Top 20 saggistica ottobre

Di seguito i 20 libri di saggistica presenti nelle vetrine di ottobre maggiormente apprezzati dalle biblioteche clienti. Al primo posto "Dante" di Alessandro Barbero, seguito da "Quello che non ti dicono" di Mario Calabresi e "Crepitio di stelle" di Jón Kalman Stefánsson.

Per vedere gli altri titoli imposta come ricerca Data vetrina 01/10/2020-31/10/2020, filtra per Genere Saggistica o Manualistica e ordina per Indice di diffusione

1

Dante

Barbero, Alessandro
Editore: Laterza
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STUDI LETTERARI
Dante è l’uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell’epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d’un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell’esiliato che scopre l’incredibile varietà dell’Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detectivee arrivare per proprio conto a una conclusione.
2

Quello che non ti dicono

Calabresi, Mario
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
«Mi aiuti a scoprire chi era mio padre? Non l'ho mai conosciuto, ma è sempre con me.» Per mesi questa richiesta, arrivata alla fine di una presentazione de "La mattina dopo", è rimasta sepolta nei miei pensieri. Poi, la mail di un missionario che vive nel deserto algerino mi ha convinto a mettermi in viaggio. Il padre di Marta scomparve nel 1975 quando lei non era ancora nata, risucchiato nel gorgo del terrorismo che aveva cominciato a insanguinare l'Italia. Carlo Saronio, figlio di una delle famiglie più benestanti di Milano, non aveva ancora ventisei anni quando venne tradito dagli amici con cui condivideva ideali rivoluzionari. Marta per anni non ha mai fatto domande, immersa in un faticoso silenzio. Ma non si può vivere in eterno con i fantasmi, arriva sempre il giorno in cui dobbiamo fare i conti con le memorie, anche le più dolorose. Così le ho detto di sì, e ho cominciato un viaggio alla ricerca delle tracce di quel ragazzo che viveva sospeso tra due mondi inconciliabili, che trovò il coraggio di scegliere la sua strada quando era troppo tardi. Scavando nei ricordi di una Milano in cui il passato è ancora presente tra noi, sono riuscito a riannodare i fili di una storia mai raccontata, che appartiene anche a me.
3

Crepitio di stelle

Jón Kalman Stefánsson
Editore: Iperborea
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Una conchiglia e un sasso, ricordi di famiglia che fanno riemergere dal passato due grandi storie d'amore e di vita: quella burrascosa e irrequieta del bisnonno, uomo dalle mille risorse e mille debolezze, che sposa una diciassettenne cui resterà sempre legato malgrado l'irrefrenabile tendenza alla fuga, e quella tenera e triste del padre, apprendista muratore che, venuto a Reykjavík dai fiordi dell'Est, trova l'amore della vita in una ragazza ribelle e sognatrice, destinata a morire troppo presto lasciandolo con un bambino di sette anni. Quel bambino, oggi quarantenne, ripercorre con l'ingenuità dell'infanzia il dolore di quei momenti, le lunghe giornate di solitudine con i suoi inseparabili soldatini, la comparsa improvvisa e sconvolgente di una donna dal ruolo inquietante di matrigna. Ma riaffiorano anche i momenti quotidiani della vita del quartiere, il panettiere Böðvar dagli occhi tristi, le partite a pallone, l'amicizia con Pétur dalle mani delicate, le angherie del bullo Frikki. Ricreando attraverso la scrittura i meccanismi della memoria, dove il tempo si dilata e si contrae sovrapponendo immagini, pensieri, sentimenti e luoghi, Jón Kalman Stefánsson intreccia i destini di quattro generazioni di donne e uomini, vite effimere come le nuvole nei cieli d'Islanda, la cui incessante ricerca di un senso - nella vita, nel bisogno di radici, nell'inesorabilità della morte e del desiderio - è assoluta ed eterna, come lo sono una conchiglia e un sasso: «Un giorno, prima o poi, li riporterò tutti e due sulla Snæfellsnes e li lascerò al loro posto: il sasso sulla collina, la conchiglia in mare. Grazie per avermeli dati in prestito, dirò.»
4

Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram. Ediz. illustrata

Falcinelli, Riccardo
Editore: Einaudi
Reparto ARTE
Sottoreparto DESIGN e MODA
Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? "Figure" ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare. Spesso, davanti a un quadro, tendiamo a domandarci che cosa significhi, o quali fossero gli intenti del pittore, o come si collochi nell'epoca in cui è stato realizzato: ma così la storia dell'arte rischia di essere una spiegazione solo di storia, anziché di arte. Riccardo Falcinelli adotta un paradigma completamente diverso. Invece di cercare il "significato" delle immagini, entra nel loro ingranaggio, le tratta non come simboli da decifrare, bensì come meccanismi da smontare, ci spiega in che modo sono state progettate e costruite, e perché. "Figure" è un libro per chi vuole capire le immagini, ma anche per chi vuole inventarle.
5

Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del tempo

Frugoni, Chiara
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Un passato sorprendentemente vicino, nel momento in cui con sgomento ci troviamo ad affrontare realtà che si ritenevano scongiurate da secoli, come le pandemie causate da virus, o assistiamo alle ricorrenti catastrofi ecologiche, o valutiamo i rischi - spesso portati dall'aggressiva mano dell'uomo - che minacciano il pianeta. Il Medioevo ci parla oggi con voce forte, attraverso le tante paure che assillavano donne, uomini, bambini: paura della fine, della miseria, della fame, delle malattie, della lebbra e della peste in particolare, fino alla paura del diverso, dello straniero, degli ebrei, dei musulmani, dei mongoli. Un libro di lugubri sciagure che si susseguono, dunque? No. Un libro che pone domande, addita problemi, cerca risposte. Non siamo più in quel Medioevo, ma gli esseri umani sono ancora gli stessi, nascono, amano, crescono, sperano, si spaventano. Oltre ad alcune curiosità - una data di nascita sbagliata per Cristo, le reazioni suscitate dall'arrivo dell'anno Mille - scopriremo quale evento all'improvviso fece degli ebrei i nemici della porta accanto; che legame esiste fra la nascita del purgatorio e la circolazione di temi macabri nelle chiese, come si contrastò il dilagare delle carestie. Alcuni testimoni privilegiati renderanno palpabili anche a noi i drammi delle loro epoche, mentre un corredo di immagini accompagnerà il racconto.
6

Non morire

Boyer, Anne
Editore: La nave di Teseo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
Una settimana dopo il suo quarantunesimo compleanno, ad Anne Boyer viene diagnosticato un cancro al seno altamente aggressivo. Per una madre single che vive del suo stipendio, abituata a prendersi cura del prossimo e che ora si trova invece a dover contare sugli altri, è un cambiamento traumatico, ma anche l'occasione per raccontare la malattia con parole nuove. Così la forza e la precisione della scrittura riscattano la fatica di un percorso segnato dall'incredibile macchina del profitto messa in opera dal capitalismo sulla nostra salute, capace di distribuire in modo iniquo sofferenza e morte secondo sesso, classe sociale, razza. Una malattia mediata dagli schermi digitali, tra blogger, truffatori e feticisti del cancro, ma anche dalle pagine della grande letteratura, da John Donne a Susan Sontag.
7

Telelavoro. Come rendere veramente smart il lavoro da casa e migliorare l'equilibrio tra vita privata e professionale

Aradilla, Alicia
Editore: Corbaccio
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Il Covid-19 ha confinato all'interno di un unico spazio la vita personale e quella professionale. Molti di noi hanno dovuto lavorare, o tutt'ora lavorano, da casa, una realtà ben diversa dal cosiddetto smart working, il telelavoro. Siamo stati costretti a improvvisare, a fare numeri da giocolieri per destreggiarci tra il lavoro e il resto, e la faccenda si complica ulteriormente dovendo anche far fronte allo stress, alle preoccupazioni e alla cura della famiglia, di figli piccoli o di genitori anziani. L'autrice di questo libro, la sociologa Alicia Aradilla, da anni ha fatto del telelavoro la sua specialità e uno stile di vita. In "Telelavoro" offre suggerimenti utili per vivere al meglio quella che si può considerare una fase di transizione verso il vero telelavoro: spiega come creare un tuo «ufficiocasa», insegna a gestire in maniera ottimale impegni, emozioni e schemi mentali, svela i poteri di una routine ben congegnata e aiuta a sviluppare le necessarie abilità di teleleadership. Imparare l'arte del telelavoro non solo gioverà alla nostra produttività, ma permetterà anche di bilanciare lavoro e vita privata, di aumentare il valore professionale e di rafforzare la nostra posizione sul mercato del lavoro.
8

