Bibliotour: Brasile

Nuova tappa di Bibliotour in uno dei paesi più vitali del mondo: il Brasile. Con il suo ritmo e i suoi colori, ma purtroppo anche i suoi problemi, questa nazione è una delle ambientazioni preferite non solo per i grandi scrittori sudamericani ma per numerosi scrittori da tutto il mondo. 

Proponiamo 20 romanzi ambientati in Brasile pubblicati negli ultimi anni

1

Restiamo amici

Burbi, Bruno
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Alessandro è un pediatra in crisi. Suo figlio sta diventando grande, gli amici di sempre sono sopraffatti dai problemi quotidiani. La sua vita è diventata monotona. Ma una mattina arriva una lettera che cambierà tutto per sempre: a scrivergli è Luigi, il suo migliore amico, che vive da anni in Brasile. E la sua è una richiesta d'aiuto. Alessandro prende allora il primo aereo e lo raggiunge, ma all'arrivo scopre che l'amico lo ha ingannato e ha in mente un assurdo piano in cui intende coinvolgerlo... Il piano prevede che Luigi muoia, che riconosca il figlio di Alessandro come proprio e che erediti così tre milioni e mezzo di euro su cui altrimenti non potrebbe mai mettere le mani. L'avventura per riportare in Italia la finta salma di Luigi ha presto inizio e si trasforma per Alessandro in un'occasione per ritrovare la leggerezza che pensava di aver perso. Ma tutti quei soldi fanno gola a molti...
2

Onda perfetta. Viaggio a 7 km dal mondo

Brambilla, Andrea
Editore: BookRoad
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Andrea è un giovane che ha appena finito la scuola ed è insoddisfatto della propria esistenza. Anzi, sente un vuoto incolmabile dentro di sé e non vede vie d’uscita. Sfinito dalle pressioni che la società occidentale impone, decide quindi di staccare dall’assillo del futuro, della scelta dell’università e del trovare lavoro, e, cogliendo l’occasione di un viaggio missionario, si reca per tre mesi in Brasile. Quello che credeva un soggiorno umanitario, con l’obiettivo di aiutare gli altri, lo coglierà di sorpresa. Le esperienze vissute insieme alle sue compagne di viaggio Sofia e Linda gli insegneranno a conoscersi meglio. In particolare saranno gli incontri del Kilo-metro 7, un villaggio dalle strade polverose color mattone dove abitano famiglie e bambini poveri del Brasile, a cambiarlo per sempre. In poco tempo diventerà anche lui membro della comunità, cambiando non solo il suo modo di vedere la vita, ma anche quello di parlare e di agire. L’ospitalità della gente, la gioia dei bambini, la bellezza che si respira nonostante la sofferenza e le oggettive difficoltà riusciranno a rompere per sempre quel guscio attorno al cuore che impediva ad Andrea di amare appieno la vita.
3

Paradise City

Thomas, Joe
Editore: Carbonio Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Mario Leme, investigatore della Polícia Civil di São Paulo, non è più lo stesso da quando un tragico incidente ha sconvolto la sua vita: l'amatissima moglie Renata è rimasta uccisa l'anno prima da una bala perdida, un proiettile vagante, durante una sparatoria tra polizia e trafficanti di droga. Renata era un'attivista, un avvocato coraggioso che si dedicava agli ultimi e aveva il suo studio proprio nella favela dove ha perso la vita: Paraisópolis, un inferno di violenza e criminalità. Ma un giorno, proprio in quella favela, Leme assiste a un altro incidente mortale: un SUV sbanda e si ribalta. Sul corpo della vittima però scorge delle ferite da proiettile, un attimo prima che la polizia militare lo porti via in tutta fretta. Un omicidio fatto passare per incidente. Da quel momento Leme è attanagliato dal dubbio che anche quello di Renata sia stato in realtà un omicidio...
4

