Top 40 narrativa settembre

La classifica dei titoli di narrativa presenti nelle vetrine di settembre. In testa, "First lady per caso" di Felicia Kingsley. Seguono "Il fattore gatto" di Piergiorgio Pulixi e "L'eremo dei folli" di Agnese Messina.

Per altri titoli impostare sul sito: Data vetrina 01/09/2026-30/09/2026, Genere: Narrativa, ordinare per Indice di Diffusione.

1

First lady per caso

Kingsley, Felicia
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Nathan Edgerton ha tutto: un cognome storico, un sorriso da copertina e una dinastia repubblicana alle spalle che punta dritto alla Casa Bianca. Ma c'è un problema: il partito è in macerie e Nate è l'unico candidato rimasto a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata. Nicole Clark, deputata democratica dagli ideali taglienti e la lingua ancora più affilata, non potrebbe esserne più felice. Per anni ha fatto di Nate il bersaglio preferito dei suoi attacchi, rendendogli la vita nei corridoi di Washington un inferno. Ma il destino ha un crudele senso dell'umorismo: tradita dai suoi stessi alleati che la ritengono “ingestibile”, Nicole si ritrova all'improvviso fuori dai giochi. Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Per Nate, i cui elettori non accetterebbero mai un candidato single, è la scialuppa di salvataggio. Per Nicole, è la chance per riprendersi la scena e vendicarsi di chi l'ha esclusa. Il patto è semplice: fingere di essere la coppia più innamorata d'America fino alle elezioni. Cosa può andare storto? Nulla, se non che, durante la campagna elettorale itinerante, tra hotel di lusso e cene di gala, il confine tra strategia e desiderio inizia a farsi molto sottile. In politica, la regola d'oro è non lasciarsi mai coinvolgere, ma come si fa quando il tuo peggior nemico è l'unica persona che ti conosce davvero?
2

Il fattore gatto

Pulixi Piergiorgio
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Ci sono poche cose che il libraio Marzio Montecristo odia più dei matrimoni. Eppure, quando Valérie de Gramont entra nella libreria Les Chats Noirs e chiede al nonno un regalo di nozze semplicemente inaudito – acquistare tutti i libri presenti e “trasferire” la libreria là dove si celebrerà il matrimonio –, Marzio non può sottrarsi. Anche perché la richiesta non è un capriccio qualunque: Valérie e il futuro sposo, l'inglese Thomas Stuart, stanno per celebrare un matrimonio esclusivo a Serpentara, un isolotto selvaggio della Sardegna meridionale, trasformato per l'occasione in un villaggio di lusso. Quando Marzio vi sbarca con i suoi due inseparabili gatti neri, Marple e Poirot, e gli “investigatori del martedì”, resta senza parole: dove prima c'erano solo rocce, vento e gabbiani, ora ci sono un residence impeccabile, un ristorante da sogno e, come per magia, una riproduzione in scala reale della sua libreria. L'incanto, però, dura poco: un brutale omicidio squarcia l'atmosfera spensierata. Su un'isola, con il mare a fare da confine e gli orari scanditi da cerimonie e protocolli, chiunque può essere colpevole, e chiunque ha qualcosa da perdere. Miliardi, rivalità, contratti, eredità: la tensione tra le famiglie dei due sposi, ricchissime, perfette in pubblico e spietate dietro le quinte, si avverte a ogni brindisi. Ma le ragioni dell'assassino potrebbero essere altrove: un segreto di famiglia, un ricatto, una vendetta covata sotto i sorrisi, o forse la più corrosiva delle passioni: l'invidia davanti a un amore esibito come un trofeo? Tra sospetti e bugie, amori segreti e tradimenti inconfessabili, Marzio e i suoi “investigatori del martedì” dovranno risolvere un rompicapo elegante e feroce, un intrigo che sa di "Dieci piccoli indiani".
3

L'eremo dei folli

Messina, Agnese
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Mi chiamo June McFlynn e sono un'entomologa forense. La scienza non è soltanto il mio lavoro: è il mio modo di stare al mondo. Garantisce ordine e giustizia, tutto ciò che la vita intorno a me non possiede. Lo studio delle cose piccole mi permette di tenere a bada un mondo troppo grande per me, a cominciare dalla Sicilia assolata e tormentata che mi circonda, dove ancora mi chiamano «l'americana», come se non fossi nata e cresciuta qui. Nel mio lavoro non ho paura di sporcarmi le mani: ho imparato fin da bambina che il nostro destino non si decide nelle grandi imprese, ma nei dettagli. E so che la natura nasconde le risposte che cerco: terriccio, insetti, foglie, frammenti di vita che si fanno prove. Essere una donna in questo campo non è semplice. Ogni giorno devo dimostrare di meritare il ruolo di consulente del tribunale di Catania, espormi in prima persona, sfidare i pregiudizi. Ho sempre creduto che la scienza bastasse a tenermi al sicuro. Ma questa indagine è diversa da tutte le altre. Una madre e sua figlia scomparse nel nulla. Nessuna traccia, soltanto lo sgomento dell'assenza. E in quest'assenza riconosco qualcosa che credevo sepolto e che mi riempie d'angoscia. Io sono June McFlynn. Sono una donna di scienza e per me la verità è tutto. Eppure, ho un segreto inconfessabile. E dovrò affrontarlo. Agnese Messina ha iniziato a fantasticare su June McFlynn, l'indimenticabile protagonista di questo esordio, mentre studiava entomologia forense. Un personaggio capace di vedere i dettagli minimi, quasi trascurabili, che non sempre riusciamo ad afferrare, ma che decidono la nostra vita. È così che arriva alla verità e alla giustizia. Forse questa è anche la strada della sua salvezza.
4

La lunga estate dei gelsomini

Tumminello, Licia
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Milazzo, estate 1945. Mani veloci frugano nel buio, in cerca delle piccole corolle bianche che come stelle punteggiano a migliaia la campagna. Quei fiori notturni, delicati e inebrianti, diventeranno pregiati profumi francesi, ma non saranno le gelsominaie a godere di quel lusso. Per le tante donne e bambine chine a raccoglierli da mezzanotte all'alba, da giugno a ottobre senza un giorno di riposo, ci sono solo fango, fatica e un salario da fame. Grazia è bracciante da quando aveva undici anni. Ora ne ha ventitré ed è caposquadra, un punto di riferimento per le compagne. Da ragazzina sognava di diventare maestra, ma nella sua famiglia di pescatori non serviva una femmina istruita. E allora, se proprio doveva rinunciare a studiare, voleva almeno profumare di fiori, come zia Assunta. Da quella zia indipendente che non si lasciava comandare, Grazia vorrebbe aver ereditato anche la voce ferma e autorevole, per denunciare le ingiustizie subite dalle donne. Ma sente di non avere lo stesso coraggio nel fronteggiare i caporali, il marito e tutti coloro che le ripetono ogni giorno di stare al posto suo. Eppure, in quell'estate sospesa tra la fine della guerra e la promessa di un futuro migliore, qualcosa sta per cambiare. Complice anche il ritorno di Francesco, che scompiglia il cuore e la mente di Grazia. Si sono conosciuti sui banchi di scuola, quando a unirli era un sentimento mai confessato, prima che il destino dividesse le loro strade. Lui ha potuto laurearsi, diventare medico, vivere al Nord, e ora le parla di scioperi e diritti dei lavoratori. Forte di quella consapevolezza nuova, Grazia non può più tacere di fronte agli abusi di cui è vittima e testimone alla piana dei gelsomini, e decide di capeggiare una protesta. Lo deve alla sua amica Nedda e alla sua nipotina Vita; lo deve a tutte le compagne, che meritano tutele e rispetto; lo deve a sé stessa e ai sogni ancora nel cassetto. Perché forse non è troppo tardi per scegliere da sola il posto che le spetta. Ispirato a una pagina dimenticata della nostra Storia, un romanzo polifonico che, mentre traccia un indelebile ritratto intimo della sua protagonista, dà voce a tutte le donne che hanno lottato, ieri e sempre, per la propria dignità e la propria libertà.
5

Scala di seta (La)

