Top 20 saggistica agosto

Proponiamo la Top 20 saggistica dei libri presentati nelle vetrine di agosto. Sul podio "La fuga di Enea" di Antonio Scurati, seguito da "Questo immenso non sapere" di Chandra Livia Candiani e "Il richiamo del K2" di Tamara Lunger.

Per altri titoli usare la Ricerca Avanzata del sito di Leggere, impostare Data vetrina 01/08/2021-30/08/2021, Filtrare per Genere: Saggistica e Manuali e Guide, Ordinare per Indice di diffusione

1

La fuga di Enea. Salvare la città in fiamme

Scurati, Antonio
Editore: Solferino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
«È questo il modo in cui finisce il mondo. Non con uno schianto ma con un lamento». Quello che Antonio Scurati compie in queste pagine è un grande viaggio d'autore nella crisi italiana che la pandemia ha trasformato in dramma. Un percorso attraverso i commenti scritti in questi ultimi anni che svela il rischio del populismo e di un ritorno al fascismo, la condanna dei pochi nuovi figli e l'assenza di un deciso investimento nell'istruzione e nel futuro dei giovani. Un futuro che ricade sulle spalle di una generazione di adulti, quella cui appartiene l'autore, che sembra quasi vittima di se stessa: incapace di reagire e di difendere i padri, pronta a vivere solo nel presente, schiacciata dalla paura e con un vicino che viene da un altro mondo ancora troppo lontano. C'è, però, una luce di fiducia e speranza che illumina il racconto di questo nostro presente, l'indicazione di un cammino per risorgere che parte dal mito: la fuga di Enea in cui c'è la nostra salvezza. Il padre caricato sulle spalle e il figlio per mano: gli esseri umani sono coloro che soccorrono i loro simili più fragili, i malati, gli indifesi. Per preparare un futuro alla prossima generazione. Un atto di accusa al Paese di oggi, sospeso tra decadenza e occasione di redenzione. Un pamphlet intenso, a tratti anche intimo, che non fa sconti a nessuno ma anche un accorato appello all'impegno e alla mobilitazione etica che traccia la strada per la politica, per le istituzioni e per ognuno di noi.
2

Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano

Candiani, Chandra Livia
Editore: Einaudi
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto NATURA e ANIMALI
Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura. Questo è un libro disordinato. E l'autrice ha scelto di lasciarlo cosí. «Perché ogni disordine ha un suo ordine interno e misterioso. Forse è l'andatura della mente, forse quella del ricordo, forse è l'intenzione di essere volatile o l'aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa di sfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano: come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati, inutili, nel senso che non si curano di avere uno scopo, sono in vita e gli basta. Il disordine è questo essere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo». Ognuno di noi nel momento in cui accetta di non sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazione in un inesorabile avvicinamento al mondo animale e vegetale.
3

Il richiamo del K2. La dura lezione della montagna

Lunger, Tamara
Editore: Rizzoli
Reparto TEMPO LIBERO
Sottoreparto GUIDE, CARTE e ATLANTI
"Quell'immensità e perfezione. Quell'assenza di lati deboli. Ne avevo timore e ne ero irresistibilmente attratta. Lei, la Montagna Grande, il Chogori in lingua balti. Mi sembrava così inarrivabile che divenne subito il mio ideale. Il K2, la Regina fra i giganti di roccia e ghiaccio sulla Terra, esercita un fascino a cui non puoi sottrarti". Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, aveva già conquistato il K2 nell'estate del 2014. Ma, nel 2020, complici diversi fattori - la pandemia, lo shock per aver visto l'anno prima Simone Moro scivolare in un crepaccio del Gasherbrun, una delusione d'amore -, ne ha sentito di nuovo il richiamo potentissimo e ha deciso di affrontare il K2 in inverno. È nata così la spedizione unica e agghiacciante che Tamara racconta in questo eccezionale diario di viaggio. All'entusiasmo iniziale, ai legami profondi che si creano rapidamente con i compagni di cordata e d'avventura, subentrano a poco a poco la fatica, gli imprevisti, finché non irrompe tragicamente la morte, per ben cinque volte, sotto gli occhi di Tamara che la descrive in presa diretta. Ma dalle sue pagine toccanti emerge anche come l'alpinismo sia cambiato negli ultimi anni, però allo stesso tempo sia rimasto lo stesso di sempre. Le novità sono il rap che risuona al campo base, le foto e i video ridanciani che si propagano dall'alta quota in tutto il pianeta attraverso i social network, le attrezzature e l'abbigliamento tecnici. Quel che non è cambiato è la forza della Natura incommensurabilmente superiore a quella della minuscola specie umana. Noi, piccoli uomini e piccole donne, non potremo mai imporci sulla Montagna, dovremo solo rispettarla. E la Montagna ci insegna però - talvolta con durezza, prendendosi delle vite umane - a capire noi stessi. Come è successo a Tamara Lunger.
4