Alleanza. Noi e i nostri figli: dalla guerra tra i mondi al patto per crescere (L')

Floris, Giovanni
Editore: Solferino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Un gruppo di adolescenti è radunato in cima a una discesa, su un tratto chiuso della tangenziale di Roma. Hanno dei carrelli rubati al supermercato: in due salgono e si lanciano, giù per la strada. Sembra un grottesco remake di Gioventù bruciata e invece no: domani gli stessi ragazzi andranno a prestare assistenza agli anziani o a manifestare per salvare il pianeta. Chi sono davvero, cosa pensano, cosa sognano e qual è la relazione che abbiamo costruito con loro? In quali modi stiamo provvedendo al loro futuro e in quali, al contrario, lo stiamo boicottando, troppo occupati a calcolare le nostre agognate pensioni? Li abbiamo raccontati come bamboccioni o eroi, «gretini» o geni incompresi. Ma sono, molto più semplicemente, il domani: diversi da noi come noi eravamo diversi dai nostri padri. Consegnare loro le redini del mondo non è solo necessario, è inevitabile. Ed è un compito che abbiamo rimandato troppo a lungo. La nuova inchiesta di Giovanni Floris, tra analisi e testimonianze, aneddoti e interviste, opinioni di esperti e discussioni con i ragazzi, ci consegna il ritratto di gruppo di una generazione fluida, incerta, curiosa, di cui indaga con sensibilità le paure e le promesse. Racconta i nostri figli mette a fuoco i motivi per cui abbiamo smesso di farli e per cui oggi fatichiamo a capirli, traccia una cronaca della nostra convivenza. Che a volte sembra una guerra tra i mondi ma che contiene la possibilità di una nuova e salvifica alleanza.
9

Buone notizie dal Vecchio Mondo. Viaggio a due ruote lungo il Danubio

Brizzi, Enrico
Editore: Solferino
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto GUIDE, CARTE e ATLANTI
Quattro capitali: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado. Decine di città, monumenti, ponti, palazzi e paesaggi. Centinaia di birre consumate in vivaci centri urbani o inquietanti osterie nella campagna magiara. Mille chilometri attraverso le tradizioni e le lingue. È un'avventurosa tappa del viaggio intrapreso dall'autore e dai suoi sodali «Forzati della strada» lungo l'antico Limes romano, a cavallo di una fedele «due ruote» vecchia di vent'anni, sulle tracce dei grandi viaggiatori - dagli antichi romani ai clerici vagantes medievali, dai poeti romantici all'autore più amato, Patrick Leigh Fermor. Da Vienna, la capitale dell'ultimo grande impero d'Europa, a Belgrado, teatro della sua ultima grande guerra, si susseguono scoperte e incontri: librai ambulanti, turisti sperduti, muse bionde, imperatori, contadini, patrioti e maghi. E diventano presente vivo gli scontri tra gli antichi romani e i popoli barbarici, i traumi mai guariti dell'invasione turca, i tristi resti del comunismo, le cicatrici dei conflitti balcanici. Intanto, le «cartoline» da un'infanzia di viaggi famigliari e sapori stranieri raccontano di Enrico in un altro passato ancora: quello che ha formato la sua anima girovaga. «Un viaggio nello spazio comporta sempre anche un viaggio nel tempo; si procede sempre sulle orme di chi è venuto prima di noi, e al suo stesso ritmo.» Il tempo è la storia di un'Europa ogni giorno conquistata. Lo spazio è quello attraversato con le ruote ma guadagnato con la mente. E il viaggio è una dichiarazione d'amore e d'appartenenza a un intero continente.
10

Forme. La guida alle proporzioni per imparare a valorizzare e finalmente amare la nostra unicità

