I have a dream

«I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the colour of their skin, but by the content of their character. I have a dream today!»

Il celebre discorso tenuto da Martin Luther King Jr. il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington alla fine della marcia su Washington oggi compie 60 anni.

Nonostante il tempo passato la battaglia per i diritti umani e la lotta contro le discriminazioni sociali è ancora in atto e anzi si è ampliata ulteriormente: lotta al razzismo, discriminazione sessuale, diritti per la comunità LGBTQ+ e molti altri.

Proponiamo una bibliografia con 50 titoli recenti sul tema della Discriminazione sociale e dei Diritti umani.

1

Il glossario delle disuguaglianze sociali. Vol. 2: Perché siamo diversamente disuguali

Gallo Giovanni (cur.); Bonacini Luca (cur.)
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Le disuguaglianze rappresentano un fenomeno dinamico - con andamenti eterogenei tra i paesi negli ultimi trent'anni - e multidimensionale, poiché ogni diversa fase delle nostre società provoca cambiamenti e nuovi squilibri tra la popolazione. Il volume, che riporta una selezione di voci del Glossario delle disuguaglianze sociali della Fondazione Ermanno Gorrieri, intende illustrare le più importanti tipologie e fonti di disuguaglianza, passando dalla disuguaglianza salariale a quella intergenerazionale; dalla disuguaglianza nell'accesso alla salute a quelle di genere. In particolare, ciascuna voce si pone l'obiettivo di fornire una definizione del tipo di disuguaglianza analizzata, esporre le principali metodologie di misurazione da adottare, evidenziare eventuali criticità del fenomeno e/o descriverne il trend recente, soprattutto in Italia.
2

Il glossario delle disuguaglianze sociali. Vol. 1: Le tante facce della povertà

Gallo Giovanni (cur.); Bonacini Luca (cur.)
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Cos'è la povertà? È un concetto semplice da immaginare sommariamente, e tuttavia difficile da definire in modo puntuale. Esistono infatti diverse dimensioni di povertà o deprivazione e, per ciascuna di esse, esistono diversi modi di misurarla. Il volume, che riporta una selezione di voci del Glossario delle disuguaglianze sociali della Fondazione Ermanno Gorrieri, intende illustrare le più importanti «facce della povertà», passando dalla povertà assoluta a quella soggettiva, dalla povertà alimentare a quella educativa. In particolare, ciascuna voce si pone l'obiettivo di fornire una definizione del tipo di scarsità analizzata, esporre le principali metodologie di misurazione da adottare, evidenziare eventuali criticità del fenomeno e/o descriverne il trend recente soprattutto in Italia.
3

Condizioni di vita e disuguaglianze. Una prospettiva storico-demografica

Mocarelli Luca (cur.); Ongaro Giulio (cur.)
Editore: Forum Edizioni
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Le condizioni di vita della popolazione hanno un notevole impatto sulle dinamiche demografiche e si sono modificate nel corso del tempo in relazione a processi legati all’aumento o alla diminuzione della diseguaglianza tra Paesi e/o differenti classi sociali. Data la sua complessità e la sua natura poliedrica, il rapporto tra condizioni di vita e fenomeni demografici può essere osservato da diverse angolazioni; dall’analisi di retribuzioni e consumi alla correlazione tra condizioni di salute, mortalità e living standards, o tra i modi dell’abitare, i processi migratori e le condizioni di vita, tra queste ultime e i livelli di scolarizzazione, fino ad arrivare ai metodi di misurazione della diseguaglianza. Il presente volume dà voce a queste diverse prospettive, raccogliendo gli interventi, rivisti e ampliati, del convegno SIDeS svoltosi a Milano nel dicembre 2021.
4

Queer pandèmia. Contaminazioni artistiche di altro genere

TWM Factory
Editore: TLON
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Queer Pandemia è un progetto transdisciplinare che intende portare maggiore rappresentazione queer nel mondo dell’arte, presentando giovani artist3 e autor3 della comunità LGBTQIA+ e coinvolgendo realtà e settori creativi differenti in una commistione che promuova il dialogo, l’inclusione e la contaminazione. Queer Pandemia fa parte di ULTRAQUEER, rassegna sulle espressioni artistiche queer emergenti nata a Roma a giugno 2022. Il libro accoglie una profusione di produzioni creative con l’intento di mostrare quante più identità e pratiche sia possibile, raccogliendo narrazioni divergenti, sperimentazioni queer, ibridazioni e critters che proliferano e si agitano in una varietà d’incontri di più specie e generi, introducendo nuove iconografie che possano soppiantare quelle che ci ossessionano e perseguitano da secoli e millenni di storia.
5

Sfidare la norma. Discriminazione e violenza contro le persone LGBTQI+

Trappolin Luca (cur.); Gusmeroli Paolo (cur.)
Editore: Padova University Press
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Che peso hanno discriminazioni e violenza nella vita delle persone che sfidano la norma dell'eterosessualità e del binarismo di genere? E quali sono le modalità per prevenirle e contrastarle? In Italia sono poche e discontinue le ricerche che hanno provato a rispondere a queste domande. La conoscenza prodotta si deve in gran parte agli studi promossi e condotti dalle associazioni LGBTQI+. Gli istituti di ricerca nazionali, invece, si sono occupati del tema solo in anni recenti. Il volume si inserisce in questo processo di lenta istituzionalizzazione degli studi su discriminazione e violenza determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere. Lo fa presentando i risultati di una ricerca quali-quantitativa di durata biennale condotta in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. La ricerca si colloca in un periodo contraddistinto da complesse trasformazioni culturali e politiche, riferibili anche all'emergere di modelli di auto-identificazione più fluidi e meno rigidamente vincolati al binarismo.
6

Dia-logos. Per una ragionevole convivenza in una società multiculturale

Bertoldi, Francesco
Editore: Marcianum press
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto FILOSOFIA
In una società che diventa sempre più multiculturale è ancora possibile garantire una convivenza armoniosa, fondata su valori condivisi? O dobbiamo rassegnarci all’idea di un inevitabile scontro, o almeno di una inevitabile incomunicabilità, tra “noi” e “loro”? Questa domanda rinvia a quest’altra: esiste oggettivamente una comunanza essenziale tra tutti gli esseri umani? E la ragione umana è in gradi di cogliere verità e valori realmente universali, perciò universalmente condivisibili? In questo testo la risposta affermativa va di pari passo con la tesi che la verità oggettiva vada ricercata collaborativamente, come dice il titolo: con un dia-logo in cui ogni soggetto non rinunci al logos, cioè alla sua inestirpabile competenza a conoscere il vero. Prefazione di Massimo Borghesi.
7

L'ideologia razzista. Genesi e linguaggio attuale

Guillaumin, Colette
Editore: Il Nuovo Melangolo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ANTROPOLOGIA e SOCIOLOGIA
Un classico di una studiosa femminista che ha rivoluzionato la lettura dei fenomeni razzisti come pratiche di abiezione. Al momento della sua prima pubblicazione nel 1972, L’ideologia razzista di Colette Guillaumin ha rappresentato una rivoluzione nell’ambito degli studi sul razzismo e, più in generale, nel campo delle scienze sociali. Per il suo rigore teorico, questo studio storico della percezione razzista resta uno strumento insostituibile per cogliere il funzionamento dei processi di alterizzazione ovvero di inferiorizzazione e di naturalizzazione di determinati gruppi sociali. Una lettura di straordinaria attualità in un momento storico in cui il pensiero razzista, sessista e omolesbotransfobico si ravviva sotto nuove fogge.
8

L'antisemitismo e le sue metamorfosi. Distorsione della Shoah, odio online e complottismi