Malvaldi, Marco ; Bruzzone, Samantha
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Serena Martini, chimica di professione, sommelier per passione e doti naturali, mamma perennemente indaffarata in mille occupazioni diverse. Corinna Stelea, sovrintendente di polizia con un forte senso del dovere, un metro e novanta di professionalità e tenacia. Le loro strade, in un modo o nell’altro, finiscono per intrecciarsi e convergere in irresistibili avventure investigative, in questo caso radicate in un passato molto remoto. È morta Chiara Sbrana. Investita sulle strisce pedonali, non è mai stato trovato il pirata della strada, ma ci sono forti sospetti, fortissimi, che il responsabile sia il fidanzato Gregorio. Chiara lavorava per uno studio di architetti specializzato in ristrutturazioni e prima di rimanere vittima dell’incidente si era rivolta a Serena, da poco titolare di un nuovo laboratorio di consulenza chimica, per far analizzare dell’intonaco. Per vederci chiaro in questa morte incomprensibile Corinna ha ancora bisogno della sua amica. Tanto più che il particolare dell’intonaco alimenta il sospetto che la morte abbia a che fare, più che con il fidanzato, con il lavoro della vittima, in particolare con un appartamento da ristrutturare in centro storico a Pisa, appartenuto alla fine degli anni Ottanta a Giulio, studente universitario con una storia piuttosto triste: una vita sregolata in conflitto con i genitori, droga, sesso e una morte per AIDS, ma guai a parlarne in famiglia. Il fratello Alberto ora vuole liberarsi del passato di Giulio, macchiato, agli occhi del padre, dalla colpa di essere gay, e dell’appartamento ereditato. Ma l’immobile, all’interno di un palazzo del Trecento nel quale per anni ha abitato l’artista Benozzo Gozzoli, nasconde con ogni probabilità tesori di valore inestimabile. Forse i sospetti di Corinna non sono poi così insensati, e Serena e le sue indagini chimiche unite al fiuto formidabile come sempre le saranno di vero aiuto.
6

Felice. La tua voce nel vento

Corona, Mauro
Editore: Bompiani
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Felice: quando ti battezzano con un nome come questo, il destino è fin da subito una sfida. Ma Felice e i suoi fratelli, Mauro e Richeto, sono troppo piccoli per saperlo. Sanno soltanto che la mamma all'improvviso se n'è andata, lasciandoli alla mercé di un padre incattivito dall'alcol e, a vegliare su di loro, soltanto le cime aguzze delle Dolomiti e una piccola biblioteca di libri che sarà la salvezza di Mauro. L'infanzia trascorre così, in mezzo a una natura che chiede di crescere in fretta, per misurarsi con la roccia e con il vento. Felice si fa grande in un lampo, non ha ancora diciott'anni ed è già alto quasi due metri. Armato soltanto della sua giovinezza, parte per la Germania in cerca di fortuna. Promette ai fratelli che guadagnerà i soldi per comprarsi un bel vestito, che a Mauro porterà un orologio... È il 1968, i giovani si preparano a cambiare il mondo. L'avventura di Felice Corona, invece, finisce sul bordo di una piscina, dove viene trovato morto pochi mesi dopo la sua partenza. A quasi sessant'anni da quel giorno, mentre la notte avvolge la valle del Vajont, Mauro Corona trova il coraggio di misurarsi con questa assenza. Lo fa con la forza della sua scrittura: come i poeti antichi, osa varcare la soglia del regno dei morti per incontrare Felice e affida a lui il compito di raccontare la propria storia. Da un aldilà immaginato come un'immensa solitudine, in cui le anime vagano nel vento, Felice non fa sconti. Costretto, come lo sono i morti, a dire la verità, non risparmia al fratello le parole più dure e sincere, facendogli da specchio in un confronto crudele. Ma al tempo stesso rievoca gesti e memorie nei quali chiunque porti nel cuore la nostalgia per un destino spezzato potrà trovare qualcosa di sé. Ne nasce un libro potente e spietato, ma anche intriso di una dolcezza segreta e di un'addolorata umanità.
7

Segreto delle rose. Le donne di Rosenhag (Il). Vol. 2

Bomann, Corina
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Karlskrona, 1910. Marlene e Liv provengono da mondi opposti: la prima è la vedova di un capitano di Marina, naufragato insieme alla sua nave e all'intero equipaggio; la seconda è, invece, sposata con un facoltoso armatore privo di scrupoli. Insieme hanno dato vita a Rosenhag, trasformando la casa di un guardacaccia, immersa tra le rose, in un rifugio per donne in cerca di aiuto che non sono più in grado di provvedere ai loro bisogni. Un porto sicuro dove queste non solo si sostengono, ma condividono segreti inconfessabili e trovano il coraggio di essere sé stesse lontano dal giudizio del mondo. Ma la serenità di Rosenhag è destinata a incrinarsi quando alla porta di Marlene si presenta un giovane identico al marito. Il riemergere di verità sepolte e questioni mai risolte minaccia di sconvolgere ogni equilibrio. E mentre il passato torna a reclamare il suo posto, Liv dovrà lottare per sfuggire alle trame spietate del marito Sten, ultimo ostacolo tra lei e la possibilità di amare ancora. In un'epoca che vorrebbe relegarle all'obbedienza e al silenzio, le due amiche combatteranno per difendere i propri sogni e la propria libertà. Sapranno trovare la forza per affrontare chi vorrebbe piegarle e impedirne il riscatto? Il capitolo conclusivo della dilogia delle Donne di Rosenhag porta a compimento il destino di due protagoniste indimenticabili, forti e appassionate. Una saga familiare intensa e coinvolgente che celebra il coraggio di perseguire i propri desideri, nonostante tutto.
8

Tutti in questa banca sono ladri

Stevenson, Benjamin
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Ernest Cunningham ha passato gli ultimi anni a risolvere omicidi. Ma in materia di rapine in banca è un pivello. Si trova alla Huxley Bank insieme a Juliette per chiedere un prestito: il matrimonio si avvicina, i conti sono in rosso e, per farli quadrare, a Ernest è venuta la folle idea di aprire finalmente una vera agenzia investigativa. Il direttore Winston Huxley è disposto ad aiutarlo, a patto però che ritrovi suo fratello Edward, scomparso da trentasei ore. In qualità di responsabile della sicurezza, Edward è l’unico a conoscere il nuovo codice del caveau. Ernest non fa nemmeno in tempo a decidere se accettare che un rapinatore mascherato spara un colpo in aria e fa scattare il lockdown. Le porte si bloccano, le saracinesche si abbassano: nessuno entra, nessuno esce. Il che significa che, quando qualcuno viene assassinato, tutti i presenti diventano anche sospettati: il rapinatore, il direttore, la guardia giurata, il ragazzino, il produttore cinematografico, il prete, la receptionist, la paziente, la caregiver, Ernest Cunningham. Ma dentro alla Huxley non c’è un unico ladro: più di una persona ha pianificato di rapinarla. Dieci furti. Dieci moventi. Chi sta rubando cosa? E chi è disposto a uccidere per raggiungere il proprio scopo?
9

I Lazar

Biedermann, Nelio
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Splendore e declino di una grande famiglia sulle rive del Danubio. All'alba del Novecento, nel loro castello nel sud dell'Ungheria, i Lázár accolgono l'ultimo nato, al tempo stesso miracolo e maledizione. Il piccolo Lajos von Lázár non assomiglia ai genitori: pelle quasi trasparente e occhi azzurri come l'acqua, viene subito considerato estraneo, inquietante, di cattivo auspicio. Sándor, il padre patriarca, si vergogna di suo figlio, la cui presenza sembra risvegliare forze oscure e soprannaturali nel visionario zio Imre. Ma l'arrivo di Lajos è solo l'inizio. Segreti, passioni proibite, colpe indicibili e traumi si intrecciano e si tramandano di generazione in generazione per oltre mezzo secolo, dalla fine dell'Impero asburgico al 1957, passando per due guerre mondiali, l'avvento dei totalitarismi, le rivoluzioni, la persecuzione degli ebrei. La Storia entra nelle vite dei protagonisti, le loro vicende private convivono con la violenza del reale: mentre il mondo attorno a loro cambia irrimediabilmente, anche i Lázár sono travolti da tragedie e sconfitte, ma non rinunciano mai a una struggente, incessante ricerca dell'amore. Una magistrale opera-mondo con il ritmo che solo uno scrittore ventenne sa imprimere alla Grande Storia, raccontando l'impetuoso destino di una nazione attraverso la saga di una famiglia straordinaria.
10

Ruggine e diamanti

Holt, Anne
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
«Hanne Wilhelmsen era un cane sciolto che non faceva piú parte del sistema». La dolce estate scandinava, una casetta tra i fiordi. Una situazione idilliaca per chiunque, tranne che per Hanne Wilhelmsen, consumata dalla noia. Fino a quando il cadavere di una donna non viene ritrovato nelle vicinanze e una nuova indagine può finalmente iniziare. Sono passati due anni dall'ultimo caso di cui Hanne si è occupata e il capo della polizia in persona le ha imposto un periodo di riposo. Adesso, con la bella stagione, è ospite nella casa delle vacanze di famiglia, nel sudovest della Norvegia. Parenti e amici che vanno e vengono. Molta, troppa tranquillità. Il rinvenimento di un corpo arriva a scuotere questa pace narcotizzante. E quando Hanne scopre che la defunta era legata alla sua vicina - la timida e sfuggente scrittrice di crime Kristine Hoff - inizia a frequentarla. In cerca di amicizia, ma anche di risposte. Il capitolo conclusivo di una delle serie crime piú amate dal pubblico italiano.
11