Migliaccio, Rossella
Editore: Vallardi A.
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto HOBBY SPORT e TEMPO LIBERO
A quanti di noi è capitato di sentirsi inadeguati davanti alle pubblicità o frustrati da una moda che valorizza solo un certo tipo fisico? Quante volte abbiamo cercato ossessivamente dei jeans ammirati su una rivista per poi scoprire che su di noi l'effetto era mortificante? D'altronde sembra che il mondo ruoti intorno a un modello irraggiungibile che ci fa sentire sbagliati, frustrati, mai «abbastanza». E invece nessuno è sbagliato, è il concetto di uniformità che va rivoluzionato. Perché la bellezza non ha nulla a che fare con il numero che vedete sulla bilancia o sull'etichetta di un vestito, ma solo con l'equilibrio delle proporzioni.  Oggi si sta finalmente riflettendo sull'opportunità di guardare alla bellezza in modo più ampio e inclusivo. Ma se storicamente la consulenza di immagine tendeva a catalogare le diverse silhouette secondo criteri stereotipati, Rossella Migliaccio propone un approccio rivoluzionario, che si basa sul concetto di body positivity. In questo senso "Forme" è un vero e proprio manifesto, un atto di ribellione contro l'idea che le forme si debbano per forza nascondere o considerare un problema. "Forme" non propone canoni di bellezza ma accoglie l'infinita varietà dei corpi, non parla di difetti ma di caratteristiche, non dà regole ma consigli. "Forme" spezza finalmente la dittatura della bellezza perfetta. Grazie a questo libro saremo in grado di valorizzare la nostra speciale unicità, scegliendo cosa esaltare utilizzando le infinite potenzialità dei tagli, per abbracciare le nostre forme con tutto l'amore che meritano. Un libro per prendere in mano definitivamente la nostra immagine e renderla davvero nostra. Grazie a questa guida scoprirai: La tua body shape e come valorizzarla al meglio; Trucchi e segreti delle stylist; Tagli e dettagli per ogni silhouette; Il magico potere delle illusioni ottiche; Come scegliere i jeans e altri capi strategici; Come trasformare in punti di forza quelli che consideravi difetti; ...e tanto altro. Contiene il dizionario illustrato di abiti, accessori e fantasie.
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Primi libri per leggere il mondo. Pedagogia e letteratura per una comunità educante

Grasso, Francesca Romana
Editore: Editrice Bibliografica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ALTRA SCIENZE SOCIALI
Una comunità desiderabile promuove benessere, contrasta la povertà educativa e alimenta cultura su educazione e cura, quando favorisce la circolazione dei saperi e sostiene una pluralità di collaborazioni tra servizi e liberi cittadini. Nella prima parte, il libro si rivolge a chi si occupa delle biblioteche per la prima infanzia e di servizi all'interno del nascente sistema educativo 06. Per favorire il dialogo e la circolazione delle esperienze vengono presentati alcuni bisogni universali di bambini e bambine nei primi anni di vita, a partire da come si dispiega in maniera unitaria il loro sviluppo: all'interno di questa cornice sono presentate alcune soluzioni adottate, con successo, nei servizi educativi e nelle biblioteche di diverse realtà europee. Segue una panoramica di figure di spicco nel panorama dell'educazione attiva (Pestalozzi, Itard, Pikler, Montessori, Wallon, Goldschmied, Munari): lo scopo è aiutare gli operatori a orientarsi tra richieste sempre più puntuali della cittadinanza. Nella seconda parte del volume il focus si sposta su alcune proposte editoriali per la primissima infanzia: non si entra nel merito della critica letteraria ma nella coerenza progettuale in riferimento a contenitore, contenuto e competenze del destinatario.
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Van Gogh. L'autobiografia mai scritta

