Speciale didattica

La situazione attuale richiede ai docenti di rivedere le basi dell'insegnamento e formulare nuove proposte didattiche in grado di affrontare il mondo che si sta facendo avanti. Il digitale e la tecnologia, le nuove pedagogie outdoor ed esperienziali, multicultura, integrazione, cittadinanza, sono solo alcuni dei temi su cui si sta dibattendo a livello pedagogico. Proponiamo 25 titoli recenti con studi sulla didatti e l'insegnamento per offrire un aggiornamento costante ai docenti e agli educatori.

1

Continuerò a sognarvi grandi. Storia di una rivoluzione tra i banchi di scuola

Tamagnini, Davide
Editore: Longanesi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
«Grazie ai miei studenti ho capito che insegnare significa innanzitutto schierarsi. Scegliere questo lavoro vuol dire decidere con quale sguardo interrogare il mondo e tentare di costruire delle risposte di buon senso. Sentivo e sento tuttora che devo a loro questo impegno. Credo che la scuola debba ripartire da qui per riscoprire la sua bellezza, il suo senso profondo e con esso un po' di gioia.». Davide Tamagnini è salito alla ribalta dell'opinione pubblica per il suo metodo didattico, che capovolge il modo tradizionale di esercitare l'insegnamento. In una scuola primaria in provincia di Novara, Davide è riuscito a costruire un percorso didattico innovativo e sperimentale, la cui punta dell'iceberg è la scelta di abolire i voti, ma non la valutazione. La pagella si presenta innanzitutto con tre colori: verde, giallo e rosso. Ogni colore indica il margine di progresso raggiunto o il miglioramento raggiungibile in una certa area dell'apprendimento. Ma è l'intero approccio di Davide all'insegnamento a essere innovativo: «Per portare la parola 'felicità' dentro le mura scolastiche dobbiamo demolire il paradigma che lega scuola e noia. Si tratta di sconvolgere pratiche e credenze sedimentate per ricostruire un percorso in cui ciascuno si senta protagonista dell'apprendimento». Questo libro è il racconto di quel processo di demolizione e ricostruzione, ma è anche e soprattutto il diario di un viaggio durato cinque anni, un'esperienza di scuola e di vita unica nel panorama di oggi, che ha portato un maestro e la sua classe al centro di una colorata, esplosiva rivoluzione.
2

Più piccole cose. L'esplorazione come esperienza educativa (Le)

Guerra, Monica
Editore: Franco Angeli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Esplorare è uno dei modi possibili per esercitare un'educazione che intende rinnovarsi, impegnandosi a tenere in dialogo individui, oggetti e contesti, mettendo al centro le domande anziché le risposte, non temendo l'approfondimento ma anzi riconoscendolo come una delle possibilità per contrastare sia l'accumulo nozionistico che la semplificazione contenutistica, e privilegiando allo stesso tempo una forma rispettosa del procedere di ciascuno attraverso la condivisione della ricerca, su ogni cosa, anche la più piccola. Il testo, muovendo dal concetto di esperienza deweynamente inteso, indaga il tema dell'esplorazione fino a declinarlo come una esperienza educativa, che qui ha le sue radici all'incrocio tra una pedagogia in fermento, strutturalmente e permanentemente, e un'arte vitale e affacciata sul mondo, come è quella, assunta a riferimento, dei lavori di Keri Smith. La proposta che ne emerge può riguardare ogni oggetto o questione, ogni luogo dell'educazione, formale e informale, e ogni possibilità di educare ed educarsi, essendo volta a coltivare un habitus esplorativo, cioè un'attitudine permanente alla ricerca. Educare nell'esperienza, come educare nell'esplorazione, è in tal senso credere che ciascuno sia portatore di domande proprie e significative, in grado di interrogare le cose e il mondo. È credere nell'uomo, nell'uomo bambino e nell'uomo adulto, nella loro possibilità e capacità di ricerca. È credere che il compito di chi educa sia innanzitutto quello di fidarsi, del bambino e dell'uomo che già ci sono. Ma è anche credere nella potenza delle cose, credere che quello che è in esse sia interrogazione e contemporaneamente sapere, rendendo loro onore permettendo di essere, in sé e nello sguardo di chi le incontra.
3

