Se la narrativa è dominata dalle novità editoriali e dagli autori più letti, la saggistica restituisce un panorama molto più articolato. Le scelte di acquisto delle biblioteche mostrano infatti una forte attenzione ai temi dell'attualità, della società contemporanea e della divulgazione, con un'offerta capace di affiancare ai grandi nomi del dibattito pubblico titoli di approfondimento dedicati a discipline e interessi molto diversi.
I dieci titoli più acquistati
La classifica dei primi dieci titoli evidenzia un equilibrio tra attualità, riflessione sociale, divulgazione scientifica e crescita personale.
Al primo posto troviamo Serena Dandini con Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica, seguita da Michela Murgia con Lezioni sull'odio e da Marco Malvaldi con Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale.
Tra i titoli più acquistati figurano anche Sentieri partigiani di Paolo Malaguti, Pane e cannoni di Federico Rampini, Riprendersi l'anima di Paolo Crepet, Viaggio in Italia di Gianrico Carofiglio, La cattiva coscienza dei fisici di Carlo Rovelli, Il diavolo in tasca di Carlo Verdelli e Il ritorno dello tsunami di Alberto Pellai e Barbara Tamborini.
È una classifica che racconta l'interesse delle biblioteche per temi fortemente legati al presente: politica internazionale, trasformazioni sociali, intelligenza artificiale, educazione, memoria storica e benessere personale.
Einaudi guida la classifica degli editori
Tra gli editori è Einaudi a distinguersi nettamente, con 15 titoli presenti nella Top 100.
Seguono Feltrinelli (9 titoli), Rizzoli (8), Iperborea e Mondadori (6), mentre Piemme e Solferino sono presenti con quattro titoli ciascuno.
Garzanti, Laterza e Ponte alle Grazie contano tre titoli, seguite da numerosi altri editori che contribuiscono a costruire un'offerta estremamente diversificata, nella quale trovano spazio sia grandi gruppi editoriali sia marchi specializzati nella divulgazione e nella saggistica di approfondimento.
I temi più presenti
La distribuzione per sottoreparto evidenzia con chiarezza gli argomenti sui quali le biblioteche stanno concentrando maggiormente gli acquisti.
In testa troviamo:
• Scienze politiche: 15 titoli
• Società, comunicazione e mass media: 13
• Viaggi e vacanze: 11
• Famiglia, salute e self help: 9
• Studi e saggi letterari: 9
• Psicologia: 8
Seguono storia, filosofia, scienze naturali e scienze esatte, mentre risultano rappresentati anche temi più specialistici come economia, educazione, religione, biblioteconomia, architettura, sport e arti.
Nel complesso emerge una saggistica fortemente orientata alla comprensione del presente: le biblioteche investono soprattutto in opere che aiutano a interpretare i cambiamenti sociali, politici e culturali, senza trascurare il benessere individuale, la divulgazione scientifica e la crescita personale.
Uno sguardo alla Classificazione Decimale Dewey
Anche l'analisi delle Classificazioni Decimali Dewey conferma l'ampiezza degli interessi rappresentati nelle collezioni.
Le classi più ricorrenti appartengono all'area delle scienze sociali, della psicologia, della comunicazione, della politica, della storia contemporanea e dei viaggi, affiancate da opere dedicate alle scienze, alla filosofia e alla letteratura.
Questa distribuzione evidenzia come la saggistica acquistata dalle biblioteche non sia orientata verso un solo ambito disciplinare, ma risponda alla necessità di offrire strumenti di informazione, approfondimento e aggiornamento su una pluralità di temi di interesse pubblico.
Uno sguardo alle collezioni
I dati del primo semestre mostrano una saggistica che accompagna le biblioteche nel loro ruolo di presidio culturale e informativo.
A differenza della narrativa, dove emergono con forza alcuni generi e autori dominanti, la saggistica presenta un panorama molto più variegato. Gli acquisti si distribuiscono infatti tra numerosi ambiti disciplinari, con una prevalenza delle scienze sociali, della politica e della comunicazione, ma senza trascurare psicologia, storia, divulgazione scientifica, viaggi, filosofia, benessere e molti altri temi specialistici.
Queste scelte di acquisto riflettono una caratteristica fondamentale delle collezioni bibliotecarie: l'obiettivo non è seguire un unico filone di successo, ma costruire un patrimonio informativo capace di rispondere a interessi, bisogni e livelli di approfondimento molto diversi. Le biblioteche continuano così a svolgere il proprio ruolo di luoghi di conoscenza, offrendo strumenti per comprendere l'attualità, interpretare i cambiamenti della società e approfondire temi che spaziano dalla cultura scientifica alla storia, dalla cittadinanza al benessere personale.