La madre della madre di sua madre e le sue figlie

Silveira, Maria Josè
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Indigene. Libere. Rapite. Assassine. Vendute. Schiave. Vendicatrici. Cannibali. In grado di interpretare i sogni. Capaci di un odio così grande da non lasciare spazio a nessun altro sentimento. Sono tutte donne di una stessa famiglia che ha avuto origine con Inaià, figlia di un guerriero tupiniquim, nata nel giorno in cui i portoghesi misero piede per la prima volta in Brasile, ed è proseguita con Tebereté, Sahy, Filipa, fino ad arrivare a Maria Fior, nata nel 1968. Maria José Silveira tiene insieme le voci delle protagoniste costruendo un albero genealogico solo femminile in cui si susseguono i ritratti di venti donne che si passano il testimone di madre in figlia: le loro diverse personalità, il dolore, la bellezza, la forza che dimostrano portano in sé la traccia della regione dove hanno vissuto, delle persone che hanno incontrato, della storia che hanno attraversato - quella di un paese in formazione di cui hanno incarnato i cambiamenti più profondi. È una danza variopinta e vorticosa quella che ci cattura facendo entrare in scena, una dopo l'altra, Guilhermina, che ha lottato contro un giaguaro, Ana de Pàdua, proprietaria di schiavi e bestiame, Diva Felìcia, fotografa e viaggiatrice, Ligia, attivista politica... Ed è una vera e propria vertigine quella che si prova quando alla fine, leggendo la storia di Maria Fior, si riconoscono i semi delle vite che l'hanno preceduta e, osservandola, si ha l'impressione di cogliere con uno sguardo i cinquecento anni di storia passati. Ma questo, in fondo, non fa che riportarci alle radici che tutti noi abbiamo dentro ma spesso ci dimentichiamo di avere. Con una scrittura potente ed evocativa "La madre della madre di sua madre e le sue figlie" è un romanzo che illumina il ruolo delle donne nella storia, seduce con il fascino esotico di un paese immenso e unisce alla grande narrativa la critica al machismo, all'autoritarismo e all'abuso di potere che ancora prevalgono nella società brasiliana, e non solo.
5

Istante propizio, 1855

Ourednik, Patrik
Editore: Exòrma
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto STORICA
“La Croce del Sud”, un quattro alberi senza vapore, salpa a gennaio del 1855 per il Brasile con a bordo un manipolo di libertari e anarchici, uomini e donne, decisi ad affrontare un faticoso viaggio attraverso l’Atlantico per fondare la libera colonia “Fraternitas” e dimenticare l’Europa. Elisabetta, Cattina e Rina, Aniceto, Zeffirino, Decio, i fratelli Allegret, il vecchio Agottani, monsieur Mangin, Amilcare e tanti altri, tutti diversi per estrazione e nazionalità, nutrono il sogno di una società fondata su basi egalitarie e governata da un diverso sentimento del-l’agire, un mondo dove tutto sarà comune. Il libro si apre con una lettera del fondatore della colonia anarchica all’amata, scritta molti anni dopo, nel 1902: una “memoria” che racconta una passione politica e un sogno. Alla lettera segue il diario scritto durante il viaggio da un colono italiano partito per cogliere l’istante propizio. Che ne sarà delle loro aspirazioni? Riusciranno a realizzare un’utopia? Oppure vedranno quel sogno sgretolarsi sotto il peso delle contraddizioni e delle insensate prescrizioni alle quali avrebbero voluto sottrarsi? Patrik Ourednik scrive un libro palesemente ispirato alla figura dell’agronomo rivoluzionario Giovanni Rossi e al suo progetto di Comune anacro-comunista realizzato nel 1890 in Brasile.
6