Didattica dell'immagine. Insegnare con la fotografia nella scuola primaria

Triacca, Serena
Editore: Scholè
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Questo libro parla di un'arte (un hobby, una pratica individuale e sociale) che è alla portata di tutti e che, proprio per questo, si dimostra funzionale all'uso che l'insegnante ne può fare in classe. Le ragioni sono almeno quattro. Anzitutto, la fotografia «non presuppone alcun difficile apprendistato». Secondo, la fotografia «è ampiamente riproducibile a basso costo». Ancora, la fotografia «esplora ciò che l'occhio umano non percepisce». Infine, la fotografia «capta il tempo, è in grado di fermarlo, di farlo risalire alla sua sorgente oppure di accelerarlo». Nel libro queste istanze stanno sullo sfondo di un percorso di grande interesse che, partendo dalla neurofisiologia della visione, giunge a definire significato e forme dell'immagine fotografica, prima di studiare come si possa utilizzare nella didattica di scuola. L'analisi offre al ricercatore e all'insegnante una possibilità di approfondimento e allo stesso tempo degli strumenti per l'intervento in classe (penso in particolare al bellissimo KIT che conclude il volume). Il risultato è assolutamente convincente e apre in modo del tutto originale uno spazio di riflessione importante all'interno della ricerca didattica.
4

Scuola per tutte le lingue. Vademecum per insegnare in classi multiculturali (La)

Trevisan, Giulia ; Zamin, Elena;Toaldo, Sara
Editore: Anicia (Roma)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
"Perché alcuni bambini bilingui, pur essendo nati in Italia, incontrano talvolta molte difficoltà a comprendere e a parlare l'italiano? Come mai per alcuni l'apprendimento della lettura e della scrittura, o la comprensione di un testo scritto, possono essere estremamente difficili? Come sarebbe possibile aiutarli?" Queste sono solo alcune delle domande che gli insegnanti frequentemente si pongono trovandosi a lavorare in classi sempre più popolate di bambini in situazione di multiculturalità. È a partire da queste domande e dall'esperienza clinica delle autrici che nasce il presente volume, una guida semplice e pratica, con esempi concreti per accompagnare gli insegnanti nella scelta di strategie e metodologie didattiche efficaci. Basandosi sulle recenti evidenze scientifiche nell'ambito del plurilinguismo, il testo mette in evidenza come lo sviluppo comunicativo-linguistico ed il processo di apprendimento dei bambini plurilingui sia diverso da quello dei monolingui. Seguono poi delle indicazioni pratiche, anche con riferimento alle peculiarità della specifica lingua d'origine del bambino, per favorire l'acquisizione della lingua italiana, l'apprendimento della lettura e della scrittura e la comprensione del testo scritto. In appendice l'insegnante potrà trovare delle domande che lo aiuteranno a individuare le eventuali difficoltà e ad adattare le modalità di insegnamento delle diverse aree didattiche, anche con percorsi di potenziamento mirati.
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Rivoluzionare la scuola con gentilezza. Idee e proposte didattiche per vincere una delle maggiori sfide del XXI secolo

[Giannelli A. (cur.)]
Editore: Guerini e associati
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Perché «rivoluzionare»? Perché è necessario modificare radicalmente le prassi educative e la stessa organizzazione globale della nostra scuola, senza accontentarsi di correttivi marginali e di facciata. L'emergenza educativa è sotto gli occhi di tutti, evidenziata da studi nazionali e internazionali. Traspare con grande nitidezza l'esigenza di modificare «qualcosa». Ma cosa? Cosa c'è che non va nelle nostre aule? Come possiamo fare per migliorare? L'attuale organizzazione scolastica sacrifica la creatività in favore dell'addestramento e dell'apprendimento mnemonico ed è stata pensata ispirandosi al lavoro nelle fabbriche, agli albori della produzione industriale di massa. Il paradigma pedagogico più praticato inibisce lo sviluppo e il consolidamento di un approccio «creativo», oggi di gran lunga più utile per inserirsi proattivamente in un mondo che cambia senza posa. Valicare i confini tra le discipline, connettere e integrare tra loro i diversi apprendimenti scolastici ed extrascolastici per costruire una visione culturale armonica e coerente del mondo che ci circonda, mettere al primo posto l'educazione alla cittadinanza, intesa come formazione di individui consapevoli, sviluppando allo stesso tempo competenze specifiche e trasversali: questi dovrebbero essere gli obiettivi di una scuola «rivoluzionata». Noi educatori - dice Giannelli - dobbiamo adottare un approccio didattico nuovo, e interagire con gli studenti stimolandoli con la bellezza e il con fascino della cultura. Questo volume è una piccola collezione di riflessioni e di esperienze di successo proposte da persone convinte della centralità dell'educazione per il futuro del genere umano. Da qui si può partire per nuove, coinvolgenti avventure del sapere.
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Pedagogia della cura e integrazione sociale

