimone di una storia lunga quattro miliardi di anni - la nostra.
13

La sublime arte del disordine. La filosofia dei calzini spaiati

Tassinari, Simonetta
Editore: Gribaudo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto FILOSOFIA
Questo libro non promette armadi in ordine, né lenzuola piegate alla perfezione, tantomeno soluzioni per raddrizzare la propria vita: qui si celebra il caos come forma di libertà, come filosofia applicata e arte della sopravvivenza domestica. Simonetta Tassinari – filosofa, scrittrice, disordinata – smonta con humour e intelligenza i dogmi dell’ordine assoluto e ci accompagna in un viaggio tra cassetti impazziti, pile traballanti, lavatrici anarchiche e bagni trasformati in campi di battaglia coniugale. Una riflessione acuta sull’identità, sul bisogno di controllo e sull’accettazione del limite. Da Platone a Pippi Calzelunghe a Nietzsche: un manifesto sul potere creativo dell’imprevedibilità e della diversità, un elogio lieve ma profondissimo dell’imperfezione che ci rende umani. Per chi è stanco di rincorrere l’ordine perfetto e sogna di cominciare a passeggiare – a calze spaiate – nella meraviglia del proprio caos. «Se tutto combacia alla perfezione, forse hai dimenticato un pezzo di te nel cassetto.»
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La guerra è cambiata. Droni, IA e mercenari

Arduino, Alessandro
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Quanto è cambiata la guerra? Alessandro Arduino parte da storie personali di mercenari, istruttori militari, imprenditori della sicurezza e hacker, per poi espandersi in una visione geopolitica più ampia che abbraccia le crisi dalla vicina Asia centrale alla Cina, la guerra in Ucraina, l'Afghanistan sotto i Talebani, la ricostruzione in Siria e i conflitti nel cyberspazio. Arduino offre un'esposizione che va oltre le percezioni occidentali, integrando prospettive asiatiche e mediorientali, oltre a quelle dei gruppi militari privati, dove la difesa del proprio Paese cede il passo alla ricerca del profitto. Con ventidue anni trascorsi in Cina e una conoscenza diretta degli attori coinvolti, Arduino esamina i cambiamenti della guerra attraverso dati provenienti da fonti primarie, interviste sul campo e ricerche condotte in zone di conflitto.
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Tanto domani muori

Pozzi, Antiniska
Editore: HarperCollins Italia
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È scritto su un muro poco lontano dalla ferrovia, nella periferia nord di Milano, vicino a casa di Anna, che ha sei anni e un rumore che le abita la testa, un cubo che rotola nel buio mentre nella stanza accanto il padre russa e la madre veglia i propri fantasmi. Al terzo piano dell'edificio in klinker marrone dove abitano, Anna osserva i suoi genitori consumarsi. È figlia di un operaio, Nino, che sognava di fare il calciatore e ora cerca la felicità nelle cose semplici, e di Adriana, che è nata in Toscana, vicino al mare, non lavora ed è segnata da una malinconia che non trova nome né sollievo, dalla costante paura della disgrazia. Una disgrazia annunciata durante l'infanzia dalla Canuta, una sorta di spettro che popola incubi e racconti familiari. Accanto a loro Anna cresce, la bambina introversa e accondiscendente si trasforma in un'adolescente piena di domande, in cerca di una voce che non sia solo eco del mondo da cui proviene, mentre gli anni Settanta trasformano il Paese . Finché le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita, e la tragedia, che sua madre da sempre attendeva, diventa realtà. Antiniska Pozzi ha la voce di chi è abituata a scrivere poesia, e si vede. "Tanto domani muori" è un libro prezioso, per la lingua, lirica e capace di colpire al cuore chi legge, per la ricostruzione di un mondo familiare e il passaggio di un'epoca, per la capacità di trasformare il dolore in arte e un romanzo di formazione in un racconto universale, in una riflessione al tempo stesso intima e politica sull'appartenenza, il lutto, il riscatto, simbolo di un'intera generazione sospesa tra sacrificio e desiderio di futuro.
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Una strana disfatta. Sul consenso all'annientamento di Gaza