La biblioteca pubblica contemporanea e il suo futuro. Modelli e buone pratiche tra comparazione e valutazione

Bilotta, Anna
Editore: Editrice Bibliografica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ALTRA SCIENZE SOCIALI
Il volume analizza l'istituto della biblioteca pubblica in chiave comparata. Si mettono dapprima a confronto alcuni dei principali modelli organizzativi e funzionali sviluppatisi nel panorama internazionale: dalla public library anglosassone alle esperienze tedesche della dreigeteilte Bibliothek e della fraktale Bibliothek, dalla biblioteca civica alla médiathèque, dagli Idea Store londinesi al Four-spaces model scandinavo. L'attenzione si sposta, poi, su alcune delle realizzazioni più riuscite di biblioteca pubblica nel nostro paese per le quali sono stati raccolti dati strutturali, di servizio e funzionamento, costruiti indicatori di performance e somministrate interviste a personale e utenti. L'obiettivo è individuare tratti distintivi e comuni alle esperienze e ai modelli consolidatisi anche al di fuori dei nostri confini per valutarne funzioni, servizi, risultati e impatto sociale, riflettere sul futuro della biblioteca pubblica (anche alla luce dell'epidemia da Covid-19) e rispondere a una domanda: le biblioteche saranno davvero in grado di riposizionarsi nelle comunità investite dai cambiamenti e nelle nuove abitudini di vita delle persone?
5

Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks

Maurizi, Stefania
Editore: Chiarelettere
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Nella cella di una delle più famigerate prigioni di massima sicurezza del Regno Unito, un uomo lotta contro alcune delle più potenti istituzioni della Terra che da oltre un decennio lo vogliono distruggere. Non è un criminale, è un giornalista. Si chiama Julian Assange e ha fondato WikiLeaks, un'organizzazione che ha profondamente cambiato il modo di fare informazione nel XXI secolo, sfruttando le risorse della rete e violando in maniera sistematica il segreto di Stato quando questo viene usato non per proteggere la sicurezza e l'incolumità dei cittadini ma per nascondere crimini e garantire l'impunità ai potenti. Non poteva farla franca, doveva essere punito e soprattutto andava fermato. Infatti da oltre dieci anni vive prigioniero, prima ai domiciliari, poi nella stanza di un'ambasciata, infine in galera. È possibile che a un certo punto venga liberato, oppure rimarrà in prigione in attesa di una sentenza di estradizione negli Stati Uniti e poi finirà sepolto per sempre in un carcere americano. Con lui rischiano tutti i giornalisti della sua organizzazione. L'obiettivo è distruggerli e farlo in modo plateale. Stefania Maurizi è l'unica giornalista che ha lavorato fin dall'inizio, per il suo giornale, su tutti i documenti segreti di WikiLeaks, a stretto contatto con Julian Assange, incontrandolo molte volte. Ha contribuito in maniera decisiva alla ricerca della verità, citando in giudizio quattro governi - gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Svezia e l'Australia - per accedere ai documenti del caso. Gli abusi e le irregolarità emersi da questo lavoro d'inchiesta sono entrati nella battaglia legale tuttora in corso per la liberazione del fondatore di WikiLeaks. In queste pagine ripercorre tutta la vicenda, con documenti inediti... Prefazione di Ken Loach.
6