Giosi, Marco
Editore: Anicia (Roma)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
L'intento del presente libro è quello di circoscrivere gli elementi costitutivi della nozione di cura, così come le sue originarie matrici storiche, filosofiche, disciplinari, a partire da una cruciale esigenza pedagogica di inclusione, integrazione e riconoscimento umano e sociale delle persone portatrici di disagio, così come delle persone a rischio di marginalizzazione ed esclusione socio-culturale, con una attenzione particolare alla condizione giovanile e adolescenziale. Di fatto. la cura si offre a noi come categoria profondamente radicata nella stessa struttura dell'anthropos, come una delle modalità dell'essere al mondo, come attitudine alla relazione, non certo riducibile a semplice tecnica di intervento sanitario: al contrario, la cura esprime una peculiare vocazione in termini di edificazione di sé, di coscientizzazione della persona, di ricostituzione di relazioni significative con gli altri e con il mondo: La nostra analisi, partendo dalle riflessioni maturate all'interno della psichiatria fenomenologico-esistenzialista di autori quali Jaspers, Minkowski, Binswanger, Frankl, si è poi rivolta agli attuali contesti di cura socio-sanitari, dove è più che mai presente una esigenza di umanizzazione delle relazioni che attengono all'attività del curare, prendendo, infine, in esame, le problematiche attinenti all'integrazione entro un'ottica interculturale
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Quando la scuola fa paura. La fobia scolastica spiegata a genitori, docenti, psicologi e psicoterapeuti

De Masi, Franco ; Scotti, Giancarlo;Moriggia, Manuela
Editore: Mimesis
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
L'obiettivo di questo libro è contribuire all'approfondimento di un problema di cui in Italia si discute poco, sebbene susciti molte ansie nelle famiglie e forti preoccupazioni negli insegnanti. La complessa sintomatologia della fobia scolastica è solo in parte incomprensibile, dal momento che l'attenzione alla storia individuale dei bambini e dei ragazzi affetti e ai loro contesti di vita può aiutare a chiarire molti aspetti della patologia. È essenziale, in quest'ottica, sottolineare la complessità del disturbo e mettere in risalto il fatto che coloro che si prendono cura di questi bambini e ragazzi (insegnanti, genitori, terapeuti) hanno di fronte un compito difficile. Questo testo può essere utile in particolare a quegli insegnanti che, costretti a fronteggiare un problema che va oltre le loro competenze, vedono frustrati i loro generosi tentativi di favorire un recupero. Nonostante lo sforzo terapeutico non garantisca la tempestiva e regolare ripresa degli studi scolastici, occorre lavorare senza mai perdere la speranza in un miglioramento, che può realizzarsi solo con uno sviluppo progressivo delle competenze emotive dei bambini e dei ragazzi tale da renderli idonei al reinserimento nella comunità sociale.
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Scrittura narrativa e progettazione didattica. Il ruolo dell'insegnante nel rendere accessibile la conoscenza

Passalacqua Franco
Editore: Junior
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Narrazione, insegnamento e apprendimento sono concetti che intrattengono un legame antico e multiforme. L'accostamento dell'esperienza narrativa con la pratica di progettazione didattica, negli studi più recenti, s'innesta in un campo in continua mutazione, nel quale la ricerca sulla formazione degli insegnanti s'interseca con i contributi della narratologia e gli studi interdisciplinari sulla simulazione. Nel testo s'indaga la pratica di scrittura di racconti da parte d'insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado come strategia di progettazione didattica e come mediatore che facilita la costruzione d'apprendimenti. La scrittura narrativa è così intesa come dispositivo professionalizzante che consente al docente di dar forma al sapere, d'interrogarsi sulla prospettiva con cui si sceglie di far guardare i contenuti d'apprendimento agli allievi e di situarli in scenari vivi.
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Educatori esperienziali in natura. Animali, piante, storie e attività per l'Outdoor Education

