Analisi primo semestre 2026 - Narrativa

L'analisi dei primi sei mesi dell'anno offre uno spaccato interessante delle scelte effettuate dalle biblioteche nella costruzione e nell'aggiornamento delle proprie collezioni. Pur seguendo le novità editoriali, gli acquisti evidenziano alcune tendenze ormai consolidate: una forte attenzione alla narrativa italiana contemporanea, il ruolo centrale del giallo e del thriller e una presenza significativa dei principali editori generalisti.

I dieci titoli più acquistati
La Top 10 dei titoli più acquistati è composta esclusivamente da autori italiani, confermando la fiducia delle biblioteche verso una produzione nazionale capace di rispondere agli interessi di un pubblico ampio e trasversale.
In testa alla classifica troviamo Stefania Auci con L'alba dei leoni. La saga dei Florio, seguita da Francesca Giannone con Gli anni in bianco e nero e Cristina Cassar Scalia con Le terme dell'Indirizzo. Completano la classifica Niccolò Ammaniti, Maurizio De Giovanni (presente con due titoli), Enrico Galiano, Bianca Pitzorno, Antonio Manzini e Ilaria Tuti.

La narrativa italiana continua a essere il punto di riferimento
Un dato emerge con particolare evidenza: oltre la metà dei cento titoli più acquistati appartiene alla narrativa italiana. Si tratta di una scelta che riflette due fattori. Da un lato il successo delle novità editoriali italiane, dall'altro la volontà delle biblioteche di garantire una presenza significativa di autori molto richiesti dagli utenti e spesso protagonisti delle iniziative di promozione della lettura.

Gli editori più presenti
Tra gli editori è Einaudi a registrare la presenza più significativa, con 13 titoli nella Top 100. Seguono Rizzoli (10 titoli) e Newton Compton (7). Con 6 titoli ciascuno troviamo Garzanti e Sellerio, mentre Fazi, Feltrinelli, Marsilio e Nord sono presenti con cinque titoli. Completano il quadro Giunti, Guanda, Longanesi e Mondadori (4), Libreria Pienogiorno, Piemme e Sperling & Kupfer (3), oltre ad Adelphi, HarperCollins Italia, La nave di Teseo e altri marchi con una presenza più contenuta. La distribuzione evidenzia un panorama piuttosto vario, nel quale ai grandi gruppi editoriali si affiancano editori indipendenti che continuano a occupare uno spazio rilevante nelle collezioni bibliotecarie.

I generi più acquistati
Anche l'analisi per genere mostra preferenze piuttosto nette.
I gialli, thriller e horror rappresentano la categoria più acquistata, con 43 titoli presenti nella Top 100. Seguono la narrativa moderna e contemporanea con 36 titoli e la narrativa storica con 11. Più circoscritta la presenza della narrativa rosa (7 titoli), delle biografie e storie vere (2) e dell'avventura (1).

Il dato conferma come le biblioteche continuino a investire soprattutto nei generi che garantiscono una domanda costante e un'elevata circolazione, senza rinunciare a mantenere una collezione equilibrata e diversificata.

1

L'alba dei leoni. La saga dei Florio

Auci, Stefania
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
2

Gli anni in bianco e nero

Giannone, Francesca
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Salento, anni Sessanta. Nella sartoria della famiglia Elia il tempo sembra non passare mai, scandito dal ritmo dell'ago e del filo, e dai divieti di un padre che detta i confini entro cui le figlie devono muoversi, convinto che il mondo, soprattutto per una donna, abbia limiti precisi da rispettare. Come vuole l'Italia di quegli anni. Ma crescere significa anche iniziare a desiderare qualcosa che va oltre. Tra le pareti della sartoria di famiglia prendono forma desideri diversi: Giovanna insegue la musica ribelle, Ada si rifugia nei romanzi di Jane Austen, Maria ambisce a costruire il proprio destino. E poi c'è Mimì, la più giovane, che dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, guardando i film di Fellini e Visconti, capisce che la realtà può essere descritta diversamente. Perché raccontare diventa un modo per esistere, per opporsi al silenzio e dare forma a ciò che troppo spesso resta nascosto. Mentre fuori l’Italia si infiamma, tra lotte operaie e occupazioni studentesche, dentro casa si combatte una battaglia più intima e difficile: il diritto di chiamare le cose con il loro nome, di desiderare senza vergogna, di lavorare e scegliere e vivere. E Mimì filma tutto: piccoli frammenti di vita, i gesti appena accennati, gli sguardi che dicono ciò che le parole non riescono a dire. Nessuno le ha chiesto di farlo. Ma lo fa lo stesso, perché osservare e documentare può cambiare la sua vita e quella degli altri. “Gli anni in bianco e nero” è una storia di donne, desideri e libertà che ricorda come ogni cambiamento inizi dal coraggio di guardare oltre e immaginare la propria vita a colori
3

Le terme dell'Indirizzo

Cassar Scalia Cristina
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
L'omicidio di un clochard interrompe l'estate «quasi felice» di Vanina Guarrasi, vicequestore della squadra Mobile di Catania. E la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata. Non fosse per i problemi che angosciano i suoi amici più cari, Vanina starebbe attraversando un buon periodo; persino la relazione con il pm Paolo Malfitano pare aver raggiunto il giusto equilibrio. È proprio mentre si sta godendo qualche giorno di riposo con lui che, fra le rovine delle terme dell'Indirizzo, un complesso di età imperiale nel centro del capoluogo etneo, viene ritrovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo cui hanno sparato un colpo alla testa. I suoi effetti personali sono andati distrutti, solo il viso, miracolosamente scampato alle fiamme, permette alla polizia di riconoscerlo: è un senzatetto che tempo addietro era stato aggredito dagli scagnozzi di un potente clan mafioso. La direzione delle indagini sembra segnata, ma la Guarrasi non è tipo da fermarsi alla prima ipotesi. Con l'aiuto della sua squadra - per l'occasione rinforzata - e dell'immancabile ex commissario Biagio Patanè, comincia a esplorare nuove piste, che si intrecciano a episodi mai del tutto chiariti, fino a ricostruire una storia sorprendente.
4

Il custode

Ammaniti, Niccolò
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
«Mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a Triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». Niccolò Ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, Nilo Vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
5

Tempo dell'orologiaio (Il)

De Giovanni, Maurizio
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Carlo Malavasi, nome di battaglia “Sergio”, è stato per oltre quarant'anni una primula rossa della lotta armata: latitante imprendibile, custode di segreti che nessuno dovrebbe conoscere. Mago degli esplosivi, signore dei congegni, ha costruito meccanismi perfetti, capaci di fermare il tempo nel punto esatto in cui la vita si spezza. A strapparlo alla copertura anonima dietro cui si è nascosto a Brest, in Francia, sono Andrea Malchiodi e Vera Coen. Andrea è un professore universitario, ordinario, metodico, cresciuto con una madre che gli ha raccontato per tutta la vita di un padre lontano, morto in mare. Fino al giorno in cui Andrea scopre che quel padre non solo è vivo, ma è un assassino. Vera, invece, è una giornalista ossessionata dalla morte del padre che non ha mai conosciuto, ucciso nel 1984 in un attentato. Vuole la verità, Vera. La vuole da sempre. Ma proprio quando sembra sul punto di afferrarla, la donna scompare nel nulla. E allora il tempo accelera. E deraglia. Carlo e Andrea iniziano la caccia. Con loro c'è Martina, figlia di Andrea e nipote di Carlo: carattere ruvido, troppo simile a quello del nonno. Un trio improbabile, costretto a muoversi in un'indagine senza tracce, e con poche certezze. L'unico appiglio è una pista polverosa che affonda nel passato. Per trovare Vera, Carlo dovrà cercare i compagni di un tempo, e scovare chi lo ha venduto – quarant'anni prima – a un oscuro centro di potere che proietta la sua ombra ovunque. Dovrà scivolare nelle pieghe di quel decennio che non passa, misurando quanto possano essere profonde le disillusioni, ostinata la fedeltà a un'idea ormai sconfitta, irrimediabile il tradimento e indelebile il dolore. Perché non si esce vivi dagli anni ottanta. Il tempo dell'orologiaio è il C'eravamo tanto amati dell'ultimo assalto al cielo, ed è Il grande freddo della lotta armata, popolato da fantasmi che nessuna riconciliazione può esorcizzare. Maurizio de Giovanni dà compimento all'universo narrativo nato con "L'orologiaio di Brest", portando alla luce verità indicibili e segreti inconfessabili, in una lotta travolgente con un tempo che non assolve e che presto o tardi presenta il conto.
6

Cuore non va a dormire (Il)

Galiano, Enrico
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
C’è un’età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l’amore. E ce n’è un’altra in cui persino l’amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa. Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. «Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
7

Sonnambula (La)

Pitzorno, Bianca
Editore: Bompiani
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Di rado il destino si rivela fin dall'infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d'animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.
8

Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

De Giovanni, Maurizio
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
«I figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse». È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
9

Tramezzini di Rocco Schiavone (I)

Manzini, Antonio
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista Rocco Schiavone, tra l’infanzia e la maturità, Roma e Aosta, la nostalgia e il dolore. L’amicizia con i compagni di Trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. L’incontro inaspettato con la moglie Marina, in una tempesta di emozioni e presagi. Lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. Le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. La guerra e la Resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. I morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. L’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. In queste storie Antonio Manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con Pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. I Tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
10

Ed è un poco la notte e un poco l'alba

Tuti Ilaria
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
«Scappa, Serafina.» È con queste parole che l'anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti. E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso. La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un'invasione ma un insediamento. Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze. Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone. Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l'alba. Con Ed è un poco la notte e un poco l'alba, Ilaria Tuti disvela la compassione nella barbarie, l'incontro nello scontro, l'esodo nell'invasione e, infine, la speranza nella tragedia. Racconta l'incontro tra due popoli che sulla carta dovevano sottomettere e soccombere, e che infine hanno imparato a conoscersi, trovando in ciascuno un riflesso dell'altro. E ci mostra che è possibile superare ciò che sembra insuperabile, sopravvivere allo sconvolgimento del proprio mondo, perdere ogni cosa e ricominciare. È possibile perché non lo ha fatto qualche eroe immaginario, lo hanno fatto i nostri anziani, continuando a cercare la vita dove sembrava essere rimasta solo cenere.
11

Nido del corvo (Il)

Pulixi, Piergiorgio
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
12

Kolchoz

Carrère, Emmanuel
Editore: Adelphi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Ci sono stati, nell'infanzia di Emmanuel Carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «Marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. Nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. A questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. Ci piaceva da morire fare kolchoz». I tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l'ultima notte della sua vita. Sarà proprio Emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. Che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui Carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa Hélène Zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell'Unione Sovietica prima e della Russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell'Académie française; e una struggente dichiarazione d'amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l'omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
13

Duramadre

Cassano, Erica
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Il primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.
14

Io sono Adele

Dalla Zorza, Csaba
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Adele Casagrande ha sessant’anni, un passato di cui non vuole parlare e un lavoro tutto nuovo. Si è trasferita da Milano in Provenza, a Villeneuve-lès-Avignon, come governante in una casa privata. Qui si trova da sola a ricucire i pezzi di una famiglia che non è la sua, ma anche a fare i conti con i motivi che l’hanno spinta a tagliare di netto con la vita precedente, mentre tutti vorrebbero sapere ciò che lei protegge con il silenzio. Csaba dalla Zorza, con passo certo e delicato, rivela poco alla volta la parte privata della vita di una donna che, vista da fuori, sembra avere tutto. La separazione dei genitori, la volontà di costruirsi un’indipendenza economica, la maternità e la fatica di conciliare famiglia e lavoro, il dolore per un matrimonio finito e il peso di un segreto che non vuole svelare. Cosa succede, quando capisci che l’unica cosa che ti manca ti è stata negata dal tuo stesso senso del dovere? Come si affronta la necessità di essere amata in quella fase della vita che tutti pensano coincida con il tramonto? Io sono Adele è il racconto intimo di una donna che sfida continuamente se stessa, alla ricerca dell’unico coraggio che non ha mai avuto: essere felice. Sapendo che per farlo dovrà infrangere le sue stesse regole.
15

L'impronta del lupo

Nesbø, Jo
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Una metropoli ferita dalla violenza. Un poliziotto ostinato in cerca di risposte, anche su sé stesso. E un killer che si muove come uno spettro tra le maglie dell’America di oggi. Minneapolis, 2016. Quando un mercante d’armi legato alle gang è vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, Tomas Gomez, che però tutti descrivono come tranquillo e perbene. Eppure Tomas Gomez potrebbe essere il misterioso Lobo, un assassino prezzolato che negli anni Novanta aveva scosso il mondo della criminalità locale con la sua ferocia. Adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. Bob Oz è un detective con un passato doloroso e un problema con l’alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. Il caso Gomez lo affascina, suo malgrado. E indagando, contro tutto e tutti, capisce che Lobo – “il lupo” – non è in cerca di vendetta, ma di giustizia.
16