La danza della peste. Storia dell'umanità attraverso le malattie infettive

Kenny, Charles
Editore: Bollati Boringhieri
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto MEDICINA e VETERINARIA
Se osserviamo lo sviluppo dell'umanità nello scorrere dei millenni, ci rendiamo conto che la vitalità degli imperi, di qualsiasi età e latitudine, è sempre stata influenzata da una costante ineludibile: le malattie infettive. Colpendo a ondate reiterate, questa «danza della peste» ha imposto il ritmo della crescita e del declino di ogni civiltà umana, nessuna esclusa. Charles Kenny analizza la grande Storia della nostra specie tramite la lente, spesso trascurata, delle infezioni. Un'esplorazione che va dai vecchi imperi dissolti a causa di nemici invisibili fino all'emergere del concetto di igiene e sanità pubblica, dalle rotte degli schiavi ai genocidi causati dal vaiolo, dalle quarantene nella storia delle migrazioni fino all'HIV e all'Ebola, dagli albori delle campagne vaccinali ai movimenti no-vax. Grazie ai progressi della medicina, nelle ultime generazioni pareva che l'umanità si fosse liberata dalla morsa dei cicli pandemici, dando vita a un mondo globalizzato e spensieratamente florido. Ma questo incredibile sviluppo è diventato precario proprio a causa degli insidiosi aspetti di una prosperità apparentemente senza limiti. Le fluttuazioni della popolazione, il commercio globale e il cambiamento climatico hanno reso l'umanità di nuovo vulnerabile alle epidemie, come ha dimostrato fin troppo chiaramente il caso del Covid-19. In queste pagine, chiare e puntuali, scopriamo aspetti inediti della storia dell'uomo, informazioni a tratti inquietanti che pure è quanto mai necessario conoscere. Ma capiamo anche quanto sia urgente una maggiore cooperazione globale verso una salute sostenibile se vogliamo rimettere l'umanità sul cammino virtuoso già intrapreso contro le infezioni.
7

Decifrare la vita. Jennifer Doudna, la scienziata Premio Nobel che ha rivoluzionato l'editing genetico

Isaacson, Walter
Editore: Mondadori
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE NATURALI
«Leggere La doppia elica mi fece capire che la scienza può essere molto eccitante, un po' come essere sulle tracce di uno splendido mistero e trovare un indizio qui e un indizio là. E poi mettere insieme i pezzi.» È grazie a questa convinzione - maturata divorando avidamente le pagine del libro di James Watson, scopritore insieme a Francis Crick e Maurice Wilkins della struttura del DNA - che l'undicenne Jennifer Doudna decide di dedicarsi alla chimica, senza dar peso al pregiudizio che vorrebbe la scienza come un campo squisitamente maschile. Spinta dalla passione per lo studio di come funziona la natura, Doudna ha così contribuito a compiere quello che Watson ha definito il più importante progresso in biologia dai tempi della doppia elica. Nella primavera del 2012, Doudna e i suoi collaboratori hanno infatti avuto la straordinaria intuizione di trasferire all'editing del genoma umano la tecnica del CRISPR (acronimo di Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats), un sistema usato dai batteri per difendersi dal DNA dei virus che li attaccano, creando così la possibilità di modificare il corredo genetico dell'essere umano. In queste pagine, Isaacson segue il lungo cammino che ha portato a questa scoperta rivoluzionaria, ora impiegata nel campo delle malattie genetiche, della ricerca contro il cancro e, recentemente, anche in quello delle malattie infettive, per combattere la pandemia da coronavirus. In un domani ormai alle porte, potremmo dunque renderci meno esposti ai virus, o sconfiggere malattie come la corea di Huntington e l'anemia falciforme. Ma cosa accadrebbe se arrivassimo a desiderare di incrementare il quoziente intellettivo dei nostri figli? O di cambiare il colore dei loro occhi, o l'altezza? A partire dall'esperimento eclatante delle «gemelle CRISPR», nate in Cina nel 2018, l'autore discute con i protagonisti le implicazioni etiche che un uso sconsiderato di questa tecnica porterebbe con sé. Il nuovo libro di Walter Isaacson non è soltanto la biografia di una delle scienziate più importanti del nostro tempo, insignita del Premio Nobel per la Chimica 2020, ma un affascinante racconto investigativo che coinvolge le più intime verità e meraviglie della natura, dalle origini della vita al futuro della nostra specie.
8