Fassin, Didier
Editore: Feltrinelli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di Gaza e l’uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell’ordine etico del mondo. Ma l’aspetto più sconvolgente, sostiene Fassin, è stato il consenso che ha accompagnato quell’annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. Con la precisione del medico e la lucidità dell’antropologo, Fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l’abuso delle parole “terrorismo”, “difesa”, “umanitario”, la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. Il risultato è un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecità di un Occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanità. Una strana disfatta, dichiarato riferimento all’analisi compiuta da Marc Bloch all’indomani della sconfitta francese a opera della Germania nazista, non è un libro sulla guerra di Gaza soltanto: è un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignità alla vita.
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Il mito della Belle Époque. Società e politica nell'Italia giolittiana

Lussana, Fiamma
Editore: Carocci
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
La sera del 4 ottobre 1883 il viaggio inaugurale dell'Orient Express segnò nell'immaginario collettivo l'inizio di un'epoca di felicità e modernità, la Belle Époque, e il passaggio tra il “lungo Ottocento” e la nascente società di massa. Fu un periodo di progresso e di sviluppo che trovarono dovunque un riscontro sfolgorante, nell'arte, nella scienza, nel cinema degli albori. Come racconta il volume, però, sia in Italia che altrove, gli anni scintillanti dell'operetta, del café chantant e dei primi viaggi di piacere furono contrassegnati anche da brucianti contraddizioni e dolenti riforme mancate. Nell'Italia giolittiana, lo squilibrio fra Nord e Sud divenne una frattura, l'esodo dei migranti verso le Americhe fu un'inarrestabile piaga sociale e la contagiosa febbre imperialistica fece da sfondo a una pace illusoria, che tutti credevano non dovesse finire mai. E invece finì: il 15 aprile 1912, il tragico naufragio del Titanic, la nave più bella, più tecnologica e allora considerata inaffondabile, infranse l'ignara fiducia nel progresso interminabile mentre intanto il primo conflitto mondiale, la guerra più luttuosa e dolorosa di quelle mai combattute, era già all'orizzonte.
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La gioia nel silenzio

Beccaria, Elena Francesca
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE e STORIE VERE
Sei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un’angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia. La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste. Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?
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Piante, noi e loro. Biologia, simboli, sentimenti di una relazione speciale

Bonfante, Paola
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA e DELLA VITA
Un viaggio tra scienza, arte, mito ed emozioni: le piante come non le avete mai lette. Ci sono persone che parlano con le proprie piante, trovano conforto in un bosco, si commuovono davanti a un fiore in boccio. Ci sono poi gli scienziati che ne studiano le strategie evolutive, le relazioni invisibili e i meccanismi biologici sorprendenti, decifrandone il genoma. In mezzo c'è un terreno comune: quello in cui sapere e sentire si incontrano. In questo volume, una biologa di fama internazionale intreccia scienza, mito, arte e vita personale per esplorare il legame profondo - e spesso frainteso - tra gli esseri umani e il mondo vegetale. Dalla Dafne di Anselm Kiefer ai boschi urbani, dai simboli antichi alle sfide del Green Deal e del femminismo, alle conseguenze ecologiche della guerra, ogni pagina apre finestre inedite sul rapporto tra esseri umani e piante. Un racconto intimo e curioso di una relazione in cui forse si nasconde un'altra chiave per comprendere qualcosa di più anche di noi stessi.
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Nella mente di una mamma. Come cambia il cervello delle donne in gravidanza e maternità