La tarda estate

Ruffato, Luiz
Editore: La nuova frontiera
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Un autobus arriva all'autostazione di Cataguases, Brasile. È un martedì mattina di marzo, sul finire dell'estate australe. A bordo, un uomo che torna nella sua città dopo venti anni di assenza. Così inizia "La tarda estate", un lungo piano sequenza, sei giorni nella vita di un uomo immerso in un presente irriconoscibile e alla ricerca di un passato lontano e sfuggevole. Cataguases, la sua città, è una terra straniera e Oséias è spaesato, i suoi ricordi sempre più sfocati, i volti che dovrebbero essergli familiari sono distanti: ognuno è un pianeta errante, ognuno è solo, invisibile agli altri. Nella sua peregrinazione, Oséias posa sulla città e sulle persone che incontra il suo sguardo da commesso viaggiatore, da impiegato della piccola borghesia con una vita passata in viaggio, in alberghi anonimi, nelle stazioni di provincia a immaginare le vite altrui. Narrato in prima persona, con i tratti vividi della scrittura cinematografica e le atmosfere malinconiche della stagione ormai al tramonto, "La tarda estate" ci porta tra le strade di una cittadina brasiliana che si fa microcosmo di un'intera società.
7

Le vite che nessuno vede

Brum, Eliane
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Racconti dal vero, ritratti di uomini e donne al margine dell'invisibilità, cronache di battaglie vinte e perdute per la sopravvivenza. I reportage di una scrittrice brasiliana, nota firma in Italia di «Internazionale».
8

Mister No. Sangue sul Sertão

Bonelli, Sergio
Editore: Sergio Bonelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto AVVENTURA
Due lunghe storie del celebre antieroe creato da Guido Nolitta, pseudonimo dell'editore Sergio Bonelli, entrambe ambientate nel Sertão, la regione del Nord-Est del Brasile che è stata fonte di ispirazione per tanti romanzi, di avventura e non solo. Mister No accompagna una sua vecchia amica nella comunità del popolare santone Geraldo Ribeiro, per scoprire però che quel presunto regno di beatitudine più che un paradiso è l'inferno in Terra. Il Sertão nasconde in sé il seme della violenza, e Mister No lo scoprirà una volta di più quando, suo malgrado, finisce preso di mira dal fuoco incrociato di due famiglie rivali in cerca di vendetta.
9

Invitami a ballare un samba

Acciari, Alberto
Editore: Ad est dell'equatore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Pietro, introverso ma simpatico giornalista, è stato inviato in Brasile per raccontare il paese e la sua gente. Intrigato dalle contraddizioni del Paese e affascinato dal suo essere, incuriosito dalle sue dimensioni, dalla sua mistura di razze, dalla sua musica, dai suoi riti, e soprattutto dalla personalità divertita dei suoi abitanti, vuole approfittarne per investigare, immedesimandosi nella loro vita, anche su se stesso. Ne viene fuori un racconto diretto che, attraverso un insieme di storie, talvolta crude, talvolta appassionate e divertenti, narra la realtà della gente e del Brasile, parlando di amori, luoghi, amicizia, natura, Carnevale, Condomblè, e di come ci si può immergere in tutto questo.
10

Il mio nome è Maria Maddalena

Trucco, Roberta
Editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Maria Maddalena ha 22 anni e vive a Los Angeles insieme ai genitori, una coppia italiana emigrata in California; è una figlia adottiva e non sa nulla dei genitori biologici. A diciassette anni ha affrontato una gravidanza indesiderata da cui è nato Michael, dato in adozione. Studia antropologia alla UCLA e ha un sogno: andare in Amazzonia grazie a un progetto dell’università. Esclusa dalle selezioni, decide di candidarsi come madre surrogata per guadagnare i soldi che le permetterebbero di andarci autonomamente. Quando, in seguito alla fecondazione in vitro, rimane incinta di due gemelli, i genitori committenti le chiedono di abortirne uno, come previsto dal contratto. Nel frattempo l'università la richiama: può partecipare al progetto. È allora che Maria Maddalena decide di partire per sottrarsi all’aborto. Uno dei genitori committenti resta spiazzato dalla determinazione della ragazza, cade in una crisi profonda e decide di seguirla in Amazzonia. A loro si uniranno un’infermiera e un giovane antropologo, e insieme raggiungeranno una missione di monache nel nord del Brasile. Immersi nei ritmi ancestrali degli Indio troveranno le risposte che cercano. Il romanzo si sviluppa attraverso una felice alternanza di punti di vista e denota sorprendenti capacità narrative dell’autrice, che dimostra di saper dominare la materia trattata, anche in base alle sue dirette esperienze di vita e di lotta politica.
11