La mia vita con i gatti

Morishita, Noriko
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Noriko vive una vita forse fin troppo tranquilla. È una scrittrice sulla cinquantina da qualche tempo ferma in una palude di tristezza camuffata da abitudine: il libro che sta scrivendo è bloccato da mesi, e nulla sembra andare per il verso giusto. Alla ricerca di una svolta, Noriko fa visita a un santuario shintoista e sussurra: «Dammi la felicità». Il giorno dopo, quasi fosse un segno soprannaturale, vicino al ceppo della magnolia davanti a casa sua, piantata tanti anni prima dal padre, qualcosa si muove nell'aiuola. È una gatta randagia che sta dando alla luce una cucciolata! Nessuno nel vicinato è disposto a prendersi cura dei gattini appena nati: inizia cosí la sua convivenza con questi animali di piccole dimensioni ma capaci di portare un grande cambiamento nella vita di Noriko. E pensare che a lei i gatti nemmeno piacevano... "La mia vita con i gatti" è il diario delle giornate che Noriko trascorre in compagnia dei suoi ospiti felini, ma non solo: grazie a loro, infatti, Noriko farà incontri speciali e scoperte sorprendenti su se stessa, la vita e, soprattutto, la felicità e la sua ricerca.
9

Angela Merkel. La donna che ha cambiato la storia

Nava, Massimo
Editore: Rizzoli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
La vita pubblica di Angela Merkel è una delle più documentate al mondo, ma si sa molto poco della storia personale. Occorre scavare nei primi trent'anni vissuti nella Germania comunista e utilizzare quanto lei ha accettato di raccontare: l'educazione protestante, la giovinezza nella nube grigia della dittatura, la formazione scientifica, l'amore per la libertà. E ancora oggi il rispetto della sua privacy è assoluto, cementato dalla fedeltà di amici e collaboratori. Per questo la cancelliera appassiona i biografi, che per venire a capo dell'enigma della sua vita devono giocare diversi ruoli: un po' cronisti e un po' storici, un po' psicologi e un po' narratori. "Destino e carattere influenzano la storia di ogni individuo. Nel caso dei leader, si sommano alla capacità di andare oltre il quotidiano, di diventare visionari senza essere ingenui" scrive Massimo Nava, che in questo libro racconta la vita di una donna eccezionale, protagonista assoluta della storia recente d'Europa. Spesso indispensabile, talvolta contestata, mai sconfitta. Nessun leader di Paesi democratici ha resistito più di lei all'usura del tempo e alla stanchezza fisiologica dell'elettorato. Alle emergenze che hanno scandito i suoi sedici anni alla guida della Germania - la crisi dei debiti sovrani, il caos finanziario della Grecia, le ondate migratorie, la crisi ambientale, il terrorismo internazionale e la pandemia - Angela Merkel ha risposto tenendo insieme in un delicato equilibrio interessi tedeschi e ideali europei; e in circostanze eccezionali ha agito d'impulso, come se la spinta morale avesse il sopravvento sulla prudenza. Nel 2015, per esempio, ha aperto le porte della Germania a centinaia di migliaia di migranti in fuga dalla guerra in Siria. Da decenni la sua personalità è descritta senza sfumature: razionale, monotona, in sintonia con il luogo comune della Germania ordinata, programmata, prevedibile. Il racconto appassionato di Massimo Nava ci mostra però che la verità è diversa, più articolata. Nel maggio del 2019, intervenendo davanti a ventimila laureandi dell'Università di Harvard, ha detto: "Continuate a chiedervi: sto facendo questo perché è giusto o solo perché è possibile? Ricordate, l'apertura comporta sempre dei rischi. Per iniziare qualcosa di nuovo è necessario lasciare andare il vecchio. E soprattutto, nulla deve essere dato per scontato, tutto è possibile".
10

Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi

Sgarbi, Vittorio
Editore: La nave di Teseo
Reparto ARTE
Sottoreparto PITTURA e SCULTURA
Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'Ecce Homo, a Madrid. Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.
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Raffaella Carrà. La pasionaria del tuca-tuca

Salvatori, Dario
Editore: Edizioni Clichy
Reparto ARTE
Sottoreparto CINEMA, TELEVISIONE RADIO e TEATRO
Un volume dedicato, immediatamente dopo la sua improvvisa e inattesa morte, a una delle artiste della televisione e della musica italiane più amate dalla gente. Quando è morta, inaspettatamente, l'intera Italia l'ha pianta, sgomenta. E lo stesso è accaduto anche in Spagna e in Sudamerica, dove era riuscita a farsi amare moltissimo. Raffaella Carrà, che come pochissimi altri personaggi televisivi, soprattutto donne, è riuscita a essere presente sempre, senza mai crisi o cadute, fino alla fine, è stata sicuramente un'artista capace di rivoluzionare i costumi e i gusti del pubblico, una donna appassionata, una grande professionista, un'icona (anche per il mondo gay), un personaggio noto a tutti e amato da moltissimi. In questo volume si ripercorre con grande profondità e precisione la sua vicenda umana e artistica, con anche una completa e aggiornatissima discografia, e nel saggio del curatore si scopre la sua umanità, la sua grandezza artistica, il suo carisma, le sue tante metamorfosi.
12

L'età di Merkel

Valentino, Paolo
Editore: Marsilio
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
Prima cancelliera della Repubblica Federale, Angela Merkel ha rivoluzionato la politica tedesca, europea e, attraverso le relazioni con Cina, Russia e Stati Uniti, anche quella mondiale. Nessun leader della storia recente ha saputo guidare un grande paese così a lungo, attraversando una serie ininterrotta di crisi gravi e drammatiche. Merkel lo ha fatto tenendo saldamente la Germania nel solco dell'Europa e trovando sempre soluzioni che le condizioni politiche e lo spirito del tempo rendevano possibili. Dal decisivo «Wirschaffen das» del 2015 all'idillio infranto con Matteo Renzi, dai regali di Berlusconi all'esasperazione di Macron, dall'addio al nucleare al salvataggio della Grecia, dalle offese di Trump al rapporto speciale con Mario Draghi, al discorso alla nazione di fronte all'emergenza Covid-19, successi e svolte brusche rivivono nel racconto della cancelliera e di donne e uomini che l'hanno frequentata e hanno lavorato al suo fianco, grazie a interviste esclusive con i più stretti collaboratori e avversari, ex ministri, diplomatici, alleati, giornalisti, ex premier italiani e stranieri. Spaziando dal rapporto con l'Europa al confronto con i singoli capi di Stato e di governo - da Obama a Trump fino alla Russia di Putin, passando per la Francia e l'Italia -, Paolo Valentino scava nell'età di Merkel, portando alla luce episodi inediti, curiosità e passaggi cruciali che sono stati il segreto della sua durata.
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Unorthodox. Lo scandaloso rifiuto delle mie radici chassidiche

Feldman, Deborah
Editore: Solferino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto RELIGIONI
Nella comunità chassidica di Williamsburg, a Brooklyn, l'osservanza dei precetti talmudici è strettissima. Qui nasce e cresce Devoiri: è di fatto un'orfana, della cui educazione si occupano i nonni, Bubby e Zeidy, e la temibile zia Chaya. La sua infanzia e adolescenza si svolgono all'interno del complesso di regole che implacabile determina la vita degli ebrei ortodossi. Regole che sono moltissime, non sempre comprensibili, a volte inutilmente crudeli, e in ogni caso in conflitto con la personalità di Devoiri, che sogna un giorno di scoprire il superpotere che le regalerà una vita nuova, diversa, finalmente sua. Come è successo a Matilde di Roald Dahl, la preferita tra le sue eroine proibite. E crede di averlo trovato nella sua capacità di nascondere, di nascondersi, mantenendo una facciata di ubbidienza mentre in lei ribollono desideri e aspirazioni di tutt'altro segno. Ma quanto a lungo si può fingere, quando tutto dentro si oppone, e chiede aria, e libertà? Per quanto tempo una ragazza può portare avanti una doppia vita, contesa tra un sistema che non ammette eccezioni, o sfumature, e la fedeltà a se stessa, che in quel sistema proprio non ci sta, nemmeno volendo? Una storia antica quanto l'uomo, ma che avvince e affascina per il suo messaggio modernissimo, perentorio e potente: la ribellione a ogni forma di autorità che, in nome della tradizione e di una fede che non ci appartiene, ci consegni un feticcio di esistenza, sofferta e incolore, che niente ha a che spartire con quello che sogniamo, amiamo, vogliamo per noi.
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Cento miracoli. La musica e Auschwitz. L'amore e la sopravvivenza