Carmona Susana
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto MEDICINA e VETERINARIA
Nel 2017 la prestigiosa rivista «Nature Neuroscience» pubblicò uno studio che dimostrava per la prima volta come la gravidanza comporti cambiamenti profondi e duraturi nel cervello della madre. Tra le autrici, la neuroscienziata Susana Carmona, che insieme al suo gruppo di ricerca da anni studia gli adattamenti neurologici che accompagnano la gravidanza e la maternità. Le sue ricerche mostrano come questi mutamenti – in parte temporanei, in parte permanenti – influenzino in modo decisivo la costruzione del legame con il neonato e il benessere psicologico delle donne. Risultati ottenuti integrando dati ormonali, cognitivi, comportamentali, clinici e neurali, che l’autrice condivide ora in queste pagine, intrecciando le sue conoscenze di neuroscienziata con l’esperienza personale di donna e di madre. Con competenza, rigore e sensibilità, Carmona ci accompagna dentro la più profonda metamorfosi del corpo e della mente femminile, dal concepimento al post partum, e ci mostra come la maternità non sia soltanto un’esperienza emotiva, ma anche un processo biologico che lascia un’impronta duratura nel cervello, ridefinendo la percezione, la memoria, l’empatia e il modo stesso di essere nel mondo. Il libro affronta anche temi cruciali come la depressione post partum, sottolineando l’importanza dello screening precoce e del sostegno psicologico alle madri. Con uno stile limpido e coinvolgente, Susana Carmona invita a riscrivere il racconto della maternità, riconoscendone la complessità e il potere trasformativo. Un viaggio che permette di comprenderci più a fondo e che restituisce alla maternità la sua dimensione più autentica, potente e umana.
21

Una mosca attraversa mezza foresta. Storie di regime, esilio e libertà

Müller, Herta
Editore: Feltrinelli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
Pubblicato in Germania per i settant’anni dell’autrice premio Nobel per la letteratura, "Una mosca attraversa mezza foresta" racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceau?escu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano. Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta.
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Il peso delle pietre. Viaggio nella memoria della deportazione nazista

Paci Marco
Editore: Becco Giallo
Reparto RAGAZZI
Sottoreparto Divulgazione
Nato dal bisogno di condividere ciò che si è visto, ascoltato e toccato con mano durante il Viaggio della Memoria che l’autore ha compiuto in Italia, Austria e Germania nei luoghi simbolo della Deportazione e dello Sterminio, questo libro ci restituisce con delicatezza e rigore il ritratto vivo di una delle più grandi tragedie del Novecento. Uno strumento per accompagnare le nuove generazioni lungo i sentieri della Memoria, oggi più che mai necessario, quando la voce dei testimoni diretti si fa sempre più rara. “Questo libro vuole essere un compagno di viaggio, pensato per le nuove generazioni perché possano riallacciare il filo che le lega alle esistenze passate. Per continuare a portare il testimone di una Memoria viva, antidoto all’eterno ripresentarsi di sirene che chiamano alla discriminazione e alla violenza nei confronti di tutte le persone che ci appaiono di volta in volta diverse.” (Marco Paci) Età di lettura: da 12 anni.
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Ignazio di Loyola. La storia mai raccontata

Morandi, Flaminia
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto RELIGIONE
Ignazio di Loyola è stato senza dubbio un santo rivoluzionario, non solo per la creazione della Compagnia di Gesù che tanto influsso ha avuto nella Chiesa e nella politica, ma anche per l’elaborazione della pratica degli ‘esercizi spirituali’. In modo sorprendente per il tempo, Ignazio coinvolse le donne in questa pratica che conferì loro una consapevolezza di sé e un’autonomia impensabili nel Cinquecento. E fu proprio grazie alle donne ricche e potenti che si radunarono attorno a lui e che lo sostennero con grande forza agli inizi del suo percorso spirituale, che Ignazio riuscì ad aver accesso alle corti papali e imperiali che poi abbracciarono la sua proposta nel pieno della Controriforma. Eppure, lo stesso Ignazio finì per escluderle dall’istituzione che aveva fondato. Una scelta poco comprensibile visto che lo stesso papa Paolo III Farnese aveva inizialmente approvato l’ingresso femminile nella Compagnia, salvo poi, su insistente pressione di Ignazio, estrometterle ufficialmente nel giro di pochi mesi. Perché compie questa scelta? Questa domanda è il centro di una vera e appassionante indagine nella biografia del santo che apre scenari inediti e invita a riconsiderare non solo il passato, ma anche il futuro di una questione che continua a interrogare la Chiesa contemporanea.
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Parlare agli algoritmi. Intelligenza artificiale: trent'anni di errori, scoperte e rivoluzioni

Neri, Federico
Editore: Laterza
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto INFORMATICA
«Questo libro è un viaggio attraverso trent’anni di evoluzione tecnologica. Non è un’autobiografia celebrativa (quella la fanno le persone famose): la mia vita serve solo a rappresentare l’archetipo di chi sta dietro la ricerca, di colui che “cercando l’impossibile… ha sempre realizzato e conosciuto il possibile”. Serve per raccontarvi il dietro le quinte di ciò che oggi sta plasmando le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro.» Quasi all’improvviso, negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato il nostro mondo. Dopo l’arrivo di PC e di Internet, una nuova trasformazione tecnologica ribalta il nostro modo di lavorare e di interagire e per la prima volta lascia intravedere un futuro in cui le macchine si sostituiranno all’uomo. Ma come siamo arrivati a tutto questo? Federico Neri, in Italia uno dei pionieri dell’AI applicata al linguaggio, ha vissuto da testimone privilegiato trent’anni di rivoluzione tecnologica e ci accompagna in un viaggio che parte dalle prime regole simboliche degli anni Novanta fino ai moderni Large Language Model, dai laboratori universitari agli incontri riservati con l’intelligence, dalla semantica dei brevetti militari ai sistemi generativi moderni. Non è solo un resoconto dell’evoluzione degli algoritmi, ma un racconto del loro farsi, un libro in cui biografia e tecnologia si intrecciano: gli aneddoti personali rivelano le emozioni, le paure e le speranze delle persone che stanno dietro ogni avanzamento. In un’epoca in cui l’AI suscita tanto entusiasmo quanto timori legittimi, lo sguardo di chi ha ‘parlato agli algoritmi’ per tre decenni può essere una bussola preziosa, può farci comprendere meglio l’intelligenza artificiale nella sua totalità, dalle radici tecniche alle implicazioni etiche, aiutandoci a orientarci verso la direzione che stiamo prendendo.
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In Inghilterra con Agatha Christie. Una vita da romanzo

Guarda Ceccoli, Melania
Editore: Perrone
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE e STORIE VERE
Questo libro racconta la donna dietro la leggenda, andando oltre l’immagine stereotipata della signora inglese dai modi austeri. Agatha fu molto di più: una viaggiatrice instancabile, una scrittrice geniale, una donna indipendente e appassionata, spesso in anticipo sui tempi. Attraverso ricordi autobiografici, episodi poco noti e itinerari nei luoghi a lei legati, il lettore scopre la sua infanzia felice nel Devon, i grandi amori, l’inattesa passione per l’archeologia, l’invenzione di personaggi iconici come Hercule Poirot e Miss Marple. Ma anche episodi affascinanti come il suo misterioso periodo di sparizione o le avventure in Oriente. Un ritratto intimo e coinvolgente che unisce biografia, letteratura e racconto di viaggio, per restituire la voce di una donna straordinaria che, pur rifuggendo la fama, ha conquistato generazioni con il suo talento unico per l’enigma.
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Disgrafia e disortografia. Cosa fare (e non). Scuola primaria. Guida rapida per gli insegnanti

Barbera Filippo
Editore: Erickson
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Una guida rapida e pronta all'uso della fortunata serie Cosa fare (e non) dedicata agli insegnanti della scuola primaria. Filippo Barbera, già autore di altri volumi dedicati ai DSA, presenta istruzioni "pronte all'uso" per affrontare 16 situazioni problematiche e difficoltà tipiche della disgrafia e della disortografia. Nello stile di un quaderno di Teacher Training, la guida sintetizza quali atteggiamenti adottare e quali, invece, evitare di fronte alle difficoltà dei propri alunni e alunne. L'obiettivo è quello di promuovere un ambiente sempre più accogliente per tutti e tutte.
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Sull'antisemitismo

Mazower Mark
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l’idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole – oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato così un sostantivo astratto: «antisemitismo». Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l’ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l’antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle più svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell’Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l’estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell’Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Più di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati «bianchi» e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre più rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra più che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all’antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un’accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta. Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni più urgenti del contemporaneo.
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Mengele. Il medico e il carnefice