Santerini, Milena
Editore: Giuntina
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Ogni tempo ha il suo antisemitismo. Segnato dall'antigiudaismo cristiano in passato, cospiratorio nei momenti di crisi, efferato nella sua forma pseudo-scientifica nel periodo del nazionalsocialismo e del fascismo. Negli anni '20 del XXI secolo l'antisemitismo è ancora tra noi: divenuto "culturale" più che biologico, raramente è argomentato in modo aperto, eppure è presente e – in alcuni periodi – in crescita. Durante la pandemia da Covid-19, gli studi sui social media hanno mostrato il forte collegamento tra l'odio antiebraico e la crisi, soprattutto dal punto di vista economico. Gli ebrei "ricchi" e "dominatori" fanno da capro espiatorio della paura e dell'ansia verso il futuro. Cresce il discorso d'odio nel web, ormai due terzi del totale degli atti segnalati. Protetti da un presunto anonimato e apparentemente “liberi” di esprimersi, gli hater creano fiammate di ostilità e attacchi, diffondono immagini grottesche, inventano cospirazioni. Di questo antisemitismo apparentemente "light" fa parte la distorsione della Shoah. Il negazionismo vero e proprio, con le sue affermazioni di principio («non è mai avvenuto», «le cifre sono diverse», ecc.), rimane infatti nascosto nelle pieghe della società; la minimizzazione e la banalizzazione, invece, sono molto diffuse. I saggi raccolti in questo libro offrono una panoramica e un'analisi di queste nuove forme di odio antiebraico, e si configurano come un contributo efficace a un lavoro collettivo di contrasto all'antisemitismo, inserito nella più ampia lotta contro ogni tipo di intolleranza, pregiudizio e razzismo, che richiede la collaborazione di tutti. "L'antisemitismo e le sue metamorfosi" include testi di Murilo Henrique Cambruzzi, Simonetta Della Seta, Stefano Gatti, Betti Guetta, Joël Kotek, Gadi Luzzatto Voghera, Stefano Pasta, Robert Rozett, Milena Santerini e Juliane Wetzel.
9

L'odio per gli ebrei. In dialogo con Danielle Cohen-Levinas

Nancy, Jean-Luc
Editore: Castelvecchi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Perché l’odio dell’Occidente verso gli ebrei? Come ha fatto l’ebraismo a sopravvivere alla pulsione nazista? Sono solo alcuni interrogativi sollevati da queste riflessioni di Jean-Luc Nancy nella conversazione con la filosofa francese Danielle Cohen-Levinas. Nella fluidità di un dialogo intenso e carico di emozioni, Nancy indaga le origini dell’antisemitismo, il ruolo del cristianesimo nella sua costituzione, il fenomeno della sua banalizzazione, la distinzione tra antigiudaismo e antisemitismo, l’esclusione degli ebrei dalla storia della filosofia, il “caso Heidegger” e la rinascita dell’antisemitismo nel XXI secolo. Questo libro denso di inconfessabili confessati che riguardano la nostra storia e la nostra cultura si è chiuso poco prima della morte di Nancy e diventa per noi, oggi, un testamento da ereditare.
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Materie oscure. Dark matters. Sulla sorveglianza della nerezza

Browne, Simone
Editore: Meltemi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ANTROPOLOGIA e SOCIOLOGIA
In "Materie oscure. Dark matters" Simone Browne traccia una genealogia delle tecnologie e delle pratiche di sorveglianza contemporanee, mostrando come queste derivino da una lunga storia di discriminazioni razziali perpetuate dagli oppressori bianchi per controllare la vita e il corpo delle persone nere schiavizzate. Le fonti prese in esame sono molteplici: dal progetto della nave negriera Brookes al Panopticon di Jeremy Bentham, fino alla biometria e ai bias algoritmici delle piattaforme digitali. L’analisi che ne risulta mette in relazione gli studi sulla sorveglianza con i documenti presenti negli archivi della tratta atlantica degli schiavi, strutturandosi grazie alle voci critiche del femminismo nero, della sociologia e dei Cultural Studies. La sorveglianza è una pratica discorsiva e materiale - sostiene Browne - che reifica i margini, i confini e i corpi lungo le linee della razza. La sorveglianza della nerezza è stata e continua a essere una norma sociale e politica da contrastare.
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L'ineluttabilità dell'uguaglianza

Tozzo, David
Editore: Luiss University Press
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
La disuguaglianza è uno dei temi chiave del presente. Sociologi, economisti, politologi e filosofi hanno raccontato come le disuguaglianze siano connaturate alle società umane, e che ciò che chiamiamo "civiltà" è inevitabilmente collegato alle brutali differenze di status, reddito, persino etnia e cultura. In questo saggio che rimanda direttamente, per taglio, acume e veemenza, ai grandi scritti dei polemisti dell'Illuminismo, David Tozzo sottolinea come, invece, gli esseri umani abbiano vissuto per 200.000 anni - il 95% della nostra storia - in società egualitarie non stratificate, in cui la cooperazione ma anche la condivisione erano norma unica e universale. L'autore, spaziando dalla storia politica alla letteratura, dimostra come il percorso della nostra società, a dispetto degli avvenimenti imprevedibili e spesso brutali, non assomigli a una traiettoria di rovina. Tutt'altro: la nostra epoca, che favorisce reciprocità e redistribuzione, compassione e compensazione, conoscenza e collaborazione porterà, ineluttabilmente, a un futuro più uguale per tutti.
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Le ragioni della discriminazione. Una difesa radicale della libera scelta

Block, Walter
Editore: Liberilibri
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto FILOSOFIA
La discriminazione è una delle bestie nere delle società democratiche, che si sono costituite attorno alla sua progressiva sconfitta. Tuttavia, discriminare significa scegliere, dire sì a qualcosa e no a qualcos'altro. Pensare di rimuovere questo concetto equivale ad abolire ciò su cui si fonda la pratica della libertà: la scelta. Nel suo modo provocatorio, logico e consequenziale il filosofo ed economista libertario Walter Block, autore del best seller "Difendere l'indifendibile", spinge la sua difesa della libertà fino a dimostrare che la discriminazione non deve riguardare lo Stato e le sue leggi ma la libera scelta individuale. Lo Stato che regola gusti e preferenze di individui e imprese, mascherandosi dietro potenziali vittime di discriminazione stabilite a seconda dell'emergenza del momento, non mira che a espandere la propria sfera d'influenza a discapito della libertà dei singoli. Prefazione di Llewellyn H. Rockwel Jr.
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Etica della diversità. Per un mondo altro

Schiavo Luigi; Ventura Campusano María Cristina
Editore: Gabrielli Editori
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto RELIGIONI
Il proposito del testo è di pensare il mondo non tanto dall’omogeneità riduttiva e ripetitiva, ma dalla diversità, per superare modelli e leggi standardizzati, che portano all’uniformità e alla colonizzazione. Scritto da una teologa e pedagogista e da un biblista, il libro “Etica della diversità” propone un cambio di paradigma e di visione, perché ritiene la diversità – e con essa i temi correlati di frontiera, confine, dualismo e opposizioni - una straordinaria potenzialità di cambiamento e di rinnovamento, nella linea della pluralità e della complessità delle relazioni e dei modi di essere e di vivere. La diversità diventa così condizione imprescindibile per la costruzione della giustizia sociale e politica, ma anche della pace tra popoli e nazioni e della convivenza pacifica tra culture e religioni.
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Che brava che sei! 8 storie di abilismo quotidiano