Ruzicková, Zuzana ; Holden, Wendy
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STORICA
Ha quindici anni Zuzana Ruzickova, ebrea cecoslovacca, quando viene deportata nel ghetto di Terezín con la famiglia. La ragazza, che ha trascorso un'infanzia felice nonostante la salute cagionevole, amatissima dai genitori e con una grande passione per la musica, non ha idea dell'orrore che sta per affrontare. Ma la sua forza interiore, l'intenso legame con la madre e la musica di Johann Sebastian Bach le permetteranno di sopravvivere a Terezín, ad Auschwitz, ai campi di lavoro e a Bergen-Belsen. Non solo, riuscirà anche a partecipare a quel poco di umano che era tollerato, come la coraggiosa scuola organizzata da Fredy Hirsch per i bambini internati. Zuzana alterna il racconto dell'esperienza nei campi a quello degli anni successivi in cui, grazie all'affetto della madre e del marito, il compositore Viktor Kalabis, riesce a intraprendere con successo la carriera di clavicembalista, malgrado le mani rovinate dalla fatica e dagli stenti. Il suo amore per Bach la porterà a diventare una musicista di fama mondiale. Neppure quelli però sono anni facili: il regime comunista impone alla coppia una serie di limiti, ostacolandone la carriera e la vita. In sottofondo scorre infatti la storia della Cecoslovacchia, poi Repubblica Ceca, dalla Primavera di Praga alle repressioni, alla perestrojka, al ritorno della democrazia. Vibra in queste pagine l'appassionato racconto di una donna che ha vissuto l'orrore, ma che ha conservato sempre dentro di sé il senso del miracolo e la speranza di riportare un po' di bellezza nel mondo attraverso la musica.
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Parola di Dante

Serianni, Luca
Editore: Il mulino
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STUDI LETTERARI
Da qualche anno, nei dibattiti televisivi o in presenza, si sente l'oratore di turno che non si risolve a terminare il suo intervento e dice «Un'ultima cosa e poi mi taccio». Si tratta di una lepida formula anticheggiante restata inconsapevolmente nell'orecchio dal canto di Farinata, uno dei più famosi: «qui dentro è 'l secondo Federico / e 'l Cardinale; e degli altri mi taccio». La memorabilità di questa clausola ha probabilmente generato questo uso imperversante, senza nessuna consapevolezza da parte di chi usa questa formula. La Commedia di Dante non è soltanto un esempio insuperato di creazione poetica, ma anche un serbatoio linguistico che nel tempo ha riccamente alimentato il vocabolario dell'italiano. L'eredità dantesca è fatta di parole ed espressioni dalla storia diversa. Alcune resistono nella nostra lingua fino a oggi, a volte cambiando in tutto o in parte il significato. Altre è stato Dante stesso a coniarle, o a usarle per primo in italiano. Ma in un'opera letteraria come la sua le parole non possono essere staccate dalla poesia, e così il libro si sofferma su alcuni casi esemplari, ne tratteggia il profilo in riferimento al contesto in cui occorrono e alle implicazioni di senso di cui sono portatrici. Serianni guida il lettore ad accostarsi al genio linguistico del nostro poeta nazionale.
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Insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria. Un approccio psicodinamico