Cara Debbie

McFadden, Freida
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Debbie Mullen sta perdendo il controllo. Per anni ha dispensato i suoi migliori consigli nella rubrica “Cara Debbie”, dove le mogli del New England scrivono cercando aiuto e comprensione. Grazie al suo lavoro, Debbie ha ascoltato i racconti di innumerevoli donne ignorate, sminuite e persino maltrattate dai loro mariti. E ha sempre cercato di guidarle verso la strada giusta. Fino a che una lettera, misteriosa e inquietante, non le fa mettere tutto in discussione perché rischia di disseppellire un passato che deve rimanere dimenticato. D'un tratto, la sua vita tanto ordinaria sembra andare in frantumi: perde il lavoro, le fi glie adolescenti iniziano a comportarsi in modo strano e scopre che il marito le nasconde dei segreti… o almeno così pare dall'app che gli ha installato sul telefono. Stavolta Debbie ha deciso che essere “quella più matura” non fa per lei. Ha smesso di essere ragionevole e pratica. È ora di passare dai consigli all'azione e di far pagare il conto a chi se lo merita davvero.
12

Liberi tutti

Gamberale, Chiara
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
In una prima elementare come tante, di una scuola di Roma come tante, è successo “qualcosa di enorme” che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni e anche i loro genitori, che con lei si confrontano e si confidano. Al centro dello scandalo, dunque, ecco Toni e Rachele, genitori di Miryam, spaventata da tutto: lui è un ex musicista che si è licenziato e messo a disposizione dei figli per consentire a lei di dedicarsi alla sua sfavillante carriera. Ecco Ludo e Nick, i Tuttobeeene, che dell'apparenza hanno fatto la loro sostanza, genitori di Dodò e Benny, Il Cattivo e La Buona. Adele, mamma single dell'inafferrabile Frida, inquieta conduttrice di un programma sulla crisi del maschio eterosessuale. Dando e Viviana che vantano un'unione solida e romantica da cui è nato il bugiardissimo Achille. Irene e Salvatore che, mentre crescono Teo, il primo della classe, lottano dentro di loro con il più innominabile dei dolori. Ma che cosa è successo, di preciso? Chi è il responsabile? Chi la vittima? Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini? In un crescendo indiavolato di tensione, le risposte arriveranno solo con le pagine finali che disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi. Chiara Gamberale conferma più che mai il suo talento unico nel raccontare i nostri punti di luce, di buio e le nostre relazioni, regalandoci un romanzo vivo e originalissimo, perché ha la tensione di un thriller, mentre mette al centro, con dolce prepotenza, l'infanzia. Quella di chi sarebbe ancora in tempo per non “trasformarsi in una persona a forma di una ferita” e quella di chi, da adulto, che ne sia consapevole o meno, continua a farci i conti. L'infanzia dei bambini-piccoli e dei bambini-grandi, come non a caso la maestra Titti chiama gli adulti...
13

Rinascita

Steel, Danielle
Editore: Sperling & Kupfer
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Darcy Gray conduce una vita privilegiata. Blogger e influencer di enorme successo, ha trascorso vent'anni felici accanto al marito, Charlie Gray, l'altrettanto influente capo di un impero della moda. Insieme alle figlie gemelle, entrambe all'estero per frequentare l'università, sono una delle famiglie più in vista di New York. Ma quando uno sconvolgente tradimento lascia Darcy sotto shock, lei fugge a Parigi, devastata e con il cuore spezzato. Mentre cerca a fatica di rimettersi in piedi, cominciano a circolare voci su un pericoloso virus, costringendo Darcy a trovare rifugio nella casa dell'eccentrica attrice in pensione Sybille Carton, insieme a un altro ospite, l'affascinante ed enigmatico Bill Thompson. Quando il mondo entra in un terrificante periodo di lockdown globale, la famiglia Gray viene divisa tra due continenti e tre Paesi diversi, e dovrà trovare il modo di resistere nelle circostanze più difficili, lasciando andare vecchi sogni e lavorando per costruire nuovi, inattesi futuri. Perché in tempi di crisi, sono la speranza e la resilienza a darci la forza di andare avanti.
14

Spie nell'ombra

Gerritsen, Tess
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Ingrid Slocum ha passato la vita nell'ombra, da operativa della CIA. Anni prima, in una piccola casa della Provenza, una missione finita nel sangue e uno stiletto infilato nell'occhio di un collega le hanno mostrato quanto fragile possa essere la linea tra vita e morte. Ingrid sceglie allora di voltare pagina: il trasferimento, un marito analista dell'intelligence e poi, una volta in pensione, una casa a Purity, nel Maine, e le serate tranquille con il Club Martini, il gruppo di ex spie dai capelli bianchi che condivide con lei passato e segreti. Quando, durante una conferenza sulle catastrofi globali in un lussuoso resort del Maine, un esperto russo di armi biologiche muore all'improvviso e una cameriera viene ritrovata nel bagagliaio della propria auto, uccisa con uno stiletto identico a quello di tanti anni prima, Ingrid capisce che il passato l'ha raggiunta. I legami di vecchia data con un «illegale» russo protetto dalla CIA, il coinvolgimento di una misteriosa società privata di spionaggio e l'apparizione di una killer sotto copertura trasformano Purity in un campo di battaglia segreto. Fra inseguimenti ad Amsterdam e Madrid, rapimenti, avvelenamenti col polonio e identità rubate, il Club Martini deve scoprire chi ha tradito e perché i russi credono che Ingrid sia una leggendaria talpa fuggita da Mosca. Per salvare gli amici e il proprio matrimonio, Ingrid dovrà tornare a essere l'agente che era, e capire se il prezzo della verità vale la pace che ha faticato a conquistare.
15

La stanza delle verità

Sanchez, Clara
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Nuria non esce mai dalla sua villa alle porte di Madrid. Da anni scrive a penna un manoscritto che non è mai riuscita a finire. Preferisce prendersi cura delle piante piuttosto che stare con il marito Roberto o il figlio Cris, ormai adulto e da tempo all'estero. Le piacciono le mura di mattoni rossi, la luce che entra dal portone, il verde delle grandi foglie. La fanno sentire in un nido. Al sicuro. Protetta. Nemmeno i litigi con Roberto, che desidera una vita meno monastica, turbano la sua quiete. Fino al giorno in cui è costretta ad aprire la porta a Nina, la nuova fidanzata di Cris, appena tornato in Spagna. Il sole è accecante, il profumo degli aranci in giardino la stordisce. Nuria vorrebbe rientrare nella sua tana, ma l'arrivo di Nina cambia tutto. La giovane travolge le sue abitudini e la costringe a farei conti con il mondo esterno, imprevedibile e rischioso. Ma non tutti i pericoli vengono da fuori. Nella villa si nasconde un segreto. Nuria non può più ignorarlo. Deve scoprire la verità, anche se per farlo dovrà mettere in discussione la versione di sé che l'ha sorretta per molti anni.
16

Altra moglie di Garibaldi (L')

Montemurro, Silvia
Editore: E/O
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Inverno 1860. In una cappella privata nei dintorni di Como vengono celebrate le nozze tra Giuseppe Garibaldi e la marchesa Giuseppina Raimondi. Il matrimonio dura un giorno soltanto. Lo scandalo che ne consegue, invece, passerà alla storia. In una narrazione che intreccia realtà e fantasia, tra splendide ville affacciate sul lago, ambascerie segrete, amori proibiti e misteriose chiromanti, Silvia Montemurro ci guida nella riscoperta di un affascinante episodio del Risorgimento italiano. A caccia della verità, ammesso che ce ne sia una sola. Seconda metà dell’Ottocento. Figlia della relazione illegittima tra il marchese Raimondi e una donna dal passato oscuro, la giovane Giuseppina ha imparato presto a guardare con disincanto sia all’amore sia al potere. Finché, mentre tutt’attorno imperversano i moti risorgimentali, il generale Giuseppe Garibaldi non s’invaghisce di lei. Giuseppina si ritrova così incastrata in un disegno troppo grande in cui la sua volontà sembra relegata a margine. Ma il destino, come scoprirà a proprie spese, segue vie tutte sue. Lo sa bene anche Alma, la chiromante che del destino ha fatto un mestiere. Cresciuta in una comunità nomade, fin da piccola ha appreso che la divinazione non consiste nel predire il futuro, ma nel portare alla luce quel che gli altri si rifiutano di vedere. Le vite delle due donne, Giuseppina e Alma, all’apparenza distanti nel tempo e nello spazio, sono in realtà legate a doppio filo. Perché la verità, detta o taciuta, finirà per avere conseguenze irreversibili per entrambe. Partendo da un’impeccabile ricostruzione storica, Silvia Montemurro firma un nuovo appassionante romanzo.
17