Halioua Bruno
Editore: Giunti Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Chi era l'“Angelo della morte”? Quali segreti si nascondono nella vita di uno dei personaggi più crudeli di tutti i tempi? Quali meccanismi tortuosi della personalità lo portarono a dichiarare che non capiva cosa ci fosse stato di male nel suo operato? Questa biografia, la prima che ricostruisce tutta la terrificante vicenda umana e professionale del medico SS più famigerato, ripercorre l'infanzia a Günzburg, la promettente carriera di ricercatore e antropologo, l'incontro con la futura moglie e il matrimonio: una prima fase orientata alla vita, durante la quale nulla lasciava immaginare il mostro che Josef sarebbe diventato. Poi, la svolta, che trova il suo culmine nel maggio del 1943, quando il dottor Mengele viene trasferito ad Auschwitz-Birkenau. Piegando la scienza alle aberrazioni dell'ideologia nazista, metterà in atto esperimenti atroci e spesso letali sui prigionieri. Con un incredibile lavoro basato su studi approfonditi, documenti inediti, testimonianze dirette e tanta ricerca sul campo, recandosi in tutti i luoghi dove Mengele è stato, Bruno Halioua delinea il ritratto agghiacciante dell'uomo dietro al personaggio e pone interrogativi terribili e necessari. Mengele non risponderà mai delle sue azioni (morirà nel 1979 in Sudamerica, impunito, annegando in mare), ma questo libro esemplare ci aiuta a non dimenticarle.
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Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze

Dachan, Asmae
Editore: Add Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Con "Siria, il giorno dopo", Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.
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I 7 fiumi che raccontano il mondo

Taylor Vanessa
Editore: Garzanti
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA e DELLA VITA
I fiumi sono le grandi arterie naturali che attraversano la nostra storia. Li abbiamo sfruttati, navigati, arginati, adorati, e oggi che alcuni dei principali sistemi fluviali stanno morendo e le risorse idriche si fanno sempre più scarse e preziose è ormai evidente come la loro vita sia inestricabilmente connessa alla nostra. Questo libro è la storia del Nilo, del Danubio, del Gange, del Tamigi, del Mississippi, del Niger e dello Yangtze: una storia che parla di legami e confini, di dominio e schiavitù, di creazione e distruzione, e in cui vediamo espressi al massimo grado l'ingegno e l'inventiva dell'uomo, dallo sfruttamento di oasi e falde acquifere fino alla realizzazione di giardini pensili e acquedotti monumentali. Osservando il nostro passato da un'angolazione completamente inedita e ripercorrendo le vicende di popoli e dinastie, Vanessa Taylor ci offre in questo racconto appassionante gli strumenti per conoscere un elemento – l'acqua – che fin dai tempi più antichi ha plasmato le nostre civiltà, è stato al centro di alcuni tra i maggiori progressi tecnologici e da solo è in grado di dare o togliere la vita.
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Il seme santo. La poetica di Anselm Kiefer. Ediz. illustrata

Recalcati Massimo
Editore: Marsilio Arte
Reparto ARTE
Sottoreparto BELLE ARTI
Massimo Recalcati prosegue con questo libro la sua indagine nei territori dell’arte, accostandosi all’opera di Anselm Kiefer in cerca del mistero che consente di mutare la ferita del trauma in poesia, le rovine in un nuovo inizio. Le tracce sopravvissute alla distruzione e alla catastrofe non possono mai essere cancellate del tutto. Le macerie della storia esigono di essere riscattate nell’avvenire per non lasciare alla morte l’ultima parola. Anche laddove il suo «pungiglione » ha colpito, c’è sempre la possibilità di convertire ciò che resta, come dichiara il profeta Isaia, in un «seme santo». Ritornando all’esperienza di Kiefer bambino che si aggira in un paesaggio devastato dalla Seconda guerra mondiale, Recalcati mostra come il lavoro della memoria non cada mai nel risentimento nostalgico: si sporge in avanti, infondendo una luce nuova su tutto ciò che è già stato ma ancora non smette di iniziare. Si ritrovano qui la genesi del gesto artistico più maturo e i simboli più ricorrenti nelle opere di Kiefer: stratificazione dei segni, trasformazione alchemica, potenza del colore e della materia. Fino a giungere al cuore di una metafisica dell’immanenza, della quale Kiefer è oggi l’artista più significativo.
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L'amore no. Discorsi sul pessimismo post-amoroso