Agosta, Rosa ; Naldi, Alessandra;Mancini, Giacomo
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Il volume, appositamente pensato per chi è in procinto di entrare nel mondo della scuola, affronta da un punto di vista psicodinamico le principali aree legate sia al ruolo di insegnante sia al suo esplicarsi nell’ambito della classe e in quello istituzionale. In particolare vengono affrontati gli aspetti psicologici implicati nella relazione educativa, con specifico riferimento a quelli comunicativi e di relazione, che possono favorire o disturbare non solo l’acquisizione dei saperi, ma anche la qualità stessa dell’esperienza scolastica da parte di bambine e bambini. Vengono inoltre analizzate le dinamiche di gruppo presenti nella scuola dell’infanzia e primaria e gli aspetti critici della «mente istituzionale» che possono determinare un disagio nelle figure educative; disagio che si ripercuote su alunni e alunne, che si trovano così ad affrontare esperienze di maltrattamento e di sofferenza psicologica. Uno strumento utile a promuovere il benessere a scuola di docenti, alunni e genitori.
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Sapersi organizzare. Piani, obiettivi, traguardi e altre sfide quotidiane

Fraccaroli, Franco
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Siamo chiamati, oggi più che in passato, a pianificare e a regolare il nostro agire finalizzato al raggiungimento di obiettivi. Quali strumenti conoscitivi ci permettono sul lungo periodo di progettare il futuro e sul breve di portare a termine le nostre attività? Dopo una ricognizione delle risorse a nostra disposizione, vedremo come stabilire mete e raggiungere traguardi in relazione ai diversi ambiti (scuola, casa, lavoro, interessi personali) e nei differenti tempi della vita. Sapersi organizzare è un'abilità che possiamo allenare per tenere il timone anche in tempi tumultuosi.
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Storie di parole nuove. Neologia e neologismi nell'Italia che cambia

Cardinale, Ugo
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto LINGUISTICA
Le parole nuove sono spesso guardate con sospetto o diffidenza, quasi costituiscano una minaccia per il solido edificio della lingua. Ma il cambiamento è sempre segno di vitalità, non di corruzione, e i neologismi sono la spia più evidente di questa ricchezza creativa che si innesta nella continuità. Un tempo gli inventori erano i poeti, i letterati come D'Annunzio, ora tocca ai giornalisti e agli influencer. A volte si tratta di meteore, altre volte diventano simboli di una stagione: dal fattore k all'edonismo reaganiano, da Sua Emittenza al vaffa-day, dagli inciuci alle rottamazioni, dalla pandemia alla rivoluzione della tenerezza. Rileggere sessant'anni di storia italiana attraverso le parole che li hanno segnati riserva molte sorprese. E nello sguardo retrospettivo dell'autore, le epoche passate si rivelano in tutta la loro originalità. Presentazione di Luciano Canfora.
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Parla come ami. L'infallibile potere delle parole