Le ossa del male

Reichs, Kathy
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
In una notte di tempesta, lungo una strada isolata del North Carolina, una donna perde il controllo dell'auto e si schianta contro una quercia. Ancora stordita dall'impatto, tra i rami scorge qualcosa di agghiacciante: il cranio di un animale, avvolto in un brandello di stoffa e decorato con piume e brillantini, inchiodato al tronco come un macabro trofeo. Quando Temperance Brennan arriva sul posto, il suo sguardo attento di antropologa forense riconosce in quel cranio il tassello di un disegno più ampio. Sui tavoli del suo istituto di medicina legale a Charlotte, infatti, da settimane finiscono teschi di animali tutti esibiti con la stessa disturbante precisione. Topi, conigli, fino ad arrivare a un cane. Come se il responsabile stesse procedendo per gradi, scegliendo prede sempre più grandi, sempre più vicine all'uomo. E ben presto accade proprio ciò che Tempe temeva: le nuove vittime sono persone. Appese agli alberi e mutilate, con le teste addobbate secondo il consueto rituale grottesco, portano sulla fronte una firma misteriosa, incisa nella carne. Con l'aiuto dell'ostinato detective Erskine "Skinny" Slidell e di un veterinario forense dal passato doloroso, Tempe dovrà decifrare il messaggio nascosto in quelle messinscene prima di altre morti raccapriccianti. Ma mentre cerca di comprendere i deliri di una mente ossessionata dal controllo e dall'incutere terrore, Temperance si rende conto che l'assassino la osserva da vicino, sta studiando ogni sua mossa. E che il vero bersaglio potrebbe essere qualcuno a lei molto caro. O, forse, addirittura lei stessa.
18

La giudice

Davis, Viola ; Patterson, James
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Mary Stone aiuta la popolazione di Union Springs, Alabama, offrendo pasti caldi nella sua fattoria di famiglia, e la difende nel suo ruolo di giudice della contea. È amata, rispettata. È in lizza per essere rieletta. Tutto cambia quando nella sua aula di tribunale viene portata la dottoressa Bria Gaines, accusata di aver praticato un aborto su una minorenne vittima di violenza. Per la legge, la condanna è indiscutibile. Per la morale, tutto è ancora da dibattere. Presto, il caso diventa di rilevanza nazionale e la giudice Stone si trova in una posizione complicata, strattonata da più parti perché emetta un verdetto esemplare. Per lei è sempre più difficile mantenere salda la propria indipendenza. Con l'arrivo da fuori città di due agguerriti avvocati, la situazione si fa ancora più tesa, ma l'accusa non è l'unico problema del tribunale di Union Springs. Le tensioni razziali nella comunità non si sono mai sopite, e tra i bianchi che animano le strade non ci sono solo manifestanti antiabortisti, ma anche suprematisti e membri del Ku Klux Klan. In un caso controverso, che rappresenta la resa dei conti per un'intera nazione, la giudice Mary Stone dovrà imparare a gestire un nuovo, difficile equilibrio tra le richieste del proprio ruolo e le necessità della sua coscienza, a costo di rischiare tutto ciò che ha.
19

La settima vita di Jessica Fletcher

Guerra, Alice
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
«Resto ammutolita, con gli occhi fissi sullo schermo della televisione che continua a parlare di me. Vespasiana, la mia amica che insegna yoga, mi direbbe di cambiare canale e di sintonizzare i miei chakra su qualcosa che mi faccia distrarre. Quindi metto su Rete 4 e ci trovo Jessica Fletcher che sta risolvendo l'ennesimo omicidio. A questo punto è sempre più chiaro che Jessica Fletcher non è più mia amica. Che vada a farsi fottere.» All'alba del 1° dicembre, sotto una pioggia scrosciante, Alice si ritrova - con i mutandoni color carne, il pigiama peloso e un coltello in mano - sulla scena di un crimine. E pensare che, dopo una notte di fuoco col suo bel commissario (volato subito dopo in Malesia per lavoro), era corsa fuori di casa per cercare il suo perfido gatto Camillo che sembra svanito nel nulla... Mai avrebbe pensato che sarebbe finita così, interrogata da un ispettore implacabile convinto che lei sia un'assassina: forse anche per il fatto che Alice, sbadatamente, aveva appena picchiato un agente? E quindi - agli arresti domiciliari, in piena gogna mediatica e incastrata anche in un maledettissimo club dell'uncinetto con lemaranteghe e il suo ex Piercoglione - per potersi scagionare, Alice inizierà a indagare, ma finirà per dubitare anche di se stessa. Per scoprire la verità, dovrà trovare il coraggio di entrare in un mondo fatto di rancori antichi, di paure travestite da valori, di silenzi che non sempre proteggono chi se lo merita - e capirlo dall'interno, anche quando fa più orrore. La settima vita di Jessica Fletcher è una storia di gatti che non sono mai dove pensi che siano, di corrieri che recapitano mazzi di fiori inattesi, di un Natale conquistato con la famiglia che conta più di tutte, e di donne che imparano - di nuovo, con enorme fatica - che in certi momenti scegliere è l'unica cosa che nessuno può fare al posto loro.
20

Ore d'oro (Le)

Young, Louisa
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Con Le ore d'oro Louisa Young, scrittrice inglese e nipote di Elizabeth Jane Howard, riprende il lavoro della zia dando vita al seguito della saga dei Cazalet. È il Natale del 1962 e, come di consueto, la famiglia Cazalet si riunisce per festeggiare. Poiché l'amata Home Place è stata venduta da tempo, Polly e Gerald hanno messo a disposizione di genitori, fratelli e cugini la loro labirintica dimora, Fakenham Hall. Mentre la vecchia guardia – Hugh, Edward, Rupert e Rachel – se ne sta in disparte e osserva l'Inghilterra di un tempo svanire lentamente, le cugine Louise, Clary e Polly, ormai tutte sulla soglia dei quarant'anni, occupano il centro della scena. Louise è una donna in carriera con una vita sentimentale instabile; Clary si sforza di coniugare il ruolo di madre e m glie con il lavoro da sceneggiatrice; Polly ha finalmente realizzato il sogno di vivere in una grande casa tutta sua. Determinate a emanciparsi dalle convenzioni, le tre donne cercano un nuovo equilibrio tra aspettative sociali e reconditi desideri personali. E poi c'è la nuova generazione, che deve fare i conti con una società sull'orlo di un grande cambiamento: Juliet, la figlia di Zoë e Rupert, è una ragazza bellissima ma molto ingenua e lavora come attrice; Neville, il suo fratellastro, aspira a diventare un regista di successo; e Simon, il fratello di Polly, abita nella piccola comune creata dalla sorella nella campagna del Norfolk ma conduce una doppia vita. Nel nuovo avvincente romanzo di Louisa Young torneremo ad assaporare atmosfere rétro, ritroveremo volti familiari e incontreremo nuovi personaggi mentre l'eredità dei Cazalet continuerà a vivere nel corso dei ruggenti anni Sessanta.
21