Goldin, Marco
Editore: La nave di Teseo
Reparto ARTE
Sottoreparto PITTURA e SCULTURA
"Van Gogh non era pazzo. Si è avvicinato al sole, prima cercandolo, poi fuggendone via. Vi è rimasto impigliato, con un filo che mai più ha districato, stringendolo nella mano. Fino a quella spiga di grano rimasta nella tasca della sua giacca, sotto il cielo di Auvers, prima di sera. Accanto a un covone. Sotto le stelle del firmamento. Van Gogh non era pazzo. Ha camminato danzando sulla vita, come sul filo mai interrotto di un vulcano. E lapilli e piccoli falò e notti e stelle. E apparizioni e misteri. Ha creato con la disciplina della sua anima un mondo inarrivabile, il mondo di un eroe. Colui che arriva a toccare il sole e poi riesce a raccontarne il fuoco e il calore, la luce che abbaglia. E quella luce la fa diventare colore. Un colore che nessuno mai aveva dipinto così prima. E mai nessuno ha dipinto poi. Questo libro racconta la vita e l'opera di Van Gogh facendo continuo riferimento alle sue lettere, che diventano quindi non solo l'occasione per lo svolgimento di una vera e propria trama, ma anche il riferimento assoluto pagina dopo pagina. Quasi come fosse Van Gogh, almeno in alcuni capitoli, a raccontarsi, in una sorta di autobiografia che non ha mai scritto. La vita si intreccia con l'opera e ugualmente l'opera entra nella vita." (Marco Goldin)
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Ultimo lenzuolo bianco (L')

Bitani, Farhad
Editore: Neri Pozza
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
«Sono tante, forse troppe, le cose che ho visto nei miei primi trentatrè anni di vita. Adesso le racconto. Ho lasciato le armi per impugnare la penna. Traccio i fatti senza addolcirli, senza velarli. Dopo aver vissuto l'infanzia, l'adolescenza e la prima giovinezza nell'ipocrisia, ho un tremendo bisogno di verità». Inizia così la sconvolgente testimonianza di Farhad Bitani, ex capitano dell'esercito, un giovane uomo che ha attraversato da osservatore privilegiato la storia dell'Afghanistan: dal potere dei mujaheddin ai talebani fino al governo attuale, che vive sotto l'ombrello occidentale. Farhad nasce a Kabul nel 1986, ultimo di sei fratelli. Suo padre è un generale dell'esercito di Mohammad Najibullah Ahmadzai, il quarto e ultimo presidente della Repubblica Democratica dell'Afghanistan. Ma, con la presa del potere da parte dei mujaheddin, el 1992, le cose cambiano. Solo rinnegando il passato e diventando un mujahed, il padre di Farhad avrà salva la vita. Da quel momento l'esistenza del giovane Farhad cambia radicalmente. La sua famiglia si trasferisce in una grande casa, presidiata dagli uomini della scorta. È a loro che Farhad chiede in prestito le armi, per i suoi giochi di bambino. Quello che sogna è un futuro da combattente, alla testa di un manipolo di uomini. Sparare, uccidere, avere potere e ricchezza: non c'è nulla che desideri di più. Ma le cose sono destinate a mutare ancora. Quando i talebani strappano il potere ai mujaheddin, la sua famiglia cade in disgrazia. Mentre suo padre si trova in prigione, Farhad conosce la fame, la miseria, l'indottrinamento forzato all'Islam. Condotto allo stadio, viene costretto ad assistere alle lapidazioni del venerdì, le punizioni per gli infedeli, coloro che trasgrediscono le leggi del fondamentalismo. Sarebbe facile cedere all'imbarbarimento, credere a ciò che viene inculcato, diventare come coloro che professano la pace, alimentando la guerra. Ma se fosse possibile un destino diverso? Si può attraversare l'inferno e uscirne redenti? Da guerriero islamista a dialogatore per la pace, attraverso questo libro possente e drammatico Farhad Bitani offre al mondo il vero volto dell'Afghanistan, raccontando in maniera vivida la guerra civile, la violenza gratuita, le perversioni del potere e l'uso della religione come strumento politico. Prefazione di Domenico Quirico.
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Sette parole di Cristo (Le)

Muti, Riccardo
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto FILOSOFIA
Masaccio e la «Crocifissione», con il suo fondo dorato che ferisce gli occhi, con la Maddalena prostrata ai piedi della croce; Haydn e la musica delle «Sette ultime parole del nostro Redentore in croce», espressione straziante del sacrificio di sé. Masaccio e Haydn si fondono in un'unica immagine, come ci svela questo dialogo d'eccezione. Le parole di Cristo morente si fanno suono e senso universale che trascendono l'immagine stessa, divenendo pura astrazione. 
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8 secondi. Viaggio nell'era della distrazione