Mancini Christian; Cataldo R. (cur.)
Editore: 78Edizioni
Reparto SCIENZA E TECNOLOGIA
Sottoreparto SCIENZE DELLA TERRA
Il libro di Christian Mancini, scritto grazie alla collaborazione di Raffaella Cataldo e arricchito dalle illustrazioni di Davide Donadi, è un impulso ad andare in natura e a muoversi davvero, giocando, esplorando, curiosando, scoprendo. Nel libro è descritto l'approccio outdoor legato ai ritmi naturali e si possono trovare un gran numero di attività pratiche da fare in natura insieme ai bambini, a scuola, in famiglia, con gruppi di adulti in formazione e tante storie da leggere. Questo libro è un invito alla formazione, a mettersi in gioco in prima persona, a coltivare la biofilia, ossia l'amore per la vita, che è qualcosa di più profondo del semplice rispetto, perché riguarda tutti intimamente.
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A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi

Di Pasquale Giovanna
Editore: La meridiana
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Il nostro modo di pensare la scuola è il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l'apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l'aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l'eterogeneità è il fondamento del gruppo classe. Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all'espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano. Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l'esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi.E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.
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La Pedagogia speciale in dialogo con altre discipline. Intersezioni, ibridazioni e alfabeti possibili

Besio S. (cur.); Caldin R. (cur.)
Editore: Guerini Scientifica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
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MLTV: Making Learning and Thinking Visible. Rendere visibili pensiero e apprendimento

[Mughini E. (cur.); Panzavolta S. (cur.)]
Editore: Carocci
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Il volume è il risultato del progetto MLTV, nato da una collaborazione tra INDIRE, Project Zero e tre scuole superiori italiane nell'ambito delle attività di ricerca del movimento "Avanguardie educative". L'obiettivo del testo è fornire indicazioni utili ai docenti e ai dirigenti scolastici per sostenere i processi di trasformazione e innovazione della didattica e dell'organizzazione scolastica nel suo complesso. In particolare, la proposta didattica e culturale di MLTV si basa su alcuni concetti chiave: la documentazione, il group learning e gli strumenti (protocolli, Thinking Routine ecc.) che rendono visibili pensiero e apprendimento e che supportano lo sviluppo di capacità di ragionamento creativo, profondo e divergente. Attraverso la presentazione di un inquadramento teorico, le descrizioni di alcune esperienze reali e la condivisione degli strumenti che sono stati utilizzati, si conduce il lettore a esplorare nuove modalità d'insegnamento, di apprendimento e di costruzione di una comunità di ricerca a scuola. Docenti e dirigenti scolastici potranno comprendere come modificare i comportamenti in aula per supportare nuovi approcci all'apprendimento e una maggiore motivazione dello studente; ma soprattutto saranno in grado di passare dalla trasmissione di conoscenza alla creazione di una cultura del pensiero dentro e fuori la scuola.
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A tu per tu con il mondo. Educarci al viaggiare interculturale nel tempo dei muri

Milan Giuseppe
Editore: Pensa Multimedia
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
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A partire dai punti di forza. Popular culture, eterogeneità, educazione

Zoletto Davide
Editore: Franco Angeli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La diversità è spesso vista come problematica e ne vengono enfatizzate principalmente criticità e punti di debolezza. Questo volume intende evidenziare invece l'importanza di muovere dai punti di forza che in contesti ad alta eterogeneità possono emergere. E cerca di farlo focalizzandosi anche su una particolare dimensione - quella della popular culture contemporanea - che, soprattutto se guardiamo alle fasce più giovani, pare poter emergere oggi come centrale nei processi di apprendimento e socializzazione, anche nei contesti educativi ad alta complessità ed eterogeneità socioculturale. Scopo dell'opera è fornire a insegnanti ed educatori che operano in ambiti segnati da forte eterogeneità chiavi di lettura e strumenti che possano aiutarli a capovolgere lo sguardo troppo spesso negativo con il quale ci si avvicina a tali contesti, per riuscire invece a cogliere e valorizzare, anche sulla base di pratiche condivise riconducibili alla popular culture, quei punti di forza a partire dai quali è possibile, appunto, progettare e realizzare ambienti e percorsi educativi che provino a essere davvero equi e inclusivi.
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Dalla progettazione alla valutazione didattica. Progettare, documentare, monitorare. Ediz. MyLab. Con aggiornamento online

Nigris E. (cur.); Balconi B. (cur.); Zecca L. (cur.)
Editore: Pearson
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile all'indirizzo link o tramite QR code.
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Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale

[Gabrielli G. (cur.); Millozzi V. (cur.); Rossano T. (cur.)]
Editore: Massari Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
"Da alcuni anni il Centro Studi per la Scuola Pubblica si è avvicinato alla spinosa quanto urgente questione dell'educazione di genere, scegliendo di percorrere una strada che avrebbe aperto la formazione di insegnanti ed educatori a temi sociali e politici rilevanti ma scomodi, con l'obiettivo di rendere la scuola pubblica ancora una volta un fulcro di riflessione, azione e cambiamento sociale. Il tema dell'educazione al genere è oggi terreno di scontro, dentro e fuori dalle scuole: da una parte chi cerca di lottare contro ogni discriminazione, dall'altra chi la identifica con l'avanzata della cosiddetta «ideologia gender». Ne fanno le spese bambine e bambini, ragazze e ragazzi che popolano le nostre classi, con i loro problemi di ordinario bullismo omofobico, di sessismo e di difficile accettazione di sé e degli altri, fuori dagli stereotipi e dai ruoli di genere. Pensando anche e soprattutto a loro, abbiamo avviato un percorso sull'educazione alle differenze di genere, promuovendo uno strumento di condivisione e di pratica didattica costituito da interventi e da laboratori per ogni ordine di scuola, volto alla formazione di chi nella scuola lavora quotidianamente." (Gli autori)
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Plusdotazione e scuola inclusiva. Modelli, percorsi e strategie di intervento

[Pinnelli S. (cur.)]
Editore: Pensa Multimedia
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Il volume si rivolge a insegnati, dirigenti e famiglie di alunni plusdotati e con talenti ed intende dare un contributo per la comprensione del fenomeno della plusdotazione e al ruolo che scuole e famiglie rivestono nella presa in carico e valorizzazione dei talenti e delle eccellenze. Lo sfondo culturale è quello della didattica inclusiva e del modello della differenziazione didattica. Il testo propone riflessioni volte a comprendere la plusdotazione, le caratteristiche del funzionamento dell’alunno con tale profilo, i modelli didattici, le strategie di intervento e gli strumenti di documentazione anche attraverso esperienze scolastiche d’avanguardia nazionali ed internazionali.
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Manifesto per la media education (Un)

Buckingham David; Cappello G. (cur.)
Editore: Mondadori Università
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Nell'era dei social media, delle fake news e del capitalismo dei Big Data, lo sviluppo di senso critico, consapevolezza e responsabilità appare più che mai urgente, per i giovani e gli adulti, per conoscere e 'governare' il cambiamento tecnologico così da orientarlo verso obiettivi sostenibili per la nostra società. In questa prospettiva, non è tanto (o soltanto) di abilità tecnico-strumentali che abbiamo bisogno, ma di un approccio educativo più ampio - la media education - per conoscere come funzionano i media, quali realtà rappresentano, quali interessi politico-economici li muovono e come gli utenti li usano. Di questo approccio, David Buckingham, studioso tra i più conosciuti e apprezzati al mondo, fornisce non solo un quadro concettuale chiaro, sintetico e rigorosamente argomentato, ma anche una varietà di esempi e suggerimenti concreti immediatamente spendibili da chi è in qualche modo implicato nell'educazione (studiosi, insegnanti, educatori, genitori, figli) nella convinzione che il «compito ultimo dell'educazione non è soltanto quello di farci capire come convivere con l'esistente, ma anche quello di incoraggiarci ad esplorare vie alternative e a immaginare il cambiamento futuro».
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Ipad per includere in classe

Carruba Maria Concetta
Editore: Scholè
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
L'ingresso della tecnologia nella pratica didattica spinge a riflessioni sempre più profonde rispetto alla sua influenza sui processi non solo di insegnamento ma anche di apprendimento da parte degli studenti. L'alfabetizzazione digitale, se manca di una attenzione pedagogica, rischia di rispondere solamente alle esigenze di una didattica più "attraente". Molto più urgente, data anche la crescente complessità delle classi, è l'uso della tecnologia in un'ottica inclusiva. Il testo accompagna il lettore in questa prospettiva e propone un modello per imparare a utilizzare uno strumento come l'iPad per individuare strategie in grado di accogliere tutti gli allievi delle loro classi e proporre agli studenti una didattica non solo innovativa ma, soprattutto, in grado di rispondere ai bisogni di tutti e di ciascuno.
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Rete di relazioni a sostegno della didattica per l'inclusione (La)