Una splendida rovina

Latronico, Vincenzo
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
«Eccoci lí, coi bicchieri di plastica colmi di champagne scadente: due cittadini smilzi, sbigottiti ed entusiasti, appena innamorati, divenuti proprietari di una casa senza finestre, col tetto rabberciato e i soffitti crollati, una splendida rovina di milleduecento metri quadri al limitare di S., centonovanta abitanti. Ora centonovantadue». Dopo il grande successo internazionale de Le perfezioni, Vincenzo Latronico torna a raccontare gli slanci e gli autoinganni di chi, già adulto, è ancora in cerca del proprio posto nel mondo. Due trentenni si incontrano, si innamorano, e in quello slancio decidono di inseguire un sogno: cambiare vita, lasciare la città per trasferirsi in un villaggio di campagna. La loro ricerca li porta in Francia, poi sulle coste del mar Baltico, dove ristruttureranno una splendida casa in rovina e insieme le loro vite. O almeno ci proveranno, gettando il cuore oltre l'ostacolo con l'ottimismo e l'energia di un amore appena nato. Ma questa storia ha un'altra versione: due trentenni si sentono alla deriva, in città troppo care, facendo lavori per cui non provano piú la passione di un tempo. Sono in cerca di una via d'uscita e la trovano l'uno nell'altra, e in una fantasia campestre nata dalle ore passate sui social e sui siti di annunci immobiliari, a vagheggiare casolari in pietra e campi di grano. Piú che un sogno, inseguono una follia a due; e ciò che li aspetta - mezze truffe, ripensamenti improvvisi e imprevisti prevedibilissimi - è anche una parabola graffiante sul fatto che chi getta il cuore oltre l'ostacolo deve essere certo di avere buona mira. Una splendida rovina racconta entrambe queste storie, ma anche la nostra impossibilità di distinguere fra le due. Stiamo inseguendo davvero un sogno o si tratta di una chimera? Stiamo correndo verso qualcosa o ne stiamo scappando? Con una scrittura vibratile ed esatta, magnetica, Vincenzo Latronico scandaglia le speranze, le disillusioni e la voglia di fuga che da sempre accompagnano l'ingresso nell'età adulta. Col passare del tempo, quell'idea di futuro diventerà sempre piú una chimera. La domanda è se lo fosse dall'inizio, e se provarci valesse comunque la pena.
22

Quanto splende questo nero

Amerighi, Marco
Editore: Bollati Boringhieri
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Quando Lorenzo Viani nasce, la sera di Ognissanti del 1882 in una casetta di pescatori di Viareggio battuta dal libeccio, nessuno immagina che possa essere un artista. Né sua madre Emilia, «la Madonna dai denti sfinestrati», né suo padre Rinaldo, che ha lasciato la libertà del pastore per uno stipendio da servo nella Villa Reale dei Borbone. Eppure, quel bambino dalla chioma leonina diventerà il primo pittore espressionista d'Italia: «un Munch, senza conoscere Munch». È nato per dipingere, Lorenzo, e lo fa ovunque. Sul bancone della bottega da barbiere dove lavora. Sul lungosenna di Parigi e nelle trincee della Prima guerra mondiale. Nelle colline dell'esilio, tra le braccia della sua Giulia, l'unica che capisce il dramma di quel giovane in lotta tra il desiderio di essere unico e inclassificabile e quello di essere amato come gli altri. Per quanto si impegni però, Lorenzo non vende un quadro, perché si ostina a ritrarre i poveri e i vagabondi e a dipingerli solo di nero. Novant'anni dopo, nella stessa città, un uomo di nome Enrico, scortato da un cane e una nipotina vestita da principessa, gira alla ricerca delle opere di Viani. Non è un critico d'arte né un mercante. Ma da quando lo ha scoperto si è messo in testa di preservarne la memoria, senza rendersi conto che l'amore per quel «fratello d'anima» dimenticato da tutti lo sta condannando allo stesso destino. Con il talento narrativo conosciuto in Randagi, lo stile di un classico e una trama che impasta passato e presente, "Quanto splende questo nero" è l'affresco di un secolo e di una città. Un romanzo libero ed entusiasmante, che è anche un atto d'amore verso la letteratura: quella che riporta a galla chi è naufragato e trasforma i luoghi più bui in un'esplosione di splendore.
23

Fortunata

Cosimo, Roberta
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Nel Salento degli anni Venti nascere donna significa obbedire. Ma una nuova vita sta per cambiare le sorti della tradizione. Il suo nome è un inno al futuro: si chiama Fortunata, perché saluta il mondo con un sorriso radioso. Ancora non sa di che cosa siano fatte le lacrime, e non riconosce quelle che rigano il viso di sua madre, costretta da un accordo ad affidare la sua bambina alla famiglia della cognata. La promessa è di farla diventare la più abile sarta di corredi matrimoniali del paese. Ma Fortunata sceglie di ricamare una storia diversa. Mentre allena le dita a creare intricati merletti, scopre il piacere della lettura: la luce fioca di una candela, nascosta al severo giudizio della sua madre putativa, illumina le pagine di libri che da oggetto diventano possibilità. Fortunata impara, approfondisce e comprende che, proprio come per le protagoniste dei romanzi che avidamente consuma, il destino non è già scritto. E così dà inizio a piccole rivolte silenziose, come soffiare in un fischietto di terracotta, un gesto concesso soltanto agli uomini. Il suo futuro è un foglio bianco ancora da scrivere, un lenzuolo in cotone su cui ricamare la libertà che desidera, una voce che non ha paura della sua eco. Per portare in alto il suo nome, Fortunata deve trovare il coraggio di scegliere. Un esordio autentico e intenso, ispirato a una storia vera. La voce forte e delicata di Roberta Cosimo emoziona i lettori e li guida alla scoperta delle intramontabili tradizioni del Sud Italia. Un romanzo che si interroga sull'eredità e sulla famiglia e celebra il potere della volontà individuale di aprire le porte a un futuro pieno di speranza. Perché un'altra vita è sempre possibile.
24

Quando Pinocchio non c'era

Manzini Antonio (cur.)
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
«C’era una volta... “Un re!”, diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo di catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e riscaldare le stanze». È questo, probabilmente, l’incipit più celebre di tutta la nostra letteratura. Ma prima del pezzo di legno, prima di quel C’era una volta, cosa facevano il Gatto e la Volpe? E Mastro Geppetto? Chi era davvero Mangiafoco? E il Grillo Parlante, prima di incontrare Pinocchio, a chi dava i suoi saggi consigli? Questa raccolta di racconti esplora e riscrive le vite di otto personaggi, protagonisti e non, di Le avventure di Pinocchio prima del loro incontro con il burattino. Sono racconti poetici e commoventi, esilaranti e malinconici, che si fermano alla soglia del romanzo collodiano, poco prima dell’ingresso in scena di Pinocchio, e che ci restituiscono la fecondità del testo e la ricchezza dell’esperienza umana. Curata da Antonio Manzini – che firma il racconto sul Gatto e la Volpe –, l’antologia accoglie tra le sue pagine autori e autrici formidabili: Valeria Parrella si interroga sul passato del Grillo Parlante; Fabio Stassi torna a raccontare Mastro Geppetto; Melania Mazzucco è alle prese con la commovente storia della Fatina dai Capelli Turchini; il personaggio di Lucignolo è invece affidato alla penna di Maurizio Maggiani, mentre le vicende di Mangiafoco alla prosa pirotecnica di Remo Rapino; Beatrice Masini si concentra su uno dei personaggi più spaventosi dell’avventura collodiana, il terribile Pescecane; infine Gessica Franco Carlevero si cimenta con le vicende di Mastro Ciliegia, il primo personaggio a notare qualcosa di strano in quel ciocco di legno.
25

Occhio fantasma (L')

Ghosh, Amitav
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Calcutta, 1969. Quando la piccola Varsha, tre anni, racconta di aver avuto un'altra vita - una casa di fango sulla riva del fiume, un'esistenza di cui nulla dovrebbe sapere - la famiglia Gupta è sconvolta. Cinquant'anni dopo, Dinu, narratore di questa storia, decide di indagare sul mistero della presunta reincarnazione di Varsha, senza immaginare che la ricerca finirà per intrecciarsi alla sua vita. Con questo romanzo formidabile, Amitav Ghosh ci invita a guardare il mondo con occhi diversi: forse solo attraverso uno «sguardo fantasma» possiamo ancora sperare di salvarlo. Calcutta, 1969. Nella sontuosa dimora dei Gupta succede l'impensabile: Varsha, la piccola di casa, si rifiuta di mangiare quello che c'è in tavola, vuole a tutti i costi riso e pesce. Peccato che i Gupta siano vegetariani e che, fra quelle mura, di pesce non se ne sia mai visto. Interrogata sulle cause di quella voglia imperiosa, Varsha dà una risposta ancora piú sorprendente: la sua vera casa non è quella, ma una capanna di fango lungo il fiume. Lei era abituata a pescare in uno stagno là dietro e a cucinare il pesce. Allarmati, i Gupta chiamano a consulto il pediatra Monty Bose e sua moglie Shoma, una psicologa che ha già esperienza con bambini che ricordano vite precedenti. Si apre cosí un'indagine appassionante, a colpi di indovinelli e ricette culinarie, nella memoria di Varsha, un'indagine che sconvolgerà le certezze di Shoma e aprirà orizzonti molto piú ampi. Brooklyn, 2020. Nell'isolamento della pandemia, il narratore Dinu, nipote di Shoma, si mette a scavare nei propri ricordi d'infanzia per soddisfare le richieste di Tipu, un giovane amico che si è messo sulle tracce di Varsha Gupta. Tipu è nelle Sundarban, sull'isola di Lusibari, dove si occupa di un'Ong e cerca di sventare le mire predatorie di una potente società energetica. Per ritrovare Varsha, però, deve carpire un segreto sepolto in profondità nel passato di Dinu. In questo nuovo libro Amitav Ghosh trova il punto di equilibrio perfetto tra materia romanzesca e critica ambientalista, dando vita a una storia toccante che affronta magistralmente la brutale realtà senza rinunciare alla consolazione della speranza.
26