Luini, MariaGiovanna
Editore: Mondadori
Reparto VARIA
Sottoreparto FAMIGLIA, SALUTE E SELF HELP
«Quelle parole mi hanno fatto bene, non so perché ma mi sono sentito subito meglio.» «Ciò che hai detto mi ha fatto male, lo ricorderò per tutta la vita.» Le parole riempiono i nostri discorsi, ma sono molto più di semplici elementi comunicativi: hanno un effetto immediato su chi le riceve e agiscono anche nel medio e lungo periodo. Diventano un balsamo per il cuore, un sostegno quando le si rievoca, una dimostrazione di affetto, amicizia, fiducia, oppure un veleno a lento rilascio, spesso fatale. È l'energia creativa dell'amore che è in ciascuno di noi a influenzare ogni aspetto di una relazione verbale, ce ne ci rendiamo conto osservando la mimica di un volto, il tono di un'esclamazione involontaria, il colorito della pelle, il ritmo nel respiro di chi parla. Noi stessi con le parole possiamo regalare o togliere energia a chi ci ascolta. In ogni ambito - lavorativo, medico, amoroso - le parole possono creare o rompere legami, provocare un pianto o una risata, esprimere emozioni e progetti, lasciarci indifferenti o tracciare un segno. Possono farci ammalare così come guarirci: il loro è un potere tangibile, in grado di interagire con la nostra energia per creare o modificare davvero il piano della realtà, ma anche per invitarci ad andare sempre oltre nel nostro cammino interiore. Partendo dalla sua esperienza di medico che ha maturato un approccio interiore e spirituale alla malattia, e corredando queste pagine con una serie di esercizi pratici, MariaGiovanna Luini descrive la potenza specifica e infallibile delle parole, per renderci più consapevoli e insegnarci a maneggiarle con cura nelle situazioni di ogni giorno. Perché senza l'amore le parole non saprebbero guarire, e la loro vibrazione non potrebbe trasformarsi in magia. Di magia, però, abbiamo bisogno: l'importante è credere, «aderire con il cuore e la mente a una visione che oltrepassi la materialità», per divenire finalmente coscienti di quanto potere risieda in ognuno di noi. MariaGiovanna Luini , chirurga senologa con due specializzazioni e un master universitario, da anni approfondisce la medicina orientale, il percorso intuitivo e spirituale, la terapia vibrazionale e gli approcci sciamanici. Dal 1994 è consulente all'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) a Milano, dove è stata assistente medico personale di Umberto Veronesi alla Direzione Scientifica e con lui ha scritto alcuni libri. Tiene sessioni individuali e di gruppo, seminari di meditazione e guarigione spirituale. Nel suo ultimo libro, "La via della cura" (Mondadori, 2020), ha raccontato il proprio peculiare metodo terapeutico: grazie all'integrazione tra le diverse medicine e la psicoterapia psicosomatica, la cui specializzazione sta perfezionando a Riza a Milano, accompagna i pazienti su una strada che persegue la guarigione attraverso un approccio personalizzato centrato sul sé.
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Homo Caelestis. L'incredibile racconto di come saremo

Ghidini, Tommaso
Editore: Longanesi
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE NATURALI
«Forse la benedizione più grande che si possa ricevere è scoprire giovanissimi qual è quella passione che ci brucia dentro come una febbre. Un motore nucleare personalissimo che produce speranza, fiducia, ottimismo senza lasciare scorie radioattive. È quel momento perfetto in cui siamo sospesi tra chi siamo e chi diventeremo, trasformati e modellati dall'argilla prodigiosa dei nostri sogni, perché l'amore è ambizioso. Ha programmi grandiosi per noi, dobbiamo solo assecondarlo senza mai abbandonare quel credo.» Tommaso Ghidini, da vent'anni coinvolto nei più prestigiosi programmi aerospaziali al mondo e alto funzionario dell'Agenzia Spaziale Europea, quella passione l'ha scoperta molto presto: il volo. L'irresistibile attrazione per quello spazio senza confini che è il cielo, sottile congiunzione tra la Terra e le stelle, ha plasmato la sua esistenza. Ghidini oggi ha occhi che vedono il futuro più da vicino di molti altri. Perché lui, quel futuro, lo sta costruendo da tempo e sa che l'uomo del nuovo millennio impianterà una stazione sulla Luna, andrà su Marte, varerà i voli interplanetari e varcherà la frontiera che ci divide dallo spazio profondo. L'uomo del nuovo millennio avrà un rapporto del tutto nuovo con il cosmo in cui viviamo: l' Homo sapiens sapiens è pronto per diventare Homo cælestis . Attraverso una suggestiva riflessione che ci condurrà lungo l'intero arco di vita di un essere umano - dal concetto di nascita a quello di morte, dall'idea di libertà a quella di amore - Ghidini racconta con lucidità visionaria, eccezionale passione e assoluta competenza il rapporto profondo di attrazione e sfida che lega da sempre l'uomo e lo spazio. La sua esplorazione, mentre tocca i misteri più affascinanti dell'Universo, ci svela molto di noi e della nostra storia, proiettandoci al tempo stesso verso un futuro che attraverso le sue parole sembra quasi di poter toccare con mano.

Pubblicato in DATI il 22/09/2021