Iotti, Lisa
Editore: Il saggiatore
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE NATURALI
Prima che abbiate finito di leggere questo testo vi sarete distratti almeno un paio di volte. Probabilmente avrete già dimenticato il titolo del libro che avete fra le mani o il nome della sua autrice. Forse avrete interrotto la lettura per rispondere a un vostro amico o controllare l'apprezzamento social di un vostro post o di una vostra foto. In ogni caso, è pressoché certo che in questo momento abbiate in mano uno smartphone e che il vostro sguardo si stia già allontanando da queste righe. Benvenuti nell'era della distrazione infinita. Ma com'è possibile che la nostra attenzione sia diventata inferiore a quella di un pesce rosso? Ed è vero che i like di Facebook stimolano le stesse aree attivate dall'assunzione di stupefacenti? In che modo la presenza di uno smartphone nelle vicinanze incide sulle nostre capacità cognitive? I social stanno modificando la struttura del nostro cervello? Lisa Iotti ci guida nel mondo dell'iperconnessione. Il suo è un viaggio, intimo e sconvolgente, nel lato oscuro della rivoluzione digitale, attraverso le ossessioni, i pericoli e le paure che caratterizzano il nostro contemporaneo: dai laboratori in cui si svolgono ricerche sul comportamento delle nostre reti neurali durante l'utilizzo di app alle stanze in cui vengono studiate le possibili trasformazioni posturali dovute all'uso degli smartphone; dai centri per curare le dipendenze psicologiche da cellulare ai ritiri in cui disintossicarsi dal telefono grazie alla meditazione; dagli incontri con alcuni dei più importanti studiosi della mente a quelli con i pentiti della Silicon Valley, diventati oggi profeti della disconnessione da social e device. Tra reportage e narrazione personale, "8 secondi" è un'opera che nasce dalla necessità di trovare risposte alle nostre inquietudini e che finisce per aprirci a nuove domande e nuovi scenari. Una tana del Bianconiglio in fondo alla quale scoprire che tipo di essere umano siamo diventati e, soprattutto, cosa ci aspetta nel nostro prossimo futuro.
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E se smettessimo di fingere? Ammettiamo che non possiamo più fermare la catastrofe climatica

Franzen, Jonathan
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Da tempo Jonathan Franzen contempla la possibilità che l'apocalisse climatica avvenga nel corso della sua vita. Segue le vicende del cambiamento climatico da almeno trent'anni, e ne ha anche scritto. A suo avviso l'interesse del movimento ambientalista per tale cambiamento aveva senso negli anni Novanta, quando sembrava ancora possibile impedirlo. Dal 2015, tuttavia, è chiaro che l'azione collettiva ha fallito. Da appassionato ambientalista, Franzen è frustrato dal fatto che il cambiamento climatico, in modo futile, monopolizzi il discorso pubblico. Qual è il senso di questo saggio? Parlare con il cuore e provare a rispondere ad alcune delle domande che gli erano state rivolte sugli articoli e sui saggi precedenti, ad esempio: Non è politicamente controproducente togliere speranza alle persone? Vista la gravità della situazione, il problema della speranza è decisivo e un'autentica speranza necessita di sincerità e amore. Di sincerità perché la speranza è un investimento come qualunque altro, che è meglio compiere con gli occhi bene aperti. E di amore perché, senza amore, non c'è nessuna speranza che valga la pena di coltivare.
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Storia del sentiero. Un viaggio a piedi