Torre, Sofia
Editore: Minimum fax
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
C’è chi dice che l’amore è finito, superato. Che non riusciamo più a impegnarci, rifuggiamo i legami, non siamo disposti al sacrificio. Eppure qualcosa non torna. Davvero non siamo più capaci di amare? Il modello egemonico dell’amore – quello monogamo ed eterosessuale – è in crisi, e ci stanno proponendo delle alternative: il poliamore, le non monogamie consensuali. In ambito femminista, la ricerca di modelli relazionali nuovi è diventata una questione di militanza – decostruire la mascolinità tossica, distruggere il patriarcato, sconfiggere l’eteronorma – e nei gruppi di discussione si fa di tutto per rendere inequivocabilmente riconoscibili le proprie scelte erotiche e sessuali, dando loro un nome e trasformandole in pratiche politiche ed etiche. Ma non ci staremo intrappolando in nuove norme, nuove categorie prescrittive, nuove gabbie? E davvero l’unica forma lecita di desiderio è quella che non nuoce a nessuno? Con profondità, acutezza e molta (auto)ironia Sofia Torre ci restituisce la fotografia di un campo in cui tutto è ancora, e sempre, da discutere e sviscerare, che lo si faccia in un saggio o con gli amici davanti a una bottiglia di vino.
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Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto, dall'Ucraina al Medio Oriente

Tondo Lorenzo
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Siamo abituati a pensare alle guerre come a eventi isolati, ma i conflitti di oggi – dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iran – sono in realtà i fili di un’unica trama, fatta di armi, interessi, storie. In questo saggio lucido e appassionato, frutto della sua esperienza sul campo, Lorenzo Tondo dà voce a chi quella trama la vive sulla propria pelle. Come Angie, siriana in fuga dalla guerra, bloccata al confine polacco mentre i profughi ucraini vengono accolti a braccia aperte, sebbene tutti fuggano dalle stesse bombe, quelle russe. O Shachar, colono israeliano che celebra il capodanno ebraico in Ucraina, incurante del pericolo, per poi tornare in Cisgiordania ad attaccare i convogli umanitari diretti a Gaza. Attraverso queste e altre storie, Tondo ricompone il disegno di una guerra più ampia, non dichiarata ma già in corso: quella dell’Asse delle autocrazie – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – contro l’Occidente. Mostra i legami invisibili tra conflitti e traffici d’armi globali, svelando le catene di causa ed effetto che uniscono fronti apparentemente lontani. E lo fa con lo sguardo di chi ha imparato a raccontare la guerra da vicino: con empatia, attenzione, e la convinzione che ogni vita meriti di essere ascoltata. Dopo aver letto questo libro, sarà più chiaro perché un missile lanciato da Tel Aviv a Beirut possa spostare gli equilibri a Damasco, o come un drone su Kharkiv rischi di incendiare Teheran; le stesse armi, prodotte negli angoli più diversi della Terra, migrano da un conflitto all’altro, confondendo le responsabilità e sfumando i confini tra guerra convenzionale e terrorismo. E sarà chiaro perché sembri anacronistico attendere una dichiarazione solenne o un evento eclatante che dia inizio alla Terza guerra mondiale. Perché è già iniziata e si combatte, simultaneamente in diverse parti del mondo, sotto i nostri occhi.
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La costituzione allo specchio. I principi fondamentali e le sfide del mondo di oggi

Franzoso, Andrea
Editore: Salani
Reparto RAGAZZI
Sottoreparto Divulgazione
I principi fondamentali e le sfide del mondo di oggi. Noi e la costituzione davanti allo specchio. Per osservare da vicino i principi che informano la nostra Repubblica e scoprire da dove veniamo, dove siamo arrivati e quanta strada c'è ancora da fare. Con questo libro Andrea Franzoso ci accompagna alla scoperta della nostra Carta fondamentale alla luce della realtà complessa e sfaccettata in cui viviamo e alle sfide di ogni giorno. E lo fa attraverso alcune parole-chiave: Repubblica, Costituzione, Democrazia, Lavoro, Diritti e Doveri, Memoria e Radici, Solidarietà, Uguaglianza, Minoranze linguistiche, Confessioni religiose, Cultura e Paesaggio, Integrazione e Cittadinanza, Pace, Tricolore, Libertà, Famiglia, Scuola, Salute... Pensato per i ragazzi e gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, affronta temi cruciali senza rinunciare ad affrontare le questioni più delicate e controverse, smascherando piccole e grandi ipocrisie, sollevando dubbi, chiarendo possibili fraintendimenti, offrendo prospettive diverse da cui osservare gli avvenimenti e anche - perché no? - l'occasione per un esame di coscienza. Uno strumento prezioso per decifrare il mondo in cui viviamo, esercitare lo spirito critico, stimolare la riflessione e il confronto. Età di lettura: da 13 anni.
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Una rivoluzione tutta per sé. Cinque scrittrici nella Cina moderna