Brasile (qualcosa del)

Romagnoli, Riccardo
Editore: Morellini
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Impressioni forti che vogliono entrare nella complessità di uno stato-continente, così variegato per storie, popolazioni, climi, abitudini, senza la pretesa di coglierne interamente lo spirito. Quattordici racconti, il Brasile, luoghi, città, paesaggi e persone di una sola voce narrante. I racconti costituiscono un reportage di viaggio, che descrive il Paese nel suo insieme e poi si concentra sul dettaglio, inquadrandolo in modo poetico e simbolico. È un percorso marcato da virtuosismi stilistici quali la capacità di passare da una basilare essenzialità sintattica, costruita su frasi asciutte e concise, a una forma di scrittura barocca e complessa, che plana in un volo aereo disteso. Storie di città, ma anche storie di uomini, come quelli, antichissimi, che incisero e dipinsero le rocce della Serra da Capivara, o come quelli, moderni, che si raccontano nelle meravigliose scoperte di Sao Raimundo. Il Brasile che ne esce, descritto e narrato in questi racconti, è un Brasile da vedere e da sentire, ovunque, in ogni istante, vivo e vitale in tutta la sua molteplicità e grandezza. Un Brasile in cui si ha voglia di tornare.
12

Grande sertão

Rosa, João Guimãraes
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
"Favoloso altipiano del Brasile profondo, deserto-brughiera dei Campos Gerais rinverdito di improvvise palme giganti, il 'sertào' di Guimaràes Rosa è uno spazio magico percorso nell'intrico dei suoi sentieri da santoni e banditi, popolato di mandrie e di piccoli uomini da nomi altisonanti come di eroi di saghe remote. Un universo chiuso, con le sue leggi e le sue opposizioni manichee: Dio e il diavolo, il bene e il male, il lato chiaro e il lato oscuro, l'ordine e il disordine, la guerra e la pace, la legge e i fuorilegge, la siccità e l'abbondanza; ma dove spesso la contingenza e il punto di vista mescolano le tessere così che l'interpretazione ne appare più che stravolta, inaccessibile. 'Vivere è molto pericoloso.' L'affermazione scandisce come uno slogan tutto il racconto di Riobaldo il quale, più che protagonista della vicenda, si presenta a noi come lo storico, il narratore. Se, come voleva Guimaràes Rosa, 'alle volte un libro è maggiore di un uomo', questo libro magico e consolatorio, in cui il rimpianto dell'amore irrealizzato ha la dolcezza pungente di una colpa di inadeguatezza, è forse il dono più grande che l'America Latina del realismo magico e il Brasile della parola iridata hanno fatto in questi anni a un'Europa di disseccato cerebralismo. Un capolavoro riconosciuto della letteratura brasiliana e un classico ormai della narrativa del nostro secolo." (Luciana Stegagno Picchio)
13

K. O la figlia desaparecida

Kucinski, Bernardo
Editore: Giuntina
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
K. è la storia di un padre alla ricerca della figlia, desaparecida nel 1974 durante la dittatura militare in Brasile; la storia di una ricerca in cui ogni indizio si dissolve prima di prendere forma concreta e durante la quale i ricordi dell'Europa riaffiorano foschi: il vecchio rivoluzionario polacco fuggito in tempo dalla Shoah non può fare infatti a meno di paragonare il vuoto lasciato dallo sterminio nazista al vuoto lasciato dalla scomparsa della figlia. La cronaca della ricerca di K. assume il ritmo di un thriller e, mentre il senso di colpa di essersi dedicato più al culto della letteratura yiddish che a sua figlia lo tormenta, K. affronta indomito e senza timore qualsiasi strada pur di avvicinarsi alla verità. Nel suo percorso K. arriverà inevitabilmente alle domande fondamentali che si pongono di fronte a ogni ingiustizia, ma inesorabilmente rimarrà all'oscuro del destino della figlia.
14