Witty Wheels
Editore: Laterza
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Abilismo è quando ti senti particolarmente figa perché hai un nuovo taglio di capelli e vai in giro sfoggiandolo con uno swishh, ma un tizio si avvicina e ti dice che «sei proprio brava a uscire di casa». Abilisti sono i film con personaggi disabili che dispensano grandi lezioni di vita a tutti, fanno sesso per la prima volta prima di schiattare e poi schiattano. Abilista è l’inquietante signora che ti fa pat pat sulla testa al supermercato. Ma è anche l’aula universitaria inaccessibile, la burocrazia infinita, l’assistenza insufficiente. Un fumetto in 8 storie che con intelligenza e ironia svela i pregiudizi e l’oppressione strutturale che circondano ogni giorno le persone disabili. Senza tralasciare qualche strategia per combatterli.
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Troppo neri

Tommasi, Saverio
Editore: Feltrinelli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
C’è una sola regola fra gli immigrati in partenza: “Non si inizia mai un viaggio insieme a un congiunto”. Troppo rischioso per due fratelli, per un fratello e una sorella, impensabile per un marito e una moglie. Per questo i congiunti si separano prima della partenza, dandosi appuntamento solo all’arrivo, raccontandosi delle bugie a cui fingono di credere, pur sapendo che probabilmente non si rivedranno mai più. In Italia solo il 16% degli immigrati è salvato dalle navi delle ONG. Fra loro ci sono donne all’ottavo stupro in due anni di viaggio, alcune si carezzano con violenza una pancia cresciuta senza volontà, ma ci sono anche figli piccolissimi che sono per le madri l’unico bagaglio che valga la pena portare con sé e salvare, in mezzo al mare. Oltre ai migranti che affrontano viaggi spietati e pericolosi, esistono anche le seconde e terze generazioni. Ragazze e ragazzi arrivati in Italia piccolissimi, senza conoscere i Paesi in cui sono nati se non nel racconto delle famiglie, o semplicemente nati sul nostro suolo. Ragazzi e ragazze senza cittadinanza, senza passato, troppo neri per essere considerati italiani, o troppo italiani per essere considerati nigeriani, etiopi o afghani. Ragazze e ragazzi che vanno a scuola con i nostri figli, con loro fanno sport, musica, teatro: con loro giocano e sognano, qualche volta partecipano ai compleanni. A scuola imparano la storia italiana, la letteratura, l’educazione civica, ma non hanno gli stessi diritti dei loro compagni italiani. L’immigrazione ha tanti volti e sono tutte persone. Scardinando i luoghi comuni, così come fa sempre nel suo lavoro di giornalista, e senza mai perdere tenerezza o lucidità, Saverio Tommasi racconta alcune di queste storie vere, drammatiche ma anche piene di vita e di speranza, insieme al fotogiornalista Francesco Malavolta, che accompagna queste narrazioni con le sue fotografie intense, frutto di molti anni di lavoro in viaggio per il mondo.
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Le discriminazioni nel mondo del lavoro

Marvasi Corrado
Editore: Aracne (Genzano di Roma)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto DIRITTO
Il libro, attraverso uno svolgimento della classificazione del fenomeno discriminatorio, esamina tutti gli aspetti in cui lo stesso si manifesta. Nel mondo del lavoro e nell'attuale momento storico, la discriminazione ha assunto un significato di indubbio disvalore, concentrando su di sé molta attenzione dell'opinione pubblica, soffermandosi in particolare sul genere, o sesso come occasione in grado di colpire negativamente sia uomini che donne, ma che, sempre nell'attuale momento storico, interessa specificamente queste ultime. Da qui, tutta una serie di tutele, anche inibitorie, attivabili dalla persona interessata. In questo contesto non ci si può non soffermare sul Welfare, quale sistema capace di "parificare" o di ridurre le differenze che a livello occupazionale possono investire la figura femminile. La materia, sotto l'aspetto normativo, è in continua evoluzione, risentendo dell'abituale atteggiamento "bulimico" del nostro legislatore. All'interno della disciplina che ne deriva un particolare cenno è riservato al Codice delle pari opportunità ed al rilievo socio giuridico che, con gli strumenti posti in campo, esso occupa.
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Inclusione e compartecipazione culturali. Un nuovo approccio basato sulla co-progettazione ergonomica e sulla comunicazione empatica

Bisci Gabriella
Editore: Echos Edizioni
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Il tema dell’inclusione è all’ordine del giorno nel dibattito collettivo. In ambito culturale, cosa significa “includere”? Perché talvolta ci capita di avere l’impressione di non capire il significato di quanto visitiamo? Cosa occorre per far sì che una persona che non abbia mai vissuto un’esperienza culturale, inizi a percepire di essere parte della comunità a cui il patrimonio culturale appartiene? Cosa occorre per rendere “compartecipato” il mondo della cultura? Al di là di soluzioni e scelte specifiche, alcuni processi cognitivi e percettivi sono alla base di ogni interazione tra la persona e l’ambiente: il modo in cui si realizza l’offerta culturale, si allestiscono esposizioni, sia fisiche che digitali, si comunica con una popolazione sempre più eterogenea e in rapido mutamento è il presupposto per un’interazione soddisfacente, emozionante, formativa con i luoghi della cultura e della memoria. Co-progettare adottando il criterio della centralità della persona e dei relativi bisogni è un modo per ridurre le disparità e per rendere la popolazione attivamente responsabile della cosa comune da restituire alle generazioni future in condizioni migliori di quanto abbiamo ereditato.
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In ginocchio ci ribelliamo

Holding, Michael
Editore: 66thand2nd
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Dopo l’uccisione di George Floyd e l’ondata di sdegno che ha sollevato nel mondo, l’ex campione di cricket Michael Holding, noto commentatore televisivo, si è trovato a parlare di razzismo in diretta tv: di quello che ha subìto in prima persona e degli episodi di intolleranza che ha visto con i suoi occhi viaggiando come atleta professionista. Nel giro di pochi minuti è stato sommerso da manifestazioni di solidarietà. Decine, centinaia di persone, ispirate dalle sue parole, lo hanno invitato a diffondere il suo messaggio. È a questa esperienza che si ispira In ginocchio ci ribelliamo. In una serie di conversazioni con leggende come Usain Bolt, Thierry Henry, Michael Johnson, Naomi Osaka e Hope Powell, Michael Holding ci racconta come i pregiudizi e le discriminazioni disumanizzano le persone, e come l’ambiente dello sport non faccia eccezione. Ci mostra cosa si prova a essere trattati in modo diverso solo a causa del colore della pelle. E indaga i meccanismi che hanno permesso agli storici di ignorare i soprusi su cui si fondano le nostre società, e che ancora oggi perdurano. I diritti civili vengono negati agli immigrati, come è accaduto in Inghilterra con lo scandalo Windrush, gli esploratori africani precolombiani vengono rimossi dai libri di scuola. Nella nuova èra inaugurata dal #BlackLivesMatter e da Colin Kaepernick, col suo gesto di inginocchiarsi durante l’inno nazionale in segno di protesta nel 2016, Holding ci accompagna attraverso la storia per comprendere il razzismo di oggi, e ci trasmette un potente messaggio di speranza per il futuro, offrendoci una visione che può consentirci di cambiare le cose.
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A postcard for Floyd. A blind sight story

Rocco di Torrepadula Giangiacomo
Editore: Skira
Reparto ARTE
Sottoreparto PITTURA e SCULTURA
Un progetto di mail art partecipativo che parte da una riflessione sulle neuroscienze comportamentali per combattere il pregiudizio, in primis razziale, e attiva attraverso l'arte e il processo creativo i canali del ragionamento. George Floyd è un afro-americano morto soffocato durante l'arresto il 25 maggio 2020, dopo che un poliziotto l'aveva immobilizzato tenendogli per 9 minuti un ginocchio sul collo. "I can't breathe..." Vedendo quelle immagini, Giangiacomo Rocco di Torrepadula istintivamente ha scattato una sequenza di una candela privata della sua fiamma, 9 fotografie per ciascuno di quei drammatici 9 minuti. Con lo scopo di generare una riflessione corale sul problema, l'autore ha spedito una cartolina con uno di questi scatti chiedendo una frase, un'immagine, qualunque idea le emozioni potessero suggerire. La reazione è stata sorprendente con il contributo di personaggi noti della cultura, artisti e creativi, ma anche gente comune: 382 cartoline, piene di emozioni, pensieri, riflessioni intime, disegni, fotografie, persino composizioni musicali e video, tutte pubblicate in questo volume. Tra i tanti che hanno partecipato i fotografi Oliviero Toscani, Maurizio Galimberti, Mario Cresci, Francesco Cito; gli attori Cristiana Capotondi, Giuseppe Cederna; i musicisti Max Casacci (Subsonica), Andy (Bluvertigo); i giornalisti Gad Lerner, Carlo Verdelli, Michele Buono; i curatori Denis Curti, Fortunato D'Amico, Roberto Mutti; lo scrittore Maurizio De Giovanni; gli artisti Ercole Pignatelli, Max Marra e la fondazione di Michelangelo Pistoletto; il rapper Amir Issa e il writer Flycat; gli architetti Giulio Cappellini, Italo e Margherita Rota, Ilaria Marelli; il direttore d'orchestra Riccardo Chailly; gli illustratori Emilio Giannelli, Beppe Giacobbe, Sandro Fabbri. Non mancano testi di approfondimento con i contributi di alcuni esponenti di punta della comunità nera, Adama Sanneh, Angelica Pesarini, Luisa Wizzy Casagrande, Rahma Nur. Il progetto ha l'ambizione di andare oltre il libro, promuovendo un movimento di consapevolezza e di azioni positive in ambito culturale, artistico e sociale sul tema del pregiudizio.
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Indietro non si torna. Il lungo cammino dei diritti civili delle persone LGBT+ in Italia. Una storia personale, una battaglia politica

Romano, Monica
Editore: TEA
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Ogni storia è personale e unica, e tuttavia la storia di Monica J. Romano è carica di riflessi e risonanze collettive. Le tappe della sua vicenda, infatti, talvolta dolorose, spesso liberatorie e persino gioiose, ci offrono la possibilità di ascoltare la voce di una di quelle persone cui, in fondo fino all'altroieri, la voce e l'identità sono state negate, oggetto di sberleffo, di emarginazione, di condanna, se non di pura violenza. Una voce ferma e serena, che rivendica i propri desideri, le proprie scelte e le proprie conquiste, fino alla più recente e inattesa: l'elezione al Consiglio comunale di Milano, prima donna transgender a essere eletta nell'amministrazione pubblica della città. Al tempo stesso il suo racconto ci consente di ripercorrere il faticoso e tuttora incompiuto cammino dell'affermazione dei diritti civili delle persone LGBT+ in Italia, dagli anni '70 a oggi. E ancora, assolve un compito fondamentale: quello di informare correttamente, di mettere ordine e precisione in un dibattito troppo spesso inquinato da falsità, preconcetti, posizioni strumentali. E lo fa perché, come dice l'autrice stessa, «ora più che mai, occorre arrivare alle persone e prendersi la responsabilità di un linguaggio universalmente comprensibile. Se c'è una cosa che ho imparato in tutti questi anni è che, quando le cose si spiegano con parole comprensibili e mettendoci la faccia, le paure e i pregiudizi vengono meno». Prefazione di Alessandro Zan.
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Il bullismo nella società. Storie di razzismo, omofobia, abilismo, sessismo, mobbing, bullismo giovanile e adulto. Come prevenire e contrastare il bullismo attraverso la didattica della Shoah

Vitello Andrea
Editore: Ass. Multimage
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Questo libro nasce dall’esigenza di far conoscere un fenomeno troppo spesso sottovalutato e a volte sommerso, che però porta tantissima sofferenza e molte volte è causa di suicidi. Si tratta del bullismo giovanile e adulto e di tutte le sue varie forme compresa il mobbing. Il 50% dei proventi ricavati dai diritti d’autore, saranno devoluti per volere dello stesso autore ad Amnesty International Italia e Pressenza al fine di contribuire ad una campagna di sensibilizzazione per prevenire e contrastare ogni forma di Bullismo. Prefazione di Emanuele Fiano. Introduzione di Riccardo Noury. Postfazione di Devis Dori.
22

Contro il femminismo bianco. Appunti per un cambiamento radicale

Zakaria, Rafia
Editore: Add Editore
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Le donne bianche sono state per lungo tempo le "esperte" di femminismo: hanno presieduto organizzazioni internazionali e scritto molto di ciò che, ancora oggi, viene considerato il canone femminista. Questa visione ha definito uno spazio di potere biancocentrico che ha escluso dal racconto e dalla definizione di sé buona parte delle donne del mondo. Dalla tesi coloniale secondo cui tutte le riforme vengono dall’Occidente alla condiscendenza del "complesso degli aiuti" sino alla liberazione sessuale come "somma totale dell’empowerment", le femministe bianche hanno modellato bisogni e richieste a propria immagine e somiglianza. Rafia Zakaria, avvocata e filosofa politica americana, propone un paradigma diverso, una ricostruzione del femminismo che faccia entrare le donne non bianche nel dibattito e che rappresenti desideri e consapevolezze non guidati dalla prospettiva, subdola e spesso malcelata, della bianchezza. "Ricco e appassionato, il saggio tagliente e salutare di Rafia Zakaria espande e affina le nostre idee di libertà, giustizia ed equità". Pankaj Mishra.
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Intolleranza@Etica. Cause, effetti dell'intolleranza etnica, razziale, religiosa

Aiello Domenico
Editore: Europa Edizioni
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Alla luce dei crescenti movimenti migratori e degli eventi che hanno caratterizzato il XX secolo, l'autore si interroga sulle origini e le conseguenze dell'intolleranza etnica e religiosa: da dove nasce l'intolleranza verso l'altro? Come può radicarsi? Perché si autoalimenta? Come può sfociare in violenza e aggressività? Un interessante e importante saggio che tocca gli ambiti più disparati, dall'ambiente all'arte, alla sociologia, alla storia, all'intelligenza artificiale, al fine di comprendere i meccanismi di difesa, le convinzioni e le contraddizioni insite nell'essere umano.
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La guerra invisibile. Un viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti

Pagliassotti, Maurizio
Editore: Einaudi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Dalla rotta alpina italo-francese al confine turco-iraniano, Maurizio Pagliassotti, un brillante scrittore dalla penna acuminata, affronta un viaggio lungo seimila chilometri, in parte a piedi. E va alla scoperta dell'altro fronte di guerra interno, tra Europa e Asia minore: quello contro i migranti. Un fronte di lunga durata, ben piú di quello ucraino, ma molto piú nascosto o del tutto invisibile. Una guerra vittoriosa perché il nemico, il migrante, alla fine è battuto, ridotto a vivere nascosto e braccato in piccoli gruppi lungo la rotta dei Balcani o in Turchia. Il coraggioso progetto dell'autore è essere migrante tra i migranti, trafficante tra i trafficanti, anarchico tra gli anarchici: per raccontare aspirazioni, astuzie, sconforti e per dare un'idea molto da vicino di cosa sia il cuore oscuro dell'Europa. Un'idea sconosciuta a molti attori del dibattito pubblico e politico, che parlano e twittano sulla base di slogan e luoghi comuni.
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Lavoro diseguale. Voci, esperienze e immaginari delle donne

Davoli, Chiara ; Tarditi, Valeria
Editore: Castelvecchi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Qual è la concezione che le donne hanno del lavoro e che ruolo ha questo nella loro vita? Quali sono le soddisfazioni e le frustrazioni che comporta? Quale impatto ha avuto la pandemia sulla loro situazione professionale? “Lavoro diseguale” riflette sulla condizione lavorativa femminile nella società contemporanea partendo dalle voci delle donne intervistate, che raccontano le proprie esperienze nel mercato del lavoro, le discriminazioni subite, ma anche la loro quotidianità, gli impegni relativi al lavoro non retribuito così come le attività partecipative in ambito sociale e politico. Ne risulta un quadro articolato da cui emerge, ancora vivida, tutta la complessità dei grandi temi affrontati dalla letteratura femminista e delle rivendicazioni dei movimenti per le donne. Prefazione di Maura Cossutta; Postfazione di Giulia Rodano.
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Pluralità differenze e identità. Verso una pedagogia dei diritti

[Bastianoni Paola (cur.)]
Editore: Anicia (Roma)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La pedagogia, insieme ad altre discipline umanistiche, si è distinta nel secolo scorso e nei primi decenni di questo terzo millennio per la lotta a ogni forma di discriminazione e di violenza verso le minoranze, adottando un lessico rigoroso dal quale non si può prescindere per l'affermazione della differenza come valore e diritto esigibile e da riconoscere ad ogni essere umano, ad ogni categoria sociale che rimandi a soggettività minoritarie, siano esse individuali o gruppali. Un gruppo di pedagogisti ha voluto ritrovarsi, discutere assieme e pervenire alla stesura di questo volume, innovativo nell' approccio, nella comune tensione epistemica, e soprattutto nel desiderio di offrire una rigorosa trattazione scientifica ma anche una buona proposta formativa e autoformativa.
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Gli attentati jihadisti alle minoranze: questione d'Islam? Verso la naturalizzazione del «pensiero unico discriminatorio»

D'Auria Giovanni
Editore: Editoriale Scientifica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Dopo la crisi sanitaria è emerso in maniera prepotente l’autoritarismo. Dopo la crisi energetica cosa dobbiamo aspettarci? Il testo espone come la radicalizzazione jihadista, ma non solo essa, possa condurre all’impoverimento delle capacità cognitive dell’uomo avvicinandolo di più alla condizione ferina. Non a caso, la stessa democrazia è a un punto d’arrivo al pari della scienza del diritto costituzionale e di quelle affini. Diversamente, lo sviluppo economico e tecnologico traina tutto il resto e si avvale anche della religione per farsi scudo contro la “diversità” che, come sosteneva Montaigne, rappresenta invece “la qualità più universale” dell’essere umano. Il risultato è la massa-oggetto, automi nella porcilaia del consumismo e dell’apparenza. Il governo dei Re è salvo e, con esso, il benestare delle loro corti!
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E così vuoi parlare di razza?

Oluo, Ijeoma
Editore: TLON
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
E così vuoi parlare di razza? è una guida preziosa per affrontare una discussione consapevole e costruttiva sul razzismo. Fornendo gli strumenti culturali per comprendere quanto privilegi e oppressioni siano radicati nella nostra vita quotidiana, Ijeoma Oluo smaschera i pregiudizi razzisti che le persone bianche continuano a per-petrare, e che assediano le esistenze delle persone nere e brown. Un saggio fondamentale per chiunque abbia detto o sentito dire: «Non sono razzista, ma…», come per chiunque voglia affrontare le discussioni sulla razza per motivare e guidare azioni reali, che smantellino il suprematismo bianco.
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Genere e decolonialità

Lugones, Maria ; Tlostanova, Madina
Editore: Ombre corte
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Corpopolitica e geopolitica della conoscenza (chi può/deve conoscere) sono i temi centrali di questo libro, entrambi attraversati dalla colonialità dell’essere e del sapere. “Donne”, “indigeni” e “neri” sono stati storicamente esclusi dall’accesso a quella che si considerava essere la cupola del sapere. Se la cultura patriarcale legittima l’oppressione di genere e sessuale, questa, però, non si manifesta né è vissuta allo stesso modo dalle “donne di colore” negli Stati Uniti (Lugones); nella geopolitica ispano-marocchina, a causa delle differenze che il sistema sanitario spagnolo mostra nel trattamento delle donne ispaniche e marocchine (Jiménez-Lucena); né nel conflitto tra la cultura cristiana ortodossa dello Stato russo e la cultura musulmana del Caucaso (Tlostanova). Tanto il sesso quanto il genere si costruiscono socialmente e storicamente in forme che danno luogo a “sistemi di genere” che rendono più complessa la nozione di patriarcato. Le diverse storie locali generano risposte particolari in ciascuno di questi luoghi, ed è a partire da ognuna di tali storie che le tre autrici convergono sulla stessa idea che non può esistere un femminismo universale dettato dal femminismo bianco europeo e statunitense. Introduzione di Walter Mignolo.
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Narrazioni etniche. Il romanzo di marginalità negli Stati Uniti

Zangari, Sostene Massimo
Editore: Mimesis
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STUDI LETTERARI
Narrazioni etniche è uno studio comparativo di autori appartenenti a tre gruppi etnici americani (afroamericani, italo-americani ed ebrei americani), che hanno adottato soluzioni narrative simili per dare forma all’esperienza dei rispettivi nuclei di provenienza, analizzando come, nell’arco degli anni Trenta, si sia verificata una convergenza verso modalità di rappresentazione capaci di descrivere, in forma collettiva e plurale, la comunità marginale d’origine. L’esempio della sperimentazione modernista ha ispirato questa nuova pratica letteraria e il saggio dimostra come la comune condizione di marginalità, al di là delle specificità culturali dei tre gruppi presi in considerazione, abbia promosso l’adozione di stili affini, gettando così le basi di una letteratura “dai margini” che contestava quella mainstream.
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Sicurezza sul lavoro: uguale per tutti e tutte?

Tomio Patrizia (cur.)
Editore: Edizioni ETS
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
L’approvazione del Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del 2008 mette al centro, per la prima volta, il valore delle differenze di genere, sia nel processo produttivo, che nelle dinamiche di cura e prevenzione. Tale significativa innovazione nello scenario, non solo italiano, rende necessario superare la visione androcentrica, che finora ha condizionato l’intero assetto occupazionale, aprendo a nuove sfide: dall’impianto teorico relativo alla produzione delle nostre conoscenze agli strumenti applicativi da utilizzare nella pratica di un mercato dove le donne sono sempre più presenti e in settori disomogenei e altamente specializzati. In un’ottica multidisciplinare il volume cerca di rispondere alla complessità delle questioni aperte da un una realtà in continuo e rapido mutamento, dal progressivo crescere dell’età pensionistica all’importanza dell’inclusione delle persone con disabilità, per promuovere diritti ed equità di trattamento nelle aziende pubbliche e private e favorire la qualità della vita delle persone.
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Quando Eva bussa alla porta. Donne, terre e diritti

[Groppo Paolo; Cangelosi Elisabetta; Siliprandi Emma]
Editore: Ombre corte
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Che le donne siano oggetto di molteplici e persistenti discriminazioni variamente legate a ragioni economiche, politiche, giuridiche e culturali, oltre che di classe, etnia, religione, casta, orientamento sessuale, è un dato di fatto che (quasi) nessuno osa più negare. Per chi lavora e lotta nel mondo della cooperazione allo sviluppo, la discussione negli ultimi anni si è incentrata su due aspetti: da un lato il rapporto con l'ambiente, dall'altro i diritti delle donne in relazione alla terra. L'ipotesi che guida il percorso e le riflessioni proposte in questo lavoro è che un maggiore e più ampio riconoscimento dei diritti delle donne alla terra sia assolutamente necessario, ma non sufficiente per una vera e reale uguaglianza sociale. Il punto di svolta, in effetti, non risiede nella questione specifica della terra, ma nella dinamica di potere patriarcale (asimmetrico) tra la sfera pubblica (considerata come essenzialmente maschile) e la sfera privata (dove i compiti riproduttivi e della cura vengono considerati come compiti esclusivamente femminili, senza alcun riconoscimento né sociale né economico). Il patriarcato appare quindi come la forma sociale egemone che organizza il pensiero, la cultura e i rapporti di genere nelle società. Partendo da un inquadramento storico del tema "donne e diritti alla terra", il libro esplora una serie di tematiche aperte collocandole in un orizzonte di genere per poi presentare alcune risposte in fase di elaborazione e alcune piste di riflessione e di azione per il presente e il futuro. Prefazione di Laura Cima.
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We matter. La fine delle oppressioni

Roig, Emilia
Editore: Il Margine (Trento)
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
La maggioranza delle persone rifiuta l'oppressione, la disuguaglianza e la discriminazione. Eppure l'attivista e politologa Emilia Roig ci mostra come il razzismo si interseca ogni giorno con tantissime varianti discriminatorie presenti nella vita di tutti. Per molti uomini e persone bianche, etero e non disabili, è però più facile rimanere in silenzio che sfidare attivamente i sistemi che li hanno costruiti come superiori, o anche semplicemente accorgersi che godono di un costante privilegio. Per cambiare lo stato delle cose al di là degli slogan e delle giornate di solidarietà, le persone che fanno parte dei gruppi dominanti devono essere in grado di sopportare che i gruppi minoritari le rimproverino; devono essere in grado di accettare le emozioni negative che ne derivano, come la rabbia, la frustrazione e il risentimento. Roig espande la nostra consapevolezza di come le condizioni che consideriamo «normali» - la suddivisione dei compiti in famiglia, il corpo maschile assunto come standard in medicina, lo stigma della colpa per chi ha vissuto l'esperienza del carcere - siano in realtà il frutto di un'evoluzione storica, sottolineando che il nostro mondo potrebbe essere completamente diverso. Un primo passo per cambiare è smettere di ignorare il dolore che l'oppressione provoca.
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Pantere nere, America bianca. Storia e politica del Black Panther Party

Walter, Bruno ; Toscano, Renato
Editore: Ombre corte
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Il Partito delle Pantere nere, celebre per la difesa in armi della comunità afroamericana dalla violenza della polizia e simbolo del lungo Sessantotto, per molto tempo è stato considerato dai media e dalle autorità statunitensi al pari di un gruppo terroristico o criminale. Esso fu invece un'organizzazione dalle numerose sfaccettature, capace di mobilitare attivisti contro i paradossi del sistema capitalista statunitense e di denunciare l'emarginazione delle minoranze. Diviso tra istanze rivoluzionarie e riformiste, il Black Panther Party cambiò ideologia senza soluzione di continuità, adattandosi a scenari politici in continua evoluzione. Fu una realtà politica in grado di dialogare con le organizzazioni della nuova sinistra così come con il movimento per i diritti civili e i nazionalisti neri. Il rapporto tra classe, razza e genere si impose così al centro dell'attivismo dell'organizzazione, in quanto fondamento di una rivoluzione sociale che avrebbe dovuto soddisfare i bisogni più profondi degli emarginati in una nazione tuttora divisa dalla linea del colore. Pantere nere, America bianca ripercorre la storia e l'ideologia del Black Panther Party a partire dai suoi protagonisti, facendo ricorso a fonti statunitensi e introducendo nella storiografia italiana un nuovo punto di vista sulla sua formazione e dissoluzione.
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Contro le leggi razziali. Benedetto Croce e la lettera di Antonio De Ferrariis Galateo sugli ebrei

Grasso Mirko
Editore: Kurumuny
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Nel 1938 Benedetto Croce pubblica un’epistola di Antonio de Ferrariis detto il Galateo (1444-1517) sul tema della tolleranza e delle incomprensibili chiusure che allora si verificavano verso gli ebrei. Il filosofo, intransigente difensore della libertà, compie questa operazione perché contrario ai provvedimenti razziali voluti da Mussolini e per questa iniziativa è aspramente criticato dalla stampa fascista. La lettera dell’umanista nasce in occasione del matrimonio del figlio del conte Belisario Acquaviva con una fanciulla israelita di una famiglia di ebrei convertiti. Il fatto aveva suscitato qualche scalpore negli ambienti di corte. Galateo nel suo breve scritto sradica con efficacia ogni pregiudizio antisemita e con particolare perizia e profondo acume Croce riporta nell’attualità il pensiero del grande umanista leccese, in una fase storica che di lì a poco avrebbe portato l’inverno della guerra in Europa.
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Le statue bugiarde. Immaginari razziali e coloniali nell'America contemporanea

Lorini, Alessandra
Editore: Carocci
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Estate del 2020, durante le proteste di Black Lives Matter: due giovanissime ballerine afroamericane danzano a Richmond, Virginia, sulla base del grande monumento del generale confederato Robert E. Lee, completamente ricoperta da graffiti di diversi colori; in un parco del Connecticut ignoti, di notte, decapitano una statua di Colombo e un'altra, nel Minnesota, viene abbattuta, in pieno giorno, da attivisti nativi americani con una cerimonia rituale; un importante museo newyorkese decide di rimuovere la statua equestre del presidente Theodore Roosevelt che troneggia da più di ottant'anni davanti all'entrata su Central Park. Che cosa ci dicono questi gesti iconoclasti della società americana odierna? Il volume ricostruisce la storia di alcuni monumenti pubblici altamente controversi nel contesto statunitense, svelando le narrazioni che li sostengono, mai neutrali e decisamente conflittuali. Chi ha voluto quelle statue? Quali storie bugiarde raccontano? Quali sono i gruppi sociali cancellati dalla rappresentazione monumentale? Si può creare una memoria pubblica più inclusiva?
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Misurare il razzismo. Vincere le discriminazioni

Piketty, Thomas
Editore: La nave di Teseo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
"Nessun paese, nessuna società ha messo a punto un modello perfetto per contrastare il razzismo e le discriminazioni. Su questo argomento, nessuno è in grado di dare lezioni ai paesi vicini o al resto del mondo. La vera sfida è costruire un nuovo modello, che riporti la politica anti-discriminatoria nel quadro più generale di un progetto sociale ed economico egualitario; che riconosca la realtà del razzismo e delle discriminazioni e si doti di strumenti per misurarli e correggerli, senza irrigidire le diverse identità, che sono sempre plurali e molteplici e continuamente in via di ridefinizione e ricostruzione. Questo piccolo libro ha una sola ambizione: mostrare che è possibile discutere concretamente sul modo migliore di combattere le discriminazioni e permettere la convivenza civile." Thomas Piketty torna con una riflessione di straordinaria attualità sulle disuguaglianze che dovremmo combattere per avere istruzione, lavoro e servizi pubblici più giusti per tutti.
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Per una lotta alle discriminazioni. L'influenza sociale nella costituzione dell'Io e del Noi

Grandi Alberto
Editore: Santelli
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto FILOSOFIA
La lotta contro le disparità è una presa di posizione ferrea e coraggiosa, che richiede un lavoro pratico nel quotidiano a partire da conoscenza ed empatia. E soprattutto dal coraggio. Come insegna Platone nel Lachete, il coraggio è sì fortezza d'animo e conoscenza del bene e del male, ma si presenta solo mettendo in atto quella conoscenza con le azioni, con i fatti. Altrimenti, ne rimarrebbe solo la versione astratta.
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Da che parte stiamo: la classe conta

bell hooks
Editore: Tamu
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Parlare apertamente di classe non è semplice in una società che crede al mito secondo cui chiunque dalla base della piramide possa arrivare in cima. bell hooks in "Da che parte stiamo: la classe conta" ripercorre la propria traiettoria da un mondo popolare e antico, fatto di oppressione razziale ma anche di rispetto per i poveri, ai quartieri di quella classe media che può anche percepirsi «aperta di mente» ma rischia di riprodurre con il proprio comportamento quelle condizioni che rendono il razzismo e il sessismo una minaccia più temibile per alcune persone, e meno per altre. Mettendo a nudo le tante ipocrisie che mirano a nascondere le differenze di classe, questo libro dà forma a un accorato appello per un cambiamento radicale, a cui tutta la società è chiamata a rispondere.
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Vite disuguali. Salute, longevità, accesso ai diritti: la misura delle grandi fratture sociali