Amalia, l'obliqua

Canepa, Emanuela
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Il 13 aprile del 1907 è un sabato. Amalia si alza molto tardi, com'è sua abitudine, e si rende conto che c'è qualcosa che desidera fare. Vuole conoscere quel poeta che incrocia spesso nei salotti torinesi e che le è parso stranamente affine. Lui si chiama Guido Gozzano, è di un paio d'anni più giovane ma in fondo possono considerarsi coetanei. Lei è Amalia Guglielminetti, al momento certamente l'artista più celebre tra i due. Dalla decisione di quel giorno nascerà uno degli amori più infelici della letteratura, una relazione inquieta destinata a trasformarsi in uno scontro e poi in una lunga, tormentata amicizia. Ma chi è Amalia, questa autrice che il secolo scorso sembra aver risucchiato nell'oblio? Una donna sempre elegantissima, piena di fascino, anticonformista, pronta a dare scandalo pur di non annoiarsi, che preferisce il proprio talento al matrimonio. Per Emanuela Canepa, Amalia prende subito la forma di un'ossessione. Con l'autorità di un daimon muove la sua scrittura, reclama un posto sulla pagina, infine un romanzo. Presto il gioco si inverte. La scrittrice che insegue le tracce della poetessa si trova essa stessa braccata, lo spirito di Amalia non le dà tregua e ci regala pagine che sono un viaggio meraviglioso in un'epoca e in un paese dove le autrici, Amalia Guglielminetti ma anche Matilde Serao e Ada Negri, rubano con impeto la scena ai gerarchi fascisti e ai giornalisti dediti al pettegolezzo. E questo corpo a corpo con una figura memorabile ci trascina di fronte a una domanda decisiva: quanto siamo disposti a pagare per affermare la nostra libertà?
27

La piccola cameriera

Pichat, Bérénice
Editore: Salani
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Prima dell'alba, quando Parigi è ancora immersa nel sonno, una giovane domestica attraversa il freddo con la disciplina silenziosa che scandisce le sue giornate. Entra nelle case degli altri come un'ombra necessaria e invisibile, destinata a servire senza lasciare traccia. Eppure, sotto l'obbedienza dei gesti e il peso delle gerarchie sociali, custodisce un tumulto segreto: una memoria ferita, un dolore senza voce, un ostinato desiderio di dignità. Nella casa dei Daniel, dove il tempo sembra essersi cristallizzato attorno a un reduce mutilato dalla Grande Guerra e a sua moglie, prigioniera di una fedeltà che ha il volto della rinuncia, la presenza discreta della ragazza finisce per incrinare l'ordine immobile dell'abitudine. Tra loro si crea un legame oscuro, tessuto di paura, compassione, vergogna e reciproco riconoscimento. È nello spazio fragile e quasi impercettibile di questo incontro che il romanzo dispiega la sua forza: non nel clamore degli eventi, ma nella lenta rivelazione di ciò che la sofferenza infligge agli esseri umani e della bellezza che, malgrado tutto, continua a resistere. C'è una rara alchimia in questo romanzo di Bérénice Pichat: una trama costruita con grande maestria, in cui la tensione è palpabile a ogni pagina; una scrittura originale, capace di dare forma alla concretezza del quotidiano quanto al tremore dell'indicibile; scene di grande intensità che dischiudono la possibilità fragile, inattesa e quasi scandalosa di una vicinanza tra vite che il mondo vorrebbe irrimediabilmente separate.
28

Sotto processo. Con «La parola contraria» e altri scritti civili

De Luca, Erri
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
L'anzianità è diventata maggioranza, la gioventù è ridotta a minoranza, ostacolata da modelli e governi senili. Un manipolo di persone al di sotto dei trent'anni sequestra e processa una figura esemplare di vecchio. Si svolge un interrogatorio serrato tra l'accusa dei giovani e la difesa dell'anziano. Non ci sono margini di conciliazione. La sentenza finale è irreversibile. In aggiunta si ripropone un altro processo, quello alla parola “sabotaggio” pronunciata a favore della resistenza della Val di Susa a difesa del diritto alla salute contro la perforazione tossica delle loro montagne. Erri De Luca “In nome del Tribunale della Gioventù...”
29

L'illusione del vuoto. Un'indagine del vicequestore Canfora

Dottini, Elena
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
In un fosso ai margini della città, dove i palazzi cedono il passo a campi grigi e assopiti nel freddo dell’inverno, dove la nebbia esiste ancora ed è quella densa e bagnata della pianura più profonda, il vicequestore Michele Canfora si trova davanti a un bidone blu che contiene un cadavere quasi mummificato. Gli agenti della Squadra mobile di Mantova che rispondono ai suoi comandi presto scoprono che la vittima è Giacomo Arturi, studente universitario scomparso otto mesi prima... Ma le informazioni che riescono a ottenere interrogando familiari e amici sono esigue e sfuggenti. Nessuna pista, nessun indizio: nessuno sembra sapere chi abbia ucciso Giacomo, né perché. Canfora, però, non è solito arrendersi tanto facilmente. Tormentato e segnato in modo indelebile da un passato che ha cercato di dimenticare, il vicequestore sa bene che i segreti si possono nascondere nei posti più insospettabili, e persino sotto gli occhi di tutti. Deciso a riportare a galla la verità, ricorre, quindi, a qualche vecchio trucco del mestiere, come contattare il clochard Cartone, informatore ineccepibile e smaliziato esperto dell’animo umano. Ma, in qualità di informatrice, si presenta anche una donna misteriosa, di nome Aurora, che si dichiara pronta a mettere una squadra di investigatori al servizio di Michele, apparentemente senza un tornaconto personale… Ma è davvero così? Attorniato da colleghi che, in fondo, lo stimano e gli vogliono bene benché lui faccia di tutto per tenerli distanti, e sostenuto dal suo amore per i libri rari e per la cucina sostanziosa di campagna, Michele prosegue nell’indagine più faticosa della sua carriera. Per risolvere il mistero e fare giustizia, Canfora dovrà affrontare verità scomode, scavare tra menzogne e depistaggi e, soprattutto, fare i conti con le ossessioni contraddittorie che lo tormentano da troppo tempo…
30

Noi che abbiamo conosciuto Solange

Vareille, Marie
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Célestine ha centosette anni e vive in una casa di riposo. È riuscita a ottenere qualcosa nella vita solo grazie alla forza delle proprie ambizioni, perché la terra in cui affondano le sue radici è terra di contadini, e da lì una ragazza nata nel 1917 non poteva prendere il volo. Célestine ha un segreto, che vuole confessare, un fatto accaduto all'inizio degli anni Cinquanta che la lega alla sorella minore Solange. Si dichiara un'omicida impunita, e oggi inizia a raccontare la sua storia. Tutto inizia a Sarégnac, il villaggio in cui Célestine è nata e dove la famiglia manda avanti una fattoria. Purtroppo, la perdita della madre quando lei ha solo tredici anni sbriciola il suo desiderio di studiare imponendole di occuparsi del padre adottivo e dei fratelli, in particolare di Solange. È un'esistenza dura, puntellata però da entusiasmi adolescenziali: dalla scoperta dell'amore al bisogno mai spento di guardare oltre quei campi di grano. Il rapporto tra Célestine e Solange è un legame forte, tenero. Sono, l'una per l'altra, il mondo intero. La piccola dimostra fin da subito un'attitudine alla fantasia, con lo sguardo sempre rivolto alle stelle sembra una ragazza ribelle in quel contesto chiuso, dove solo Célestine comprende e ama il suo spirito libero. Ma allora perché Solange, nei capitoli che le danno voce, sembra odiare Célestine? Le donne ereditano il silenzio e la colpa come gli uomini la terra e i trattori, così ci viene detto, e però le donne di Marie Vareille, ognuna in maniera diversa, ognuna grazie a quanto fatto da altre prima di loro, si stagliano come eroine universali.
31