Cumbe

D'Salete, Marcelo
Editore: Becco Giallo
Reparto SCIENZE SOCIALI
Sottoreparto STORIA
Durante il periodo coloniale cinque milioni di schiavi africani furono deportati in Brasile per lavorare nelle piantagioni, nelle miniere e nelle case degli uomini bianchi. Ispirato a fatti storici realmente accaduti, il lavoro del brasiliano Marcelo D'Salete racconta le vicende di quegli schiavi che ebbero la forza di ribellarsi per cercare la libertà a ogni costo.
15

Non più, non ancora

Rosso, Francesca
Editore: Golem Edizioni
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Chiara è una donna in bilico, sospesa fra non più e non ancora. È una suora, ha 48 anni, di cui 25 passati a insegnare italiano alle superiori. Un evento la manda in crisi non con la fede ma con l’istituzione: il velo, le regole, tutto le sembra troppo stretto. Così parte per il Brasile in cerca di se stessa. La vita da laica non è facile: tutto è da imparare, dalla gestione del denaro a cosa fare quando arriva una scintilla di innamoramento. Soprattutto se arriva Diego, un uomo non del tutto risolto. Chiara si sente a metà di un fiume che sta attraversando: ha lasciato una sponda conosciuta e l’altra riva è ancora lontana. È proprio lì, in quel tempo e luogo sospeso, tutto può succedere. Fra personaggi bizzarri, natura generosa e analfabetismi affettivi, Chiara cercherà la sua vocazione. Dubbi, slanci e fughe intessono una trama leggera e profonda che mescola colori, sapori e sensazioni seguendo la musica del cuore. E che ci parla, con ironia e tenerezza, di quella parte di noi che vive di paure e desideri con la speranza e il timore che diventino realtà.
16

Come l'aria che respiri

Peebles, Frances de Pontes
Editore: DeA Planeta Libri
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Ci sono amicizie che semplicemente accadono, come l'amore, come un destino a cui non possiamo sottrarci. Nel Brasile degli anni Trenta, Dores, orfana di nove anni, magra e perennemente affamata, è una sguattera nella cucina di Riacho Doce, la piantagione di canna da zucchero dei senhores Pimentel. Graça è l'unica figlia del ricco proprietario: intelligente, viziata, sempre pronta a trasgredire le regole. Nate in mondi che non potrebbero essere più distanti, Dores e Graça si avvicinano e si legano grazie a un'affinità misteriosa e alla passione per la musica. Le note saranno la loro lingua comune, la ragione del loro successo e della loro rivalità, il terreno accidentato ed esaltante d'impensabili trionfi e cadute vertiginose. L'unica via di fuga da due destini apparentemente già scritti. Dalle sterminate distese della pianura brasiliana ai quartieri più malfamati di Rio de Janeiro, fino alla Hollywood dell'epoca d'oro, "Come l'aria che respiri" è la storia di un'amicizia impossibile e indissolubile. Fatta di amore profondo, incomprensioni, tradimenti. E della paura di scoprirsi nulla senza l'altra.
17

Il pane del patriarca

Nassar, Raduan
Editore: Sur
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Scritto originariamente nel 1975,11pane del patriarca è il primo romanzo di Raduan Nassar, definito dal New Yorker «il più grande autore brasiliano vivente», che dopo aver pubblicato tre opere memorabili ha deciso, nel 1984, di ritirarsi in campagna e smettere di scrivere. Ed è proprio la campagna brasiliana a fare da sfondo a questo romanzo, con la sua vita scandita «dalla terra, dal grano, dal pane e dalla famiglia». Stanco del lavoro sfiancante e dei rigidi precetti religiosi di un padre autoritario, André abbandona la casa in cui ha sempre vissuto. Eppure, la monotonia del lavoro nei campi, la fatica fisica e le parabole declamate dal padre - intorno a quella tavola che considera il suo pulpito personale - non sono le uniche ragioni che lo spingono alla fuga. André nasconde un terribile segreto e solo la visita del fratello maggiore, incaricato dalla madre di riportarlo a casa - come fosse un figliol prodigo contemporaneo —, lo spingerà ad aprirsi e a confessare ciò che lo tormenta fin dall’infanzia. Con una prosa sensuale e ricca di intensità biblica, Nassar riesce a riprodurre su carta tutte le ansie e i deliri di una mente turbata, proiettandoci in un universo remoto e al tempo stesso ben riconoscibile per ogni lettore: quello della grande letteratura.
18