Dainese Roberto
Editore: Franco Angeli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ANTROPOLOGIA e SOCIOLOGIA
Il volume, attraverso linee di indirizzo pedagogiche e risultanze di un progetto volto a sperimentare azioni di rete tra scuole, è volto a promuovere un cambiamento culturale in grado di innestarsi nelle scelte politiche e organizzative della scuola per favorire pratiche didattiche inclusive da attivarsi grazie a ordinarie modalità di collaborazione e cooperazione tra i servizi pubblici territoriali e quelli del privato sociale. L'inclusione scolastica mira alla promozione del successo formativo di tutti gli alunni e le alunne in modo da favorire il loro processo di crescita, ovvero la più ampia espressione delle loro potenzialità. Agli insegnanti è affidato il compito di tutelare questo progetto di scoperta, che prevede la costruzione di un'alleanza significativa tra i docenti e le persone in apprendimento. Gli interventi educativi e formativi intrecciano variabili soggettive, direttamente riferite agli alunni e alle alunne (motivazione, interesse, passioni) e variabili contestuali (pratiche didattiche, mediatori didattici...). Le connessioni tra queste differenti variabili attivano la partecipazione di ogni singolo alunno e di ogni singola alunna che, in questo modo, rimangono in sintonia con il contesto sentendosi parte di esso ed evitando, così, di disperdersi. La dispersione scolastica assume, in questo modo, un significato non riduttivo perché non si evidenziano esclusivamente problematiche, caratteristiche, atteggiamenti riferiti agli alunni ed alle alunne, per spostare la riflessione sulla scuola stessa, sugli aspetti del contesto che riguardano le strategie e le prassi d'insegnamento, la capacità degli insegnanti di agire all'interno di una rete istituzionale. .
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Dinamiche inclusive nella società post-complessa. Ricerche, riflessioni, esperienze e narrazioni

Salis Francesca; De Felice Franco
Editore: Anicia (Roma)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La persona con disabilità viene spesso percepita dalla società come malato pericoloso e eterno bambino, questi pregiudizi influenzano inevitabilmente la risposta delle istituzioni in relazione alle loro esigenze di partecipazione e di interazione con il mondo che le circonda. Il volume vuole contribuire a dissolvere le barriere, spesso ambigue, tra il "normale" e ciò che non viene classificato come tale, tra abilità e disabilità, con l'auspicio di risolvere queste opposizioni per far emergere l'essenza: la persona.
22

Psicologia e didattica in classe

Rondanini Luciano
Editore: Homeless Book
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La conoscenza della psicologia dell'età evolutiva e dell'apprendimento costituisce una componente essenziale del profilo professionale dell'insegnante, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di II grado. Questo volume è articolato in due parti. Nella prima vengono presentate le principali prospettive culturali della psicologia dal Novecento ai nostri giorni, mentre nella seconda si illustrano in modo dettagliato unità formative ed esperienze di apprendimento, che traducono alcuni orientamenti precedentemente esaminati in prassi didattiche. Teoria e pratica risultano così strettamente interdipendenti e permettono a ogni docente di arricchire il proprio repertorio culturale e didattico, indispensabile oggi per gestire efficacemente le dinamiche di aula.
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Professione docente. Fondamenti pedagogico-didattici. Normativa scolastica. Elementi di psicologia generale. Elementi di didattica delle nuove tecnologie

Porcarelli Andrea; Trombino Mario
Editore: Diogene Multimedia
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
Il volume tratta i punti di didattica generale, di legislazione scolastica e di psicologia cognitiva utili per la preparazione al concorso a cattedre della scuola nei settori non disciplinari. In Appendice tratta della didattica delle nuove tecnologie.
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Verso il miglioramento. La valutazione di sistema nelle istituzioni scolastiche

Arcuti Maria Silvia
Editore: Stamen
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La crescente sensibilità nei confronti della qualità dell'istruzione, sollecitata da un sistema ormai diffuso di periodiche rilevazioni internazionali, sembra finalmente un dato acquisito nell'assetto e nella tradizione della scuola italiana, storicamente ostile ai principi della valutazione. È emersa infatti negli ultimi anni la necessità di assicurare una formazione scolastica efficace ed incisiva, in grado di orientare le azioni strategiche verso un miglioramento costante attraverso la conoscenza, la valutazione e la pianificazione di interventi adeguati e metodologicamente attestati. Questo libro, anche ricorrendo a specifici casi di studio, discute procedure e finalità dei principali sistemi di autovalutazione adottati dalle istituzioni scolastiche nel nostro Paese.
25

Teoria ecologico-culturale. Processi, reti e transizioni per analizzare e intervenire nella dispersione scolastica (La)

Bembich Caterina
Editore: Pensa Multimedia
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA

Pubblicato in DATI il 11/09/2020

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