Ci sono anche i giorni di primavera

Da Costa, Mélissa
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
È su un amore acerbo, fatto ancora soprattutto di passione, che in un giorno parigino di fine ottobre cade la graffiata, insopportabile, del destino. Succede quando François Louvier, quarantadue anni, talentuoso attore di teatro a un passo dal divorzio, è vittima di un incidente con lo scooter che lo lascia paraplegico. Di lì a qualche giorno sarebbe andato a vivere con la giovane Léo, l'amante. Chiunque sembra pronto a scommettere che Léo, ventiquattro anni appena, davanti a questa catastrofe improvvisa, semplicemente, se ne andrà: François per primo, uomo sanguigno, scostante, innamorato come un ragazzino ma che non la vuole legare a sé per compassione. E invece Éléonore resta. Non per dovere, né per ostinazione, ma per qualcosa di più difficile da nominare: un sentimento che cambia forma, che si incrina e si ricompone, che cerca un nuovo modo di esistere. Insieme, si troveranno a fare i conti con le proprie ambizioni e i sogni infranti, e con quelli che, inattesi, possono ancora nascere. E, passo dopo passo, tra cadute e slanci, si avvicineranno alla domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere ad amare? Fino a che punto, in fin dei conti, è un bene cedere ai sentimenti, aprirsi e lasciarsi aprire dall'altro? E così, in un altro luogo, via da Parigi, dove l'aria di primavera dissemina nuovi profumi, queste domande troveranno le loro risposte.
17

Rimani ancora

Sparks, Nicholas
Editore: Sperling & Kupfer
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Tate Donovan ha passato la vita a progettare spazi perfetti, eppure non riesce a trovare un posto dove sentirsi al sicuro dal proprio dolore. Un tempo architetto di successo a New York, porta addosso le cicatrici invisibili di una depressione che lo ha trascinato nel buio e il peso insostenibile della perdita di sua sorella, Sylvia. Ma è l'ultimo segreto di lei a tormentarlo di più: la rivelazione di un dono di famiglia, la capacità di vedere gli spiriti che ancora camminano tra i vivi. Un'eredità che Tate, ancorato alla logica e alla ragione, non può e non vuole accettare. Nella speranza di un nuovo inizio, Tate si rifugia nel fascino senza tempo di Cape Cod, ed è qui che incontra la misteriosa e affascinante Wren. Tra loro il legame è immediato, una forza magnetica che nessuno dei due ha mai provato prima. Ma sotto la superficie idilliaca della vita di Wren, si agitano ombre pericolose: odio, gelosia e avidità minacciano di distruggere il loro fragile amore proprio mentre sta sbocciando. Per strapparla a un destino disperato, Tate dovrà scavare in un passato sepolto e mettere in discussione ogni sua certezza, intraprendendo una ricerca che lo spingerà a dubitare non solo delle storie che raccontiamo su noi stessi, ma anche delle leggi che governano la nostra esistenza. Perché a volte, per amore, dobbiamo imparare a credere nell'impossibile.
18

La cura

De Gregorio, Concita
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE e STORIE VERE
Toccante e lieve, intimo e pieno di umanità, questo libro racconta come prendersi cura degli altri sia l'unico modo per prendersi cura di sé. Perché anche nella fragilità e nei guasti la vita non smette di incantarci, di rivelarci nuovi mondi. «Alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. Forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. Al contrario. Serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. Servono leggerezza, un poco di allegria. Il carburante per viaggiare nel buio». Un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. Lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. Per esempio i doposci. Non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. Questa è la sua storia. Non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. A risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. La voce di Angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. La voce del Professore, cresciuto in un paesino dell'Aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. La voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. In questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». Ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.
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Nessuna via d'uscita

Connelly, Michael
Editore: Piemme
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
L'avvocato Haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'Intelligenza Artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina. Dopo il suo percorso di "rinascita", Mickey Haller prende una nuova direzione e si dedica a un caso d'interesse pubblico, intentando una causa civile contro una società di Intelligenza Artificiale il cui chatbot avrebbe suggerito a un sedicenne di uccidere la sua ex ragazza perché lo aveva tradito. Rappresentando la famiglia della vittima, Mickey esplora il mondo dell'IA, in rapida espansione e in gran parte non regolamentato. Durante il processo, lo affianca il giornalista Jack McEvoy che vorrebbe assistere in silenzio per scrivere un libro sul caso. Ma Mickey lo mette subito al lavoro, affidandogli l'analisi della montagna di documenti emersi durante la fase di ricerca delle prove. Le indagini di McEvoy portano alla scoperta del testimone chiave: un informatore che fino ad allora aveva avuto troppa paura per parlare. Il caso è estremamente pericoloso, perché in gioco ci sono miliardi di dollari. Si dice che le macchine abbiano superato l'intelligenza umana nel 1997, quando il Deep Blue dell'IBM ebbe la meglio sul maestro di scacchi Garry Kasparov con una mossa chiamata "il sacrificio del cavallo". Haller adotterà una strategia simile in tribunale per cercare di sconfiggere le immense forze dell'industria dell'IA schierate contro di lui e i suoi clienti.
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Omicidi SRL

Robecchi, Alessandro <1960- >
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «La sicurezza prima di tutto» e «Deve sembrare un incidente». Il Biondo e Quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro. Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi. Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca. Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma...
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Ballo a Versailles

Steel, Danielle
Editore: Sperling & Kupfer
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
È l'estate del 1959 e il Palazzo di Versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. Per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. Amelia Alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di Legge. Caroline Taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di Hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. Felicity Smith, studentessa di Fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. Samantha Walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. Un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne.
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Tre nomi

Knapp, Florence
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Da mesi, Tre nomi è ai vertici delle classifiche inglesi. Ha conquistato la critica più autorevole, i librai, che l'hanno scelto come libro dell'anno, e soprattutto i lettori, che lo hanno amato scatenando un passaparola inarrestabile. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
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Amore di una madre (L')

Steel, Danielle
Editore: Sperling & Kupfer
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Halley Holbrook, rimasta da poco vedova, è una scrittrice bestseller. Solo all'amato compagno aveva confidato i ricordi di un'infanzia traumatica, che ha tentato di seppellire. Ora ha cinquant'anni ed è madre di due gemelle che, pur essendo molto legate a lei, sono pronte a condurre una vita propria. Costretta a trascorrere Natale e Capodanno per la prima volta da sola, Halley decide di andare a Parigi e affittare una casa per le vacanze. Durante il volo incontra Bart Warner, un uomo d'affari di successo, e i due decidono di passare del tempo insieme. Poco dopo l'arrivo a Parigi, però, Halley rimane vittima di un crimine che la lascia scossa e vulnerabile, facendo riaffiorare i terribili ricordi dell'infanzia. Con l'aiuto di Bart supera l'impotenza e la disperazione fino a collaborare con la polizia per trovare il colpevole, ricercato e membro di un'organizzazione criminale internazionale. Affrontando il passato e rifiutando di essere ancora dominata da minacce e abusi, Halley capirà di meritare l'amore e di poter affrontare qualunque cosa futura.
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Le ragazze di Tunisi

Bianchini Luca
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Tunisi, 1959-1961. I Brancata sono una delle tante famiglie di origine siciliana che in Tunisia hanno cercato l'America, e non sempre l'hanno trovata. In compenso hanno convissuto pacificamente con i francesi, che fino ad allora comandavano, insieme a tunisini, ebrei e maltesi. In questa cornice cosmopolita, Maria - una bella trentottenne fiera e determinata - vede le sue tre figlie adolescenti diventare grandi. È lei che si occupa di loro perché suo marito lavora in campagna ed è quasi sempre sola. Per far fronte alle difficoltà economiche si dedica a piccoli lavori di sartoria in casa, nel quartiere di Borgel, al pianterreno di una palazzina che si affaccia su un cortile dove tutti conoscono tutti. Al piano di sopra, un vedovo silenzioso la corteggia con discrezione, ma lei è troppo occupata a tener d'occhio le sue ragazze, innanzitutto Anna, la primogenita. Sedici anni, Anna ama leggere e guardare le navi all'orizzonte e frequenta una delle migliori scuole di Tunisi grazie allo zio Jojo, il mascalzone latino di famiglia, che le paga gli studi. Per lei l'amore è ancora qualcosa di irraggiungibile, ma per fortuna ha Marinette, l'amica francese che le apre le porte di un mondo fatto di cinema, bei vestiti e passeggiate in Avenue de France. Sempre tra i piedi, ci sono le sue sorelle: Vitina che in apparenza pensa solo a cantare e a fare ginnastica, e Pupetta, il grillo parlante della famiglia. Tutto intorno, una città vivace in cui i nostri protagonisti si muovono in un tempo sospeso tra malinconia e incertezza: con l'indipendenza della Tunisia per molti si avvicina la stagione degli addii. Ma è proprio la paura del cambiamento ad accendere i cuori, far nascere nuove storie e svelare segreti, in un microcosmo fatto di zii rancorosi, vicini curiosi, couscous a volontà e serate trepidanti davanti alla tv. Le ragazze di Tunisi è un romanzo coloratissimo che emoziona e sorprende. Luca Bianchini mescola ricordi familiari ad aneddoti esilaranti in una storia comune a molti italiani. Sarebbe stato un peccato non raccontarla.
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L'inquilina

McFadden, Freida
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all'improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.
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Silenzio dei colpevoli (Il)

Marsons, Angela
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr'ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l'assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?
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Sara, le origini

de Giovanni Maurizio
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Sara Morozzi sa stare ai margini. Ha lavorato nell'unità più discreta dei Servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. Dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. È proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. Da lì Sara ricomincia. Napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. L'incontro con Teresa Pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato Davide Pardo la affianca dove serve, Viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. Ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di Sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. In "Sara, le origini" Maurizio de Giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. Il volume raccoglie il racconto lungo "Sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "Sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta Sara sul terreno operativo e definisce i legami con Teresa, Pardo e Viola. È l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. Ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
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Mezzanotte a Parigi

Kingsley, Felicia
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
A un anno dal suo debutto come ladro di opere d'arte, Nick Montecristo si è conquistato fama e fiducia da parte di tutti i più grandi collezionisti mondiali. Giovane, astuto e anche molto affascinante, tra una missione e l'altra Nick vive tra Montecarlo e le grandi capitali europee, ma per lui i giorni di vacanza sono contati. Non uno ma ben due clienti richiedono il suo intervento per trovare una preziosa parure di gioielli che le loro famiglie si contendono da secoli. Così Nick parte alla volta di Parigi per scoprire che, come base di partenza delle sue ricerche, ha poco più di qualche mito urbano e qualche leggenda tramandata dagli eredi. Quella che pensava fosse una missione facile e veloce si rivela essere una trama fitta di mistero e tessuta con segreti che affondano le radici in scandali di portata storica. Per di più, Nick capisce a malapena il francese e la nipote della sua cliente, che dovrebbe aiutarlo, sembra tutto fuorché collaborativa. La ragazza infatti è concentrata solo sul suo provino per entrare nel corpo di ballo dell'Opéra Garnier e appare immune allo charme magnetico di Nick. I due, però, non sanno che i loro destini sono legati a uno degli enigmi irrisolti più grandi della storia dell'arte… e se insieme riuscissero a risolverlo?
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Ragazzina (La)

Parrella, Valeria
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Lei è Giovanna d'Arco. Vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. Vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell'estenuante guerra dei cent'anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia, galoppa per rimettere il Delfino sul trono. Galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. Perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. Perché prima di tutto lei è una ragazzina. “La ragazzina” è quasi la traduzione italiana di “la pucelle”, la pulzella d'Orléans. Come la guerra dei cent'anni è quasi come ogni guerra, come l'assedio d'Orléans è quasi come un assedio di oggi. Come il coraggio e la determinazione di Giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l'ordine dei potenti e delle cose: e questo senza quasi. Valeria Parrella prende una delle figure storiche più incredibili, fiabesche e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile. In ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.
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Inverno della levatrice (L')

Lawhon, Ariel
Editore: Neri Pozza
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.
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Quattro presunti familiari

Mencarelli, Daniele
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
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Il tempo del la la la

Littizzetto, Luciana
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni. Tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. Ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, Lola, Maura e Ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. Lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. Maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. Ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. Ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. Ma come? Forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. E così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. Sullo sfondo di una Torino vibrante che si fa complice silenziosa, Lola, Maura e Ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
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Le ottanta domande di Atena Ferraris

Basso, Alice
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.
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Amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri (L')

Costantini, Roberto
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Nel 1984 il commissario Michele Balistreri è stato distaccato, per punizione, in Sardegna, presso la questura di Nuoro, per occuparsi della terribile piaga dei sequestri di persona. Il primo caso che affronta è il rapimento di una bambina del luogo poi ritrovata morta dentro un nascondiglio sotterraneo, il secondo riguarda il figlio di una coppia molto ricca, il cui padre è a capo di una potente famiglia di palazzinari romani che ha legami con la malavita. Dietro a entrambi i casi ci sarebbero i pastori di Orgosolo e un sistema basato su leggi non scritte in cui la vendetta è autorizzata. Coi suoi metodi duri e sbrigativi, Balistreri indaga tra le gole della Barbagia e i lussi della Costa Smeralda insieme al giovane agente sardo Filippo Martiradonna, il suo opposto: fatalista, pacifista, tutto casa e famiglia, sposato con Grazia, una giovane donna barbarigina – cresciuta nella povertà e nella sopraffazione maschile – che vuole dare una svolta alla sua vita, a qualsiasi costo. I rapporti tra Balistreri e la coppia innescano una miscela esplosiva dalle conseguenze tanto impreviste quanto fatali, scatenando una reazione a catena di inseguimenti e sparatorie, faide e tradimenti, che si lascia dietro una lunga scia di sangue. In un tumultuoso susseguirsi di colpi di scena, Balistreri risolverà il caso squarciando il velo su una verità inaspettata e sconvolgente, che lo porrà davanti al suo peggiore incubo: il dilemma tra rimpianto e rimorso, tra verità e giustizia. Quarant’anni dopo, il commissario, ormai ultrasettantenne, intraprenderà un viaggio in auto da Lampedusa fino all’estremo Nord dell’Europa per scoprire l’ultimo lembo di verità, quello che solo il tempo può rivelarci. Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.
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Johanna. L'impero dei Forster. Vol. 1

Jacobs, Anne
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Danzica, 1860. Di fronte al portone dal quale è sgattaiolata via sei mesi fa, Johanna non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. Dopo un'assurda fuga d'amore che l'ha vista viaggiare per tutta l'Europa insieme a un giovane musicista, è pronta a fare ammenda, ma la persona alla quale vorrebbe chiedere scusa ormai è morta. Suo padre, infatti, è scomparso e il capofamiglia adesso è Theodor, l'odioso fratello. Pronto a dirigere non solo la grande casa ma anche l'azienda e soprattutto la sua vita… Così quando l'anziano costruttore navale Berthold Forster chiede la sua mano, Johanna non ci pensa due volte. Ma il ruolo di moglie e casalinga sembra andarle stretto e preferisce mettere a disposizione le sue capacità per dare un nuovo impulso allo sviluppo del piccolo cantiere e sognare un futuro ambizioso. Berthold, però, ha un figliastro, Pawel, coetaneo di Johanna, e al suo rientro a casa non è felice di trovare un'estranea che ficca il naso negli affari di famiglia. Lavorare in un mondo di solito riservato agli uomini è più difficile del previsto e Johanna dovrà far ricorso a tutta la sua intraprendenza per ritagliarsi il suo spazio e conquistare le simpatie di Pawel. Il primo capitolo della nuova trilogia di Anne Jacobs è la storia di una giovane donna che rifiuta le convenzioni e che lotta per la sua libertà.
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Love, mom. Vuoi sapere un segreto?

