Succede in biblioteca

La rivista mensile “Biblioteche oggi”, da anni strumento utile ai bibliotecari e ai professionisti del settore, ospita anche una rubrica un po' scherzosa, tagliente e al tempo stesso intelligente scritta da Claudia Bocciardi, bibliotecaria della Civica “Beghi” della Spezia, dall'ottobre 2012. Il progetto, nato in seno a un pranzo sottratto alla calura estiva nel luglio dello stesso anno, insieme al direttore della rivista Massimo Belotti, voleva essere un'umile, ma non per questo meno incalzante, proposta di una bibliotecaria che, oltre ad avere una bella penna, ha una passione per questi luoghi ameni e dal destino a volte crudele e abbandonico (in che senso abbandonico? Si veda il capitolo 1 del libro di Bocciardi, Biblioteca e bibliotecario. Un karma pesante), che sono le biblioteche.

Lo stile tagliente dei suoi pezzi non piacque solo alla redazione, ma diventò negli anni un vero centro di studi sull'utente comune della biblioteca, delle sue abitudini e aspettative, e alimenta da allora il dibattito interno agli addetti ai lavori con un articolo umoristico al mese. Affrontando lateralmente questioni alle volte scottanti, l'autrice riesce a divertire e al tempo stesso provocare un'acuta riflessione nel lettore-tipo, il bibliotecario, il quale può essersi ritrovato spesso di fronte a certe strane dinamiche senza però avervi fatto caso con l'attenzione che meritano, correndo così il rischio di non apprezzare l'insegnamento in esse contenuto: strane domande degli utenti o momenti di incertezza capaci di spiazzare anche il bibliotecario più sicuro di sé.

Presi così alla sprovvista e gettati sul banco di prova di Biblioteche oggi, questi piccoli leitmotiv diffusi dalla rubrica hanno creato un filo conduttore utile da seguire per chi ama investigare le questioni biblioteconomiche tramite l'osservazione partecipativa, ovvero quella ricerca basata sull'inserimento e la permanenza del ricercatore nella vita di un gruppo sociale per studiarne con discrezione le dinamiche. Tali tasselli di un potenziale mosaico sono stati raccolti, accorpati per tema, nel libro Succede in biblioteca, pubblicato nei mesi scorsi da Editrice Bibliografica.

Claudia è un'autrice impegnata sul versante della valorizzazione della biblioteca verso i cittadini, come dimostra la seguente frase tratta da un suo articolo intitolato ironicamente Bibliotecari's karma : “Ci sono anche quelle che ce la fanno (di biblioteche): una su mille, come nella canzone. Si tirano dietro tutta la città e sono capaci di fare di un piccolo centro, l'ombelico del mondo. Sono fari solitari (ahimè!), ma indicano una strada. La ricetta è un mix segreto, come quello della Nutella: forse un pizzico di buona sorte, tanto lavoro, antenne tese e, soprattutto, il coraggio del rischio di qualcuno che ci mette la faccia e non si nasconde...”

1

Succede in biblioteca

Bocciardi, Claudia
Editore: Editrice Bibliografica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ALTRA SCIENZE SOCIALI
Il libro raccoglie le pillole della rubrica "Succede in Biblioteca", pubblicata sull'ultima pagina della rivista "Biblioteche oggi". Utenti bizzarri, manie, timori, passioni e idiosincrasie del bibliotecario, situazioni involontariamente comiche, riflessioni spassose e scanzonate sullo vita quotidiana di una biblioteca d'ente locale. Un osservatorio privilegiato dal quale analizzare i comportamenti umani, un luogo pubblico ancora troppo spesso oggetto di vecchi stereotipi, duri a morire. Ecco allora che il bibliotecario diventa sia spettatore leggero, sia comico protagonista, suo malgrado, di aneddoti ed episodi reali o verosimili

Pubblicato in STRUMENTI il 03/09/2020

Tags: