Fondo promozione lettura 2026: come costruire progetti efficaci tra collezioni e attività

Anche per il 2026 il Ministero della Cultura rinnova il Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario, uno strumento ormai consolidato a sostegno dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche scolastiche.
Il Fondo finanzia progetti finalizzati a rafforzare la promozione della lettura, migliorare i servizi e valorizzare il patrimonio, con un’attenzione particolare alle attività rivolte ai pubblici e alla fruizione delle collezioni .

Come funziona
Le risorse, pari complessivamente a 1 milione di euro, sono ripartite tra sistemi bibliotecari e biblioteche scolastiche. I progetti devono essere presentati entro fine aprile attraverso la piattaforma ministeriale e possono ottenere un contributo fino a:
● 15.000 euro per i sistemi bibliotecari
● 5.000 euro per le biblioteche scolastiche
Vengono premiate in particolare le proposte che mettono al centro la promozione della lettura e la valorizzazione del patrimonio, attraverso attività concrete e rivolte ai diversi pubblici.

Le attività finanziabili
Il Fondo sostiene un’ampia gamma di azioni, tra cui incontri con autori, reading, laboratori di lettura e scrittura e iniziative per famiglie, studenti e pubblici specifici, attività di inclusione e welfare culturale e miglioramento dei servizi e degli spazi. Sono comprese anche le attività di comunicazione e promozione, interventi di tutela del patrimonio (catalogazione, manutenzione) e ● acquisto di libri e materiali funzionali alle attività progettuali. Per le biblioteche scolastiche sono inoltre previste attività di formazione specialistica del personale.

Il ruolo strategico delle collezioni
Tra le spese ammesse, l’acquisto di libri rappresenta una leva importante, ma funziona davvero quando è integrato all’interno di un progetto. Non si tratta quindi di acquistare titoli in modo generico, ma di costruire collezioni mirate, capaci di sostenere le attività previste e di generare nuove occasioni di fruizione. Alcuni esempi:
● selezionare libri in relazione a cicli di incontri o festival
● costruire percorsi tematici collegati a laboratori e attività didattiche
● arricchire le collezioni per pubblici specifici (ragazzi, famiglie, nuovi lettori)
● integrare i nuovi acquisti con azioni di promozione e comunicazione
In questa prospettiva, il patrimonio non è solo un insieme di risorse, ma diventa parte attiva del progetto.

Quali libri scegliere
Per le biblioteche pubbliche e scolastiche, è utile orientarsi verso titoli che favoriscano il dialogo con i pubblicI, si prestino ad attività (letture, incontri, laboratori) e supportino percorsi educativi e culturali

Integrare acquisti e attività
Uno degli elementi chiave nella costruzione del progetto è la capacità di tenere insieme contenuti, attività e servizi. Un progetto efficace non separa l'acquisto dei libri, organizzazione di eventi e il coinvolgimento del pubblico ma li integra in un unico disegno, in cui ogni elemento rafforza l’altro.
È in questa coerenza che il Fondo trova la sua piena efficacia: non come semplice sostegno economico, ma come opportunità per ripensare il ruolo della biblioteca come spazio attivo di produzione culturale.

In questo processo di selezione e sviluppo delle collezioni, Leggere può rappresentare un supporto qualificato per le biblioteche. Attraverso strumenti come bibliografie ragionate, vetrine tematiche e proposte di lettura orientate ai diversi pubblici, Leggere affianca i bibliotecari nell’individuazione dei titoli più adatti agli obiettivi progettuali. Un supporto che consente di costruire acquisti mirati e coerenti, in linea sia con le strategie di ampliamento delle collezioni sia con le attività di promozione della lettura previste dal Fondo.
Si ricorda infine che i progetti potranno essere avviati a partire dalla chiusura del bando (30 aprile 2026) e che le attività – inclusi gli acquisti di libri e i servizi collegati – dovranno essere realizzate e rendicontate entro il 31 marzo 2027. Un arco temporale che consente di pianificare con attenzione sia lo sviluppo delle collezioni sia le attività di promozione della lettura, garantendo coerenza ed efficacia all’intero progetto.


Pubblicato in CONOSCENZE il 24/04/2026