Il gatto del giardiniere

Schlesser Thomas
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
In una tranquilla cittadina della Provenza lavora Louis, un giardiniere molto taciturno che vive con il suo gatto. Tutti lo conoscono non solo per quel suo atteggiamento tanto schivo e sfuggente che non passa certo inosservato, ma anche perché è un abile lavoratore che sembra sempre conoscere il modo migliore per potare una rosa, abbassare una siepe, o mettere a dimora un giovane albero. Quando Thalie, insegnante di Lettere in pensione, arriva in città con il compagno, si trasferisce in una casa deliziosa in tutto, a eccezione del terreno circostante, distrutto da un recente e violento temporale. Per porvi rimedio, la donna contatta il giardiniere. Sin dal primo incontro, c'è qualcosa nel silenzio di Louis che colpisce Thalie al cuore… l'eco di un dolore che risuona anche nella sua anima. Osservandolo, intuisce la solitudine dell'uomo e il peso della sua sofferenza e decide di provare ad aiutarlo. Spinta da compassione genuina e salda fiducia nei propri mezzi, Thalie inizia a recitargli delle poesie, quelle che più ha amato e che più l'hanno aiutata a capire qualcosa di nuovo del mondo che la circonda. Dapprima pochi versi, pronunciati in modo quasi distratto, mentre lui cura il giardino. Ma poi, giorno dopo giorno, intere opere che – ne è convinta – sanno parlare alle orecchie di chi sa ascoltarle. Ha così inizio un viaggio intenso ed emozionante attraverso l'intera storia della poesia, dagli aedi dell'antichità fino ai cantori del Novecento. E quando il dolore tornerà a insinuarsi nella fortezza che l'uomo ha costruito attorno a sé, sarà la poesia a offrire balsamo, consolazione e compagnia. Grazie alle parole dei grandi poeti, il giardiniere (e il lettore con lui) scoprirà la forza delle emozioni e la capacità dei versi, antichi e moderni, di curare ferite e aprire nuovi orizzonti.
32

Versione delle margherite (La)

Savioli, Sarah
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Gaetano Rosi, appena uscito di prigione, si rivolge all'Agenzia Cantoni per scoprire chi ha ucciso suo fratello Enrico, dato che gli inquirenti hanno archiviato il caso come un regolamento di conti fra bande rivali. Gaetano non rinnega il proprio passato di violenza e spaccio, ma con la stessa determinazione vuole difendere quello del fratello: Enrico si era sempre tenuto alla larga dal crimine e dai guai. Si è trattato di uno scambio di persona? Oppure qualcuno ha voluto colpire Gaetano infierendo su un innocente? Come sempre di fronte ai casi persi in partenza, Anna sfida il parere del suo capo e, con l'immancabile aiuto di eccentrici testimoni dal regno animale e vegetale, decide di aiutare l'ex galeotto. Ma è proprio nel corso di questa indagine in ambienti criminali e destrorsi, tra vivai fin troppo ciarlieri e sospetti fin troppo taciturni, che riemerge una figura sconosciuta che sembra sapere su di lei cose che nemmeno lei ricorda. Affascinata e spaventata, Anna si ritrova ad affrontare una volta per tutte ciò che più teme al mondo: il dolore dei suoi cari. Fino a che punto ci si può spingere per proteggere chi si ama? In questa quinta e ultima avventura degli Insospettabili, tra cani fifoni, gatti spocchiosi, scoiattoli schizofrenici pronti a conquistare il mondo e margherite con un'idea molto chiara su come sentirsi sempre dalla parte della ragione, Sarah Savioli snoda una doppia indagine che corre a rotta di collo verso una conclusione in cui ogni pezzo trova il suo posto, e i personaggi che amiamo trovano finalmente pace.
33

I compagni di Ventura

Pandiani, Enrico
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
C'è un grande pranzo, per Max, Abdel, Sanda e Victoria. Ma non uno dei soliti, di quelli che si concludevano con l'obbligo di accettare le imposizioni di un vecchio ricattatore. Stavolta Max Ventura e i suoi compagni, evasi da un carcere francese e rifugiati in Italia sotto falsa identità, hanno ricevuto la grazia e sono finalmente liberi dalle minacce di Numero Uno. Tra terrine di carne, focacce esotiche e litri di vino, nessuno di loro sembra far caso al posto a tavola che continua a rimanere vuoto. Almeno fino a quando non entra in scena qualcuno per portare una notizia che li lascerà davvero senza fiato. Ma non c'è solo questo. C'è anche una lettera spedita da Numero Uno poco tempo prima, c'è una famiglia sterminata nelle Langhe, ci sono nomi dimenticati che riaffiorano dalla memoria. E poi c'è Marsiglia, la città che Max ha abbandonato molti anni prima ma che non ha mai smesso di portarsi dentro. Così, insieme agli amici di sempre, Ventura intraprende un ultimo viaggio. Per capire cos'è successo al vecchio. Per chiudere i conti con un passato che nessuno riesce davvero a seppellire. Per scoprire se esiste un momento in cui non serve più fuggire. E l'assenza di Numero Uno, di colpo, si rivelerà ingombrante quanto lo era stata la sua presenza.
34

Pecorelle smarrite

Cash, Madeline
Editore: Gramma Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Nella città affacciata sull'Alabaster Harbor, lo scalo principale dell'intera costa occidentale, Bud e Catherine conducono la loro vita coniugale di coppia aperta. Bud ha un decente lavoro di contabile al porto che gli concede una perenne abbronzatura e uno stipendio sufficiente a mantenere la famiglia. Gli capita, però, spesso di ripensare allo strambo “accordo” che lo lega a sua moglie, allora si rifugia nel suo minivan ad ascoltare vecchie canzoni e a meditare sull'angoscia di vivere. Catherine, ex artista, non esita, invece, a concepire il loro matrimonio aperto come “una scappatoia morale, uno sfogo creativo nell'immensità della monogamia”. In realtà di creativo nel loro rapporto, secondo padre Andrew, il prete della chiesa locale che pure si professa progressista, c'è solo che possono liberamente infliggere dolore a sé stessi e alla loro prole. Bud e Catherine Flynn hanno, infatti, tre figlie, tre piccole pecorelle smarrite. Abigail, diciassettenne, è carina come la protagonista di una soap opera cristiana, ma, con grande preoccupazione di Catherine, riversa le sue attenzioni su un ventenne, soprannominato “Wes Crimini di Guerra”, affetto da una malattia autoimmune al colon. Louise, quindicenne, ha una relazione virtuale concordialisaluti, un ragazzo canadese conosciuto in una chat room per figli di mezzo. Harper, dodicenne, è irrequieta, intelligente, studia lingue straniere e ritiene che il mondo non sia altro che una serie di codici risolvibili. Curiosando, non per malizia ma per noia, nelle mail di lavoro di suo padre, Harper scopre un giorno che alcuni carichi che transitano per il porto di Alabaster non sono completamente contabilizzati. Piccola Giovanna d'Arco, testarda nel suo rifiuto di accettare le cose così come sono, Harper trascina l'intera famiglia in una bizzarra e pericolosa avventura. Con il suo irresistibile humour e la sua impeccabile ironia, Madeline Cash offre un ritratto indimenticabile della vita sociale e familiare odierna, in cui le “Piccole donne” si sono trasformate in “Pecorelle smarrite”.
35

Ritorno a Deià

Wu Ming 4
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
«Quest'isola è come una nave ancorata in mezzo al mare, che non può andare da nessuna parte. Ma il mondo può venire qui». È il 1929, il poeta britannico Robert Graves e la poetessa americana Laura Riding si trasferiscono a Maiorca, nelle Baleari. Qui, nel villaggio di Deià, costruiscono una casa, e presto intorno a loro si crea una corte di amici che vanno e vengono, una movimentata e internazionale enclave di intellettuali e artisti in cerca di un buen retiro. L'incontro di questi personaggi inconsueti con gli abitanti del posto produce opportunità e attriti, solide amicizie e conflitti, amori e odii. Ma le esistenze dei protagonisti e di chi li circonda vengono travolte dallo scoppio della Guerra civile spagnola. Ognuno deve fare la propria scelta. Tra sogni, meschinità e gesti eroici, il tentativo di creare un piccolo Parnaso è mandato in frantumi dalla Storia. «Quando donna Laura smise di parlare, nel silenzio denso del salone, piú di uno dei presenti piangeva. Donne e uomini con gli occhi lucidi, che nel destino dei Troiani leggevano il proprio. Era come aveva detto lei: una leggenda è senza tempo e senza patria. Quella sera, Deià era la città raccontata da Omero, e noi eravamo la metà di una guerra che non avremmo voluto. Non potevamo dire se quello di donna Laura sarebbe stato il capolavoro che era venuta a scrivere, ma di certo non amammo mai cosí tanto la Strega, né mai ci apparve piú bella e terribile, mentre prediceva il nostro futuro, seduta al centro della sala e dei nostri sguardi, come fosse davvero il termine di ogni devozione».
36