Xander, Iliana
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un'indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un'estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta. L'intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero? Un romanzo magistrale, intenso e implacabile, un gioco di specchi in cui nulla è come sembra, una scrittura che, indagando tra le pieghe del mistero, esplora con coraggio il lato più oscuro del rapporto tra madre e figlia e scava nelle relazioni familiari e nei segreti che sempre nascondono.
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Vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista (Il)

Rattaro, Sara
Editore: Piemme
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. In un'Italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. Il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del Regno. Ma Teresa non ha mai saputo piegarsi. Cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. Nella Resistenza diventa "Chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. È così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. Dopo la Liberazione sarà la più giovane eletta all'Assemblea Costituente, e porterà nella nuova Italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. Una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. Con una scrittura calda e coinvolgente, Sara Rattaro ripercorre la vita di Teresa Mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.
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La vita sempre

Varvello Elena
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d'azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell'impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà. La vita sempre è la storia della vita che tenta di resistere alla Storia. E che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d'amore.
39

La cartomante di Versailles

Bergman, Anya
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Mentre Parigi è scossa dalla Rivoluzione, una giovane donna diventerà l'unica speranza di salvezza per il trono di Francia. Giovane orfana dall'animo ribelle, Marie-Anne-Adéla?de Lenormand ha sempre coltivato in segreto un dono speciale: percepire il futuro delle persone. Ma ora è il suo, di futuro, a essere un'incognita. Dopo essere stata espulsa dall'istituto in cui è cresciuta, e per sottrarsi a un matrimonio combinato dal patrigno, Adéla?de fugge a Parigi, dove, grazie al suo talento e alla protezione della zia, stimata modista dell'aristocrazia, riesce a farsi notare da alcune figure chiave della corte di Versailles, fino a essere ammessa alla presenza di sua maestà Maria Antonietta. Disperata per la salute cagionevole del suo primogenito, la regina trova conforto nella lettura dei tarocchi e subito include Adéla?de nella cerchia ristretta di cortigiani al suo servizio, come cartomante di fiducia. Un'ascesa vertiginosa, che rende l'indovina celebre in tutta Parigi, al punto che alla sua porta si presentano varie donne per proporsi come assistenti. E una di loro colpisce subito Adéla?de. Scappata dall'Irlanda per amore, Caitlín Molloy è come lei una ragazza indipendente, sfrontata, coraggiosa. Ben presto Adéla?de e Caitlín non solo diventano socie, ma tra loro s'instaura un rapporto di profonda complicità e amicizia. I tempi però sono inquieti e tutto sta per cambiare. Quando la Rivoluzione divampa, le due donne si ritrovano su fronti opposti. Caitlín, spia al servizio dei giacobini, trama per abbattere la monarchia, mentre Adéla?de rimane fedele alla regina e non esiterà a mettere la sua stessa vita in pericolo per salvare dalla furia omicida l'erede al trono di Francia… Ispirato alla storia vera di Marie-Anne-Adéla?de Lenormand, questo romanzo ci apre le porte della corte francese alla vigilia della Rivoluzione, un mondo di chiaroscuri ed eccessi segnato da segreti, ambiguità e tradimenti, dove due donne cercheranno il loro riscatto personale. Due donne divise dagli eventi, eppure unite dal bruciante desiderio di essere padrone del proprio destino.
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Tutte le ragazze mentono

Pulixi, Piergiorgio
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Melissa non ha pace da quando sua sorella Denise, la ragazza perfetta che tutti ammiravano, è stata trovata morta sui binari del treno. Mentre la polizia archivia il caso come un tragico suicidio, Sissy non si rassegna: è convinta che ci sia molto di più dietro quella fine inspiegabile. Perché Denise non aveva alcun motivo di togliersi la vita. E soprattutto, perché gli amici della ragazza sembrano così sfuggenti? Spinta da un desiderio di verità che sfiora l'ossessione, Melissa inizia a indagare sul gruppo di amiche più popolari del paese, ragazze bellissime e perfide che forse sanno molto più di quanto ammettano. Frugando tra foto, messaggi e ricordi proibiti, Sissy scopre ombre inimmaginabili: segreti che s'intrecciano a bugie e a un amore disperato di cui non si doveva sapere. Mentre un'ondata di presunti suicidi sconvolge la comunità e la presenza di un assassino si fa sempre più concreta, Melissa capisce di non potersi fidare di nessuno. Neppure di chi le è più vicino. Perché tra quelle pareti di provincia che somigliano tanto a una trappola, tutte le ragazze mentono e, in quel vortice di menzogne, qualcuno può ottenere la libertà... o farla finita per sempre.
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Idiota di famiglia (L')

Ferrari Dario
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Igor ha da poco oltrepassato la soglia dei quarant’anni, vive a Roma con la fidanzata Marta e un gatto, e si guadagna da vivere con le parole. È un traduttore, passa le sue giornate chino sulla scrivania traducendo operette perlopiù trascurabili quando non proprio impresentabili, eccezion fatta per il sommo Badwalds – «che il Signore me lo preservi» –, autore di culto di cui è diventato, un po’ per caso, la voce italiana. Marta, abbandonata la carriera accademica dopo una cocente delusione, si è da poco reinventata saggista femminista, ha all’attivo un paio di libri ed è lanciatissima sulla scena editoriale. Le giornate di Igor si somigliano un po’ tutte, almeno finché le frustrazioni del traduttore e le invidie del fidanzato devono farsi da parte per fronteggiare una crisi più urgente. Un messaggio della sorella Ester lo informa che il padre sta perdendo lucidità. La demenza senile avanza implacabile e presto tutto ciò che rimane dell’altero Franco Nieri – soprannominato Herr Professor, sosia di Adorno e severo teorico post-marxista – sono pochi balbettii e un’infinità di ricordi. Igor, tornato a Viareggio, affronta la crisi familiare, rimettendo insieme i brandelli di una vita intera, quella di Herr, una vita di ambizioni frustrate e sogni politici irrealizzati. Con sarcasmo brillante e ironia pungente, tra pagine comiche e passaggi commoventi, Ferrari ci porta di nuovo a Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione.
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Tutta la morte davanti

Deaver, Jeffery ; Maldonado, Isabella
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Tra le colline dorate di Hollywood, un elegante ricevimento di nozze si trasforma in incubo quando uno degli sposi muore per un incidente. Le risate si spengono in pianti, i balli cedono il passo alla fuga, la gioia più grande si trasforma nell'orrore più puro. Sul luogo della tragedia sopraggiungono l'agente Carmen Sanchez e il suo collega Jake Heron, esperto di sicurezza digitale. Ciò che inizialmente appare come una crudele fatalità rivela presto una verità ben più inquietante: questo infatti è il terzo matrimonio che si conclude con la morte di uno degli sposi. E il filo rosso sangue che lega tra loro questi omicidi porta dritto a un serial killer spietato, ossessionato non solo dalla morte, ma dalla distruzione emotiva che ne deriva. Un artista del dolore che colpisce dove l'amore è più luminoso. Mentre Carmen e Jake cercano di scoprire la sua identità per poterlo fermare, il killer ha già scelto la prossima coppia perfetta da distruggere... ed è proprio la loro. In questa caccia mortale dove i ruoli si confondono e gli inseguiti diventano inseguitori, l'amore diventa l'arma più pericolosa di tutte. Perché il killer non vuole solo uccidere: vuole assistere alla sofferenza di chi resta, goderne e firmare con il dolore il suo più grande capolavoro.
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Ultima cosa che sai. La nuova indagine di Enrico Radeschi (L')

Roversi, Paolo
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio – le lancette ferme – non è una coincidenza, ma il marchio del “Mostro del Po”, un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un’informazione mai divulgata all’epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un’indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C’è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un’antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l’apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l’acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto.
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La notte nel cuore

Appanah-Mouriquand, Nathacha
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE e STORIE VERE
Nathacha, Emma e Chahinez hanno attraversato la notte più nera, quella in cui l'amore diventa controllo, possesso, annientamento. Tutte e tre hanno provato a fuggire dai loro compagni violenti, per salvarsi. Solo una può raccontarlo. "La notte nel cuore" ci parla con una voce piena di forza, urgenza e poesia. Una voce che è necessario ascoltare. «Nathacha Appanah ha trovato le parole per dire l'impronunciabile, mostrando così la forza della letteratura» («Elle») Nel maggio 2021 Nathacha Appanah apprende dell'omicidio della giovane Chahinez Daoud, avvenuto a Mérignac, nei pressi di Bordeaux. L'ex marito l'ha spiata, inseguita, braccata, le ha sparato alle gambe e l'ha bruciata viva in strada, a pochi metri da casa sua. La morte di Chahinez risveglia in Appanah un dolore che viene da lontano: la perdita della cugina Emma, brutalmente assassinata dal marito a Mauritius nel 2000. E riapre una ferita personale, profonda. È una storia che l'autrice non ha mai raccontato, a cui ha evitato di pensare a lungo. Una storia che adesso bisogna scrivere. Perché per poter restituire la voce a Emma e Chahinez, condannate per sempre al silenzio, Appanah deve partire da sé stessa, da quella ragazza che dai diciassette ai venticinque anni ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo, violento, che l'ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita. E quasi uccisa. Appanah si affida a queste pagine ripercorrendo la propria esperienza, mentre ricostruisce le esistenze di Emma, moglie e madre imprigionata in un matrimonio senza via d'uscita, e di Chahinez, che aveva avuto la forza di divorziare, di ricominciare, di lasciare l'Algeria sperando in un futuro migliore per sé e i figli in Francia. A queste donne, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, Appanah dedica la sua lotta contro l'oblio che troppo spesso circonda i femminicidi. Capitolo dopo capitolo, esamina le narrazioni della stampa, della giustizia, dei colpevoli, riferisce i ricordi di famigliari e amici, analizza le dinamiche della violenza cercando di portare alla luce il meccanismo fatale in cui sono rimaste intrappolate Emma e Chahinez. Con parole limpide, precise, di una bellezza struggente, Nathacha Appanah intreccia la sua verità a quella di Emma e Chahinez, attraversando la notte che nei loro cuori ha preso il posto dell'amore.
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La mossa del Granchio

Dazieri, Sandrone
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Quando Dante Torre arriva tra le colline del Piemonte per una consulenza ai Servizi, non si aspetta di trovare qualcosa che lo riguarda così da vicino. Dentro una chiesetta, riemersa dai resti di una frana, viene scoperto un cadavere rimasto intrappolato sotto le rocce per decenni. Disegnato sul muro, c'è un loto stilizzato: il segno di un possibile omicidio rituale. Ma la verità è ancora più sconvolgente. Il corpo è di Alba, il primo amore di Dante, la donna che anni prima lo aveva accolto nella comunità Tarayoga, aiutandolo a ricominciare dopo l'orrore del Silo. Prima che possa avvicinarsi alla verità, qualcuno, però, tenta di ucciderlo: un camion lo sperona. Per lui non ci sono dubbi. C'è un "demone" che vuole fermarlo. Intanto in Francia l'ex vicequestore Colomba Caselli abita con Glenn, che le offre il suo incondizionato amore e una vita ricca e spensierata. Ma se ti sei occupata di criminali e assassini, è difficile lasciarsi il passato alle spalle. Soprattutto se al tuo fianco c'è sempre stato un socio brillante come Dante. Quando la notizia del suo incidente la raggiunge, Colomba lascia da parte i dubbi e parte al volo per cominciare con l'amico, vivo per un soffio, un'indagine impossibile. Insieme scoprono che la morte di Alba non è un caso isolato. Uno dopo l'altro, gli ex membri della comunità stanno morendo in circostanze sospette. Una scia di sangue riporta Dante nei ricordi più oscuri, e li trascina entrambi in una spirale dove ogni mossa può essere letale. Con il suo stile inconfondibile, Sandrone Dazieri costruisce un thriller magnetico e spietato, in cui il passato non smette mai di reclamare il proprio conto e ogni verità ha un prezzo.
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Serenata salentina

Fiorello, Catena
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
A quarantadue anni, Gabriella ha scoperto sulla propria pelle che il vissero felici e contenti è una grande bugia. Tradita dal marito per un'altra donna, e con i due adorati figli in vacanza, si ritrova in una casa all'improvviso vuota. In quell'estate torrida, non sa ancora che la salvezza l'aspetta su una panchina del parco: lì incontra Giulia, attrice intrappolata in un amore bugiardo, e Marta, che porta nel cuore un distacco lacerante dai figli. A loro si uniranno Teresa, in cerca di respiro dopo una tragedia, e Luana, una vicequestora con una verità inconfessabile che la lega a doppio filo proprio a Gabriella. Basta poco perché le loro solitudini si trasformino in un'alleanza. Quando Giulia decide di raggiungere l'amante per affrontarlo e mettere fine al suo inganno, queste cinque amiche per caso sfidano la sorte con un viaggio improvvisato verso il Salento. Tra il bianco delle masserie, il canto delle cicale e le acque turchesi della Puglia, quella che nasce come una spedizione di supporto diventerà un'avventura indimenticabile e un vero patto di sorellanza. In quella terra baciata dal sole, sulle note di un'antica serenata in grico, Gabriella e le sue compagne scopriranno che la fine di una storia può essere il preludio di un'estate straordinaria. Catena Fiorello Galeano firma un romanzo luminoso sul coraggio di perdonarsi e ricominciare. Un inno all'amicizia femminile: quella forza invisibile capace di trasformare le cicatrici in ali per tornare a volare.
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Delitto in cornice. Un caso per Manrico Spinori

De Cataldo, Giancarlo
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Il mondo dell'arte contemporanea romano è sconvolto dall'inquietante morte di una sua controversa protagonista. L'ambiente, si sa, è popolato da soggetti celebri e imprevedibili, pane per i denti di Manrico Spinori, abituato a risolvere situazioni intricate. Tra personaggi eccentrici, critici vanesi e collezionisti capricciosi, l'imperturbabile Pm melomane dovrà far luce su un mistero che sfida tanto la sua razionalità quanto il suo gusto estetico. Verena Rex, provocatoria artista esperta in scarificazione, viene rinvenuta senza vita nel capannone dove filmava le sue performance. Causa del decesso: un taglio alla giugulare. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente; computer e cellulare della vittima sono spariti. È stato un incidente o Verena ha inscenato un suicidio «artistico»? Mentre sul mercato le quotazioni delle sue opere salgono vertiginosamente, un secondo delitto complica la vicenda. Ma, per fortuna, ad aiutare Manrico Spinori nelle indagini c'è una formidabile squadra: formata solo da donne. Il contino avvertiva, in quella storia, una nota falsa, una dissonanza vaga che non era ancora riuscito a individuare. E quanto all'orizzonte musicale, silenzio assoluto. In piú di un'occasione l'opera era venuta in suo soccorso, suggerendogli una soluzione che, per quanto improbabile, si era poi rivelata quella giusta. Ma stavolta...
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I sabotatori

Cussler, Clive
Editore: Longanesi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto AVVENTURA
1914. Gli Stati Uniti stanno per realizzare una delle loro imprese più colossali, il Canale di Panama, destinato a rivoluzionare il commercio mondiale e a portare enormi guadagni, prestigio e potere. Uno dei più convinti sostenitori dell'opera è il senatore J. William Densmore, che si attira ben presto l'odio di chi si oppone al progetto. Ma tutto quest'odio non ha fatto i conti con Isaac Bell, detective dell'agenzia Van Dorn, che possiede un talento peculiare: trovarsi nel posto sbagliato al momento giusto. Come quando a San Diego sventa un attentato il cui obiettivo era proprio il senatore Densmore. Questo episodio è solo il primo tassello di una elaborata strategia che minaccia la sicurezza e la stabilità degli USA. Chi voleva che il senatore morisse? Bell parte per Panama per indagare sulle tracce delle Vipere Rosse, un gruppo insurrezionale che si oppone alle mire statunitensi. Il detective dovrà ricorrere a tutto il suo ingegno e al suo coraggio per porre fine al complotto dei sabotatori, da cui dipendono milioni di dollari e il destino di due nazioni.
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True crime

Cornwell, Patricia
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto BIOGRAFIE e STORIE VERE
Patricia Cornwell è nota in tutto il mondo per la sua serie di thriller bestseller con protagonista l'anatomopatologa Kay Scarpetta. Se ogni storia ha un'origine, quella di Scarpetta è iniziata quando Patricia Cornwell ha scelto di varcare la soglia di un obitorio. In questo memoir dolorosamente onesto la scrittrice scava nel proprio passato, ripercorrendo i traumi di un'infanzia segnata da genitori negligenti: un padre che abbandona la famiglia il giorno di Natale e una madre vittima della depressione. Descrive l'ombra dei maltrattamenti subiti durante l'affido e il legame profondo nato con Ruth, la moglie del celebre predicatore Billy Graham, una figura materna che sarà decisiva per il suo futuro di scrittrice. Con estrema franchezza, Cornwell racconta come sia riuscita a superare tutti gli ostacoli - tra terribili ricoveri ospedalieri e incidenti che l'hanno portata a un passo dalla morte - trasformando la sofferenza nell'ambizione di diventare una pluripremiata cronista di nera. Da lì, le ricerche presso l'ufficio di medicina legale si sono trasformate in un lavoro a tempo pieno, facendo di Cornwell prima un'esperta forense poi un fenomeno editoriale planetario grazie al suo stile realistico unico. Nel mezzo, ovviamente, occupa un posto centrale il suo rapporto con la scrittura, che incrocia una passione quasi ossessiva per Jack lo Squartatore e le vicende legate ai primi rifiuti editoriali, fino alla svolta decisiva con Postmortem. Senza tralasciare alcun dettaglio, Patricia Cornwell si mette a nudo, offrendo uno sguardo illuminante su ciò che l'ha resa la star internazionale che è oggi.
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Joanna degli incanti

Lo Iacono Simona
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Palermo, 1640. Una monaca carmelitana è rinchiusa nelle prigioni della Santa Inquisizione in attesa di conoscere il motivo del suo arresto. Per rassicurare un misterioso compagno di cella, inizia a raccontare, perché «una buona storia svia la solitudine e ingannala morte». Joanna De Austa, questo il suo nome, ha avuto un'infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci. Ma lo zio vescovo è stato per lei un mentore straordinario: di mente aperta e anticonformista, conoscitore dei libri proibiti, le ha trasmesso l'amore per la poesia ,le arti e le lingue straniere. E ha protetto la sua amicizia con Nucidda, la figlia della governante, una bambina cieca da cui Joanna ha imparato un nuovo modo di vedere, che non ha bisogno dello sguardo. Questa profonda sapienza la guiderà in un'impresa capace di riscattarla da una vita difficile e dalla gabbia di un matrimonio imposto. Con un'intuizione del tutto innovativa per il suo tempo, Joanna fa della cartiera di famiglia una piccola casa editrice, dimostrando di saper unire la passione per i libri al talento imprenditoriale. Il primo volume dato alle stampe sarà il Don Chisciotte. «Diventammo famosi» dirà «per aver fatto due cose impossibili. Far scrivere i ciechi. Pubblicare la storia di un pazzo.» Ancora una volta, Simona Lo Iacono trasforma in romanzo una storia vera di lutti e rinascite, rovesci economici e incontri cruciali, tenebre e luce: quella luce che brilla nel cammino delle donne verso la libertà.
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Vendetta dei leoni di Venezia (La)

Strukul, Matteo
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Nella Venezia del 1617, all'indomani della congiura di Bedmar, la Serenissima è impegnata in una lotta senza quartiere, volta a identificare i cospiratori spagnoli e a giustiziarli uno dopo l'altro. Nel corso di questa spietata caccia all'uomo, si incrociano i destini del Caigo, lo Spettro di Venezia, l'uomo che veglia sulla città con spada e veleno, della giovane e bella profumiera Rea, della pittrice Chiara Varotari, del capo degli sbirri e degli zaffi Marco Valier, della misteriosa e spietata avventuriera che si fa chiamare L'Invelenada. Nel frattempo, anche la guerra di Gradisca giunge al suo termine e con la pace l'impegno da parte dell'Arciduca d'Austria di smantellare la flotta dei famigerati pirati Uscocchi, ma Venezia ne vuole la distruzione. Così, alle porte di Segna, covo dei corsari, si consuma una battaglia di terra e di mare all'ultimo sangue, mentre il Mangia-Cuori – l'indomito capo dei predoni – sceglie di sacrificare fino all'ultimo uomo pur di non cedere al Leone di San Marco. E mentre il sangue si mescola al sale del mare e l'odore delle calli si confonde con quello del veleno, Venezia non perdona, non dimentica e non si piega. Il Leone ruggisce, e chi osa sfidarlo scopre che la sua ombra è lunga… e letale.
52

L'angelo della morte

Bryndza, Robert
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
La detective Erika Foster è la prima ad arrivare sul posto quando viene trovato il corpo senza vita del politico Neville Lomas, nudo e legato al suo letto. Per i superiori si tratta solo di un caso scomodo da archiviare rapidamente. Questione risolta, dunque... fino a due mesi dopo, quando un noto direttore di casting e una star del calcio vengono trovati assassinati e legati allo stesso modo. A quel punto, la polizia non può più ignorare l'evidenza: c'è un serial killer in libertà a Londra, e ha un conto da saldare. Mentre Erika e la sua squadra seguono varie piste, l'indagine prende una piega inquietante: dalle immagini delle telecamere di sorveglianza emergono cinque sospettate... tutte identiche. Con il tempo che stringe prima che il killer colpisca di nuovo, spetta a Erika districare la rete di indizi e rispondere alle domande cruciali: qual è il collegamento tra le vittime? Chi altro è coinvolto nello scandalo? E fino a che punto sono disposti ad arrivare i pezzi grossi per proteggere sé stessi?
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Il giardino dei sogni splendenti

Rao Ruthvika
Editore: Libreria Pienogiorno
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Tutto, nel piccolo villaggio indiano di Irumi, appartiene alla nobile famiglia dei Deshmukh: la terra, l’acqua, gli animali, le piante. Persino l’aria. Più ancora che delle divinità del tempio, è di loro, di uno sguardo che può decidere della vita e della morte, che gli abitanti hanno timore. Benché bambini, anche Krishna e Ranga, figli di una lavandaia, sanno che i Deshmukh sono onnipotenti e intoccabili. E che le figlie del padrone, Vijaya e Sree, lo sono più di tutti, tanto che non potrebbero rivolgere loro nemmeno la parola. Eppure, con l’ingenuo coraggio dell’infanzia, i quattro bambini stringono un legame molto forte, e altrettanto pericoloso. Quando insieme si troveranno coinvolti in un devastante incidente, le conseguenze saranno dirompenti e si propagheranno nelle loro vite, esiliando ciascuno in modi diversi ai quattro angoli del Paese. Anni dopo, mentre la società è lacerata da violente sommosse, Vijaya e Krishna si ritrovano irresistibilmente attratti l’una dall’altro. Ma ormai il Paese sta bruciando e nessun posto è più sicuro. Il passato esige un prezzo, e loro non sanno se il legame che avevano da piccoli saprà reggere alla furia del cambiamento. Un’indimenticabile storia, ammaliante e potente, di amore proibito, di amicizia e tradimento, di potere e vendetta, sullo sfondo di un’India affascinante e tumultuosa.
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Una libraia per amica

Hogan, Faith
Editore: Corbaccio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Ballycove profuma di mare e pane caldo. Ma quando Joy arriva quegli odori le sembrano quasi stonati. Troppa serenità per il caos che ha dentro di sé. Ripensa alle parole di suo marito Yves. «Ho una figlia.» Le ha pronunciate prima di morire. Prima che il mondo le crollasse addosso. Yves le ha lasciato tutto, tranne un quadro, La Seine, destinato a una donna sconosciuta. Un nome, l'indirizzo di una libreria in Irlanda e la richiesta che fosse Joy a consegnarlo. Adesso è ferma di fronte alla vetrina. I libri sono disposti con cura. Il calore si avverte anche da fuori. Joy ha l'indirizzo tra le mani e una domanda che la tormenta: cosa lega questo posto alle ultime parole di Yves? La porta si apre e ad accoglierla è Robyn, la proprietaria della libreria. Ha un sorriso gentile ma prudente. Con lei c'è Fern, la madre, una pittrice con le mani sempre sporche di colore. Joy intuisce che anche loro hanno ombre e nodi irrisolti. Mauna luce nei loro occhi la spiazza. Il suo arrivo rompe la loro routine, e anche lei si ritrova a cambiare passo. Le giornate scorrono tra tè caldo, scatole da aprire, libri da sistemare. Piano piano, tra i gesti quotidiani, nasce un legame inaspettato. Ora l'odore del mare e del pane caldo non le sembra più fuori luogo. E, insieme, arrivano anche le risposte: quelle che Joy temeva e aspettava allo stesso tempo. Ma alcune portano con sé dei segreti inimmaginabili. Perché certe verità hanno bisogno di tempo. E certe famiglie nascono nei modi più imprevedibili.
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Non scrivere di me

Raimo, Veronica
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Dennis May è morto. Per il mondo è una notizia tra le tante, per S. è il finale sbagliato della propria storia. Dennis è stato l’oggetto della sua devozione e l’artefice della sua umiliazione, la possibilità di immaginare un’altra vita e l’infinito autoinganno. Se oggi S. fa la cameriera e disprezza quasi tutto è a lui che lo deve. O forse è solo un alibi. Con una voce magnetica, tenera e spiazzante, Veronica Raimo racconta lo scandalo del desiderio che si annida nel trauma, il ridicolo che si accompagna alla tragedia, il dubbio che a definire la nostra storia – più ancora di quanto è accaduto – sia quello che, nell’ottundimento della rabbia o dell’amore, continuiamo ad aspettare. «È il senso costante di reversibilità a causare dolore, l’idea che possiamo ancora cambiare le cose». L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May “vivo” – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di “Lark”, il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
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La peccatrice

Fremantle, Elisabeth
Editore: Libreria Pienogiorno
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Artemisia Gentileschi è una bambina, Beatrice Cenci una giovane donna quando le loro vite si incrociano per un breve momento. Non si conoscono, non si parlano, e non si vedranno mai più. Eppure, come un’ossessione, quell’incontro inseguirà Artemisia per anni, fino a ispirarle uno dei suoi dipinti più celebrati. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la Storia sappia riconoscere alle donne allora chiamate peccatrici la statura di eroine. Giovane figlia della nobile casata dei Cenci, Beatrice ha una mente brillante e sete di libertà, eppure è destinata a una vita di dorata insignificanza: nella Roma di fine Cinquecento, le donne, nei lussuosi palazzi come nelle dimore più umili, vivono esistenze invisibili e silenziose, pulsanti di sogni, sofferenze e aspirazioni di cui gli uomini non hanno sentore. Quando il fratello viene ucciso da una casata rivale, il dispotico e perverso padre la rinchiude, insieme al resto della famiglia, a La Rocca, un inaccessibile castello fortificato, in cima a una vetta, a giorni di viaggio dalla capitale. Isolata e in balìa della violenza e della paranoia del genitore, la ragazza si sente sempre più oppressa e insofferente. Soprattutto quando, superando ogni divieto, l’amore la travolge, sovvertendo il destino di tutti.
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Rivelazione. Le indagini del commissario Armand Gamache

Penny Louise
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Il quinto titolo della serie del commissario Armand Gamache e di Three Pines. «Ciò che uccide è invisibile, gli aveva detto il capo. Per questo è tanto pericoloso. Non è una pistola a togliere la vita, né un coltello, né un pugno. Ciò che uccide è qualcosa che non vedi arrivare. È un'emozione. Irrancidita, guasta. Che aspetta il momento giusto per colpire». Un cadavere senza identità, un omicidio privo di movente. Armand Gamache e la sua squadra si trovano a indagare nel cuore delle foreste del Québec. Dove si celano segreti, tesori sepolti dal tempo e un terribile assassino. La pace di Three Pines viene infranta dal ritrovamento di un corpo esanime all'interno del bistrot di Oliver. La vittima non ha un nome, sulla scena del crimine non ci sono armi. E quando Armand Gamache viene chiamato a investigare sul delitto si scopre che l'alibi del proprietario della locanda è pieno di buchi e la sua vita attraversata da misteri. Gamache dovrà cosí seguire una scia di indizi che lo porterà tra i boschi e lungo tutto il Canada, per poi ritornare a Three Pines e fare i conti con una verità brutale.
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La vita segreta dei girasoli

Molnar, Marta
Editore: Libreria Pienogiorno
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito Theo, Johanna Bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la Parigi di fine Ottocento. La sua unica eredità sono i dipinti del cognato Vincent, che però non hanno alcun valore. Buttali, le dicono. Ma Johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di Vincent van Gogh. A qualunque costo. Quasi un secolo dopo, a New York, Emsley Wilson riceve in eredità dall’amata nonna Violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. La prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. In un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, Emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. Ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza… Sullo sfondo di un’epoca affascinante e irrequieta, la storia appassionante dei destini intrecciati di una donna che non si lascia abbattere dai pregiudizi del suo tempo, di un artista immenso che attende di risplendere al mondo e di una ragazza di oggi che trova in entrambi l’ispirazione per affrontare la tempesta.
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I miracoli di ogni giorno

Davidsson, Camilla
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Anche tra le pagine di un libro possono nascere miracoli. È quello che accade a Josefine. In un giorno qualunque, stremata dalle ore passate in piedi a servire ai tavoli, trova una lettera sullo zerbino di casa. Scopre così che il suo cliente più fedele, l'anziano professore di letteratura Henry, le ha lasciato in eredità un appartamento. Le parole della lettera sono inequivocabili: «Alla mia amatissima figlia da tempo perduta». Per Josefine è uno shock. È scappata a Stoccolma da una casa in cui i genitori urlavano sempre, convinta di conoscere le proprie origini. Ora tutto vacilla. Che questa eredità sia la risposta alle domande che la tormentano fin da bambina? Per scoprirlo, Josefine si reca nell'appartamento di Henry. Le pareti sono soffocate da cataste di libri impolverati e giornali accartocciati. In quel caos trovare un indizio sembra impossibile. Ma con l'aiuto di un antiquario di nome Dante comincia a fare ordine e a scovare biglietti nascosti dentro i romanzi che hanno segnato la sua adolescenza:Piccole donne, Il piccolo principe, Il diario di Anne Frank, Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre… Ogni indizio svela un segreto che la sua famiglia le ha tenuto nascosto. E, tra le righe, emerge l'affetto di un uomo che l'ha protetta da lontano. Una dichiarazione d'amore che Josefine non sapeva di aspettare, ma di cui aveva profondamente bisogno.
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Un'ottima famiglia

Andreoli, Stefania
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
"Tore my shirt to stop you bleedin'... Na na na". La canzone di Billie Eilish martella nella testa di Giulia, a battiti ritmici. È una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. Giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. Non riesce proprio perché a Monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. Giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, Filippo Costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. Rispetto ai genitori "disastrosi" di Giulia, i Costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. Un'ottima famiglia. Quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". Ma attraverso il racconto e lo sguardo di Giulia, Stefania Andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. E molto più spaventosa. Perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. L'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
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Uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume (L')

Malvaldi Marco
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
A Pineta, il paese sul litorale pisano nato dalla fantasia di Marco Malvaldi, i Vecchietti del BarLume sono ormai un’istituzione. Nell’arco di una vita intera, hanno maturato un notevole capitale di arguzia e di intelligenza, e tra risate beffarde, motteggi graffianti e intuizioni investigative sopraffine, sono diventati rappresentazione fantastica di una vera antropologia. Una rappresentazione innestata su una struttura gialla e con un andamento comico, che nei racconti – genere in cui prevalgono i dialoghi, la vitalità della scena e la singolarità della situazione – trova il suo distillato. L’uomo vestito di arancione raccoglie quattro anni di racconti gialli. Ognuno presenta una situation comique con crimine. Una strage di maiali sotto protezione; sulle piste da sci un morto e tre tute da donna identiche; una partita di calcio femminile con commenti immaginabili, e una calciatrice uccisa; una crociera-supplizio in compagnia di una canterina Loggia del Cinghiale e un ministro del culto anglicano; una Sagra del Totano con truffa; un traffico in Olanda, durante i festeggiamenti del compleanno reale, sventato da remoto dal gruppo del BarLume. In genere sono il barista Massimo e la sua fidanzata Alice, che è anche commissaria di polizia, a sciogliere il mistero: ma la loro è una sorta di regia, perché l’ordito su cui in tessere l’indagine lo forniscono sempre i vecchietti: l’Aldo, nonno Ampelio, il Del Tacca, il Rimediotti. Il loro mezzo è la maldicenza, combinata ai ricordi e a una psicologia da bar delle vecchie Case del Popolo, eppure efficacissima. E un fondo malinconico per un mondo che va svaporando senza lasciarne uno migliore. «È nei racconti», scrive Marco Malvaldi a commento di questo libro, che nasce da una scelta da varie antologie, «che si vede maggiormente il rapporto dei miei protagonisti con il tempo che passa e con i vecchi ricordi che riaffiorano. Ma, soprattutto, è nei racconti che probabilmente si vedono meglio i rapporti umani tra i protagonisti».
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I convitati di pietra

Mari, Michele
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. E così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. Michele Mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. Perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. Michele Mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l’epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia. Tra “Compagni di scuola” e “Final Destination”, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. «Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro».
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Strano, molto strano

Rava, Cristina
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell’agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi – un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio – è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un’indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l’aiuto di alleati inaspettati – cameriere ficcanaso, l’intraprendente nipote e carabinieri sui generis – Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato. Tra paesaggi mozzafiato, prelibatezze liguri, gatti impertinenti, personaggi ambigui e colpi di scena, con “Strano, molto strano” Cristina Rava porta al debutto una nuova indimenticabile protagonista del crime italiano.
64

Internato (L')

Fitzek Sebastian
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Un bambino è scomparso. È trascorso un anno. Chi potrebbe sapere la verità tace. Till Berkhoff è condannato all'atroce agonia di non sapere cosa sia successo davvero a suo figlio. Il piccolo Max è svanito nel nulla ormai da un anno, e senza un colpevole, una sentenza, una verità che possa restituire pace o giustizia, il dolore dei suoi genitori è diventato insopportabile. Un uomo, recluso in un ospedale psichiatrico dopo aver confessato due orribili infanticidi, potrebbe essere responsabile anche della scomparsa di Max, ma non sarà facile ottenere la sua confessione. Quando ogni pista si esaurisce, quando le indagini si arenano in uno straziante silenzio, nella mente di Till si profila un'idea tanto audace quanto inquietante: l'unica speranza di ottenere la verità... è guardare in faccia l'orrore. Tra i corridoi claustrofobici di una clinica psichiatrica di massima sicurezza, il confine tra verità e follia si assottiglia pericolosamente. E più Till si addentra in questo universo disturbante più è costretto a chiedersi quanto è disposto a sacrificare per trovare le risposte che cerca. L'internato è un viaggio tra gli abissi della psiche umana, l'odissea emotiva di una mente in fuga dai propri mostri. Con il ritmo incalzante e i colpi di scena che lo hanno reso uno dei maestri del thriller psicologico moderno, Sebastian Fitzek intesse una trama che tiene il lettore costantemente con il fiato sospeso, giocando con le paure più profonde di ognuno di noi e con l'irresistibile anelito alla verità che abita la nostra anima.
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La specchia del diavolo

Genisi Gabriella
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Tra le campagne della Grecìa Salentina, si staglia da tempo immemore un antico cumulo di pietre che prende il nome di Specchia del diavolo. È proprio lì che una mattina, mentre fa jogging, l'avvocato Mauro De Pascalis sente strani lamenti. Semisepolto fra i sassi, c'è il corpo di un uomo, anzi, di un giovane. Si chiama Rami, viene dall'India e, dopo aver fatto parte di una squadra di raccoglitori di pomodori, aveva finalmente trovato la sua strada lavorando come assistente di un orafo talentuoso, sotto l'ala protettrice di una marchesa impegnata ad aiutare creature sfortunate come lui. Ma chi lo ha ridotto in quel modo, e perché? Sulla scrivania del maresciallo Chicca Lopez plana il fascicolo di quella che sembra un'indagine di scarsa importanza, ideale per tenere a freno i bollenti spiriti di una "femmina impunita" come lei, o almeno, questo è quello che pensa il suo superiore, il capitano Biondi. Ben presto emergerà molto altro, e Chicca, ancora una volta, verrà trascinata in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati. Una nuova avventura per Chicca Lopez, carabiniera ribelle che investiga il cuore nero del Salento. Fra amori spezzati, madri perdute, padri putativi e padri biologici, Gabriella Genisi scava ancora più a fondo in questa terra antica sospesa tra campagna e mare, dove il sangue si mischia alla magia e il tempo gioca a rimpiattino con l'eternità e il mistero.
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Come un miraggio

Yoshimoto, Banana
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Toriumi Ningyo ha il nome di un uccello marino, vive sola con la madre e ha un padre che aleggia su di lei come un temporale. Quando incontra il giovane Arashi, un innamoramento fragile – il primo – prende forma. Solo curare la madre le farà capire che a volte l’amore è come il mare, limpido e terribile, e che crescere significa accettarne la profondità. Nel secondo breve romanzo che compone il libro, Santuario, a incontrarsi di notte su una spiaggia sono altre due vite ferite: quella di Tomoaki, segnato da un lutto che non riesce a superare, e quella di Kaoru, che ha perso tutto ciò che amava. Il loro legame diventerà insieme conforto e rivelazione – la possibilità, fragile ma reale, che la tenerezza salvi. Uscito subito dopo il successo mondiale di Kitchen e pubblicato oggi per la prima volta in Italia, Come un miraggio riprende la tradizione degli shojo manga, i fumetti per ragazze con cui Banana Yoshimoto è cresciuta e che per primi hanno ispirato la sua scrittura. Storie dove amore e dolore convivono e in cui a emergere nitido è, nelle parole dell’autrice, “lo scintillio dell’essere giovani e l’inquietudine di una età in cui non si sa niente di ciò che porterà il domani”.
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La perfezione dei finali imperfetti

Brofeldt, Kim Andrea
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Sarah ha appena compiuto cinquant'anni e vive immersa in una routine di piccoli rituali e gesti di cura, caratterizzata da un'insolita compulsione: i «compimenti». Nella casa di riposo dove lavora, capita di continuo che un anziano muoia prima di finire un puzzle, un lavoro a maglia o un romanzo giallo. Così, con amorevole premura, è Sarah a comporre le tessere rimanenti, a sferruzzare i punti mancanti o a leggere ad alta voce gli ultimi capitoli davanti alla tomba del defunto. Quei finali sono per lei un atto di generosità, ma forse anche una via di fuga da un passato doloroso, dal rapporto tormentato con il padre, da segreti mai confessati. Come se la necessità di concludere le vite degli altri le servisse a non dare mai inizio alla propria. Eppure adesso qualcosa sta per cambiare. L'incontro con Mehmet, il fiorista del quartiere, apre un primo spiraglio inatteso: tra il profumo dei fiori, le tazze di tè condivise e strani rituali legati al numero tre, Sarah trova finalmente una connessione umana che non credeva più possibile. E quando la vicina di casa le affida il figlio Bastian per poter restare accanto all'altra figlia malata, la piccola Alberte, in lei nasce una nuova consapevolezza. A differenza degli anziani, infatti, i bambini hanno davanti a sé un'intera esistenza e la loro storia è tutta da scrivere, non da concludere. Forse per Sarah è arrivato il momento di riprendere in mano anche la sua, di vita. Di fare pace con il passato senza pretendere un finale perfetto e di aprirsi alla promessa di nuove gioie ed emozioni, qualunque cosa il futuro le riservi. Una storia intensa e commovente che parla di perdite e di seconde occasioni, di famiglie sbagliate e di nuove famiglie possibili, e di come la vita – anche quando sembra interrotta – trovi sempre la forza di ricominciare.
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Bar di Cinecittà (Il)

Veltroni, Walter
Editore: HarperCollins Italia
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Giovanni Diotallevi ha sedici anni quando suo padre gli comunica la grande notizia. Ha ottenuto per lui un colloquio con un gerarca, una persona importante. Se saprà fargli una buona impressione, per Giovanni si apriranno le porte del meraviglioso luogo che il Duce ha voluto costruire in fondo alla Tuscolana, una piccola metropoli destinata a creare pellicole che incanteranno il mondo intero. Per lui non ci saranno i mercati generali, cassette da scaricare e una schiena spezzata: potrà servire da bere e da mangiare ai più grandi divi del Paese, in quel posto magico che verrà inaugurato in primavera. È ancora incompleto ma ha già un nome che suona come una promessa: Cinecittà. Così, in una fredda mattina del febbraio 1937, Giovanni sale sulla sua bici, attraversa una Roma ancora addormentata e varca le grandi colonne della città del cinema. Incontra Franco Romoli, capo del bar, e per la prima volta passa dietro al bancone. Lì diventerà amico di Marcello Mastroianni e di Fellini, crescerà e invecchierà, si farà una famiglia, vedrà scorrere mezzo secolo: la guerra, gli sfollati, la ricostruzione e il nuovo benessere. Incontrerà le grandi stelle italiane e internazionali, negli anni della “Hollywood sul Tevere”, fino a quando la televisione metterà in crisi quella straordinaria avventura. Walter Veltroni conferma la sua capacità di raccontare la grande Storia attraverso vite normali e speciali insieme, come sono tutte le vite umane. Costruito in equilibrio tra meticolosa ricostruzione storica e invenzione letteraria, "Il bar di Cinecittà" è un romanzo storico e familiare. Ironico e struggente, dolce e amaro, restituisce la magia, le contraddizioni e l'umanità di un luogo unico al mondo, la fabbrica dei sogni chiamata Cinecittà.
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L'incertezza del domani

Cerone, Gian Andrea
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
In una Milano che si prepara all'autunno, un killer che i media hanno battezzato «il Regista» semina il panico uccidendo figure di spicco del mondo dei social, trasformando i suoi delitti in macabre performance pubblicate in rete. L'ultimo è avvenuto in una delle torri dell'iconico Bosco Verticale. Le vittime sono due attiviste e blogger conosciute da tutti, amate e detestate in ugual misura. La stampa impazzisce, la città trattiene il respiro, l'Unità di Analisi del Crimine Violento deve mobilitare tutte le proprie forze, affiancata questa volta dai servizi segreti, dato che i delitti sembrano collegati a un sedicente Movimento Anti Digitale con molte ramificazioni, anche ad alto livello. Le indagini sono appena cominciate la sera in cui il commissario Mario Mandelli, riflettendo sulla caducità della vita e l'incertezza del domani, si trova a passeggiare come d'abitudine tra i viali dei giardini di Porta Venezia. Un movimento improvviso, due spari, il buio. Chi è l'ombra che si muove tra i cespugli e si fa chiamare «l'Aracnide»? In un groviglio di ossessioni e verità distorte, due indagini si intrecciano per dare vita a un noir metropolitano in cui la suspense cresce fino all'ultima pagina. Perché il tempo stringe, e le trappole assassine sono pronte a scattare ancora.
70

Il crimine del paradiso

Musso, Guillaume
Editore: La nave di Teseo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Florence e Julian Livingstone, ricca e affascinante coppia di americani, trascorrono ogni estate nella loro sontuosa Villa Starlight, a Cap d’Antibes, dove ricevono un ristretto circolo di amici in un’atmosfera di lusso, complicità e apparente perfezione. Ma l’equilibrio di questo mondo privilegiato si spezza brutalmente la notte in cui Oscar, il loro bambino di tre anni, scompare nel nulla, rapito in circostanze tanto misteriose quanto inquietanti. Il caso diventa immediatamente un evento mediatico: l’opinione pubblica si appassiona, la pressione cresce, e ogni gesto dei Livingstone viene osservato e giudicato. L’agente di polizia incaricato dell’indagine si trova presto davanti a un intricato labirinto di menzogne, finché nel cuore di questa tragedia fa irruzione Agatha Harding, una giovane e ambiziosa scrittrice che spera di sfruttare la tragedia per scrivere un best seller. In una Costa Azzurra tanto sensuale quanto oscura, una famiglia perfetta rivela le sue ombre quando il rapimento del figlio attiva un gioco pericoloso in cui si intrecciano fama, colpa e desiderio di redenzione.
71

È di te che si parla

Vichi, Marco
Editore: Guanda
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
È di te che si parla: Marco Vichi si rivolge direttamente al lettore, sin dal titolo, per sottolineare quanto in queste pagine ognuno di noi possa rispecchiarsi, condividere esperienze e sensazioni con i personaggi dei racconti, che si mettono alla prova nelle più disparate situazioni, dando sfoggio di atti di puro eroismo come di vergognosa bassezza. La raccolta percorre tutta la gamma dei sentimenti umani, spazia dalla tragedia alla commedia, dall'ironia alla tristezza, passando attraverso le sfaccettature dell'amore, dell'amicizia, dei rapporti familiari, e non disdegna frequenti incursioni nel mondo della letteratura. Si alternano paesaggi di città e campagna, si scende da Firenze lungo la costa della Toscana, si corre disinvolti fra gli anni e i secoli, si ricevono sorprese dal passato e si interpella la nostra memoria. Perché raccontare e farsi raccontare storie vuol dire far risuonare qualcosa dentro di noi, è una condizione che ci appartiene e ci accomuna tutti. Perché si parla di noi.
72

L'incartatrice di arance

Bellomo, Barbara
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Catania, 1906. Il mercato del pesce brulica di suoni, odori, colori. Rosetta, sedici anni, lavora tra i banchi dall'alba al tramonto. I suoi sogni restano chiusi in un cassetto che osa aprire soltanto insieme a Michele, contadino dagli occhi verdi capaci di emozionarla. È lui a raccontarle di una nuova varietà di arance che si conserva più a lungo se avvolta nella carta oleata. In cerca di un futuro diverso, Rosetta incrocia il cammino di Concetta Campione, donna forte e determinata, proprietaria di una tipografia in cui lavorano soltanto donne. Ne resta incantata. Soprattutto da una macchina in grado di stampare immagini su una velina simile a quella che avvolge gli agrumi. Rosetta è convinta che un disegno davvero accattivante possa decretare il successo, magari anche all'estero, delle arance di Michele. Nella mente cominciano a fiorirle figure dai mille colori, si immagina a incartare ogni frutto con cura. Il traguardo sembra vicino. Ma il destino, lo sa bene, è spesso un avversario imprevedibile. Una notte da dimenticare rischia di mandare in frantumi ogni progetto: il padre è costretto a fuggire negli Stati Uniti e Rosetta deve rinunciare a Michele per proteggerlo. Rimasta sola, sceglie di non cedere, di difendere le proprie idee, anche a costo di soffocare un segreto che riguarda le sue origini. Ora deve solo guardare avanti e costruire il suo domani. Perché chi ha attraversato la tempesta riconosce il momento in cui il cielo finalmente si rischiara. Barbara Bellomo consegna ai lettori un libro che intreccia la storia di Catania di inizio Novecento al frutto che più la identifica, l'arancia Tarocco, svelandoci il mistero dietro a questa tradizione. Personaggi realmente esistiti e figure di finzione si fondono in un romanzo che profuma di agrumi e ha la leggerezza dei colori del tramonto, mentre una ragazza, pagina dopo pagina, diventa donna e impara a trovare sé stessa.
73

Tutto troppo misterioso

Premoli, Anna
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA ROSA
Jeanne Barbieri, giovane e talentuosa pittrice, si prepara a ritrarre Eugenio, l'enigmatico amico novantenne di sua nonna. Ma la tela resta vuota: quando si presenta a casa sua per dipingerlo, trova Eugenio brutalmente assassinato con un colpo alla testa. A complicare la situazione, c'è l'ispettore incaricato del caso: Marco Martini, l'ultimo uomo che Jeanne avrebbe mai voluto rivedere e con cui condivide un passato burrascoso. Obbligati a collaborare loro malgrado, Jeanne e Marco scoprono che dall'abitazione dell'anziano signore è sparito un paesaggio ottocentesco di Milano che nasconde un mistero intessuto nelle pieghe più oscure della storia della città. E mentre i due inseguono la verità, la tensione tra loro è una costante miccia, che innesca un'attrazione irresistibile. Tra gallerie d'arte, cripte segrete e archivi dimenticati, Jeanne e l'ispettore Martini si lanciano in una disperata caccia al tesoro. E chissà che un'avventura pericolosa non sia l'inizio di una grande storia d'amore...
74

Il Calamity Club

Stockett, Kathryn
Editore: Mondadori
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot "Meg" Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine "non adottabili" dell'orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. "È la speranza una creatura alata" recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l'erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell'alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un'impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l'ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un'alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato... Arguto, commovente e irresistibilmente ironico, Il Calamity Club è una storia indimenticabile di resilienza e amicizia, un inno alla forza delle donne e alla loro capacità di trasformare persino una calamità in un nuovo inizio.
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Rosa inversa (La)

Attanasio, Maria
Editore: Sellerio Editore Palermo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
In un vecchio palazzo nobiliare di Calacte, città della Sicilia Orientale, all’inizio del Novecento un uomo scopre una stanza segreta. Qui trova custoditi i classici dell’Illuminismo, le opere dei «malpensanti del secolo ateo e libertino» come Voltaire, Diderot, Montesquieu e d’Alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. Ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, La Rosa Inversa, racconto autobiografico del barone Ruggero Henares, l’antico proprietario del palazzo. La sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. Nato nel 1743, educato nel Collegio dei Gesuiti, Henares diventa amico di Giuseppe Balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di Cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre Crisafulli, e sarà Henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia, a esiliare l’odiato Crisafulli innescando la miccia della rivalsa. Sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; Ruggero fonda la loggia La Rosa Inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di Amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. Nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, Maria Attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «Tra i pochi che hanno seguito l’esempio di Sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei Goffredo Fofi, Attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il Sette-cento in Sicilia e non solo, l’immaginaria Calacte, nella realtà Caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.
76

L'addio al nubilato

Sten, Camilla
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
C'è un’isola sperduta tra le gelide acque svedesi che custodisce un segreto vecchio di dieci anni. Era il rifugio di quattro amiche, il luogo dove ogni estate si rifugiavano per ballare, bere birra e dimenticare le pressioni del mondo. Poi, il silenzio: le ragazze svanirono nel nulla, lasciando dietro di sé solo leggende metropolitane e un caso mai risolto. Tessa Nilsson è cresciuta con il peso di quell’enigma, un’ossessione che ha trasformato nel suo lavoro, diventando la voce di un podcast true crime seguitissimo. Ma per quanto abbia scavato tra i verbali, la verità su quell'isola le è sempre sfuggita. Quando la sua migliore amica Annalisa sceglie quel luogo per il suo addio al nubilato, Tessa capisce che questa potrebbe essere l’ultima occasione per scoprire la verità. Ma qualcuno, da tempo, attende questo momento per consumare la vendetta che ha pianificato da anni
77

Canzoni di New York (Le)

Moore, Liz
Editore: NN Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
New York, anni Duemila. Jax è la direttrice della famosa etichetta Titan Records, che gestisce in maniera inflessibile e competitiva, sempre alla caccia di nuovi cantanti da mettere sotto contratto. Finora la Titan ha potuto contare sul successo di Tommy Mays e la sua band, ma le mode musicali cambiano in fretta e bisogna essere pronti a intercettare i gusti del pubblico. Lo sa bene Theo, il talent scout che ha appena scommesso su un nuovo gruppo, i Burn, a cui ha chiesto di aprire gli ultimi concerti di Tommy Mays. Ma il cammino verso la fama è un continuo saliscendi, e Jax dubita che i Burn abbiano le carte in regola per farcela. Lei punta tutto, invece, sulla giovane, bella e talentuosa Lenore Lamont, che sembra immune da dubbi e paure. Finché il peso delle aspettative e una delusione d’amore risvegliano le fragilità della ragazza, proprio alla vigilia della sua occasione per conquistare il grande pubblico. "Le canzoni di New York" alterna le voci di protagonisti e comprimari sullo sfondo della città dei sogni, e ci rivela il lato nascosto dell’industria musicale, tra slanci, debolezze, compromessi, e i colpi di scena che, in un istante, possono trasformare un fallimento in una leggenda. Con il suo sguardo carico di umanità, Liz Moore ci riporta a quell’attimo inebriante in cui le luci si abbassano, cala il silenzio ed è tempo di esibirsi sul palcoscenico della propria vita.
78