Rosel Sacha
Editore: Odoya
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
Una rivoluzione tutta per sé racconta e analizza un periodo storico compreso fra il 1927 e il 1949 attraverso la vita e la voce di cinque grandi scrittrici cinesi: Ding Ling, Xiao Hong, Yang Gang, Zhang Ailing e Fengzi. La Cina come Stato Moderno nasce nel 1911 e nel corso dei suoi primi anni di vita vede per la prima volta le donne protagoniste della scena politica e letteraria. Questa è una vera e propria rivoluzione. Come reazione, il governo nazionalista attua varie forme di repressione per mettere a tacere le donne e togliere loro ogni forma di spazio pubblico. Arrestata dai nazionalisti, Ding Ling verrà liberata e accolta dal Partito Comunista clandestino; Xiao Hong dopo aver vissuto un'eterna fuga dalla povertà, morirà di stenti durante l'invasione giapponese; Zhang Ailing sarà costretta a fuggire negli Stati Uniti a causa del suo legame con un collaborazionista; Yang Gang terminerà la propria vita con un misterioso suicidio, dopo aver subito varie torture da parte dei nazionalisti; solo Fengzi avrà una carriera letteraria e politica longeva, anche se entro i confini dettati dal Partito Comunista Cinese.
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Liberarsi dalla vergogna. Guarire dal trauma, smettere di incolpare sé stessi e riscattare la propria storia

Bedrick, David
Editore: Giunti Psicologia.IO
Reparto VARIA
Sottoreparto FAMIGLIA, SALUTE E SELF HELP
David Bedrick, autore, terapeuta e docente, ci guida in un viaggio per comprendere come nasce e si manifesta la vergogna, offrendoci un modello rivoluzionario e privo di stigma per riconoscerla, accoglierla e liberare la nostra felicità dalla sua presa. Provare vergogna non significa semplicemente sentirsi in colpa o tristi. La vergogna si manifesta quando affrontiamo un trauma senza gli strumenti adeguati o la libertà necessaria a esprimere le nostre emozioni, o quando ci viene negato il diritto all'aiuto di cui avremmo bisogno. Nasce in assenza di un testimone — che sia un amico, la comunità, la nostra cultura —, ossia qualcuno che ci dica, con autentica presenza: nonostante ciò che hai vissuto, anche se ci sono parti di te che reputi indegne o inaccettabili, non c' è nulla di sbagliato in te. Io ti vedo. Bedrick aiuta i lettori a esplorare la propria vergogna, invitandoli ad ascoltarne la saggezza nascosta piuttosto che sminuire i loro traumi o patologizzare le loro esperienze. Ci insegna a cambiare prospettiva, per indurci a considerare la vergogna non come un sentimento ma come un punto di vista interiore. Attraverso esempi concreti ed esercizi, l'autore ci spiega in che modo sciogliere le narrative interiorizzate che limitano la nostra libertà, aprendo la strada a una vita più piena e in armonia con chi siamo davvero.
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Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo. Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi

Donzelli, Elisa
Editore: Marsilio
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
«Una giovinezza inventata, che diventa verità nella vecchiaia» è la frase di Elias Canetti con cui Lalla Romano apre il romanzo del 1979 "Una giovinezza inventata", nel quale ha raccontato la propria vita di ragazza nella Torino degli anni venti. Una vicenda simile riguarda lo scrittore, sceneggiatore e regista torinese Mario Soldati, coetaneo e amico di Lalla Romano, pure lui diventato adulto in quella città dove, negli anni «misteriosi e ruggenti», operarono Gramsci e Gobetti. Anche Carlo Levi, nato a Torino nel 1902, si forma e cresce nella particolarissima temperie culturale della città subalpina. Il libro, frutto di un intenso scavo archivistico, intreccia alcune tappe decisive del percorso autobiografico dei tre scrittori piemontesi alla ricerca di affinità e differenze sul piano individuale e su quello della ricostruzione e della testimonianza storica. Con l’utilizzo di materiali inediti, l’autrice indaga la dialettica tra memoria e invenzione intesa come dinamica solo apparentemente impossibile della scrittura narrativa di matrice autobiografica. Ma questo libro è anche occasione di una riflessione trasversale sulla storia della cultura novecentesca e sui confini tra diversi linguaggi, là dove letteratura, arte, storia, antropologia, psicanalisi interagiscono nella formazione di una consapevolezza individuale e collettiva che getta le basi per una “relazione amorosa” con il mondo e la politica.
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Megamodernità. Capire la società

Codeluppi, Vanni
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Le società avanzate di oggi si presentano a prima vista come complesse e poco comprensibili. Corrono sempre più veloci, tra schermi, social media e una realtà sempre più dematerializzata. Molte le etichette proposte per definirle, ma finora nessuna si è rivelata pienamente soddisfacente. Quel che appare, però, evidente a tutti è che viviamo in una ‘società sovreccitata’. I media digitali producono una successione accelerata di ‘choc’ informativi che impattano su una struttura sociale composta da individui resi più vulnerabili dall’ideologia neoliberista che ne ha polverizzato le strutture portanti. Attraverso 10 concetti chiave, dal capitalismo estetico all’iperconsumo, dall’iperdivismo al corpo-flusso e al biocapitalismo, l’autore si chiede se le caratteristiche del mondo attuale siano radicalmente nuove rispetto a quelle della modernità tradizionale e non piuttosto il risultato di una loro intensificazione.
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Il fantasma di Lumholtz. Intorno al mondo sulle tracce di un esploratore dimenticato

[Stroksnes Morten A.]
Editore: Iperborea
Reparto VARIA
Sottoreparto VIAGGI E VACANZE
Carl Lumholtz è un trentenne di Lillehammer senza prospettive laureato in teologia, ma è bravo a sparare agli animali e impagliarli, e ha qualche contatto con i musei. È per questo che parte per l’Australia nel 1880, con l’intento di catturare e mandare in Norvegia quanta più fauna imbalsamata possibile. Così inizia la sua carriera di esploratore, che lo renderà famoso in tutto il mondo e un eroe in patria, protagonista di una vita che «somiglia a un romanzo d’avventura per ragazzi»: quattro anni in Australia, quasi due decenni tra Stati Uniti e Messico, due esplorazioni nel Borneo. Ma in viaggio Lumholtz si scopre etnografo, pioniere dell’«osservazione partecipante», e nonostante il retaggio eurocentrico e i rudimenti da frenologo scrive libri preziosi sulle esperienze tra le popolazioni native: gli aborigeni del Queensland, i rarámuri e i wixárika del Messico, i dayak del Borneo. Cosa resta oggi di quel mondo? Morten Strøksnes sovrappone il suo sguardo a quello dell’illustre concittadino e segue il suo viaggio. Quelli che per Lumholtz erano barbari da civilizzare, destinati a soccombere all’inesorabile avanzata della modernità occidentale, a un occhio contemporaneo appaiono come testimoni di culture uniche: depositari di un sapere inestimabile alle prese con i lasciti del colonialismo, da tempo in lotta con l’espropriazione dei territori ancestrali, il razzismo e il cambiamento climatico. Facendosi strada nelle foreste più fitte, partecipando a riti a base di peyote e schivando velenosi alberi australiani, Strøksnes fa i conti e ammenda con un passato ingombrante e si misura con un esploratore dimenticato, uomo del suo tempo eppure precursore del futuro, in un reportage monumentale che omaggia l’ingegno umano e la sua capacità di comunione con la natura.
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Elogio della neve

Seabra, Luis
Editore: Solferino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STUDI e SAGGI LETTERARI
È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po’ nostalgici dell’infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi. All’improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d’inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po’ di noi sembra svanire quando quel bianco scompare. Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell’affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano. Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient’altro, l’autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.

Pubblicato in DATI il 26/01/2026