Madia Marianna
Editore: Il mulino
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
L'aspettativa di vita media, la salute della popolazione e l'accesso a una vita sana sono un parametro fondamentale per misurare le disuguaglianze. Il divario sociale tra benessere e condizioni di necessità si va allargando e si manifesta in tanti ambiti, ma trova la sua più tangibile espressione nelle aspettative di vita e nella disponibilità di cura. La capacità di prevenire le malattie e le possibilità di vivere una vita salutare dipendono da politiche sanitarie, economiche, educative, sociali e ambientali indispensabili per ridurre le disuguaglianze. Questo tema assume un'importanza sempre maggiore alla luce degli effetti delle crisi - sanitaria, economica e sociale - che hanno investito l'Italia (e non solo l'Italia) negli ultimi anni. Il livello di disuguaglianze ha un impatto violento anzitutto sui bambini e sulle nuove generazioni. Secondo l'ultimo Atlante pubblicato da Save the Children, le disuguaglianze sociali si traducono nell'impossibilità di soddisfare esigenze di base: già nel 2019 l'indagine EU-SILC-Eurostat certificava in Italia un tasso di povertà alimentare del 6% delle bambine e dei bambini nella fascia d'età 1/15 anni. Le disuguaglianze nella salute e nella mortalità socialmente determinate e, pertanto, almeno in parte evitabili e modificabili, dovrebbero essere preoccupazione primaria delle politiche economiche, educative, sociali, ambientali e di salute pubblica. La consapevolezza di queste tematiche è invece ancora modesta. Questa pubblicazione ha l'obiettivo di mettere in evidenza l'aspettativa di vita come parametro per la misura delle disuguaglianze sociali per promuovere politiche volte a favorire un benessere più diffuso, un giusto accesso alle cure e a uno stile di vita sano.
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Storia dei razzismi

Foschi Renato
Editore: Mondadori Università
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Questo volume descrive come la nozione di razza abbia determinato più tipologie di razzismo. I razzismi condividono un presupposto di base: l’idea che esistano persone con caratteristiche culturali, psicologiche o fisiche superiori ad altre persone. Da centinaia di anni, i razzismi hanno condizionato la storia dell’umanità e si basano su logiche che hanno come conseguenza varie forme di discriminazione spirituale o scientifica. I razzisti sono arrivati a pianificare un mondo senza coloro che consideravano indesiderabili. Queste logiche sono pervasive e si ritrovano nascoste in piccoli e grandi eventi. Il libro ha come obiettivo la ricostruzione storica dei motivi per cui i razzismi si sono sviluppati, includendo le strategie usate in passato per estirparli. L’opera cerca anche di fornire chiavi di lettura per superare le forme contemporanee di razzismo e discriminazione.
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Il valore pedagogico della divergenza

Tolomelli Alessandro
Editore: Guerini Scientifica
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto EDUCAZIONE e DIDATTICA
La «pedagogia della divergenza» rappresenta un costrutto teorico originale che intende valorizzare gli strumenti interpretativi, progettuali e metodologici sviluppati negli ultimi anni nell'intervento educativo in contesti della marginalità e della devianza sociale. Parallelamente, affonda le proprie radici teoriche negli studi postcoloniali, intersezionali e sulla liminalità, nella epistemologia della complessità, nella pedagogia critica e problematicista, nell'approccio dell'empowerment. Questa nuova prospettiva intende dare consistenza alla volontà di considerare gli elementi di differenza, su cui vengono costruiti processi di discriminazione, in quanto opportunità, per valorizzarli come risorse e non più come ostacolo all'inclusione ed emancipazione dei soggetti. Recentemente, l'approccio pedagogico ha affiancato quello delle scienze sociali e psicologiche nello studio della devianza e si sono moltiplicate ricerche e pubblicazioni, grazie alle quali si è andato via via costituendo un paradigma di studio specifico e una definizione accurata degli ambiti di intervento. Questo volume, dunque, è un primo tentativo di consolidare il valore pedagogico della divergenza come campo epistemologico, nel quale la pedagogia può dare un contributo trasformativo rivolto alle pratiche, oltrepassando l'analisi dei fenomeni, per dispiegare il proprio potenziale sia nell’intervento sociale sia sul piano generativo. Prefazione di Pierangelo Barone.
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L'uno percento più ricco. Perché le disuguaglianze possono essere benefiche

Somaini Eugenio
Editore: IBL Libri
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ECONOMIA
Le disuguaglianze economiche vanno davvero considerate come un problema per la società? Oppure rappresentano un fenomeno praticamente inevitabile e per certi versi benefico? È possibile, e soprattutto auspicabile, ridurle in modo radicale nel contesto di una democrazia liberale? La tesi fondamentale sostenuta in questo libro è che la formazione del valore e della ricchezza avviene attraverso processi di tipo creativo, nei quali svolgono un ruolo decisivo le capacità personali dei singoli individui, che trovano espressione principalmente nelle innovazioni e nell’impresa capitalistica. Se è vero che questi processi determinano una significativa concentrazione della ricchezza nelle mani di coloro che si sono affermati grazie alle loro capacità, il carattere statico delle rilevazioni statistiche tende sistematicamente a sopravvalutare tale concentrazione, non tenendo conto del fatto che i soggetti che occupano le posizioni di vertice cambiano continuamente.
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Disuguaglianza e democrazia

Morlino Leonardo; Raniolo Francesco
Editore: Mondadori Università
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SCIENZE POLITICHE
L’uguaglianza è un ideale oggi molto presente. In concreto, quali sono i fattori istituzionali, quali gli attori interni ed esterni che possono promuovere le diverse uguaglianze, quali le politiche più sostenibili? E oggi la sinistra, ma anche i sindacati, sono ancora i protagonisti di quelle politiche oppure si può fare solo riferimento ai movimenti di protesta? In questa analisi non dobbiamo dimenticare né quale sia la domanda effettiva di uguaglianza esistente nelle nostre democrazie né tutti gli ostacoli interni ed esterni all’uguaglianza, e neanche il ruolo dell’Unione Europea. Infine, dopo la pandemia e l’invasione russa dell’Ucraina, se oggi un attore politico volesse promuovere gli ideali ugualitari che cosa dovrebbe fare? La ricerca prova a rispondere a queste domande analizzando diciotto democrazie europee dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi.
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Extra Bold. Una guida femminista, inclusiva, antirazzista, non binaria per graphic designer

Lupton Ellen; Kafei Farah; Tobias Jennifer
Editore: Quinto Quarto
Reparto ARTE
Sottoreparto DESIGN e MODA
Extra Bold è il manuale di design inclusivo, pratico e informativo che tutti stavamo aspettando. In parte saggio e in parte fumetto, zine, manifesto, guida per la sopravvivenza e manuale di autoaiuto, Extra Bold è ricco di voci, storie e idee che non compaiono in nessun altro career book o rassegna di design. Scritto da un gruppo di autrici, autor? e autori molto diversi tra loro, il libro ripensa i principi e le pratiche del design attraverso le teorie femministe, antirazziste, inclusive e non binarie. Lupton & Co., oltre a invocare una nuova visione corale del design, danno consigli pratici su come licenziarsi, fare coming out al lavoro, introdurre i propri pronomi preferiti o scrivere una lettera di presentazione; il tutto illustrato da Jennifer Tobias, che riesce a donare ai testi calore, profondità, spensieratezza e humour. È ora di ripensare la storia e le pratiche del design: Extra Bold lascia intravedere un futuro in cui nella stanza ci sia posto per tutti.
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Ne uccide più la lingua. Smontare e contestare la discriminazione di genere che passa per le parole