Lina e il sasso

Covacich, Mauro
Editore: La nave di Teseo
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Lina è una bambina di nove anni, è diversa dai suoi compagni di scuola ma è capace di accendere il cosmo intorno a lei. Sua madre Elena, dopo la separazione dall’ex marito, la cresce nella periferia di Roma insieme al nuovo compagno, Max, uno scrittore in crisi. Max si affeziona a Lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. Nel frattempo Carlotta, l’ex di Max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finché i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. Nell’impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento può generare un terremoto che apre all’amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d’infamia. Mauro Covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. Seguendo la scia di Lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.
79

Teresa Papavero e le verità nascoste

Moscardelli, Chiara
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Mentre fissa il seitan bollito nel suo piatto, Teresa Papavero si chiede ancora una volta cosa ci faccia al Rifugio dei cinque sensi, un luogo dove “il tempo è lasciato andare”. La risposta è semplice: è stata trascinata lì con la forza da Gigia, la sua inseparabile amica, convinta che abbia bisogno di distrarsi dagli eventi appena trascorsi. Ma come potrebbe dimenticare che suo nonno è un boss mafioso in prigione, che la nuova capoclan è decisa a eliminarla e che è scampata di nuovo alla morte grazie all'intervento di Leonardo Serra? E, oltretutto, che forse lui è morto nel tentativo di salvarla? Il seitan, le foglie di insalata scondite o delle terribili tisane depurative non possono di certo rasserenarla. Ormai è lì e, in assenza di cellulari e televisori, non le resta altro da fare se non osservare i suoi compagni di sventura. Fra tutti, ad attirare la sua attenzione c'è Guendalina Corazza, una famigerata giornalista di gossip che con un articolo può decidere le sorti di attori, registi e produttori. Ed è proprio il suo corpo quello che lei e Gigia scoprono a galleggiare in piscina mentre, nella notte, vagano nel resort in cerca di uno spuntino meno salutare. In questa indagine, dove niente è come sembra, Teresa dovrà fare i conti con un passato che non risparmia nessuno, né vittime né carnefici. Scoprire che cosa è realmente successo a sua madre potrebbe colmare un vuoto che brucia da anni e aiutarla ad affrontare i suoi demoni. Teresa Papavero non è tipo da arrendersi facilmente e, armata di prodigiosa determinazione e alleati preziosi, farà di tutto per scoprire la verità, anche mettendo a rischio la propria vita. E Leonardo è davvero morto o riuscirà a salvarla ancora una volta?
80

Buonvino e l'omicidio dei ragazzi

Veltroni, Walter
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
La nuova indagine di Buonvino, al commissariato di Villa Borghese, comincia con un suono misterioso. Buonvino, mentre con i suoi festeggia il ritorno di Ivano, il barista, al suo chiosco, sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, potrebbe essere anche un grido d’aiuto. È mattina presto, è sabato, Villa Borghese ha appena aperto i battenti, il commissario manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. Eppure, la memoria di quel suono non svanisce. Così, quando la domenica all’alba lo chiamano perché hanno trovato una ragazza, giovane, giovanissima, sedici o forse diciassette anni, impiccata all’orologio ad acqua del Pincio, il commissario sa, con l’intuito che lo contraddistingue, che quel grido, riso o pianto, è stato una premonizione. Buonvino non ha avuto figli e, davanti al corpo della ragazza, capisce che i figli sono di tutta la società e che gli assassini dei figli vanno trovati. In un’indagine che spazia dal cuore di Roma a Centocelle e il cui centro non sarà in un luogo geografico, ma in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti, Walter Veltroni, muovendosi tra comicità e tragedia, ci accompagna nella solitudine di una generazione: i ragazzi che muoiono.
81

I guerrieri d'inverno

Norek, Olivier
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Finlandia, 1939. L'apparente silenzio della foresta è in realtà un coro di suoni e di voci. Il giovane Simo ha imparato dal padre a non trascurare alcun dettaglio. È un cacciatore esperto e conosce il respiro della volpe, sa adattare il proprio a quello dell'animale, prima di colpire. Sa valutare le distanze e quanta differenza può fare un errore di calcolo. Ciò che ancora non sa è che presto la sua precisione infallibile si misurerà in vite umane, tolte e salvate. Nell'autunno di quell'anno l'Unione Sovietica si appresta ad aggredire la Carelia, un'area apparentemente innocua, ma strategica per la sua posizione di ponte tra il fronte tedesco e quello russo. L'attacco non è immediato, passano mesi di incertezza, e in questo tempo di attesa, mentre l'inverno inizia a stringere la sua morsa, un milione di finlandesi viene reclutato. Sono giovani inesperti della guerra, un popolo pacifico che viene condotto lungo le linee di confine, senza attrezzature adatte, spesso senza preparazione. E così, nel freddo più spietato, nel cuore del conflitto più violento della sua storia, il popolo intero di un piccolo Stato si solleverà contro il nemico e, tra i suoi soldati, nascerà una leggenda: Simo Häyhä, che grazie alle insuperate doti di tiratore diventa la Morte Bianca, il fantasma inespugnabile per la schiacciante Armata rossa, il simbolo di un'incredibile resistenza, fonte d'ispirazione per i compagni in trincea. Con sguardo lucido Norek ci avvicina a Simo, ma anche a Toivo, Viktor, Leena e tanti altri, protagonisti di un destino che non hanno scelto ma di cui sono inevitabilmente gli eroi. "I guerrieri d'inverno" è un romanzo sulla durezza e sull'umanità che si confrontano durante le guerre, uno studio attentissimo a quanto è successo ed è stato dimenticato. Un romanzo che ci parla, ancora oggi, di quei luoghi in cui la Storia irrompe come una tempesta, e dove la lotta per la propria libertà si accende, senza filtri.
82

Quando la nonna ballava sotto la pioggia

Teige, Trude
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Il primo volume di una saga familiare che tiene con il fiato sospeso: tre generazioni di donne legate dall'amore e da un terribile segreto sepolto nel passato. La giovane Juni, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni su un'isola norvegese, un luogo ormai quasi disabitato che in lei evoca ricordi felici: è qui che è cresciuta insieme agli amati nonni, che ora non ci sono più. Rovistando tra i loro cimeli, Juni trova una fotografia che ritrae la nonna Tekla da giovane insieme a un uomo che non è il nonno; l'immagine è datata giugno 1945, l'uomo è un soldato e i due hanno tutta l'aria di essere innamorati. Chi è quello sconosciuto? Ormai non c'è più nessuno a cui chiederlo. Juni decide così di intraprendere un viaggio che la porterà fino in Germania in cerca della verità. Si renderà conto che in gioco c'è molto più di una relazione segreta: quella che scoprirà, mettendo insieme un tassello per volta come in un puzzle, è la tormentata storia di una coppia clandestina in un paese devastato dalla guerra. Ma è anche la storia di una donna sola contro tutti: sua nonna. Tekla ha sempre taciuto la sua tragica esperienza, e la realtà che viene a galla minaccia di avere conseguenze sul presente.
83

Spuma di mare. La saga della famiglia Mazzeo

Magnani, Elena
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Roma, 1912. Mimma non è più la bambina fragile e spaurita arrivata da Messina all'indomani del terremoto. Ha quattordici anni e una sete di vita che Petra, la sua tutrice, fatica sempre più a comprendere. Cresciuta tra le mura del convento, Mimma sente il richiamo di una città inquieta, fatta di vicoli polverosi, promesse di libertà e pericoli taciuti. È proprio qui che viene folgorata da Alessandro, carismatico e sfuggente, capo di una banda di ragazzi che vivono ai margini, tra espedienti e sfide. Con lui Mimma scivola in un gioco sempre più audace di segreti e silenzi, finché un evento drammatico non spezza l'equilibrio: l'innocenza si incrina e il peso della colpa – vera o solo creduta – comincia a modellare i destini, lasciando ferite destinate a durare. A vegliare su Mimma c'è sempre Tomaso Mazzeo, che porta con sé il peso di una maledizione mai sciolta e di un passato feroce. Muratore a Roma, diviso tra la protezione per Mimma e l'amore irrisolto per Petra, Tomaso è l'esile punto di equilibrio di un mondo pronto a crollare. Come possono convivere anime così diverse, tutte segnate dalle cicatrici della perdita? A sparigliare definitivamente le carte arriva la grande Storia: una guerra che sconvolgerà il destino di milioni di persone, un Paese in cerca di rivalsa, e poi la Spagnola, un virus che si farà strada nelle case e nei corpi, portando con sé scelte irreversibili. E nulla resterà intatto. Dopo "Mare avvelenato", Elena Magnani prosegue la saga della famiglia Mazzeo con un romanzo intenso e corale, una storia di crescita, appartenenza e libertà, in cui il mare continua a chiamare anche chi crede di esserne fuggito per sempre.
84

La colpevole

Paris, B. A.
Editore: Nord
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Nell Masters ne è certa: ovunque vada, qualunque cosa faccia, qualcuno la osserva, la segue, la controlla. Prova questa sensazione ogni volta che scende dall'autobus, quando il telefono squilla ma poi dall'altra parte c'è solo silenzio, quando riceve un enorme mazzo di fiori senza biglietto. E Nell ha tutte le ragioni per guardarsi alle spalle, perché nasconde un segreto. Un segreto che non ha mai confessato né ad Alex, l'uomo con cui sta provando a costruire una nuova vita, né a Inès, l'amica sempre al suo fianco nei momenti del bisogno… Quattordici anni prima, Nell aveva un altro nome e conduceva una vita tranquilla finché, un giorno, dalla sua finestra non aveva assistito a una scena inquietante: una ragazza apparentemente costretta a salire su un'auto da un uomo adulto. E, poche ore dopo, quella ragazza era stata trovata morta. Sebbene la polizia non le avesse creduto, Nell era sicura di aver riconosciuto l'uomo alla guida, e quella certezza era diventata un'ossessione, un'ossessione che le avrebbe stravolto la vita… Possibile che adesso la colpa del passato sia tornata a reclamare il suo prezzo? O è tutto frutto della fantasia di Nell? Un thriller psicologico claustrofobico, che conferma B.A. Paris come maestra nello scandagliare le pieghe più oscure della mente e nel trasformare i luoghi che dovrebbero proteggerci, come la nostra stessa casa, nel teatro delle nostre paure più profonde.
85

Gran galà con delitto

Tempia, Simone
Editore: Garzanti
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Quanto può essere misterioso un invito a cena? Se arriva dalla contessa Mazzucco, che detesta profondamente il genere umano, parecchio. Soprattutto quando il destinatario è uno scrittore di poca fama che nulla ha a che fare con la nobiltà. Perché sì, a metà degli anni Sessanta, per qualcuno la classe sociale conta ancora, eccome. Eppure eccolo lì, seduto alla stessa tavola con un commendatore, un principe, un uomo dall'accento latino-americano che trasuda sangue blu da ogni poro e la nipote ribelle della padrona di casa. Gli altri accompagnatori saranno pure meno titolati, ma non per questo più cordiali. Forse si domandano che cosa ci faccia lui tra loro. In realtà, se lo chiede anche lui. Lo scrittore ha la netta impressione che ciascuno degli ospiti sia lì per chiedere qualcosa alla contessa, e che tra loro corrano legami segreti che nessuno desidera veder affiorare. Di una cosa è certo: è la cena più strana a cui abbia mai partecipato. Prima ancora che arrivi l'hors d'œuvre, il corpo senza vita della contessa viene trovato nel suo studio. Tra gli invitati si nasconde un assassino. E nessuno può andarsene: la villa è isolata dalla neve, il telefono è fuori uso. La polizia non può intervenire, ma la giustizia, a volte, trova altre strade. A poco a poco, tutti gli indizi sembrano puntare proprio verso lo scrittore. O forse qualcuno vuole che sia così: in fondo è la pedina più debole, almeno in apparenza. Ma chi sa usare bene le parole sa anche far parlare gli altri. Di ciò che non avrebbero mai voluto dire. Di segreti che il tempo non è riuscito a seppellire. Simone Tempia, alla sua prima prova di narrativa, ci conduce con ironia e mistero al cuore di un giallo dal gusto classico: una villa isolata, una sola lunga notte, un gruppo di personaggi tutti potenziali colpevoli. Le risposte sono già tutte lì, sotto gli occhi del lettore. Non di ogni lettore, però: solo di quello più attento e più scaltro.
86

L'ultimo colpo

Winslow, Don
Editore: HarperCollins Italia
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l'idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è l'ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama "La lista della domenica"; finché un poliziotto corrotto, un'affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l'affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è l'ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante la pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di collisione l'uomo che vuole essere e l'assassino che è costretto a diventare. Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l'essenza del mondo criminale e le sue sfumature.
87

Trappola nella nebbia

Teruzzi Rosa
Editore: Sonzogno
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Una sera di novembre, una figura incappucciata sbuca dall’androne di un palazzo signorile di Milano e aggredisce, prima con l’acido e poi a coltellate, l’ambiziosa pm Mimma Arrigoni. Quasi per caso, nell’inchiesta si ritrova coinvolta anche Libera Cairati, la fioraia detective del Giambellino, che con la vittima ha un rapporto burrascoso perché sospetta sia troppo interessata al suo compagno, il commissario Gabriele. E se la polizia arranca sulle tracce della criminalità organizzata, Libera si imbatte fin da subito nei molti segreti personali della Arrigoni. È solo un caso che l’agguato sia scattato alla vigilia del suo compleanno? E chi poteva volerla morta? Una moglie tradita, un amante deluso o uno dei delinquenti su cui la donna stava indagando – gente senza scrupoli, disposta a ingannare persone fragili con finte promesse d’amore? Tra appostamenti, bugie e false piste, la Miss Marple del Giambellino scoprirà la verità solo grazie all’aiuto dell’affiatatissima squadra di sempre: l’eccentrica madre Iole, la giornalista Irene, il burbero capocronista Cagnaccio, il fotografo Piè Veloce e Diego Capistrano, ex latitante con contatti tra gli ambienti più sordidi della città. Per Libera, il caso si intreccia con quello – più privato – della scomparsa di un uomo che potrebbe essere suo padre, mentre il cuore continua a battere indeciso mettendo in pericolo la relazione con il commissario. E nella nebbia di Milano, ogni passo falso può diventare una trappola.
88