Madonna di rabbia

Vinci, Simona
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
«Considera se è una madre adatta, questa, che desidera separarsi, allontanarsi, invece che fondersi e, abbracciata, abbracciare». Partorire è dividere un corpo da un altro corpo, una violenza che non si chiude mai del tutto. Il desiderio di mantenere una fusione assoluta si contrappone a quello di sparire per sempre. "Madonna di rabbia" è un romanzo che entra in questa ferita aperta, la più antica e la più fatale della specie umana. Soltanto la verità della letteratura, nel suo miscuglio di osceno e sublime, può raccontare quel «regno della follia d'amore» che è la maternità. Lei si chiama Eva, è single e ha una figlia di nove anni, Agata, una bambina difficile; ma in fondo non lo sono tutti i bambini? A volte Eva non riconosce più il confine tra il proprio corpo e quello di Agata. Da un lato soffre l'attaccamento della piccola, dall'altro non accetta che esista separata da lei dopo essere stata per mesi nel suo ventre. Dentro un quaderno raccoglie le storie delle sue «sorelle»: le altre madri che non ce l'hanno fatta, che volevano tradire, abbandonare, e che in certi casi sono scappate via per davvero. Le madri inadatte, come Sylvia Plath, Muriel Spark, Doris Lessing, Nina Simone. Come lei. A scalfire la simbiosi tra Eva e sua figlia sarà l'anziana vicina di casa, la custode di un parco inaccessibile. Ha lunghi capelli grigi, un'aria riservata e severa che tuttavia, con la bambina, si addolcisce. Agata ne è attratta perché la donna le restituisce il calore di una famiglia e, al tempo stesso, le apre le porte di quel giardino incantato che nasconde, e svela, un antico segreto.
37

La cuoca di Parigi

Schneider, Fiona
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Christoph stringe tra le mani un quaderno dalle pagine ingiallite. Non ricorda come sia arrivato a lui né il sapore dei piatti annotati tra quelle righe. Finché Julia, la giovane donna che ha cresciuto come una figlia, inizia a cucinare seguendo proprio le ricette contenute nel taccuino. Assaggio dopo assaggio, il passato torna a galla. Siamo a Parigi, negli anni Quaranta. La città è occupata dai nazisti e Christoph, ancora ragazzo, viene trascinato nella guerra come soldato e assistente di un alto ufficiale tedesco, solo per aver dato lezioni di pianoforte al figlio. In quella casa incontra Sylvie, la cuoca personale dell'uomo: una donna misteriosa, dagli occhi indimenticabili. Mentre fuori infuria l'orrore, tra i due nasce un legame segreto fatto di sguardi, sapori e sogni di libertà. Poi, all'improvviso, Sylvie scompare. Anni dopo, con la memoria che vacilla, Christoph capisce che quel quaderno è un lascito, l'ultimo filo che lo lega a Sylvie. Insieme a Julia parte per Parigi, la città delle mille luci, per dare un significato a quelle pagine e ritrovare, se ancora è possibile, la donna che gli ha cambiato la vita.
38

Due Mozart (I)

Schmitt, Eric-Emmanuel
Editore: E/O
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Con la grazia di un compositore, Eric-Emmanuel Schmitt esplora il rapporto travagliato tra Wolfgang Amadeus Mozart e suo padre Leopold Mozart. «Un Mozart non è mai mediocre» ripete spesso Leopold Mozart al figlio Wolfgang. E il piccolo Wolfgang di certo non lo è. Ma ha avuto un’infanzia come tutti i bambini del mondo hanno il diritto di avere? E Leopold, è il padre ossessivo e severo che ci tramanda la storia o è un uomo che ha capito subito il talento musicale del figlio e ha fatto di tutto per spianargli la strada? In questa rilettura romanzata del rapporto tra il grande musicista e suo padre, Eric-Emmanuel Schmitt, gran conoscitore di Mozart, ci mostra una famiglia Mozart molto unita in cui tutti sono consapevoli e orgogliosi del valore di Wolfgang, e in cui Wolfgang vede il padre come un nume tutelare e un essere infallibile. Ma come la psicanalisi insegnerà molto tempo dopo, un figlio deve simbolicamente uccidere la figura del padre per costruire la propria identità. Un racconto che, pur nel quadro di un’assoluta attendibilità storica, è scritto con la grazia di una composizione musicale, o meglio, di un’opera mozartiana in cui scherzi e colpi di scena si alternano alla solennità e alla commozione.
39

Mia signora di pietra e vento

Tenti Katia
Editore: Neri Pozza
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Dalle mura del castello, le falde della gonna gonfie del vento gelido, Margarete guarda dinnanzi a sé i possedimenti della sua famiglia. Lo chiamano la Bella Terra, il suo Tirolo, e da quell’altezza può abbracciarne la magnificenza: la montagna, madre protettrice; i valichi erbosi; le aquile in cielo, come quella sul loro stemma, rosso sangue in campo bianco. Margarete è solo una bambina, ma a pochi passi da lì, nella Sala dei Cavalieri, il padre ha già deciso il suo destino. Unica erede di un casato strategico nell’equilibrio dell’Europa del Trecento, il suo matrimonio è affare di Stato, la sua felicità qualcosa da sacrificare. Margarete tuttavia non si piegherà alla legge degli uomini, si ribellerà a un marito crudele e inetto, oserà sfidare l’autorità del Pontefice e i potentissimi Asburgo. Settecento anni dopo, l’antropologa Arianna Miele deve curare una mostra dedicata a quella figura misteriosa, di cui è sopravvissuto solo il poco lusinghiero soprannome: Maultasch, Boccalarga. Riscoprire la verità storica dietro il discredito di secoli è il suo compito. Ricostruire la lotta di quella donna sola in un mondo di uomini equivale a onorare un debito verso sé stessa. C’è anche un editto firmato da Margarete – la cui autenticità è da comprovare – che decreterebbe l’inviolabilità del corpo delle sue suddite. Per Arianna quell’antico documento è l’opportunità professionale della vita, l’occasione di offrire stabilità a sua figlia che sta crescendo senza un padre. Ma non dovrà lasciarsi condizionare dai suoi desideri né da quelli di chi vorrebbe fare dell’ultima Contessa di Tirolo-Gorizia un simbolo di battaglie che non furono le sue. A indicarle la strada sarà proprio colei che, come le sue aquile, non ebbe paura di volare fino al sole. Diranno che, quando è nata, sua madre ha distolto lo sguardo. Diranno che è selvatica, che è brutta, che ha il veleno nella lingua e che stritola la gente con braccia forti come il ferro dei migliori fabbri di corte. Ma tu a questo non devi credere. Margarete è bellissima. Lo è da bambina e lo sarà da adulta, quando diventerà una contessa pronta a governare il suo popolo.
40

La vita sia per te un giardino

Blaydes, Sara
Editore: Libreria Pienogiorno
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Un giardino è la prova che c'è sempre una buona ragione per rifiorire. Quando Julia Esdaile accetta di restaurare il parco di Havenworth Manor, pensa di aver trovato il luogo giusto in cui ricominciare, dopo un anno di dolore. Tra sentieri invasi dall’edera, serre dimenticate e aiuole soffocate dal tempo, il suo compito è riportare ordine, bellezza e vita. Ma quel giardino non è soltanto abbandonato: sembra aspettare qualcuno. Seguendo le tracce trovate in un vecchio florilegium, un album da disegno ingiallito dal tempo, Julia scoprirà la storia di Irene, una giovane artista vissuta negli anni della guerra, capace di affidare ai fiori tutto ciò che non poteva dire ad alta voce. Nei suoi disegni botanici si nascondono sogni, paure, speranze, e il desiderio ostinato di scegliere il proprio destino. Mentre il passato lentamente riaffiora, Julia comprende sempre più che restaurare un giardino significa anche imparare ad ascoltarlo. Ogni gladiolo parla di coraggio, ogni giacinto di perdono, ogni viola di fedeltà a ciò che siamo, ogni ramo spezzato della possibilità di guarire. E tra i ricordi degli abitanti della tenuta e un segreto rimasto sepolto per decenni, Julia troverà molto più di ciò che cercava. Incontrerà una donna coraggiosa da restituire alla memoria. E una nuova strada per sé. Emozionante e rivelatrice, misteriosa e luminosa, una storia che sa parlare il linguaggio segreto dei fiori e testimoniare come, anche dopo la stagione più dura, la vita può sempre tornare a germogliare.

Pubblicato in DATI il 22/09/2026