L'ospite. Le anatomie di Josef Mengele

Nani, Margherita
Editore: Brioschi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE
È il 1955 quando a Candido Godoi, nel cuore del Brasile, arriva un tedesco in cerca di una stanza in affitto. La famiglia Souza lo accoglie e Pia, la figlia adolescente, è fin da subito attratta dal fascino di quello straniero riservato e imperscrutabile, che a sua volta non potrà rimanere indifferente alla vitalità e all'innocente purezza della ragazza. Nessuno ha il minimo sospetto che l'ospite è in realtà il medico nazista Josef Mengele. In una serie di flashback e in un alternarsi di realtà storica e finzione letteraria, emerge il ritratto di un uomo la cui malvagità impedisce qualsiasi tentativo di comprensione. E Pia riuscirà a cogliere forse soltanto un frammento della complessa natura del dottor Mengele. In passato aveva tentato di farlo Irene, la moglie tanto innamorata quanto respinta dall'uomo in cui aveva inutilmente cercato tracce di un'anima. E poi Teresa, la ragazza ebrea destinata per anni ad affiancare la morte in persona nel campo di sterminio di Auschwitz. Cosa ha rivelato di sé Josef Mengele a ciascuna di loro? In questa biografia romanzata, l'ospite di Candido Godoi non troverà la giusta punizione, ma nemmeno quella pace tanto a lungo inseguita.
19

Il sole in testa

Martins, Geovani
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Rocinha è la favela più grande non solo di Rio de Janeiro, ma del mondo. È una baraccopoli gigantesca dentro la quale quotidianamente vivono, amano, lavorano, si picchiano, giocano, sognano e muoiono oltre 70 mila persone. Rocinha è il luogo dove sono ambientati quasi tutti i racconti del "Sole in testa". Geovani Martins ci regala una serie di istantanee, di ritratti che non solo ci fanno entrare nell'universo crudo e spietato della favela - luogo di scontro tra diverse gang e dove la violenza della polizia spesso fa a gara con quella della criminalità - ma nelle menti e nei cuori delle persone, di quei ragazzi e di quegli uomini che quotidianamente cercano di inventarsi un'esistenza. I bagni di mare, l'estasi della droga, il cameratismo e le risate: qualsiasi cosa serve a rendere meno inaccettabile una realtà intrisa di angoscia, paura e disperazione. Questo libro, sospeso tra l'immaginario di Tarantino e la denuncia neorealistica di Pasolini, combina in modo stupefacente il ritmo cinematografico serrato di un Irvine Welsh con la tradizione realistica dei racconti di Jorge Amado. I racconti del "Sole in testa" ci narrano storie già conosciute di corruzione e di innocenza, di violenza e di miseria, di colpa e razzismo, di droga e di morte. Storie già lette mille volte.
20

Seme lontano

Gambelli, Riccardo
Editore: Cantagalli David
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto ALTRA NARRATIVA
Elia ha 17 anni, è brillante, è bello, tutti gli vogliono bene, a scuola primeggia, è conteso dalle ragazze. Ma è infelice, ha scoperto con troppo ritardo di essere stato abbandonato dai suoi genitori biologici e di essere stato adottato. Vuole scoprire a tutti i costi il mistero delle sue origini e così, con Ettore, investigatore privato e suo maestro di karate, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca della sua identità. Destinazione Rio, Brasile. Su una lunga sequenza di brani musicali, in silenzi carichi di saudade, le vite dei protagonisti si mischiano, si contaminano, si fondono, si intrecciano. "La vita, amico, è l'arte dell'incontro", ci ricorda Vinícius de Moraes. Incontrarsi per ritrovarsi. Forse perché il viaggio più importante della vita è quello che facciamo dentro noi stessi.

Pubblicato in DATI il 30/03/2021