Ekelund, Torbjørn Lysebo
Editore: Ponte alle grazie
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto GUIDE, CARTE e ATLANTI
Una diagnosi di epilessia ha cambiato per sempre la vita di Torbjørn Ekelund: non potendo più guidare, ha iniziato a frequentare il mondo solo a piedi. E i suoi piedi hanno cominciato a conoscere i sentieri, a calpestarli. La sua penna di scrittore a raccontarli, a svelarne le storie. Si è domandato chi li ha tracciati e perché, indagando su dove andavano i nostri antenati seguendo questi percorsi lineari o tortuosi. Ha cercato di scoprire quali paesaggi si aprono di fronte agli occhi di chi li percorre, quali suoni e quali odori si possono sentire. Tutte queste osservazioni sono impossibili per chi viaggia in auto, in treno o in aereo, allora perché l'umanità ha smesso di camminare? Se possiamo comprendere noi stessi mettendoci in relazione con il paesaggio, si chiede Ekelund, che cosa perdiamo in un'epoca di viaggi in automobile e di app per l'orientamento? E che cosa potremmo guadagnare rimettendoci di nuovo sui sentieri? Che cammini con gli scarponi o a piedi nudi, in una foresta o nella periferia di una grande città, l'autore contempla e studia i tracciati dell'uomo in movimento, raccontando l'emozione del paesaggio, del viaggio lento, alla riscoperta della natura, spiegando la sua scelta di prendere la via meno battuta, nei sentieri come nella vita.
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Bambini sono sempre gli ultimi. Come le istituzioni si stanno dimenticando del nostro futuro (I)

Novara, Daniele
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Sono almeno vent'anni che genitori e professionisti dell'educazione assistono al progressivo abbandono dell'infanzia da parte delle istituzioni, ma mai come durante la recente emergenza legata al Covid-19 la realtà dei fatti è stata sotto gli occhi di tutti. Il momento per interrogarsi davvero sulla situazione dei bambini nel nostro Paese, quindi, non può più essere rimandato, ed è necessario cominciare dalle domande fondamentali: quando abbiamo smesso di occuparci di infanzia? Chi sono stati i principali agenti di questo disastro e, soprattutto, esiste un modo per rimettere i più piccoli al centro delle preoccupazioni istituzionali? A queste domande risponde Daniele Novara, esperto di riferimento italiano sui temi della pedagogia e dell'educazione, e che per primo ha lanciato l'allarme sulla scuola durante la pandemia, dando voce al dissenso delle famiglie e dei professionisti dell'educazione verso uno Stato indifferente, con una riflessione ad ampio raggio sulla considerazione di cui (non) godono i più giovani nel nostro Paese e su cosa dovrebbero fare genitori, educatori e politici per rimettere infanzia e educazione al centro del dibattito. Perché i bambini sono, più di ogni altra cosa, il nostro futuro. E ogni giorno ce ne dimentichiamo un po' di più.
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Pancia lo sa. Interpretare i messaggi di stomaco e intestino per vivere meglio (La)

Danese, Silvio
Editore: Sonzogno
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto MEDICINA e VETERINARIA
Mangiamo cibi sbagliati? La pancia lo sa. Accumuliamo troppo stress a casa o al lavoro? La pancia è la prima a saperlo. Abbiamo preoccupazioni così sedimentate che ormai non ci facciamo più nemmeno caso? La pancia sa anche questo e, in un certo senso, conosce cose che noi stessi ignoriamo. Dovremmo imparare ad ascoltarla per stare meglio: gonfiore, stipsi e difficoltà digestive, per esempio, possono avere origine da tensione, tristezza o intolleranze alimentari. Come un moderno aruspice, il gastroenterologo di fama internazionale Silvio Danese in "La pancia lo sa" guida il lettore alla comprensione di sé attraverso i segnali che arrivano dal basso. Gli antichi predicano da secoli che il ventre è il centro dell'energia. E oggi gli studi all'avanguardia concludono che l'intestino e lo stomaco sono cruciali per lo stato di salute generale: da loro dipendono i livelli infiammatori dell'organismo, l'abilità del sistema immunitario nel fronteggiare i virus e i malanni, il metabolismo e dunque il peso, l'umore e il modo in cui ci rapportiamo agli altri. Pagina dopo pagina, l'autore, forte della pratica clinica in ospedale e dell'impegno nella ricerca, descrive gli stili di vita e le strategie che consentono all'apparato digerente di diventare il migliore alleato della longevità e di un'esistenza più serena. Che cosa portare e non portare in tavola, quando sospettare che un alimento sia un nemico, come allontanare l'ansia con pratiche semplici e alla portata di tutti. Il medico fa chiarezza sui problemi più comuni e sui test seri per diagnosticarne la causa, che si tratti di cattive abitudini alimentari, di sensibilità non celiaca al glutine, di un'infezione o di una patologia cronica.

Pubblicato in DATI il 18/11/2020

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