Fonte, Valeria
Editore: De Agostini
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
"Cerca di passarci sopra, dai. Non dovevi vestirti così. Potevi dire no. Lo stupro è un'altra cosa. Perché non hai denunciato? L'ha uccisa in un raptus di gelosia. Sei troppo aggressiva." Non c'è donna che non si sia mai sentita rivolgere parole come queste. Parole a cui ci si abitua, tanto sono consuete. La violenza che contengono non ci stupisce, al massimo produce un groppo alla gola a cui non si riesce a dare spiegazione. E più queste parole diventano quotidiane, più si rischia di adottare lo stesso sguardo misogino sul mondo. Del resto, questo linguaggio non appartiene solo alla nostra quotidianità - il mondo reale e i social media - ma permea anche le pagine dei giornali, i salotti televisivi, i comizi dei politici. E non sono mai solo parole: "ne uccide più la lingua", perché tutto ciò che ci permettiamo di dire legittima ciò che ci permettiamo di fare. Le parole che abbiamo a disposizione danno una forma ai nostri pensieri e plasmano la realtà. C'è un solo modo per debellare l'odio di genere che passa per le parole: imparare a riconoscerle, decostruirle e cambiarle. Valeria Fonte ci guida in un'analisi arrabbiata, minuziosa e lucidissima di tutti i discorsi scorretti - che siano apertamente violenti o sottilmente discriminanti - che leggiamo e ascoltiamo ogni giorno, e che non possiamo più accettare. Smontandoceli davanti agli occhi, ci aiuta a capire come rispondere e come difenderci. Perché le uniche parole con cui dobbiamo parlare, oggi, sono le nostre.
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L'organizzazione inclusiva. Pari opportunità e diversity management

Basaglia, Stefano ; Simonella, Zenia;Cuomo, Simona
Editore: Egea
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto ANTROPOLOGIA e SOCIOLOGIA
Le leggi europee e italiane vietano la discriminazione e, al contempo, la morale di una società avanzata ci chiede maggiore inclusione. Per questo motivo, anche le organizzazioni sono chiamate a dotarsi di strumenti concettuali per comprendere i fenomeni sociali in atto e diventare più inclusive. Avvalendosi delle ricerche sul campo accumulate dall'Osservatorio Diversity, Inclusion & Smart working di SDA Bocconi School of Management, questo libro si rivolge a coloro che si occupano di diversità nei luoghi di lavoro. In particolare, i manager possono confrontare la loro realtà con i diversi esempi presenti nel volume per capire a che punto si trovi la propria azienda nel processo di adozione di politiche inclusive e, nel caso, promuoverne di nuove. Dalle questioni di genere a quelle LGBTQI+ e generazionali, dalle diversità etnico-culturali al tema della disabilità e della genitorialità, dalla leadership inclusiva al ruolo del diversity manager, ?no al delicato equilibrio tra etica e pro?tto, il volume fornisce idee e strumenti per capire come e perché le organizzazioni che operano in Italia devono gestire la diversità e favorire l'inclusione, stando attente alle proprie caratteristiche peculiari e al contesto in cui operano.
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Mississippi in fiamme. KKK, razzismo e segregazione: la storia di uno dei più efferati omicidi a sfondo razziale in America

Huie, William Bradford
Editore: Pgreco
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Nel movimento per i diritti civili degli afroamericani, il 1964 fu l'anno del Freedom Summer Project, che avrebbe portato i suoi attivisti a registrare gli elettori black e a compiere azioni di protesta non violenta nello Stato più razzista e brutale d'America, il Mississippi. Nella notte del 21 giugno quel bastione della segregazione razziale raggiunse il punto più basso della sua storia: tre giovani attivisti furono rapiti e uccisi a Neshoba, vicino alla piccola città di Philadelphia, a opera di alcuni membri del Ku Klux Klan, con la complicità dello sceriffo della contea. I loro nomi erano James Chaney, Andrew Goodman, etichettati come "agitatori esterni", e Michael Schwerner, reo di essere nero. In un clima di forte tensione, William Bradford Huie fu inviato dal "New York Herald Tribune" in quella comunità in subbuglio per coprire la storia. Cercando risposte e conducendo numerose interviste, Huieè riuscito a fare un resoconto dettagliato di quel caso atroce: dalla storia delle vittime alla personalità dei carnefici, passando in rassegna tutti gli eventi che portarono a un'inchiesta dell'FBI (Mississippi Burning) e all'incriminazione di diciotto persone. Prefazione di Martin Luther King.
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Uguaglianza e disuguaglianza nel mondo globale (1950-2020)

Paolini Federico (cur.)
Editore: tab edizioni
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Il concetto di disuguaglianza è stato sempre poco indagato all'interno delle scienze sociali, soprattutto per la difficoltà di rispondere a domande come: secondo quali aspetti dovremmo giudicare se le persone sono o non sono uguali? Con quali criteri si possono misurare le implicazioni della disuguaglianza rispetto al benessere? Gli obiettivi di questo volume sono principalmente due: indagare le ragioni che hanno portato a marginalizzare la questione della disuguaglianza e analizzare il ruolo della globalizzazione economica come motore delle disuguaglianze sia all'interno degli Stati nazionali, sia fra i Paesi ricchi e quelli in via di sviluppo. Nel contesto della globalizzazione, l'indagine riguarda gli effetti sperequativi prodotti dallo spostamento del lavoro industriale dai Paesi occidentali a quelli in via di sviluppo e dalla progressiva precarizzazione dei contratti di lavoro. Ulteriore oggetto di studio sono, infine, le relazioni esistenti fra l'aumento della disuguaglianza, la crisi dei partiti di sinistra (o, comunque, progressisti) e l'affermazione di nuovi movimenti politici definiti populisti.
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Discussione sulla razza. Come sciogliere i nodi su storia, culture e razzismi

Mead, Margaret ; Baldwin, James
Editore: Meltemi
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
"Discussione sulla razza" è un confronto fra l'antropologa bianca Margaret Mead e lo scrittore Nero James Baldwin che assume il valore di un'eccezionale testimonianza. Il volume si presenta come una conversazione lunga e approfondita che segue un andamento musicale: dall'adagio al mosso e al movimentato per arrivare allo scontro serrato e intenso. È un dibattito che tocca tutti i temi della scottante attualità politica e culturale, dove protagonista assoluto è il dramma razziale e il suo riverbero sulla tormentata coscienza umana. Il tema del razzismo è però declinato e analizzato in tutte le sue sfumature, tanto da divenire un sistema interpretativo utile a leggere ogni forma di potere in cui si esercita il sopruso e la violenza sugli altri: i bianchi sui Neri, ma anche le società ricche su quelle povere, gli uomini sulle donne, i Paesi avanzati su quelli arretrati. Queste due grandi personalità della scena culturale internazionale non solo di ieri offrono il meglio di sé, mettendo a fuoco in modo inquietante e drammatico la problematica sociale, morale e politica americana: dalla violenza nei ghetti alla contestazione giovanile, dal consumo esasperato di droga all'inquinamento ambientale, dalla radicalizzazione della lotta politica alla questione dell'insicurezza e del logorio delle istituzioni... Mead e Baldwin attingono dalle loro esperienze personali per suggerire come costruire una società migliore retta dall'uguaglianza.

Pubblicato in DATI il 27/08/2023