Padri nostri

Niven, John
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Un’improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternità tra due padri che non potrebbero essere più diversi. Maestro del black humour contemporaneo, Niven racconta con ferocia e travolgente umanità le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. Dan è uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che è finalmente diventato papà. Jada, invece, è un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. I due conducono esistenze agli antipodi. Eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di Glasgow nasce un legame. Così, quando Dan si troverà a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sarà proprio Jada a tendergli una mano. A modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. E chissà che, aiutando Dan, Jada non finisca per salvare sé stesso, o almeno imparare qualcosa.
89

Segreto della montagna (Il)

Marklund, Liza
Editore: Marsilio
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Durante la festa del solstizio d’estate, nei dintorni di Stenträsk, estremo Nord della Svezia, un corpo riaffiora nella torbiera di Kallmyren. Subito il pensiero va a Helena, la moglie del capo della polizia Wiking Stormberg, scomparsa in quella palude tanti anni prima. Ma il corpo che emerge dalle acque stagnanti è quello di un uomo, e quell’uomo non è annegato, perché, come un vampiro, ha un palo conficcato nel cuore che lo tiene inchiodato al fondo. Per Stormberg il ritrovamento segna l’inizio di un febbrile viaggio a ritroso nella storia della sua famiglia, un percorso che lo porterà a mettere in dubbio tutto quello in cui credeva, e tutto quello che pensava di sapere sui suoi e su sé stesso. In questo travolgente capitolo finale della serie bestseller ambientata al circolo polare artico, Liza Marklund racconta di violenza, sfruttamento e costrizione, in una storia che dà forma alla vulnerabilità di una terra e della sua gente, all’ombra di una montagna tempestosa con cui l’autrice stessa è cresciuta.
90

Treno infernale per l'angelo rosso

Thilliez Franck
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Il commissario Franck Sharko è alle prese con il caso più difficile della sua carriera: la moglie Suzanne è scomparsa. Una sera non è tornata a casa, e da allora non ha più avuto sue notizie. Sono trascorsi sei mesi. Non un segno di vita, non una richiesta di riscatto. Ogni tentativo di ritrovarla si è rivelato infruttuoso. Dopo un lungo congedo, per Sharko è ora di tornare al lavoro e il suo primo incarico riguarda un omicidio avvenuto in un paesino non lontano da Parigi. In una casa isolata è stato rinvenuto il cadavere di una donna sospeso a mezz'aria con un sistema di corde e ganci, mutilato e ricomposto in una posa innaturale. La scena del crimine è stranamente pulita e gli unici microscopici indizi conducono in Bretagna, dove il commissario scoprirà un sordido sottobosco di depravazione. Con l'aiuto della carismatica psicocriminologa Williams, del genio dell'informatica Serpetti e della vicina di casa Dudù Camelia, un'anziana guyanese con il misterioso dono delle visioni, Sharko cercherà di stanare il machiavellico assassino, uno spirito vendicatore che sembra voler ricostruire l'inferno in Terra. E mentre l'indagine si fa sempre più intricata e pericolosa, un dubbio assillante tormenta il commissario: riuscirà mai a ritrovare Suzanne? In una nuova traduzione e con una lettera inedita dell'autore ai lettori italiani, torna in libreria il romanzo d'esordio di Franck Thilliez: un thriller dalle atmosfere nerissime e dal ritmo incalzante, in cui l'assassino e il poliziotto si inseguono in una macabra spirale di morte e violenza.
91

Scatola delle lacrime (La)

Kang Han
Editore: Adelphi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
C'era una volta una bambina che viveva in un villaggio remoto fra le montagne. Come «due ciottoli sott'acqua», i suoi grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto: bastava un'ombra, il soffio umido del vento poco prima della pioggia, un piccolo gesto o una melodia lontana a farle versare lacrime. Poi, un giorno, giunse al villaggio un uomo vestito di nero, con un grande cappello, una borsa scura e un minuscolo uccellino blu dalle piume lucenti. Era un collezionista di lacrime, alla ricerca dell'esemplare rarissimo che mancava alla sua raccolta: la lacrima versata «per nessuna ragione in particolare, e per tutte le ragioni del mondo». Incuriosita dalle storie di quell'uomo misterioso e ammaliata dalla «forza strana» dell'uccellino blu, la bambina decise di unirsi al loro viaggio. E durante il cammino – come narra Han Kang in questo racconto delicato e visionario, che ricorda una fiaba di Miyazaki – il mondo intero iniziò a mutare dentro e fuori di lei. Età di lettura: da 8 anni.
92

Storia di un'amicizia

Cavazzoni, Ermanno
Editore: Quodlibet
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Questo è un libro di avventure successe a Gianni Celati (1937-2022) e all’autore, un libro di passioni letterarie, e di tanti altri personaggi un po’ svitati, incontrati o transitati nei loro pressi; un libro sulla vita con le sue magie, con le vicende più memorabili, e il cammino fatale verso la fine, quando il tempo concesso scade. È la storia della loro amicizia, un po’ divertente un po’ struggente, un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita, oggi che tutti sgomitano per stare in vetrina a sproloquiare. Gianni Celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti qui compaiono coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato su queste pagine, con la delicatezza dei ricordi. E non è una biografia, né un libro di critica, non lo è, ma la favola di un’amicizia, autentica, con tutto il suo bello e il suo inevitabile, mesto finale. Buona lettura.
93

Buio

Buck, Vera
Editore: Giunti Editore
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Una casa a un euro: per Tilda, ragazza tedesca di origini italiane, è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e una villa in Sardegna è ciò che fa per lei. Botigalli è il sogno di ogni architetto appassionato di restauri: un villaggio abbandonato in cima alle montagne della Barbagia, una cinquantina di abitazioni e una sola strada che porta alla pittoresca chiesa. Inoltre si tratta di un cambio radicale: lavoro manuale, solitudine e buon cibo. Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. Il paese, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate del 1982 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti i suoi abitanti hanno trovato la morte. Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite, l'anziano Silvio, rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio nonostante un giornalista si presenti da lui ogni domenica per cercare di convincerlo a raccontare la sua tragica storia. E Tilda, suo malgrado, vi si troverà improvvisamente catapultata dentro. Fare luce nel buio di quegli anni sarà l'unico modo per uscirne… illesa. Perché in questa terra aspra e isolata, sono successe, e ancora succedono, cose terribili. L'ultimo thriller di Vera Buck vi terrà incollati alle pagine con i suoi personaggi, l'ambientazione mozzafiato e le atmosfere inquietanti.
94

Rosso del re. La saga dei Barolo (Il)

Marazza, Marina
Editore: Solferino
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA STORICA
Fare sempre di più per la città di Torino, per i suoi miserabili, per le carcerate, per i bambini abbandonati a se stessi: nei primi decenni dell’Ottocento Giulia, marchesa di Barolo, assieme al marito Tancredi, allarga il raggio delle sue attività benefiche. Ma oltre all’impegno e al tempo occorrono sempre più soldi, che possono venire dalle vigne della loro tenuta, dove stanno sperimentando metodi innovativi per produrre finalmente un vino «serbevole», capace di invecchiare, pregiato e dunque redditizio. Un vino che deve conquistare innanzitutto il re Carlo Alberto, l’unico che può davvero decretarne il successo. Certo, il giovane sovrano è distratto da molti altri eventi: un incendio a corte che mette a rischio la vita del suo erede, una presunta medium che sostiene di poter comunicare con la sua defunta madrina e non ultimo i moti e gli attentati dei carbonari, decisi a costruire l’Italia unita, con o senza i Savoia. Giulia e Tancredi rischiano di venir travolti dai venti di libertà e salvano Silvio Pellico, uscito spezzato dallo Spielberg, assumendolo come loro bibliotecario. Ma il caso più caro al cuore di entrambi rimane quello di Angela Agnel, la popolana detenuta per l’assassinio del marito violento: mentre lei è chiusa in carcere, le sue figlie crescono tra amori, ambizioni, tormenti e vere e proprie tragedie. Giulia resta sempre loro accanto, instancabile sostenitrice del diritto di tutte le donne a essere realizzate e felici. La saga di successo dei Barolo continua con un movimentato romanzo corale e ricco di sfumature: amori proibiti, passioni politiche, efferati omicidi, intrighi di corte. Al centro di un’epoca turbinosa, la figura della marchesa di Barolo risalta con tutta la sua forza, la sua modernità e la sua eccezionale umanità.
95

La luce del primo mattino

Faggiani, Franco
Editore: Fazi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
Oliviero, l'uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell'Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l'estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All'inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l'incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un'impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti. Franco Faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d'Italia. L'autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull'arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
96

Le dirimpettaie

Bortone, Serena
Editore: Rizzoli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
C'è stato un tempo in cui la vita delle donne era solo una conseguenza del marito che si sposava. Poi è arrivato il Sessantotto e la rivoluzione sessuale che ha ribaltato radicalmente questo copione per le più giovani. Mentre le donne già sposate, strette nelle loro esistenze ordinate, si sono trovate all'improvviso travolte da mille pensieri di libertà. Come tre valchirie danzanti, Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l'una per l'altra, legate da un'amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Cresciute in un mondo che assegna ruoli rigidi alle donne, le tre amiche affrontano matrimoni spesso più di convenienza che sentimentali, maternità vissute tra dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l'emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone ci regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il "buon matrimonio" non corrisponde a felicità. Gabriella rimugina e trova nei suoi pensieri la forza di scrollarsi di dosso un matrimonio stanco. Maria sogna e ogni tanto sparisce. Tina scopre l'eros e decide di tenerselo stretto. A ogni costo. "Le dirimpettaie" è un romanzo corale, vorticoso, irresistibile. Una storia che parla di noi, delle nostre madri, e di tutto quello che ci portiamo ancora addosso quando proviamo a scegliere la nostra vita.
97

L'isola del passato

Seaman, Arwin J.
Editore: Piemme
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Da lontano Liten, a Natale, sembra un diorama felice e sospeso. C'è un gran silenzio e la neve copre ogni cosa, ma la realtà è desolante: dopo le inquietanti vicende che hanno funestato l'ultima estate, i turisti non arrivano più e i pochi isolani rimasti sono alle prese con una viabilità quasi del tutto bloccata. L'inverno è inclemente e gli unici che possiedono i mezzi e la forza per spalare le strade sono gli Andersson, vera e propria famiglia/clan che detta legge. Annelie Lindahl, agente nata sulla terraferma e ormai residente sull'isola, sfrutta le festività e una fortunata coincidenza per tornare a un enigma che l'accompagna da anni. Un caso irrisolto che ha cambiato per sempre il suo destino: l'omicidio di Hedda Sahlin, isolana trovata morta sulle fredde strade di Malmö. È stata la prima indagine di Annelie: ancora oggi la chiusura del caso, frettolosa e maldestra, grida vendetta. Hedda lavorava all'hotel Tidvatten, oggi di proprietà degli Andersson. Annelie e Owe, il capo della polizia, iniziano a rovistare tra gli archivi dell'albergo, scoprendo nuovi indizi su una presunta doppia vita di Hedda. A Liten, come accade sempre, la pace è un'illusione, e dietro la figura sbiadita di una madre modello si profila un'esistenza nascosta, che porta guai... Con "L'isola del passato" Arwin J. Seaman aggiunge un nuovo tassello al suo grande progetto romanzesco, raccontando un fascinoso e inquietante cold case. Torna la misteriosa isola di Liten, con le sue atmosfere sospese e claustrofobiche, da vero romanzo giallo nordico.
98

Delitto di mezzanotte

Simoni, Marcello
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Aprile 1794. Durante una notte di tempesta che imperversa sulla Garfagnana, il maestro di cappella del duomo di San Pietro di Castelnuovo viene trovato morto all’interno di un confessionale: mani e piedi legati, la fronte segnata da un simbolo misterioso, il cranio aperto come un calice. A indagare sull’omicidio saranno Vitale Federici e il suo giovane discepolo, Bernardo della Vipera. Ma a tenerli impegnati non sarà soltanto la caccia all’assassino: nel duomo si sospetta, infatti, la presenza di un manoscritto eretico attribuito al poeta Ludovico Ariosto; mentre nei pressi di una rocca vicina si svolgono rituali oscuri che coinvolgono una loggia massonica alla quale sembrerebbe appartenere Elisabetta Caminer Turra, giornalista e tipografa dal fascino ambiguo. Tra fede, potere e passioni nascoste, ogni indizio conduce a nuove rivelazioni. E più si avvicineranno alla verità, più Vitale e Bernardo comprenderanno di dover svelare un mistero più pericoloso di quanto avessero immaginato.
99

Ultimo turno (L')

Pavone, Chris
Editore: Feltrinelli
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto GIALLO THRILLER e HORROR
Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York. Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out. Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate. In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump.
100

Skippy muore

Murray, Paul
Editore: Einaudi
Reparto NARRATIVA
Sottoreparto NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA
L’adolescenza come epopea vertiginosa e malinconica. “Skippy muore” è una tragedia esilarante, una storia che non smette di cercare la grazia tra le rovine. Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava. Dopo il successo de “Il giorno dell’ape”, Stile Libero riporta in libreria lo sfolgorante esordio di Paul Murray.

Pubblicato in STRUMENTI il 22/07/2026